Genoa, la conferenza stampa di Davide Ballardini (LIVE)

Conferenza stampa Ballardini – Il tecnico del Genoa, Davide Ballardini, interverrà nella giornata di oggi in conferenza stampa in vista del prossimo impegno di campionato.

L’allenatore rossoblù ha parlato del match di domani, ore 12.30, contro il Parma di mister D’Aversa (qui le probabili formazioni di Genoa-Parma), match valido per la 8° giornata del campionato di Serie A. Vi ricordiamo che potrete seguire la radiocronaca della partita grazie a Radiogoal24 andando sulla sezione radio o sulla nostra pagina Spreaker. Seguite LIVE le sue parole. Per aggiornare la diretta basta premere F5!

Le tante assenze del Parma.

“In queste situazioni secondo me si trova ancora più forza. Il Parma è una squadra che da un po’ di anni è abituata a convivere con difficoltà gravi e hanno dimostrato ogni anno di saperle superare alla grande. Si compatteranno, saranno attenti ancora di più e vorranno dimostrare di essere competitivi”.

Biraschi come sta?

“Dovrebbe essere convocato”.

Quale aspetto teme più del Parma?

“Sono una squadra che magari non saranno bellissimi da vedere ma sono straordinariamente efficaci, attenti e umili. Fanno delle partite dove magari soffrono molto, gli altri sono più belli da vedere o bravi ma alla fine il Parma riesce sempre ad ottenere quello che vuole. Hanno mestiere e semplicità nel gioco. Sono sempre squadra perché tutti si danno da fare proprio perché sanno che quella è loro forza”.

Come sta Sandro dopo aver giocato dal primo minuto per la prima volta?

“Si allena sempre di più con i compagni. Certamente ha bisogno di fare allenamenti differenziati, perché ne ha bisogno, ma il suo percorso è quello”.

Biraschi che vuole rimanere in campo malgrado il problema al dito rappresenta lo spirito che lei vuole.

“Come con Lapadula l’anno scorso, Biraschi che vuole rimanere in campo con il dito rotto sono bei segnali, ma domani quello non conta nulla. Questi segnali ci devono essere in ogni giorno della settimana”.

Ancora un commento sul Parma.

“Parliamo del Parma. Loro sono andati a Milano contro l’Inter e sapete cosa è successo. Nel nostro campionato, dove il gioco non sono preponderanti, la bellezza è questa: che tutte le partite sono da giocare. C’è una squadra che può essere favorita ma alla fine succede poi quello che non succede in nessun altro campionato”.

Quanto sarebbe importante vincere anche classifica alla mano?

“Per me è importante la prestazione e quando tu fai una bella partita devi essere già soddisfatto. Per me il Genoa, a parte Roma con la Lazio e a parte quei quindici minuti di Reggio Emilia, è una squadra che ha fatto sempre delle belle prestazioni. Il Genoa deve ricercare la prestazione.

Se lo aspettava un Kouamé così decisivo?

“Non me l’aspettavo. Io lo conoscevo perché lo avevo visto più di una volta con la maglia del Cittadella. Allenarlo lo vedi che è un ragazzo con qualità. Certo che deve crescere ma è un ragazzo serio e ambizioso che si dà da fare”.

A che punto è la condizione di Favilli?

“Si è allenato bene durante la settimana. E’ un ragazzo interessante. Abbiamo la fortuna di avere in attacco tutti ragazzi con qualità e con caratteristiche diverse l’uno dall’altro. Come detto in passato, rispetto all’anno scorso il Genoa si è rinforzato in attacco”.

Gli indisponibili?

“Lisandro Lopez, Rolon, Romero ha giocato ieri con la Primavera e lo consideriamo dalla prossima settimana a pieno regime con la squadra”.

La posizione in campo di Criscito.

“Lo avevo avuto la prima volta al Genoa e faceva il terzino. Se si gioca a quattro fa il terzino, se si gioca a tre si gioca più a suoi agio a fare il terzo centrale di sinistra. Io ho detto che lo farei giocare anche da regista. Mi piace come interpreta il gioco”.

Nota cambiamenti delle difese nei confronti di Piatek?

“Noi siamo dei maestri nella difesa, quindi le squadre si preparano benissimo ad affrontare gli attaccanti avversari. Detto questo, Piatek si dà da fare e fa tanto in partita. Poi in quel tanto che fa riesce ad essere incisivo”.

Medeiros trova poco spazio.

“Sta bene. Certamente è un giocatore che se sta bene è da prendere in grande considerazione. Per come giochiamo ora probabilmente lui si trovare meglio a fare il trequartista. Lo abbiamo provato a Roma con la Lazio e ha fatto una buona partita ma non è stato sostenuto dai compagni”.