Dan Meis: “Stadio della Roma? Pallotta è stato costantemente ostacolato”

Dan Meis: “Stadio della Roma? Pallotta è stato costantemente ostacolato”

L’architetto Dan Meis ha rilasciato un’intervista ai microfoni di ForzaRoma.info durante la quale ha parlato dello Stadio della Roma. Dan Meis ha parlato dei mille rallentamenti che ha subito il progetto, dello scoraggiamento del presidente James Pallotta, della possibilità che venga costruito o meno lo stadio e di chi sono le colpe per i fin troppi rallentamenti. Andiamo a vedere le parole di Dan Meis circa lo Stadio della Roma:

Cominciamo dalla cosa più importante. Pensa che il progetto diventerà realtà o ha perso le speranze?
“Avevo sperato che fosse quasi completo a questo punto, ma c’è un motivo per l’espressione “Roma non è stata costruita in un giorno”. Credo ancora che verrà costruito. Questo progetto non era come molte altre “proposte di carta” con rendering vistosi e poca sostanza. È stato uno sforzo di sviluppo molto dettagliato e completo con un investimento di decine di milioni di euro”.

Nel febbraio 2019 lei aveva esultato su Twitter per il via libera dopo lo studio del Politecnico di Torino. Sono passati quasi 16 mesi e ancora non è stata poggiata la prima pietra. Come si sente?
“Ovviamente sono deluso. Ci sono stati molti tira e molla inusuali. Neanche lo stadio Olimpico è stato migliorato tuttavia. Per la Roma è fondamentale avere un nuovo stadio per competere ai livelli mondiali”.

Sono passati sei anni dalla presentazione del progetto. Sei anni sono molto tempo, pensa che il progetto necessiti di alcuni ammodernamenti?
“A volte i ritardi hanno un effetto positivo nel darci il tempo di riflettere sulle decisioni prese. Ci sono sicuramente cose che vorrei rivisitare e nuove tecnologie da includere”.

All’inizio di questa avventura lei ha definito lo stadio della Roma il “progetto di una vita”. Come lo definirebbe ora?
“Costruire uno stadio a Roma sarebbe il sogno di ogni architetto. È stato straziante aspettare così tanto ovviamente, ma credo ancora che sia ciò che è giusto per la città e per il club. Inoltre è stato il progetto che ha lanciato il mio lavoro indipendente e per questo sarò sempre grato”.

Che percentuale di colpa dà alle istituzioni italiane per i ritardi?
“Beh… questa è stata sicuramente una parte del problema. I problemi politici rendono estremamente difficile per qualcuno come Jim Pallotta sentirsi sicuro riguardo agli investimenti ed è semplice sentirsi frustrati quando apparentemente dei piccoli problemi spesso diventano ostacoli insormontabili”.

Pensa che Pallotta abbia mollato per quanto riguarda lo stadio?
“Non penso che abbia mollato, ma sono sicuro che ormai sia disilluso. Ha investito una grossa parte del suo patrimonio personale per cercare di costruire qualcosa che potrebbe essere una grossa eredità sia per la Roma che per la città. Deve essere incredibilmente scoraggiante essere costantemente ostacolato”.

Le dispiacerebbe se Pallotta non fosse il presidente che costruirà lo stadio della Roma?
“Sarebbe molto triste per me se non fosse più il proprietario, è stato estremamente coinvolto nella progettazione e nella visione del progetto sin dal primo giorno. È una persona appassionata e mi mancherebbe. Come ho già detto, credo che lo stadio sia cruciale per il valore a lungo termine del club e un progetto estremamente importante per dimostrare la capacità di Roma di muoversi verso il futuro. L’investimento nel progetto è sicuramente prezioso per qualsiasi potenziale nuovo proprietario e data la devastazione del virus sull’Italia, potrebbe essere un’opportunità per la città di dimostrare il suo ottimismo per il futuro della città e della regione”.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Napoli-Lazio, duello per Faraoni

Napoli-Lazio, duello per Faraoni

Stagione degna di nota quella del Verona prima che arrivasse l’interruzione causa Covid-19: una difesa rocciosa, ma anche il lavoro degli esterni.

