Sampdoria, idea Giaccherini

La Sampdoria si sta rivelando la sorpresa di questo campionato; i ragazzi di Giampaolo sono in piena corsa per l’Europa e non hanno nessuna intenzione di fermarsi. Proprio per questo la società blucerchiata vuole intervenire nel mercato di gennaio per rinforzare ulteriormente la rosa. Un possibile obiettivo è Emanuele Giaccherini che sta trovando poco spazio nel Napoli; la trattativa, però, potrebbe essere frenata dalla richiesta dei partenopei di inserire Quagliarella nell’operazione. Giaccherini alla Sampdoria: uno scenario di mercato difficile ma non impossibile.




Napoli, piace Vrsaljko per sostituire Ghoulam

Il Napoli, dopo l’infortunio di Ghoulam, si è subito messo alla ricerca di un terzino che potesse sostituire il giocatore algerino. La società partenopea, secondo quanto riferisce Il Mattino, avrebbe scelto Šime Vrsaljko; con il difensore dell’Atletico Madrid sarebbe stato trovato un principio di accordo sulla base di un quinquennale da 2,4 milioni di euro con bonus fino a 3 milioni.




Napoli, ecco i possibili sostituti di Ghoulam

L’infortunio di Ghoulam, subito nel match di ritorno di Champions League contro il Manchester City, ha causato un bel problema al Napoli; il terzino sinistro, infatti, rappresentava un punto fermo per il sistema di gioco di Sarri e Mario Rui, sostituto ideale dell’algerino, non sembra convincere il tecnico degli azzurri. Proprio per questo la società partenopea sta guardando al mercato per riempire il vuoto lasciato da Ghoulam e, secondo quanto riportato da Il Mattino, sono cinque i possibili nomi: Masina del Bologna, Adnan dell’Udinese, Criscito dello Zenit, Antonelli del Milan e Barreca del Torino. Da questa lista dovrebbe uscire fuori il nuovo proprietario della corsia di sinistra del Napoli.




Napoli, Sarri nel post partita: “Il Chievo ha perso troppo tempo, ma non può essere una scusa”

Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di al termine del match contro il Chievo Verona: “Non sono arrabbiato, non so cosa intendente voi per prestazione. Dal punto di vista tattico abbiamo fatto una gara straordinaria, senza concedere niente agli avversari e sempre corti. Siamo arrivati all’ultima gara di questo ciclo con meno brillantezza, oggi senza un guizzo individuale contro un Chievo così chiuso era difficile fare gol. Se poi una squadra si permette di tenere a terra cinque giocatori per cinque minuti non si fa un bel servizio allo spettacolo del calcio italiano. Il Chievo fa quello che deve fare, ma ci sono delle persone che non dovrebbe consentirlo. Non abbiamo pareggiato per questo, ma perché ci è mancato il colpo. Mario Rui? Ha fatto bene, dopo sessanta minuti ha iniziato ad avvertire qualche difficoltà muscolare. Dal punto di vista del palleggio ci fa mancare poco, ma non ha la forza e la profondità di Ghoulam. Spero di rivederlo al top dopo la sosta. Oggi non è stato lui a mancare, ma gli attaccanti che oggi non hanno fatto quello che solitamente fanno. Siamo stati bravi a non concedere nulla alle ripartenza avversarie. In questo momento l’assenza di due giocatori fisici come Ghoulam e Milik si fa sentire, sarebbero stati utili per scardinare questa difesa. Con quello che c’è a disposizione in questo momento serve maggiore scaltrezza per venire a capo anche di queste partite.”




Chievo Verona, Maran nel post partita: “Concesso pochissimo a un gran Napoli, punto importante”

Rolando Maran, allenatore del Chievo Verona, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di al termine del match contro il Napoli: “Un sorriso oggi ci vuole davvero. Il bello di questa gara è che ci lascia la consapevolezza di aver giocato senza concedere molto al Napoli. Era importante non subire ed è importante non averlo fatto contro il Napoli, abbiamo concesso pochissimo, ci teniamo stretto questo punto. Credo che il Napoli non abbia punti deboli, dovevamo togliere velocità alla loro manovra per poter scalare le marcature. Ci siamo riusciti senza rischiare tanto, merito all’applicazione di questi ragazzi.Cosa ho cambiato tatticamente? Abbiamo cambiato qualcosa in fase difensiva mettendo i quattro in linea, volevamo coprire lo spazio dove agiva Jorginho. Siamo riusciti ad andare bene contro una squadra con cui potevamo rischiare se le facevamo girare troppo la palla”.




