Il calendario dei compleanni: tanti auguri Ronaldinho!

Il calendario dei compleanni: tanti auguri Ronaldinho!

Tanti auguri Ronaldinho, l’ex centrocampista brasiliano compie oggi 40 anni, tutti caratterizzati dalla follia, dall’estro e da invenzioni suggestive dentro e fuori dal rettangolo di gioco. Dentro il campo ci ha fatto sognare, facendo innamorare milioni di bambini, mentre fuori si è spesso messo in pericolo sopratutto nella lunga vicenda dei passaporti dei falsi, che si è ripresentata negli ultimi giorni con l’arresto del ex’calciatore blaugrana in Paraguay. Ronaldinho inizia la sua carriera al Gremio, esordendo a 18 anni, e con il club brasiliano vince una Copa Sul-Minas ed un Campionato Gaucho. Dopo una lunga diatriba legale tra PSG e Gremio, durata da gennaio 2001 fino a luglio dello stesso anno, Dinho riesce ad esordire nel calcio europeo con la maglia dei parigini nella seconda giornata della Ligue One con l’Auxerre, è l’inizio di una leggenda. Dopo due stagioni in Francia, in cui mette in luce sprazzi di talento e colpi da giocoliere, il Barcellona mette gli occhi su di lui e lo acquista per 30 milioni di euro. L’obbiettivo primario dei blaugrana era Beckham, che nella stessa estate si trasferisce al Real Madrid, la dirigenza catalana vira così sul brasiliano; con il senno del poi direi che a Barcellona non smetteranno mai di ringraziare l’inglese per aver scelto i blancos. In Catalogna Ronaldinho si consacra definitivamente come fuoriclasse assoluto e per due, tre stagioni è  il giocatore più forte del mondo, vincendo anche il Pallone d’oro nel 2005. Con la maglia blaugrana vince 2 Campionati Spagnoli, 2 Supercoppe di Spagna ed una Champions League; inoltre a livello individuale, oltre al Pallone d’oro, viene eletto due volte  Fifa World Player, Calciatore dell’anno World Soccer, e miglior giocatore UEFA; è stato inserito per 3 volte nella squadra dell’anno ESM, ed in quella UEFA.  Nel 2008, dopo un evidente calo fisico, Dinho lascia il Barcellona e si accasa al Milan, dove per due stagioni e mezzo mostra ancora la sua immensa qualità, anche se non riesce più a trovare la brillantezza dei tempi passati; nel gennaio 2011 torna in Brasile, al Flamengo, per poi passare all’Atletico Mineiro. Con la squadra di Belo Horizonte conquista una Coppa Libertadores ed un Recopa Sudamericana. Chiude la carriera con la maglia della Fluminense, dopo una breve esperienza in Messico. Ronaldinho è amatissimo in Brasile, di cui è la perfetta incarnazione calcistica, genio incostante con un amore sconfinato verso il gioco; con la maglia della nazionale vince un Mondiale nel 2002, una Confederation Cup nel 2005, una Coppa America nel 1999 e la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici del 2002.

 

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Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 

 




Calciomercato: Neymar verso il ritorno al Barcellona

Neymar torna al Barcellona?

Secondo quanto riportato da OneFootball, il fantasista brasiliano avrebbe deciso di tornare in Liga, dopo diverse estati di ammiccamenti al club blaugrana. Neymar avrebbe infatti già avvisato il PSG, con cui quest’anno ha collezionato 22 presenze e 18 goal tra tutte le competizioni, che farà di tutto per liberarsi nella prossima sessione di mercato. Potrebbe essere la fine di un rapporto mai veramente sbocciato, con O’Ney pronto a ricongiungersi a Messi e compagni.