Su tutti c’è Davide Faraoni: 3 gol, 3 assist e tante prestazioni degne di nota. Così ecco fiondarsi su di lui NapoliRoma e ora anche la Lazio. Il Verona è pronto ad accettare una cifra che si aggira sui 6-7 milioni di euro e sono già partiti i primi contatti con il club biancoceleste per l’esterno ex-Primavera dell’Inter. La Roma invece, che sembrava interessata un paio di mesi fa, pare ora essersi defilata.

Dalla sua il Napoli potrebbe essere avvantaggiato per i rapporti con l’agente del giocatore, ovvero Mario Giuffredi. Lo stesso, infatti, tra gli altri ha sotto la sua procura Mario Rui, Di Lorenzo e Hysaj. Potrebbe prendere il posto proprio dell’albanese, che sembra essere ad un passo dall’addio al Napoli.

Faraoni è impiegato stabilmente come esterno destro a tutto campo da Juric nel Verona. Tra le tre squadre interessate solo la Lazio potrebbe garantirgli una prosecuzione della carriera in questo ruolo, mentre nel Napoli, come detto in precedenza, andrebbe a ricoprire il ruolo di terzino destro. In entrambi i casi tuttavia avrebbe davanti compagni di reparto ingombranti come Lazzari e Di Lorenzo, che difficilmente verrebbero scalvalcati nelle gerarchie dei titolari. Solo alla Roma la concorrenza sarebbe meno agguerrita (Bruno Peres e Santon). Va detto comunque che Faraoni non ha mai ricoperto tale ruolo stabilmente e al più lo ha fatto durante le sue esperienze nelle giovanili e in Serie B: affacciarsi sul calcio che conta, per di più in un ruolo diverso è una difficoltà da non sottovalutare.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!

 




Mkhitaryan: “Sarebbe bello rimanere a Roma, città e squadra sono fantastiche”

Mkhitaryan: “Sarebbe bello rimanere a Roma, città e squadra sono fantastiche”

Henrikh Mkhitaryan in poco tempo è diventato è diventato centrale nel progetto Roma, indispensabile negli schemi di Mr Fonseca e idolo della tifoseria, tutto grazie alla sua professionalità ed al suo talento. Quest’oggi Henrikh Mkhitaryan ha rilasciato un’intervista all’ambasciata armena dove ha parlato della Serie A, del suo futuro nel club giallorosso, della Roma e degli obiettivi di stagione. Andiamo a vedere cos’ha detto:

“Dal primo giorno che sono arrivato a Roma mi sono trovato bene con la città e la squadra. Tutto era fantastico. Ovviamente sarebbe bello restare qui. L’obiettivo principale è entrare in Champions League e vincere dei titoli. Mentre volavo da Londra a Roma lo steward mi chiese se avessi già firmato. Risposi che ancora non lo sapevo, poi una volta arrivato a Fiumicino c’erano tantissime persone e giornalisti. L’ufficio stampa della Roma mi spiegò che in Italia sono matti per il calcio e che era perfettamente normale. Questo fa capire la passione che c’è intorno alla squadra. Ho già vinto molto, ma quello è il passato. Voglio ottenere di più il prossimo anno perché poi quando smetterai tutti si chiederanno cosa hai fatto per la squadra. Quindi per me è importante lasciare un messaggio positivo vincendo qualcosa. A Roma ci sono grandi talenti e spero che potranno raggiungere i loro obiettivi. La Serie A ha le sue particolarità, molti la sottovalutano, ma è affascinante come campionato. Magari non è come venti anni fa, ma sono felice che il campionato stia continuando a crescere e anche il mio prestito dell’anno scorso parla da sè. Sono felice di giocare in Italia. Avevo sentito che i tifosi qui erano “pazzi”, in senso buono. Ma non credevo che fossero realmente così. Sono molto soddisfatto di giocare con la Roma e dei suoi tifosi.”

