Alla scoperta di Valentino Lazaro: storia, numeri e caratteristiche tecniche

Valentino Lazaro nasce a Graz il 26 marzo 1996 da madre di origini greche e padre angolano. È alto 180 cm e pesa 76 kg. Di ruolo esterno destro a tutta fascia, sia basso che alto, è stato scelto da Antonio Conte come perfetto quinto di centrocampo della sua nuova Inter e dopo una trattativa piuttosto lunga, durata circa tre settimane, è arrivato l’accordo per venticinque milioni con l’Hertha Berlino per il cartellino del ragazzo che firmerà un quinquennale da un milione e mezzo a stagione. Rimanete sintonizzati nei prossimi giorni su tutte le novità tramite il nostro canale Spreaker, sul nostro sito web www.radiogoal24.it e sul canale YouTube.

Storia:

Il Salisburgo preleva Valentino Lazaro dal Grazer AK, squadra della terza categoria austriaca, a soli quindici anni quando ancora giocava trequartista. A sedici anni esordisce con il Salisburgo ed intanto comincia a cambiare ruolo, spostandosi sulle fasce e finendo per giocare come esterno sia a destra che a sinistra, andando anche in prestito sei mesi al Liefering (squadra di seconda divisione austriaca) dopo una buona prima parte di stagione al Salisburgo. Tornato dal prestito diventa un punto fermo della formazione titolare del Salisburgo specializzandosi sempre di più nel ruolo di esterno destro, giocando sia terzino che ala. Gioca con gli austriaci per sei stagioni vincendo ben quattro campionati nazionali e quattro coppe d’Austria, esordendo anche in Europa League, per poi passare in prestito all’Hertha Berlino nell’estate del 2017 che lo riscatta l’anno dopo per sei milioni e mezzo. La prima stagione con i tedeschi la gioca da esterno di centrocampo del 4-4-2 mentre l’anno successivo gioca l’intera stagione da terzino destro nel 4-2-3-1, giocando da esterno alto solo una manciata di partite. Nell’Inter di Conte potrà ricoprire sia il ruolo di esterno destro nel 3-5-2 che quelli di esterno o ala nel 3-4-3.

Caratteristiche tecniche:

Valentino Lazaro è destro di piede ma usa con buoni risultati anche il sinistro. Lazaro è l’identikit del terzino moderno: estremamente bravo in fase offensiva, non tanto in quella difensiva. È un esterno dotato di grandissima velocità, è abilissimo nel dribbling, è molto bravo nel crossare e nel rimontare gli attaccanti avversari anche quand’essi hanno un considerevole vantaggio. Gli unici punti deboli del ragazzo sono la finalizzazione, la marcatura ed i contrasti aerei. Assomiglia molto a Manuel Lazzari della SPAL, pur essendo Lazaro un calciatore che qualche gol lo mette a segno mentre Lazzari non arriva quasi mai al tiro. Lazaro segna la maggior parte dei suoi gol scappando alle spalle del difensore e attaccando il secondo palo, ricevendo palla con filtranti o cross, un po’ come lo schema che ha reso celebre Callejon con Sarri per capirci.

Numeri:

Partite disputate: 217     Gol: 26     Assist: 37     Tiri per partita: 2     Cross per partita: 4

Passaggi per partita: 45     Percentuale passaggi riusciti per partita: 75%

Falli commessi per partita: 1     Duelli per partita: 17     Percentuale duelli vinti: 35%