Lotta Europa League: tutti gli scenari possibili

Sei punti a disposizione, due posti in palio e quattro squadre in gara. E’ questo il quadro generale per la corsa in Europa League che vede protagoniste Milan, Atalanta, Fiorentina e Sampdoria. In prima linea c’è la formazione allenata da Gattuso a quota 60 punti, subito dopo l’Atalanta a meno uno dai rossoneri e sesti in classifica, poi Fiorentina e Sampdoria. La squadra di Giampaolo è sicuramente quella messa peggio: a due giornate dalla fine del campionato si trova a meno sei dal Milan e a meno cinque dai bergamaschi. Per la stagione di Champion’s 2018-2019 l’accesso diretto sarà a disposizione solo delle prime quattro squadre classificate, mentre per l’Europa League la situazione resta la stessa dello scorso anno:  solo dal sesto posto in poi si partecipa alla competizione europea. Per quanto concerne la Coppa Italia che si giocherà domani sera a Roma, la vincitrice accede direttamente ai gironi, insieme alla quinta in classifica. Scenario diverso, invece, per la squadra che si qualifica sesta in campionato, la quale parteciperà ai preliminari. Se, ipoteticamente, la Coppa Italia verrà vinta da una squadra che il prossimo anno giocherà in Champions League, in questo caso si tratterebbe della Juventus, un posto in Europa League si potrebbe liberare facendo spazio alla settima classificata: in questo momento sarebbe l’Atalanta a quota 59 punti. Domani con la finale di Coppa Italia da giocare si potrebbero, quindi, aprire diversi scenari:

Il primo è che se il Milan dovesse arrivare quinto o sesto in campionato, l’esito della finale non avrebbe ripercussioni per i rossoneri sulla qualifica diretta in Europa League, i quali andrebbero subito a disputare la fase a gironi.

In una seconda ipotesi, se il Milan arrivasse a fine campionato settimo in classifica, allora in quel caso l’esito della finale di Coppa Italia di domani sarebbe rilevante sulla qualifica in Europa League, infatti, se i rossoneri dovessero vincere andrebbero direttamente a giocare il girone e i preliminari toccherebbero alla sesta qualificata. Se la squadra di Gattuso, invece, dovrebbe piazzarsi ottava in campionato, il risultato della gara di domani sarà fondamentale per accedere alla competizione europea. Se i rossoneri dovessero battere la Juventus domani in finale, allora, la quinta e il Milan sarebbero qualificate ai gironi mentre i preliminari andrebbero alla sesta.

In campionato la Sampdoria affronterà negli ultimi turni di campionato il Napoli in casa e la Spal in lotta per non retrocedere, la Fiorentina invece sarà impegnata con il Cagliari e con il Milan, match importante in chiave Europa League. Per quanto concerne l’Atalanta dopo il fondamentale pareggio con la Lazio, si scontrerà con il Milan e l’ultima con il Cagliari, mentre i rossoneri, dopo la Coppa Italia, affronteranno due scontri diretti che potrebbero dire molto sulla fine di questa corsa verso l’Europa.
A due giornate dalla fine del campionato questo è il contorno delle squadre ancora in corsa per un piazzamento in Europa League, da quanto riportato, la situazione migliore la potrebbe vivere il Milan, in quanto ha due occasioni importanti per accedere alla competizione.

 




