Atalanta, Gasperini nel post partita: “Non è un buon momento, ci facciamo rimontare spesso”

Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del match contro l’Udinese: “Una sconfitta che è la sintesi del nostro momento, non particolarmente favorevole anche a causa di qualche nostra disattenzione. Così stiamo rimpiangendo ogni volta il risultato. Fisicamente stiamo bene, sicuramente pesano di più le energie nervose che disperdiamo. Non giochiamo in campionato con la stessa energia come l’anno passato. Ci facciamo rimontare con troppa facilità, a differenza dell’Europa League. Analogie con la paritita di Genova? Vero, ma potremmo fare meglio. In certe partite, non riusciamo ad avere la continuità di risultati. Sembra quasi che non crediamo di poter essere protagonisti in questo campionato. Perdere come fatto oggi ci costringe a fare mea culpa”.




Udinese, Delneri nel post partita: “Spirito giusto, Barak ha qualità importanti”

Luigi Delneri, allenatore dell’Udinese, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del match contro l’Atalanta: “La squadra aveva problemi di conoscenze, visti anche i tanti nuovi. Ma lo spirito per il nostro modo di vedere calcio è quello giusto, i ragazzi hanno qualcosa di diverso da un mese a questa parte. Poi è chiaro che in Italia sono i risultati a decidere il destino degli allenatori. Fofana? Arriva da un infortunio che l’ha tenuto fermo 5-6 mesi, ma io so la sua forza e non dimentico quello che ha fatto. Ha tutto il mio appoggio, è in questi momenti che si diventa forti. Lui mi dimostra sempre di voler migliorare e noi dobbiam capire che in questo momento non è quello dello scorso anno. Barak? Ha qualità importanti, è un nazionale. Ha forza e sta acquisendo anche qualità tattiche. Abbiamo giocatori che non si vedono, come Behrami, ma che portano qualcosa di diverso come la personalità. Anche Hallfredsson. Oggi abbiamo mandato in campo anche un ’98 e forse la svolta è stata questa: cambiare tanti uomini rispetto a mercoledì. Magari questo ci risulterà utile a lunga gittata. Va detto che oggi, per esempio, non avevamo nessun italiano in campo. Ci adattiamo, è la filosofia della società. Ci vuole del tempo, ma sono molto contento”.




Udinese-Juventus: formazioni ufficiali e radiocronaca

Manca pochissimo all’inizio del primo posticipo della 9° giornata di Serie A. Vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di Udinese-Juventus.

Formazioni ufficiali Udinese-Juventus

Formazione ufficiale Udinese (4-3-3): Bizzarri; Ali Adnan, Danilo, Nuytinck, Samir; Fofana, Hallfredsson, Jankto; De Paul, Maxi Lopez, Perica. Allenatore: Luigi Delneri

Formazione ufficiale Juventus (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Khedira; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain. Allenatore: Massimiliano Allegri

Radiocronaca Udinese-Juventus

La radiocronaca di Udinese-Juventus verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 17.45.




Milan, piace Fofana: l’Udinese chiede 15 milioni

Il Milan è alla ricerca di un centrocampista; la società rossonera, infatti, nel mercato di gennaio vorrebbe completare la rosa per questa stagione. Uno degli obiettivi messi nel mirino da Fassone e Mirabelli è Seko Fofana; il centrocampista dell’Udinese piace molto al Milan ma la società friulana non è intenzionata a fare sconti. Per arrivare al giocatore franco-ivoriano servono almeno 15 milioni di euro.




Udinese, Delneri nel post partita: “Abbiamo pagato la sosta. Ci manca cattiveria”

Dopo la sconfitta, per due a uno contro la Fiorentina, Delneri ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Ecco le dichiarazioni del tecnico dell’Udinese:

“La sconfitta è figlia del primo tempo e figlia della sosta, abbiamo avuto tanti giocatori che sono andati via e l’abbiamo pagato. Abbiamo concesso il primo tempo, nella ripresa abbiamo cercato di rientrare in partita, ma la stanchezza poi è stata abbastanza evidente. Ci manca cattiveria, la serenità di riuscire a produrre un calcio importante. Abbiamo una sorta di impasse psicologica. Abbiamo preso dei gol che si possono evitare con un po’ più di attenzione. Thereau? Ha fatto la sua partita, peccato abbia segnato contro di noi. Serviva più attenzione per controllarlo. Le parole di Gerolin? Noi allenatori viviamo di risultati, tranquillità è una parola grossa. Gli allenatori vivono momenti buoni e meno buoni, questo non è buono ma pensiamo di poterne uscire con il lavoro. La Juventus? Ha perso, ma ha anche prodotto occasioni in quantità industriale. La Juventus resta sempre la Juventus”.




