Alla scoperta di Martin Hinteregger: storia, numeri e caratteristiche tecniche
Martin Hinteregger nasce nel piccolo comune austriaco di Feldkirchen in Kärnten il 7 settembre del 1992. Ha una corporatura piuttosto imponente essendo alto 186 cm e pesando 82 kg. È un possente difensore centrale, mancino di piede, che quest’anno sembra aver raggiunto la piena maturità tecnica e per questo Inzaghi e Tare lo hanno individuato come un ottimo rinforzo per la difesa della loro Lazio. L’Augsburg, proprietaria del cartellino del ragazzo, valuta Hinteregger non meno di 15 milioni di euro e la Lazio dovrà battere la concorrenza di Crystal Palace ed Eintracht Francoforte per accaparrarselo. Rimanete sintonizzati nei prossimi giorni su tutte le novità tramite il nostro canale Spreaker, sul nostro sito web www.radiogoal24.it e sul canale YouTube.
Storia:
Martin Hinteregger inizia a giocare a calcio all’età di sette anni dando i suoi primi calci al pallone nel piccolo club locale della sua cittadina, il Sirnitz, nel lontano 1999. Milita sette anni nel Sirnitz, fin quando nel 2006 arriva la chance della vita: lo chiama il Salisburgo quando Hinteregger ha quattordici anni ed il ragazzo ovviamente accetta. Nelle giovanili del Salisburgo si specializza come difensore centrale e all’occorrenza si spende anche come terzino sinistro. Terminate le giovanili nel 2009 entra a far parte del Salisburgo II dove gioca due ottime stagioni, tanto che nella seconda (2010-2011) viene spesso prelevato ed aggregato alla prima squadra dove esordisce sia in campionato che in Europa League. Nel 2011-2012, a diciannove anni, entra a far parte in pianta stabile della prima squadra del Salisburgo e dopo pochi match disputati si attesta subito come un titolare inamovibile, tanto da venir nominato capitano dall’allora tecnico olandese Moniz, salvo venir punito (per soli tre giorni) sul finale di stagione per un’uscita notturna senza autorizzazione. La stagione 2011-2012 comunque termina ed è un trionfo: il Salisburgo vince coppa e campionato, Hinteregger gioca ben 35 partite siglando anche un gol ed un assist. Con le dimissioni di Moniz arriva Roger Schmidt in panchina che impiega Hinteregger talvolta anche come mediano. Nel 2013 Hinteregger comincia a giocare anche con la Nazionale austriaca maggiore, dopo aver fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili senza mai giocare troppo, solo con l’Under 21 disputa un buon numero di partite. Con le giovanili del Salisburgo gioca 58 partite e segna 13 gol, col Salisburgo II gioca 14 partite segnando addirittura 6 gol, mentre con la prima squadra gioca cinque anni e mezzo, scendendo in campo 212 volte e siglando 12 gol e 10 assist. Saluta il Salisburgo dopo dieci anni, e dopo aver vinto tre campionati e tre coppe nazionali, per andare in prestito semestrale al Borussia Monchengladbach nel gennaio 2016. L’esperienza non si rivela un granché: col Gladbach gioca solo dieci partite (sette da titolare e tre da subentrato), quattro le passa interamente in panchina e tre le guarda dall’infermeria per infortunio. Torna solo di passaggio al Salisburgo dal prestito al Gladbach, perché in estate si fa vivo l’Augsburg che lo acquista per 9 milioni di euro. Con l’Augsburg gioca due stagioni e mezzo con ottimi risultati: scende in campo 83 volte e segna anche 5 gol. Il 26 gennaio 2019, al termine della sconfitta per 2-0 contro il Gladbach, Hinteregger critica pubblicamente aspramente il proprio allenatore Manuel Baum, ciò costringe l’Augsburg a multare il ragazzo ed estrometterlo dalla rosa comunicandogli l’assoluta priorità nel venderlo quanto prima. Cinque giorni dopo il fattaccio passa in prestito all’Eintracht Francoforte dove gioca ottimi sei mesi dove infila 21 presenze e 2 gol, arrivando perfino a giocarsi col Chelsea la semifinale di Europa League dove proprio un suo errore dal dischetto costerà la lotteria dagli undici metri ai tedeschi e la conseguente uscita dalla competizione. Tornato all’Augsburg a fine campionato, non essendoci un riscatto inserito nel prestito, ma l’Eintracht si dimostra fin da subito interessato ad acquistarlo definitivamente. La Lazio potrà far leva proprio sull’assoluta voglia dell’Augsburg di sbarazzarsi del ragazzo per abbassare un po’ le pretese.
Caratteristiche tecniche:
Martin Hinteregger è discretamente veloce e forte fisicamente, ciò lo porta ad essere un ottimo centrale di una difesa a quattro ed un “braccio” perfetto per una difesa a tre, infatti come erede di Radu nel 3-5-2 di Inzaghi sarebbe l’ideale. Centrale difensivo estremamente aggressivo e dotato di buona tecnica individuale che gli permettere di cominciare l’azione sfruttando spesso una delle sue armi migliori: il passaggio lungo, arma che l’ha portato ad essere utilizzato anche come regista di centrocampo talvolta. Hinteregger è molto bravo anche nell’anticipo e, a dispetto del suo ruolo, nel tiro dalla distanza. I punti deboli del ragazzo sono sicuramente la testa troppo calda (non in campo ma fuori), il gioco aereo dove non domina nonostante la fisicità ed il piazzamento, visto che un po’ troppo spesso si fa sorprendere non ben allineato al resto della difesa. È considerato un ragazzo fortemente emotivo e molti esperti di mercato pensano che fino ad ora abbia fatto una carriera al di sotto delle sue qualità che in tanti reputano enormi. Nel modo di giocare assomiglia molto al Bruno Alves di qualche anno fa, quand’era più rapido. In patria, con le dovute proporzioni, l’hanno designato come erede di Daniel Agger. Curiosità: per essere un difensore aggressivo prende pochissimi cartellini.
Numeri:
Duelli difensivi per partita: 7 Vinti: 32% Duelli aerei per partita: 6 Vinti: 60%
Palloni intercettati per partita: 5 Cartellini gialli/rossi 2018-2019: 3/0 Falli commessi 2018-2019: 26
Passaggi per partita: 42 Completati: 80% Lanci per partita: 9 Completati: 52%