Sampdoria, le parole di Giampaolo nel post partita

Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in conferenza stampa al termine del match contro la Lazio: “La prestazione di oggi? Molle no, Lazio molto più forte rispetto alla Samp. Il risultato ci dà fastidio, ma non per le differenze, gli ultimi due gol li abbiamo regalati. Sapevamo a cosa andavamo incontro, nei particolari siamo venuti meno. Il nostro percorso non è finito e domenica è un’altra partita. Veniamo da 7 punti, è un campionato difficile ed equilibrato. La Samp non è partita per arrivare in Europa League. Spaventati? Non l’abbiamo giocata con entusiasmo, la Lazio ha due marce in più ed è anche molto competitiva per i primi posti. Il rammarico è aver perso quattro gol. A quattro giornate dalla fine si spinge comunque. Andersen? E forte, diventerà un giocatore forte. L’ho fatto giocare perchè sono queste partite che può dimostrare e maturare esperienza. Ha il motore del calciatore da grandi club. Ramirez? Oggi è difficile la squadra singolarmente, la Lazio ti fa muovere poco. Nel secondo tempo siamo anche venuti fuori perché la Lazio è un po’ calata. C’è chi fa meglio e chi fa meno bene, ma il mio obiettivo è cercare di stare in ballo fino all’ultima di campionato. Sapevamo che poteva essere una domenica particolare:”

 




Non solo Bayern-Sambenedettese: i 5 gemellaggi più strani del calcio italiano

Cosa ci facevano ben cento tifosi del Bayern Monaco alla partita di Serie C tra Sudtirol-Sambenedettese? Come i più appasionati sapranno, Bayern e Sambenedettese sono gemellate dal lontano 2005, quando alcuni esponenti della “Schickeria” (gruppo tedesco appassionato delle realtà calcistiche minori italiane), arrivarono allo stadio per seguire il match Sambenedettese-Napoli, proprio negli anni in cui il club campano era sprofondato in Lega Pro a causa del fallimento. Grazie a un tifoso marchigiano che parlava il tedesco, naque un’amicizia che poi si trasformerà in un gemellaggio solido. Negli anni ci sono state tante dimostrazioni di affetto da entrambe le parti. La più emblematica risale allo scorso anno, quando i tifosi tedeschi omaggiarono la squadra italiana per la promozione in Lega Pro con la scritta “L’amicizia va oltre ogni categoria. Auguri, magica Samb”. Andiamo a scoprire quali sono i gemellaggi più strani del calcio italiano.

Juventus-ADO Den Haag

Il gemellaggio tra i bianconeri e la squadra olandese naque nel lontnao 1988, quando un gruppo di tifosi olandesi assisitì ad una partita di Coppa UEFA tra Juventus e Liegi. Da quel giorno il rapporto si è rafforzato sempre di più, fino ad arrivare a festeggiare il 25° anniversario del gemellaggio: per l’occasione, oltre lo striscione che potete ammirare nella foto qui sotto, un centinaio i tifosi bianconeri sono stati invitati per partecipare ad un match contro il Feyenoord.

Milan-Partizan Belgrado

Il gemellaggio è nato in tempi recenti, quando nel 2012, alcuni tifosi serbi del Partizan Belgrado, hanno assistito al match di Champions League tra Milan e Barcellona. In seguito, i 40+ (il nome della tifoseria) hanno invitato una delegazione di tifosi rossoneri ad assistere all’emozionante derby contro lo Stella Rossa.

Roma-Panathinaikos

Il gemellaggio tra le tifoserie è nato grazie al basket, quando alcuni tifosi romanisti assistirono al match tra la Lottomatica e appunto il Panathinaikos. Al termine della partita, i tifosi delle due squadre sono andate a bere insieme in un pub e hanno stretto un’amicizia confermata poi anche nel calcio, quando la Roma incontrò l’Olympiacos: un numeroso gruppo di Pao viene in sostegno degli ultras capitolini, accompagnandoli allo stadio e dandogli ospitalità nel dopo gara.

Sampdoria-Olympique Marsiglia

Il gemellaggio tra le due tifoserie dura da più di 30 anni, quando alcuni tifosi dell’Olympique Marsiglia vennero a Genova per vedere una partita dei blucerchiati. Lo scorso anno, in occasione del rapporto trentennale, è stata organizzata una vera e proprio festa per ricordare l’anniversario dell’amicizia.