Napoli, confermata la rottura del legamento crociato per Ghoulam

Brutta notizia per il Napoli: non è bastata la batosta con il Manchester City, visto che è appena arrivata l’ufficialità dell’infortunio di Ghoulam, terzino sinistro che a quanto pare salterà tutto il resto della stagione. La conferma viene direttamente dal medico ufficiale del Napoli, che ha assicurato la rottura del legamento crociato per l’algerino.




Napoli-Manchester City: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in TV e streaming

Napoli e Manchester City tornano a sfidarsi in Champions League. Le due compagini, che si sono già affrontate il 17 ottobre all’Etihad Stadium con il successo dei ragazzi di Guardiola per 2-1, scenderanno in campo nel match valido per la 4° giornata della fase a gironi del massimo torneo continentale. Il City è attualmente primo nel Gruppo F con 9 punti, il Napoli è terzo a quota 3, a -3 dallo Shakhtar. Appuntamento mercoledì 1 novembre alle ore 20.45.

Entrambe le squadre arrivano da una vittoria in campionato; gli uomini di Maurizio Sarri si sono imposti 3-1 in casa contro il Sassuolo, grazie alle reti di Allan, l’autorete di Consigli ed il solito goal di Mertens. Sabato, invece, ha giocato il City che ha vinto 3-2 sul campo del West Bromwich. Sane, Fernandinho e Sterling gli autori dei goal. Andiamo però a vedere nel dettaglio le probabili formazioni di Napoli-Manchester City.

Probabili formazioni Napoli-Manchester City

Maurizio Sarri proporrà il miglior Napoli possibile o quasi. In difesa Hysaj e Ghoulam presidieranno gli esterni, con Albiol e Koulibaly a formare la coppia centrale. A centrocampo solito ballottaggio: Jorginho o Diawara, Zielinski o Allan. Possibile che, per ragioni di turnover, a prevalere siano il polacco e l’ex bolognese, autore di una grande gara in casa del City. In attacco spazio al solito tridente composto da Callejon, Martens ed Insigne. Pep Guardiola dovrà fare a meno degli infortunati Kompany e Mendy. Il tecnico iberico dovrebbe schierare i Citizens con un 4-1-4-1 nel quale il ballottaggio principale è quello per il ruolo di punta più avanzata: Gabriel Jesus sfida Aguero con l’argentino leggermente favorito per un posto da titolare.

Probabile formazione Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. Allenatore: Maurizio Sarri

Probabile formazioni Manchester City (4-1-4-1): Ederson; Walker, Stones, Otamendi, Delph; Fernandinho; Sterling, De Bruyne, Silva, Sané; Aguero. Allenatore: Pep Guardiola

Radiocronaca Napoli-Manchester City

La radiocronaca di Napoli-Manchester City verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 20.30.

Dove vedere in TV e streaming Napoli-Manchester City

Dove vedere Napoli-Manchester City? La gara verrà trasmessa da Mediaset Premium sui canali Premium Sport e Premium Sport HD. Gli abbonati potranno usufruire anche del servizio streaming Premium Play.




Sassuolo, Bucchi nel post partita: “Due legni e qualche rigore dubbio. Abbiamo studiato bene la partita”

Cristian Bucchi, allenatore del Sassuolo, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Rai Due al termine del match contro il Napoli: “Conoscevamo benissimo il Napoli, una squadra che ti soffoca e ti lascia poco. L’abbiamo studiata bene e quando siamo riusciti a farlo siamo stati abbastanza pericolosi, ci sono due legni, qualche rigore dubbio. Il rammarico è quello di aver subito tre gol, uno regalato e uno su corner. Ce la siamo giocata a viso aperto contro una squadra forte. Devo dire che stiamo difettando di mira, ci sono diversi episodi in cui abbiamo creato tante occasioni essendo poco lucidi. Sono momenti e sono contento che si sia sbloccato Falcinelli”.