Fiorentina, Pioli nel post partita: “Era importante avere questo tipo di reazione”

Alla fine del match vinto, per due a uno sull’Udinese, Pioli ha parlato ai microfoni di Premium Sport. Ecco le parole del tecnico della Fiorentina:

“Le sconfitte sono sempre brutte, nelle altre prestazioni abbiamo giocato con un’altra intensità ed era importante avere questo tipo di reazione. Nella gestione della partita però possiamo crescere ancora molto. Da quando sono arrivato io posso dire che siamo tutti uniti per portare avanti questo nuovo percorso, potrà essere una stagione con dei momenti difficili ma si può costruire qualcosa di importante. La nostra idea è quella di giocarci ogni partita per vincerla, credo che sia così il calcio. A parte la parentesi di quaranta minuti con il Chievo abbiamo sempre affrontato le gare con lo stesso piglio. Dobbiamo crescere per rimanere sempre nella partita con lucidità, siamo ancora all’inizio del nostro percorso. Non ho cambiato tantissimo rispetto alle ultime gare, forse nei momenti in fase offensiva abbiamo cambiato qualcosa. Abbiamo coperto bene il campo, attaccando la profondità”.




Fiorentina, Badelj nel post partita: “Vittoria meritata. Buona reazione dopo la sconfitta con il Chievo”

Alla fine di Fiorentina-Udinese, vinta dai viola per due a uno, ha parlato Badelj. Ecco le parole del centrocampista ai microfoni di Sky Sport.

Una vittoria importante. Dopo la sconfitta con il Chievo oggi è stato fatto un bel passo avanti

“Ogni vittoria serve, dal momento che tre punti sono sempre tre punti però dopo una prestazione non da Fiorentina come contro il Chievo Verona oggi abbiamo messo tutto e alla fine siamo contenti. Abbiamo avuto un pochino di fortuna ma vittoria meritata”.

Quanto è importante vincere una partita come questa in cui avete dovuto soffrire?

“Nei momenti difficili quando tutto non va, questo è il modo di uscire dalle situazioni delicate. Secondo me vittoria che vale molto ma sappiamo che se le prossime gare non facciamo risultato oggi non sarà servito a nulla”.

Sei uno dei pochi rimasti della vecchia Fiorentina. Sei voluto rimanere a Firenze; sei al centro del progetto di Pioli. A che punto è il prolungamento del contratto?

“Ancora non mi sono incontrato con la società. Sono contento a Firenze e fino a quando sono qui darò il massimo”.




Udinese, infortunio muscolare per Behrami: la situazione

Brutte notizie per l’Udinese che non può godersi pienamente il successo, per quattro a zero, contro la Sampdoria. Nel corso del match, infatti, il centrocampista Valon Behrami ha subito un problema muscolare che non sembra di lieve entità. Il giocatore, che ieri è stato sottoposto alle visite mediche, ha riportato una lesione di primo grado che interessa l’adduttore della gamba sinistra. Niente convocazione con la Svizzera, dunque, per l’ex Lazio che rischia anche di dover saltare diverse gare con l’Udinese.




Non solo Stryger Larsen: la Top 10 dei più clamorosi errori degli ultimi 10 anni

Le partite si sa, come anche i campionati, si decidono spesso per un episodio, per una giocata o un errore di un singolo. Episodi che possono determinare un risultato, il futuro di un calciatore. Rinascita o declino. Torniamo indietro di qualche giorno, precisamente alla partita tra Roma e Udinese. Giallorossi subito in vantaggio con Dzeko, raddoppiano poco dopo con El Shaarawy. Roma che continua a spingere e alla fine del primo tempo trova il 3-0 grazie ancora la Faraone che sfrutta un errore clamoroso di Stryger Larsen, che in area di rigore, indeciso nel spazzare via il pallone e controllarlo, non fa nulla facendosi anticipare in maniera grossolana da El Shaarawy che non sbaglia a due passi dalla porta e batte Bizzarri.

Proprio per questo la redazione di RadioGoal24 ha deciso di stilare una Top 10 dei più clamorosi errori degli ultimi 10 anni. Scopriamo insieme questa particolare classifica:

 

10. Lazio-Fiorentina, 3 novembre 2007

Viola in un momento di forma strepitoso, biancocelesti in crisi e in emergenza. Partita comunque equilibrata, con la squadra di Prandelli che domina ma senza trovare la via del goal. Vantaggio che arriva grazie a Pazzini, ma soprattutto a Ballotta. Nel tentativo di non far uscire il pallone, il portiere della Lazio perde la sfera in uscita bassa con Pazzini che non fa altro che girarsi e mettere dentro a porta vuota. Vince la Fiorentina, con la complicità di Ballotta.