Parma-Bordeaux

L’amicizia naque nel lontano 1998, quando un ragazzo girondino si trasferì a Parma per continuare gli studi ed entrò a bere nel bar dove si riunivano i tifosi ducali. Qualche tempo più tardi, una delegezione di tifosi italiani fu invitata ad asssistere alla finale di Coppa di Francia, al nuovo stadio Saint Denise contro il Paris Saint-Germain. Da quel momento, naque ufficialmente il gemellaggio tra le due tifoserie.




Sampdoria, campionato altalenante: quali sono le motivazioni?

Dopo una partenza bruciante, che ha fatto sprecare fin da subito i paragoni con l’Atalanta dell’anno precedente, la Sampdoria di Giampaolo difficilmente riuscirà ad arrivare a partecipare all’Europa League la prossima stagione: l’attuale 7° posto in classifica (condiviso proprio con i bergamaschi), e il Milan a 6 punti di vantaggio, complica il cammino europeo della squadra blucerchiata che, considerando anche il calendario non semplice, dovrà compiere un mezzo miracolo per riuscire a scavalcare i rossoneri. La squadra di Ferrero viene da due pesanti sconfitte rimediate contro Inter (5-0) e Crotone (4-1) che hanno sollevato molti dubbi per Giampaolo, pronto “ad azzerare le gerarchie. Dovevamo capire che queste sfide possono determinare un cammino diverso: evidentemente non siamo all’altezza”. Cosa è successo alla Sampdoria di inizio campionato e cosa non ha funzionato?

Troppe sconfitte: 10

Dieci sconfitte sono evidentemente troppe per riuscire ad arrivare a un obiettivo tanto ambizioso: soprattutto le ultime due sono state quelle decisive, che hanno permesso al Milan di allungare in classifica e continuare a sperare nel sogno Champions League. Continuando a guardare il calendario dei blucerchiati, l’origine del rammarico non è difficile da trovare: il 3-2 subito contro il Benevento era evitabile, così come lo 0-1 del Sassuolo al Ferraris e il 3-0 in casa del Bologna. Comparando le statistiche con l’Atalanta dello scorso anno, dopo 28 partite i nerazzurri avevano raccolto 52 punti (ben 8 in più della Samp) e 8 sconfitte. Legato alla questione delle troppe partite perse, c’è il problema della difesa: i blucerchiati hanno la peggior retroguardia delle prime 13 squadre in classifica, con ben 43 goal subiti. Sicuramente tre centrali in rosa (senza contare il giovane Andersen) non sono sufficenti e manca una figura di spicco che possa giocare con Ferrari.

Continuità

Nel calendario della Samp, si può notare come gli uomini di Giampaolo siano riusciti a vincere tre partite di fila solamente in un occasione: a cavallo tra ottobre e novembre, Quagliarella e compagni hanno sconfitto Chievo Verona, Genoa e Juventus, per poi conquistare solamente un punto nelle cinque partite successive. Senza una certa continuità, arrivare ai piani alti della classifica è impossibile. Paragonando i risultati con quelli dell’Atalanta 16/17, risalta subito agli occhi un filotto di sei e uno di quattor successi consecutivi della squadra di Gasperini. A cosa può essere dovuta la mancanza di questa continuità? Difficile da dire. A detta di Giampaolo sono mancate le motivazioni giuste e la squadra non era all’altezza dell’obiettivo che fino a un mese fa sembrava essere alla portata. Per concludere, bisogna dare anche i giusti meriti al Milan di Gattuso, che è riuscito a scalare la classifica con una continuità che non era ipotizzabile fino a poco tempo fa e che ha sorpreso anche la società di Ferrero.




Sampdoria-Inter: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in tv e streaming

I match della domenica, validi per la 29° giornata di Serie A, saranno aperti dalla sfida delle 12.30 tra Sampdoria e Inter. I blucerchiati arrivano da una pesante sconfitta rimediata per 4-1 in casa del Crotone, costata tre punti di distanza dal Milan al 6° posto. Momento di ripresa per l’Inter che, dopo la vittoria sul Benevento, ha fermato sullo 0-0 il Napoli di Sarri ed è in piena corsa alla zona Champions League.