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Calciomercato, l’agente di Szoboszlai: “Probabile un futuro in Serie A”

Calciomercato, l’agente di Szoboszlai: “Probabile un futuro in Serie A”

Calciomercato – Dominik Szoboszlai è un nome che nelle ultime settimane si legge spesso insieme a quello del Milan. Il centrocampista in forza al Salisburgo sembra avere molto mercato anche tra altre squadre di Serie A che si sono informate per prendere l’ungherese e sono Roma, Lazio ed Atalanta, oltre al già citato Milan. Il suo agente, Matyas Esterhazy, è stato intervistato dal sito tmw.com, e ha rilasciato parecchie dichiarazioni interessanti:

Haaland però è andato al Borussia Dortmund per evitare di non giocare al Real Madrid o alla Juventus… Può essere un percorso simile?

Non stiamo pensando a nomi, se fare un passo più lungo o più breve. Pensiamo solamente alle possibilità, al giusto progetto. Certo, per noi giocare tanto è una necessità. Sceglieremo quello migliorare il più possibile, secondo me Dominik ha la possibilità di essere uno dei migliori giocatori d’Europa nel suo ruolo.

Quindi l’Italia…

Alla fine della storia la scelta viene fatta dal giocatore. Nella mia idea sia il calcio italiano può essere una buona destinazione.

Però si parla di Milan, di Roma, di Lazio e Atalanta…

Se il tempo è quello giusto, la Serie A è una delle scelte più probabili, ovviamente.

Qual è il suo prezzo?

È molto difficile parlare di valore, è definito dal mercato. Ma mai come oggi è instabile, il Coronavirus avrà delle ripercussioni, probabilmente nei prezzi. Sarà complicato definirlo.

Il campionato austriaco intanto è pronto a ripartire…

Dovrebbero farlo con la finale di coppa il 29 maggio, poi playoff e playout. Dovrebbero finire il 5 luglio. Il protocollo è simile a quello della Bundesliga. Alla fine credo sia una buona scelta quella di isolare i positivi: se lo è uno non vuol dire che lo sia tutta la squadra.


Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!

 




Roma, Petrachi piomba su tre svincolati di lusso

Roma, Petrachi piomba su tre svincolati di lusso

La Roma deve intervenire sul mercato per accontentare le richieste di mister Fonseca, che gradirebbe qualche innesto d’esperienza che possa facilitare la crescita dei giovani in rosa. Le disponibilità economiche al momento scarseggiano ed a malincuore Smalling non sarà trattenuto, così Petrachi sta lavorando per portare in giallorosso tra calciatori dal mercato degli svincolati, uno per ruolo. Il Corriere dello Sport riporta l’interesse per Vertonghen, centrale belga in forza al Tottenham, Bonaventura e Pedro, attaccante del Chelsea. Per il primo avrà un ruolo fondamentale la mediazione di Baldini; Vertonghen ha già dato la disponibilità a trasferirsi in Italia, ma su di lui sono vigli anche alcune squadre della Premier e della Liga. Per quanto riguarda il centrocampista italiano del Milan Petrachi tratterà direttamente con Raiola, ed al momento la Roma sembrerebbe in vantaggio sulle altre pretendenti, che sono la Lazio e l’ambiziosa Fiorentina di Rocco Commisso. Per quanto riguarda invece Pedro, i giallorossi dovranno guardarsi dall’interesse di alcune squadre arabe e statunitensi, che potrebbero arrivare ad offrire all’ex Barcellona un contratto difficile da pareggiare.

