Alla scoperta di Almendra: storia, numeri e caratteristiche tecniche
La Roma, come affermato dal suo direttore sportivo Gianluca Petrachi, è alla ricerca di un centrocampista, considerando l’addio di De Rossi e probabilmente quello di N’Zonzi. Oltre a Jordan Veretout, con cui la battaglia con il Milan si fa ogni giorno più agguerrita, un altro nome uscito in questi giorni è quello di Augustin Almendra, mediano in forze al Boca Juniors descritto come uno dei più puri talenti del calcio argentino. La trattativa sembra già essere in piedi, con la Roma che vorrebbe prendere un altro giovane tassello della squadra da consegnare a Fonseca: bisogna vedere se il suo acquisto sia legato a Veretout come alternativa, o magari come acquisto a prescindere. A livello economico non è per nulla impossibile, visto che il prezzo del cartellino si aggira intorno ai 3 milioni di euro. Rimanete sintonizzati nei prossimi giorni su tutte le novità tramite il nostro canale Spreaker, sul nostro sito web www.radiogoal24.it e sul canale YouTube.
Storia:
Augustin Ezequiel Almendra nasce l’11 Febbraio del 2000 in Argentina. La carriera da professionista di Almendra comincia due anni fa, nel Boca Juniors, quando esordisce nella SuperLiga a soli 17 anni collezionando 3 presenze nella competizione: già da qualche anno faceva comunque parte delle sezioni giovanili della Selecion, giocando nel 2018 anche una partita di Copa Argentina ed una di Copa Libertadores da subentrato. L’anno successivo il giovane centrocampista si dimostra più di un semplice talento da svezzare: in SuperLiga conquista 15 presenze segnando anche il suo primo goal con la squadra maggiore del Boca Juniors, giocando anche le altre competizioni come la Coppa, la SuperCoppa e la Libertadores. Partecipa anche al mondiale under 20 in Polonia con l’Argentina, collezionando tuttavia solo una presenza.
Caratteristiche tecniche
Almendra è un centrocampista moderno, capace di spaziare dal ruolo di semplice mediano alla mezz’ala box to box. E’ un centrocampista che vuole sempre avere la palla fra i piedi, che sia in difesa o sulla trequarti: ha un tocco pregevole, come tipico dei giocatori della sua nazione, anche se a volte pecca troppo nella giocata sbagliando sorattutto la misura nel lancio lungo. Il suo più grande difetto è quindi rappresentato dall’inesperienza, fattore fondamentale per quanto riguarda i giocatori che sono nel suo ruolo: a livello difensivo tende a prediligere molto il pressing aggressivo, rivelandosi quindi un possibile ottimo profilo per il gioco del neo tecnico della Roma Fonseca. Nella Roma giocherebbe probabilmente mediano nel 4-2-3-1 oppure in qualsiasi posizione del centrocampo a 3, considerando che al Boca Juniors ha giocato sia al centro sia come mezz’ala destra. In patria lo paragonano a Riquelme, anche se Almendra come caratteristiche sembra più “mediano” che “seconda punta”. Non scomodando i grandi campioni del passato, potremmo paragonare come caratteristiche tecniche Almendra ad una vecchia conoscenza in casa giallorossa, ovvero Leandro Paredes. Una sua caratteristica, quasi “fissa”, è quello di portare avanti il pallone palla al piede quando vede gli avversari coprire tutte le linee di passaggio, risultando molto spesso imprevedibile: a volte questo tuttavia gli costa la perdita del pallone, un errore che non gli sarebbe di certo permesso in Serie A.
Numeri:
Azioni totali/ riuscite: 64% Goal: 0.08 Assist: 0.04 Tiri/ in porta: 22% xG: 0.09 Passaggi/accurati: 83.9% Lanci lunghi/ accurati: 48.8% Cross/ accurati: 33.3% Dribbling/ riusciti: 62.1% Duelli/ vinti: 50.9% Duelli aerei/ vinti: 35% Intercetti Palla: 5.84 Palle perse/ propria metà campo: 37% Palle recuperate/ propria metà campo: 46,20%