Le probabili formazioni di Sampdoria-Inter

Giampaolo dovrà fare a meno dello squalificato Linetty, che verrà sostituito dal rientrante Praet, titolare dopo due mesi di assenza. Qualche dubbio sulla condizione di Bereszynski e Sala, anche se il polacco dovrebbe giocare dal 1′. Confermato Ramirez dietro le punte. Solito dilemma a centrocampo per Spalletti, che sembra intenzionato a confermare Gagliardini e Brozovic, mentre si prospetta una panchina per Rafinha. In attacco, confermato il capitano Icardi.

Probabile formazione Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Murru; Barreto, Torreira, Praet; Ramirez; Quagliarella, Zapata. Allenatore: Giampaolo
Probabile formazione Inter (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio; Gagliardini, Vecino; Perisic, Brozovic, Candreva; Icardi. Allenatore: Spalletti

Radiocronaca Sampdoria-Inter

La radiocronaca di Sampdoria-Inter verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 12.15.

Dove vedere in TV e streaming Sampdoria-Inter

La gara verrà trasmessa in differita sui canali a pagamento di Sky e Mediaset Premium. Per chi, invece, vorrà vedere la gara in streaming potrà usufruire del servizio offerto dalle applicazioni Sky Go e Premium Play.




Sampdoria, Giampaolo non si nasconde: “Nazionale? Sarebbe un orgoglio”

L’allenatore della Sampdoria, Marco Giampaolo, ha parlato hai microfoni di Radio Rai per parlare della stagione in corso e della possibilità di allenare la Nazionale Italiana. Ecco le sue parole: “Marassi è un bel fortino. Il ruolino nelle partite in trasferta, se fosse stato migliore ci avrebbe permesso di avere una classifica super straordinaria. Questo non giustifica niente, dobbiamo migliorare. Sono fiducioso nel salto di qualità anche nelle partite in trasferta. Futuro in Nazionale? Il casting è fornito. C’è l’imbarazzo della scelta e sono sull’ultimo vagone del treno. Sono tanti allenatori accreditati e più funzionali rispetto a me. La Nazionale, se vissuta con il sentimento patriottico, è un orgoglio per tutti. Differenza tra casa e trasferta? Non è disastroso il nostro rendimento, possiamo migliorarlo nelle prossime sette partite. Ci sarà tempo per fare una valutazione più approfondita. Adesso mi lascio dei margini per valutare, perché qualche partita giocata fuori casa si presta a valutazione diversa. Ma è presto perché in fin dei conti sono 12 partite con il 50% di risultati utili. Difesa da mettere a punto? E’ una squadra che ha il quarto migliore attacco del campionato. Trovare un punto d’equilibrio non è mai semplice. Qualcosa bisogna migliorare in difesa da un punto di vista numerico, ma l’equilibrio tra le vittorie, gol fatti e subite, non è male. Io penso che le valutazioni debbano essere fatte in base a tante altre considerazioni a partire da che tipo di campionato deve fare la Samp. I primi sette posti sono già assegnati, bisogna capire solo l’ordine. Bisogna fare il miglior campionato dopo le prime sette, inserendosi negli sbagli altrui. Il match contro l’Atalanta per l’Europa? E’ una partita che può determinare meglio un certo tipo di classifica. E’ un scontro diretto non decisivo. Però se gira in un senso o nell’altro può determinare qualcosa in più. E’ una partita di cartello per noi. In passato ho anteposto il sistema rispetto alle caratteristiche dei calciatori, alla Samp mi sono ritrovato tre giocatori che giocano in trequarti. Quindi abbiamo cercato di capire l’idea di gioco da utilizzare in base ai giocatori che abbiamo in rosa. Quagliarella? Dalla sua altissima esperienza, ha giocato partite importanti in club importanti. Si è arricchito e migliorato e adesso riesce a mettere tutta la sua esperienza a servizio della squadra. Se non avesse la sua condizione atletica, non potrebbe farlo, ma da quando sono qui è sempre stato un professionista esemplare. La sua brillantezza fa la differenza insieme all’entusiasmo di un ragazzino. Schick? E’ un giocatore di grande talento e sono convinto che nel giro di qualche anno si affermerà facendo parlare di sé. Probabilmente alla Roma è limitato dal ruolo di ala. Non ha le caratteristiche di Under e Salah e alla Roma lo sanno. Quando avrà la possibilità di giocare in una zona del campo più consona e con continuità farà parlare di sé”