 

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Roma, Patrik Schick è sempre più vicino al Lipsia

Roma, Patrik Schick è sempre più vicino al Lipsia

Alle 15:30 di oggi riparte la Bundesliga ed il match di cartello della giornata è la sfida tra Schalke 04 e Borussia Dortmund, ma alla stessa ora scende in campo anche il Lipsia, l’attuale squadra di Patrik Schick, che se la vedrà con il Friburgo. Sono giornate delicate per delineare il futuro del giovane attaccante ceco di proprietà della Roma. Schick è ad oggi l’investimento più costoso della storia giallorossa, ma in due anni all’ombra del Colosseo ha combinato ben poco, così l’estate scorsa si è trasferito in Germania, al Lipsia, con la formula del prestito con diritto riscatto. Per acquistare interamente il suo cartellino il  Lipsia dovrebbe versare, come pattuito nella scorsa sessione di calciomercato, 29 milioni di euro nelle casse della Roma, cifra che al momento i tedeschi non hanno intenzione di spendere. Skysport riporta però che la Roma sarebbe ad applicare uno sconto di 3 milioni che spingerebbe il Lipsia a riscattare l’ex attaccante della Sampdoria. Schick in Bundesliga ha vissuto una discreta stagione, partendo quasi sempre dalla panchina, ha collezionato 15 presenze condite da 7 reti.

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Veretout: “Curva Sud impressionante. Zaniolo e Fonseca sono importanti”

Veretout: “Curva Sud impressionante. Zaniolo e Fonseca sono importanti”

Il centrocampista giallorosso Jordan Veretout ha parlato al canale Instagram della Roma dove ha risposto alle domande dei tifosi. Il centrocampista giallorosso ha speso parole al miele per l’allenatore, i tifosi, il club ed i compagni di squadra, mandando in visibilio i tanti tifosi giallorossi che stavano seguendo la diretta. Andiamo a vedere cos’ha detto Veretout, motore del centrocampo di Mr Fonseca:

Come va, come stai e come è stato tornare a Trigoria?
Sto bene, sono contento di aver ritrovato Trigoria e i miei compagni. Sono contento di allenarmi con tutti.

La prima volta che hai visto l’Olimpico da avversario cosa hai pensato?
Uno stadio e una curva impressionante. Giocare a Roma, anche da avversario è sempre stata una cosa bella.

Zaniolo ha detto che sei bello!
Anche lui è molto bello (ride n.d.r.). Sono contento per lui, è stato infortunato e sono felice di vederlo sul campo. Spero che tra poco possa tornare con noi in gruppo.

Guarderai la Bundesliga?
Per forza, il calcio mi manca troppo.

C’è una leggenda del calcio francese con cui vorresti giocare?
Zidane, sicuramente. E’ una leggenda per noi francesi. Un grandissimo calciatore e un grande allenatore.

Come è stato segnale il primo gol con la Roma?
Contro il Napoli sì, un calcio di rigore. Nel primo tempo Kolarov aveva sbagliato e per me lui doveva tirare anche il secondo. L’ho guardato e lui mi ha detto di andare.

Quale è lo stadio più bello dove hai giocato?
L’Olimpico è bello, ma anche il Velodrome in Francia è bello. C’è anche quello del Nantes o quello del Saint-Etienne. Per non parlare di quello del Galatasaray, ci ho giocato al mondiale Under 20. Il Bernabeu poi, il Camp Nou, ce ne sono tanti.

Quale calciatore in attività ti piace?
Mi piace molto guardare il calcio e i centrocampisti. Non uno in particolare, però Nainggolan per me è un grande calciatore. Ha fatto bene qua e per me è un esempio, perché qui si è fatto un nome. Quando ci gioco contro mi mette sempre in difficoltà.

Molti vogliono che resti a lungo…
Oggi sono romanista! Mi sento bene a Roma, come la mia famiglia. Nessuno vuole andare via.

Quale è la tua partita più bella giocata con la Roma? Ricordiamo la grande azione con il Bologna…
Ho fatto una bella azione e alla fine abbiamo vinto con il gol di Dzeko su passaggio di Pellegrini. E’ stata una vittoria molto importante.