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Sarà doppio scontro Italia-Spagna, dunque, in Europa League: Inter-Getafe e Siviglia-Roma, andiamo a scoprire meglio le nostre avversarie nel podcast tematico riguardante l’universo Liga!
Siviglia e Getafe segnano poco e subiscono poco meno, pertanto non sembrano avversarie irresistibili numeri alla mano, ma la classifica dice ben altro: rispettivamente terza e quarta, le due compagini sono le vere sorprese di questa bella stagione di Liga. Tra vecchie conoscenze della Serie A, giovani interessanti ed esperti calciatori che da anni militano nel campionato spagnolo, queste due squadre allenate dai preparatissimi Lopetegui (Siviglia) e Bordalás (Getafe) risultano complicate da affrontare: reparti stretti, ripartenze fulminanti, palleggiatori di qualità ma anche attaccanti poco prolifici. Pregi e difetti, dunque, delle nostre prossime avversarie in Europa League, sognando notti magiche e sorteggi più morbidi.

 




Icardi, nuova telenovela estiva?

Icardi, nuova telenovela estiva?

La vicenda Mauro Icardi sembra non voler mai terminare. Secondo TMW il centravanti argentino, che ha all’attivo 20 gol nella sua prima stagione al Paris Saint-Germain, rischia comunque di non essere confermato. Ciò dipende in gran parte da un’altra conferma, quella del direttore sportivo Leonardo. Non va però dimenticato che Icardi dispone, nel suo contratto,  di una clausola che gli consentirà di lasciare il PSG anche nel caso in cui il club volesse farlo rimanere, e ciò gli permetterebbe di scegliere con molta libertà. In tal caso, l’Inter perderebbe ben 70 milioni di euro. In Italia, dove Mauro farebbe volentieri ritorno, solo la Juventus sarebbe disposta a garantirgli un ingaggio da 8 milioni all’anno, mentre un ritorno ai nerazzurri, dati i precedenti, sembra infattibile. All’estero, il Real Madrid rimane una soluzione possibile ma poco probabile, dato che ogni anno si parla di dover sostituire Benzema, la cui partenza però finisce sempre per non concretizzarsi. Lo scenario più quotato potrebbe essere quello di una nuova telenovela, con Icardi che, dopo essere stato (o avendo lui stesso) scaricato il PSG, proverà a fare pressione sull’Inter pur di non passare, clamorosamente, un nuovo anno da separato in casa coi nerazzurri i quali, d’altro canto, proveranno a fare il possibile pur di non essere costretti a svenderlo alla Juventus.

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Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




PSG: l’ennesima dimostrazione che con i soldi non si vincono le partite

Già in partenza era difficile ribaltare lo 0-2 incassato all’andata, in più i Red Devils, tra infortunati e squalificati, sono arrivati a Parigi senza undici calciatori, tra i più importanti a disposizione del tecnico scandinavo: formazione quindi rimaneggiata con un PSG un po’ difensivo e orfano di Neymar con Cavani in panchina.
Sull’1-2 attimi di suspance. L’arbitro va a vedere di persona l’episodio: le panchine lo disturbano mentre lui chiede tempo; secondi infiniti al Parco dei Principi fino a che Skomina non si volta e correndo verso l’area di rigore dei francesi indica il dischetto. È calcio di rigore. Proteste, piccole scaramucce tra i calciatori, ma poi arriva il momento: Rashford contro Buffon, mai stato una grande para rigori; se lo United segnasse, volerebbe ai quarti. Parte la rincorsa, l’ex portiere della Juve intuisce ma non basta. 1-3! Epilogo della gara straordinario per gli inglesi, tragico per i parigini: senza una parte molto importante della rosa – su tutti Mata, Pogba e Martial – e con lo svantaggio dello 0-2 dell’andata, ma con grande cinismo, Solskjær e la sua squadra si sono portati a casa una vittoria eroica che verrà sicuramente ricordata da chi l’ha vissuta e chi ha avuto la possibilità di raccontarla. Non ha vinto la forza dei singoli, ma ha vinto la squadra: PSG a casa, come ogni anno; ManchesterUnited ai quarti di finale!

Il calcio che vediamo in questi ultimi anni è fatto principalmente di mercato, plusvalenze, diritti TV, procuratori e social. Per fortuna, però, rimane sempre uno sport in cui si vince con la forza e con la voglia della squadra; con la caparbietà e con il cinismo del gruppo di calciatori che scendono in campo, a prescindere dal loro valore economico. Proprio per questo, forse, rimane lo sport più bello di tutti.