Sampdoria, Osti: “Torreira e Praet hanno mercato”

La Sampdoria sta disputando una grande stagione e sogna una qualificazione alla prossima Europa League. Due dei giocatori più importanti sono Torreira e Praet; il direttore sportivo della Samp, a Sky Sport, ha parlato dei suoi gioielli. Ecco le sue parole: “La nostra prossima plusvalenza? Torreira e Praet sono quelli che hanno più mercato”.




Milan-Sampdoria: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in TV e streaming

Uno dei match più interessanti della 25° giornata di Serie A sarà quello tra Milan e Sampdoria, in programma domenica 18 febbraio alle 20.45. Buon periodo di forma per i rossoneri, che con la cura Gattuso non perdono in campionato dal 23 dicembre. Buon momento anche per Sampdoria di Giampaolo, a soli 6 punti dal quarto posto.

Le probabili formazioni di Milan-Sampdoria

Per Giampaolo torna a disposizione Ramirez dopo la squalifica, si accomoda in panchina Caprari. Gli altri dieci dovrebbero essere quelli scesi in campo nella vittoria contro l’Hellas Verona. Il Milan di Gattuso, dopo l’impegno vittorioso in Europa League, si schiererà con la formazione tipo: l’unico cambio sarà Locatelli che sostituirà lo squalificato Kessié. Calabria resta in vantaggio su Abate.

Probabile formazione Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Locatelli, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone Calhanoglu. Allenatore: Montella.

Probabile formazione Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Bereszyński, Silvestre, Ferrari, Murru; Torreira, Barreto, Linetty; Ramirez; Quagliarella, Zapata. Allenatore: Giampaolo

Radiocronaca Milan-Sampdoria

La radiocronaca di Milan-Sampdoria errà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 20.30

Dove vedere in TV e streaming Milan-Sampdoria

La gara verrà trasmessa in differita sui canali a pagamento di Sky e Mediaset Premium. Per chi, invece, vorrà vedere la gara in streaming potrà usufruire del servizio offerto dalle applicazioni Sky Go e Premium Play.




Sampdoria, Dodò ad un passo dal Santos

Sta per concludersi l’avventura di Dodò alla Sampdoria; il terzino ex Roma, ormai fuori dai progetti di Giampaolo, tornerà in Brasile. Come riporta il Il Secolo XIX il giocatore firmerà con il Santos; operazione che si chiuderà con la formula di un prestito secco di dieci mesi, con il club di San Paolo che potrà acquistare il terzino per 2 milioni di euro.




Sampdoria-Hellas: formazioni ufficiali e radiocronaca

Manca pochissimo all’inizio del match valido per la 24° giornata di Serie A (fischio d’inizio ore 15.00). Vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di Sampdoria-Hellas.

Formazioni ufficiali Sampdoria-Hellas

Formazione ufficiale Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Murru; Barreto, Torreira, Linetty; Caprari; Quagliarella, Zapata. Allenatore: Giampaolo

Formazione ufficiale Hellas Verona (4-4-2): Nicolas; Romulo, Caracciolo, Vukovic, Fares; Aarens, Valoti, Buchel, Matos; Petkovic, Kean. Allenatore: Pecchia.

Radiocronaca Sampdoria-Hellas

La radiocronaca di Sampdoria-Hellas verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 14.45.