Cosa hai pensato in quel momento?
Eravamo in dieci uomini e ho pensato che era l’ultima occasione. Dopo aver saltato tre giocatori ho fatto il passaggio decisivo per Pellegrini. E’ una delle mie qualità migliori quelle, ossia prendere palla e inserirmi.

Quanto pesava invece la palla durante il rigore con il Basaksehir?
C’era un clima incredibile, non si sentiva niente. E’ stata un’emozione.

Ti chiami Jordan per Michael?
No, non c’entra nulla (ride n.d.r.).

Stai vedendo la serie The Last Dance?
Mi hanno detto di guardarla, ma ancora non l’ho fatto. Lo farò perché mi piace la storia delle leggende dello sport.

Che serie tv e che film guardi?
In questo momento guardo sempre serie televisive. Credo che Breaking Bad sia la mia preferita, anche Walking Dead, che ancora non ho finito, o Peaky Blinders.

C’è stato un allenatore particolarmente importante per te?
Tutti sono stati importanti. All’inizio, in Francia, ho conosciuto tanti allenatori che mi hanno aiutato. In Italia Pioli mi ha fatto alzare molto il livello. Sono molto contento di avere avuto un allenatore come lui. Anche fuori dal campo è un grande uomo, mi è piaciuto molto stare con lui. Fonseca è un grande allenatore e sento che mi farà crescere molto e che farà crescere molto la squadra. Mi piace come gioca e sono contento di avere un allenatore come lui oggi.

Potevi fare meglio in questi primi mesi con la Roma?
Si può sempre fare meglio. Penso di aver fatto bene, anche se a centrocampo abbiamo avuto tanti infortunati e ho dovuto giocare tutte le partite. Non è semplice mantenere prestazioni costanti. Ho avuto un problemino alla caviglia e ho dovuto stringere denti, ma adesso la mia caviglia sta bene. So che posso fare meglio, in questo periodo ho lavorato per farmi trovare pronto al ritorno in campo e spero di far vedere presto un grande Veretout.

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Roma, l’indebitamento finanziario arriva a 278,5 milioni

Roma, l’indebitamento finanziario arriva a 278,5 milioni

Con un comunicato apparso sul proprio sito, la Roma ha comunicato la situazione economica del club: l’indebitamento finanziario consolidato è arrivato a 278,5 milioni di euro, in aumento di circa 60 milioni rispetto al 30 giugno 2019. È stata fissata l’assemblea degli azionisti per il 26 giugno in prima convocazione alle ore 15 a Trigoria, oppure il 29 dello stesso messe sempre al Fulvio Bernardini e sempre alle ore 15. Andiamo a leggere il comunicato del club:

“Il Consiglio di Amministrazione di A.S. Roma S.p.A., riunitosi in data odierna, ha approvato la situazione patrimoniale consolidata e separata riferita al 31 marzo 2020, da cui emerge un risultato economico civilistico relativo ai primi nove mesi dell’esercizio 2019/20 che ha determinato una situazione di riduzione del patrimonio netto di A.S. Roma S.p.A. per perdite tale da integrare la fattispecie di legge di cui all’art. 2447 del Codice Civile (riduzione del capitale sociale – per perdite d’esercizio – di oltre un terzo e oltre il limite di legge per il tipo societario). In tale situazione, tenuto altresì conto delle previsioni dell’art. 6 del D.L. n.23 del 8 aprile 2020 (c.d. “Decreto Liquidità”), con riferimento alla sospensione degli obblighi previsti dal Codice Civile in tema di perdita del Capitale Sociale, nonché all’obbligo di informativa ai soci, gli amministratori hanno deliberato la convocazione dell’Assemblea degli Azionisti per il giorno 26 giugno 2020, alle ore 15:00, in prima convocazione, ed occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 29 giugno 2020, stessa ora. L’avviso di Convocazione dell’Assemblea degli Azionisti e la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione, redatta ai sensi dell’articolo 2447 del Codice Civile e dell’articolo 74 del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato sarà predisposta e messa a disposizione dei soci nei tempi e secondo le modalità previste dalla normativa in vigore”.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