9. Roma-Juventus, 30 agosto 2009

I bianconeri passano 3-1 all’Olimpico, doppietta di Diego e rete di Felipe Melo, goal di De Rossi per i giallorossi. Gara che si sblocca per un disastro di Cassetti, che non controlla un pallone da ultimo uomo, facendosi superare dalla palla e da Diego che parte in contropiede e supera Julio Sergio.

8. Roma-Shakhtar Donetsk, 16 febbraio 2011

Andata dei quarti di finale di Champions League, gli ucraini ipotecano la qualificazione battendo la Roma in rimonta (2-3). Douglas Costa firma il momentaneo 2-1 per gli uomini di Lucescu, approfittando dello “svenimento” di Riise al limite dell’area. Il norvegese cade a terra, lasciando il pallone al brasiliano che con un tiro a giro batte Julio Sergio.

 7. Juventus-Lecce, 2 maggio 2012

Bianconeri a un passo dallo Scudetto a tre giornate dalla fine del campionato, con 3 punti di vantaggio dal Milan. Distacco che si accorcia per la vittoria dei rossoneri, ma soprattutto per lo stop inatteso della Juventus in casa contro il Lecce, causato da un clamoroso errore di Buffon allo scadere che consegna il pallone a Bertolacci davanti alla porta.

6. Roma-Cagliari, 2 febbraio 2013

Catastrofe giallorossa, fine dello Zeman-bis. Roma surclassata dai sardi (2-4), ospiti aiutati anche da Goicoechea: cross in area di Avelar, l’uruguaiano si gira verso la porta, senza nessuna pressione di avversari o compagni di squadra, e si butta letteralmente il pallone nella sua porta. Una papera incredibile, un errore da principiante, monito per tutti i portieri. Cosa non si deve fare, guardare Goicoechea.

 

5. Liverpool-Chelsea, 27 aprile 2014

Lo scivolone che resterà nella storia, la fine di un sogno, il rimpianto di una leggenda del calcio come Gerrard. I Reds perdono il titolo cadendo ad Anfield contro i Blues di Mourinho (0-2), con gli ospiti che si portano in vantaggio con Demba Ba, il quale sfrutta lo scivolone del capitano del Liverpool, recupera palla e realizza il gol del momentaneo 1-0.

 

4. Napoli-Inter, 4 febbraio 2015

Quarti di finale di Coppa Italia, al San Paolo decide Higuain al 93′ su gentile concessione di uno spaesato quanto maldestro Ranocchia. Rimessa laterale, il difensore nerazzurro non vede alle sue spalle il Pipita, prova ad anticiparlo ma inciampa e non controlla il pallone, con l’argentino che supera Handanovic e regala la semifinale al Napoli.

 

3. Roma-Fiorentina, 19 marzo 2015

Ritorno degli ottavi di Europa League. Dopo l’1-1 dell’andata la Fiorentina passeggia all’Olimpico battendo con facilità la Roma (0-3), conquistando il pass per i quarti. Il 2-0 lo firma Marcos Alonso, grazie ad un Ballotta-bis firmato Skorupski.

 

2. Italia-Spagna, 6 ottobre 2016

Un anno fa gli Azzurri sfidavano le Furie Rosse nell’andata del girone di qualificazione per i prossimi Mondiali. La gara finisce 1-1, con gli spagnoli che passano in vantaggio con Vitolo con un errore di Buffon in uscita, sbagliando l’intervento con i piedi a limite dell’area.

 

1. Genoa-Lazio, 17 settembre 2017

Un super Immobile trascina i biancocelesti nella trasferta di Marassi, padroni di casa che si arrendono nel finale per un gentile omaggio dell’ex Gentiletti, che da ultimo uomo e sul risultato di 2-2, sbaglia un passaggio in orizzontale da matita rossa. Immobile ringrazia e regala i tre punti a Inzaghi.

 




Udinese, lesione del bicipite femorale per Danilo: il comunicato

Gli esami a cui si è sottoposto Danilo hanno evidenziato “una lesione tra il 1° il 2° grado del bicipite femorale della coscia destra”. Il difensore dell’Udinese, infortunatosi durante il match col Torino del turno infrasettimanale, seguirà ora un programma di recupero personalizzato.