Torino, N’Koulou verrà riscattato, ma occhio alle offerte…

Nicolas N’Koulou è sicuramente una delle migliori sorprese di questa stagione del Torino, capace di prendersi la difesa granata al suo primo anno in Serie A. Le buone prestazioni del calciatore con passaporto francese non sono però state accompagnate da grandi risultati in campionato, con la squadra piemontese che rischia seriamente di restare fuori dalla zona Europa. In caso di mancato accesso alla Europa League, il difensore verrà comunque riscattato dal Lione, ma potrebbe essere poi ceduto ad una cifra maggiore per far cassa al fine di finanziare il mercato in entrata. Per lui le offerte non mancano: Napoli, Inter e Lazio stanno effettuando diversi sondaggi, mentre all’estero incombe pesantemente il PSG.




Juventus, il PSG fa sul serio per Allegri

Il principale artefice dei successi della Juventus è, senza dubbio, Massimiliano Allegri; il tecnico, in questi anni, ha cambiato più volte pelle alla sua squadra restando sempre ai vertici. Sull’allenatore ci sono molte top club, tra cui il PSG che vuole strapparlo alla Juve nel prossimo mercato estivo.




Inter, pronta l’offerta per Pastore: i dettagli

L’Inter, dopo il pareggio con la SPAL, torna a pensare al mercato; i nerazzurri hanno bisogno di un trequartista per completare la rosa in vista della seconda e decisiva parte di stagione. L’obiettivo è Pastore del PSG; per il giocatore argentino è pronta un’offerta di prestito oneroso con obbligo di riscatto, a 30 milioni di euro, legato al raggiungimento della Champions League.




Inter, Pastore si complica. Il PSG offre Lucas Moura

Continua il corteggiamento dell’Inter per strappare Javier Pastore al Paris Saint-Germain. Secondo quanto riprtato da Calciomercato.com, la trattativa per il trequartista argentino si sarebbe complicata negli ultimi giorni, con un mezzo ripensamento da parte della società francese. Il club allenato da Emery avrebbe quindi proposto Lucas Moura, 25enne brasiliano che non ha scaldato i cuori dei dirigenti nerazzurri. Ausilio e Sabatini continueranno a trattare con la società parigina, mentre l’accordo con Simonian (agente di Pastore) è stato già trovato da tempo.




Lazio, il Paris Saint-Germain piomba su Milinkovic-Savic: i dettagli della clamorosa offerta

Ha del clamoroso l’ultima notizia in casa Lazio. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, il Paris Saint-Germain avrebbe messo nel mirino Milinkovic-Savic, centrocampista serbo protagonista di un ottima stagione (7 goal e 3 assist). Ancora più clamorosa sarebbe l’offerta che il club francese avrebbe avanzato ai biancocelesti: si parla di ben 170 milioni di euro sul piatto. Alla regia della trattativa ci sarebbe l’agente Jorge Mendes, lo stesso di Cristiano Ronaldo e José Mourinho.




Inter, continua la ricerca del trequartista: Pastore, Ramires e Mkhitaryan i grandi obiettivi

In casa Inter non si pensa ad altro se non ad accontentare Spalletti con il trequartista richiesto già da questa estate. L’edizione odierna della Gazzetto dello Sport approfondisce l’argomento, racchiudendo in tre nomi il mercato programmato da Sabatini e Ausilio: il primo è quello di Javier Pastore, del Paris Saint-Germain. Con appena 218′ giocati nelle 16 presenze stagionali, l’argentino potrebbe rischiare di non essere convocato al Mondiale, ecco perchè l’Inter potrebbe avere una chance per portarselo a casa. Il secondo nome è quello di Ramires, sondato più volte. Il brasialiano, attualmente allo JS Suning, gradirebbe il ritorno nel calcio che conta e l’operazione sarebbe facilitata in quanto l’affare riguarderebbe le due propietà di Suning. Infine, il terzo nome è quello di Henrick Mkhitaryan, fantasista del Manchester United. L’armeno è il giocatore più costoso dei tre, ma probabilmente anche quello in cui vale la pena investire più soldi. Il 28enne sta trovando poco spazio nell’ultimo mese tra l’11 di Mourinho e il buoni rapporti con il mister portoghese potrebbbero far decollare la trattativa.