La giornata di calciomercato delle grandi della Serie A

La giornata di calciomercato delle grandi della Serie A

Il calciomercato delle grandi:

Roma:

In casa giallorossa continua a tener banco la situazione Pastore, che non ha intenzione di lasciare la Roma e vorrebbe arrivare addirittura alla scadenza del contratto tra tre anni per poi tornare al Talleres in Argentina. Inoltre oggi lo svincolato Viviano è stato offerto a Petrachi, che ha preso tempo per aspettare di vedere come e quando recupererà dall’infortunio al gomito Pau Lopez.

Lazio: 

Per quanto riguarda la Lazio, la notizia del giorno riguarda Immobile: l’agente dell’attaccante Alessandro Moggi è intervenuto a Radio Kiss Kiss e gli è stato chiesto, come spesso accade, di un possibile futuro di Immobile al Napoli. Moggi si è limitato a spiegare che Ciro è felicissimo a Roma e chiunque lo voglia deve parlare con il presidente Lotito.

Juventus:

Sempre più difficile riuscire ad imbastire uno scambio con il Barcellona per arrivare ad Arthur, quindi riprende quota la pista Jorginho, vecchio pupillo di Sarri. Occhio alla possibilità che Pjanic si aggiunga alla rosa di Lampard, anche se ad oggi non ci sono conferme riguardanti questa indiscrezione.

Milan:

I rossoneri oltre a dover gestire la spinosa trattativa con Rangnick sono comunque vigili sul mercato. Dalla Francia l’equipe riporta che il Milan è interessato a ben 4 giocatori che militano in Ligue One: Pierre Kalulu, Tanguy Kouassi, Kurzawa e Kamara.

Inter:

I nerazzuri sono vigili sulla situazione Tonali e si preparano a chiudere la trattativa con il Brescia; intanto Conte continua a spingere per portare  Mertens ai nerazzurri e per rinforzare la fascia sinistra, al riguardo spunta un nuovo nome: Luis Diaz del Porto. A consigliarlo all’Inter, secondo As, sarebbe stato l’ex Cordoba.

Napoli:

Il Napoli sarebbe sulle tracce di Wendel, centrocampsita dello Sporting Lisbona, che per cederlo chiede almeno 20 milioni. C’è da battere la concorrenza dell’ex Carlo Ancelotti, che ha puntato il centrocampista per rinforzare l’Everton.

 

 


Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Roma, potrebbe firmare Viviano, Fuzato andrà in prestito

Roma, potrebbe firmare Viviano, Fuzato andrà in prestito

Notizia di ieri che il portiere della Roma Pau Lopez dovrà stare fermo per almeno un mese a causa di una micro frattura al polso sinistro, lo staff spera di recuperarlo per la ripresa del campionato. In ogni caso la Roma si muove sul mercato e sta sondando le possibili soluzioni, tra queste c’è lo svincolato Viviano, che era stato vicino all’Inter verso la fine di Gennaio. L’ex portiere della Sampdoria è stato offerto a Petrachi, che al momento si è preso del tempo per monitorare il recupero di Pau Lopez, Viviano è seguito anche dalla Lazio, che è alla ricerca di un secondo portiere dato che Inzaghi nel corso di questa stagione non si è mai fidato del tutto di Proto. Per la prossima stagione invece, in casa Roma, sembra quasi certo l’innesto di un nuovo portiere che andrà a fare il vice di Pau Lopez, mentre Mirante scalerà nel ruolo di terzo onorando l’ultimo anno di contratto con i giallorossi; andrà invece in prestito il giovane portiere brasiliano classe 97′ Daniel Fuzato, così da offrirgli la possibilità di trovare continuità e minuti per giocare.

 

 

                   Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata

 

Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!