Napoli-Inter, la sfida Scudetto si decide sulle fasce: Callejon e Candreva a confronto

Semplice big match o già sfida Scudetto? Sabato sera al San Paolo ci sarà Napoli-Inter, prima contro seconda. Due punti separano le squadre, un’altra partita da vertice dopo le tre bellissime dell’ultima giornata. I partenopei arrivano a questa gara dopo aver vinto all’Olimpico contro la Roma, facendo otto su otto in campionato, ma reduce dalla sconfitta in Champions League contro il Manchester City. Successo nel derby allo scadere per i nerazzurri, con gli uomini di Spalletti che vogliono dimostrare anche in Campania di poter lottare per la vittoria della Serie A.

Al San Paolo si affronteranno due squadre che giocano in maniera diversa, ma con una costante comune: l’utilizzo del tridente. A destra ci sarà la sfida nella sfida tra Jose Maria Callejon e Antonio Candreva. A loro due Sarri e Spalletti non rinunciano mai: 8 su 8 dal primo minuto, 648 minuti per lo spagnolo e 618 per l’italiano. Stesso ruolo, modo differente di interpretare il ruolo.

L’attacco alla spalle dello spagnolo è diventato ormai un’arma devastante per il Napoli. Il gioco corto di Insigne con Mertens e Hamsik attrae gli avversari in zona palla, costringendo il terzino sinistro avversario a stringere la posizione aprendo così lo spazio per il cambio di gioco su Callejon che è abilissimo ad attaccare alle spalle il proprio marcatore con una corsa verso la porta, risultando poi letale davanti al portiere: 4 goal in campionato, tutti in area di rigore.

Il colpo di testa per il vantaggio del Napoli nella trasferta di Bologna, è la classica rete targata Callejon.  Diverso il modo di attaccare di Candreva, differente la fase offensiva dell’Inter. Molto largo sulla corsia di destra, come Perisic a sinistra. Mentre il tridente azzurro ama giocare palla a terra, con il gioco corto fatto di scambi stretti e veloci, i nerazzurri prediligono sfruttare la profondità con gli esterni per poi andare al cross per Icardi. Già 3 assist per Candreva e 2 proprio per Icardi, ma ancora a secco di goal, appena 4 le conclusioni in porta.

Più uomo assist che finalizzatore, a differenza dell’esterno del Napoli più decisivo in zona goal, con 4 reti e 13 tentativi. Sono 2 invece gli assist per Callejon. Candreva è stato tra i migliori in campo nel derby con l’assist al bacio per il primo goal di Icardi: un cross tagliato, forte e preciso, non proprio una costante per l’ex Lazio, spesso impreciso quando va sul fondo: 56 i cross effettuati ma appena 10 quelli riusciti, contro i 5 su 19 di Callejon. Differenze nel modo di giocare e di attaccare, entrambi fondamentali e insostituibili.

Napoli-Inter sarà il big match della 9° giornata di campionato, sarà prima contro seconda. Il Napoli vuole la fuga in solitaria in testa alla classifica, l’Inter per scacciare le critiche per le vittorie “fortunate”. Il tridente come comune denominatore, Callejon contro Candreva: l’attacco alle spalle contro la profondità e il cross in area. Caratteristiche opposte ma stessa pericolosità per gli esterni di Sarri e Spalletti.




Napoli, Milik: “Io al Chievo? Non lo escludo”

L’infortunio di Milik contro la SPAL (rottura del crociato per il giocatore) potrebbe anticipare l’arrivo a Napoli di Roberto Inglese con l’attaccante polacco in prestito al Chievo Verona. Milik ha parlato proprio di questo in una lunga intervsta alla tv polacca WP. Ecco le parole del centravanti: “Per il momento la riabilitazione sta andando bene. Pian piano comincerò a fare esercizi in piscina, poi ci sarà anche un periodo di formazione cardio. In queste situazioni è molto importante la testa. Le prime due settimane sono state le più difficili, ma questo periodo è passato. Vorrei ringraziare tutte le persone che mi supportano con messaggi e foto. E’ stato bello quando 60mila persone hanno urlato il mio nome, dico grazie anche per questo. Nazionale? Sarò pronto per aiutare i miei compagni a Russia 2018. Non escludo il prestito in un altro club. Sarebbe un modo recuperare rapidamente ed essere prima al 100% della condizione”.