Napoli, Inglese arriverà a gennaio

Il primo rinforzo del Napoli nel mercato di gennaio sarà Roberto Inglese; l’attaccante del Chievo Verona anticiperà il suo arrivo al San Paolo e potrà dare il suo contributo ai partenopei nella corsa scudetto. Nell’operazione non rientrerà Milik ma Giaccherini, poco utilizzato da Sarri.




Napoli, parla Ghoulam: “Avevo deciso da tempo di restare”

Prima l’infortunio, poi il rinnovo del contratto: questi gli ultimi mesi di Faouzi Ghoulam con la maglia del Napoli. Il terzino, intervistato da Il Mattino, ha rilasciato alcune dichiarazioni importanti. Ecco le sue parole: “Sono rimasto per quella cosa lì (lo scudetto, ndr): Napoli mi ha dato tutto, mi ha trasformato, mi ha persino fatto diventare scaramantico. I tifosi non vogliono che si dica quella parola e io non la dico. Vedo un Napoli che dà il massimo, anche con la Fiorentina non ho visto una squadra in difficoltà. È invitabile avere un calo durante la stagione, non è un dramma. Un po’ di stanchezza? Può darsi, si gioca tanto, ci sono anche le gare con le nazionali. Il rinnovo?Avevo deciso da tempo di restare a Napoli, la dirigenza sapeva che non ho mai pensato di andare via. Quando sarò di nuovo a disposizione? Voglio tornare guarito per dare una mano vera a questo Napoli”.




Napoli, Tonelli o Maksimovic per arrivare a Berardi

Il Napoli è alla ricerca di rinforzi per il mercato di gennaio. Uno dei reparti sul quale intervenire è l’attacco visto anche l’ennesimo infortunio di Milik. Uno degli obiettivi dei partenopei è Domenico Berardi; l’attaccante del Sassuolo potrebbe lasciare l’Emilia per rilanciarsi. Per lasciar partire l’attaccante, però, il club neroverde vuole uno tra Tonelli e Maksimovic.




Napoli, Sarri nel post partita: “Abbiamo fatto una buona partita. La squadra è in salute”

Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport al termine del match contro la Fiorentina: “Abbiamo fatto un primo tempo un po’ nervosi e contratti, ma nella ripresa abbiamo creato tanto. Secondo me abbiamo fatto una buona partita contro una buona Fiorentina, una squadra in salute. Non ci manca lucidità sotto porta, sono contento per la prova del Napoli. Se avessimo vinto 1-0, tutti avrebbero parlato di Napoli ritrovato. Insigne? Ancora non so quando rientrerà. Rispetto alle partite precedenti, oggi ho visto molta più facilità nel creare occasioni da rete. Ounas? Se Douglas Costa, che viene dal Bayern Monaco, ha iniziato a giocare a novembre in Serie A, è chiaro che bisogna dare a Ounas tutto il tempo che gli serve. Ci stiamo lavorando sopra, sta facendo un percorso normale che capiterebbe a tutti i ventenni che arrivano nel nostro campionato. La Ligue 1 è molto diversa, dobbiamo avere pazienza. Sempre gli stessi dal 1′? Hanno giocato sempre gli stessi davanti perché ci è mancata la rotazione di Milik, per il resto stanno giocando in tanti nella stessa quantità. Poi ci sono degli elementi che difficilmente si possono sostituire, quando mancano infatti si vede. Stanchezza? Mentalmente abbiamo un mese in più di tensione rispetto agli altri. Preparare il preliminare di Champions è stato sicuramente uno stress psicologico maggiore per la nostra squadra”. 




Fiorentina, Pioli nel post partita: “Ottimo primo tempo, stiamo crescendo tanto”

Stefano Pioli, allenatore della Fiorentina, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del match contro il Napoli: “E’ sempre bello quando la squadra riesce a essere fedele a una strategia, contro in Napoli non era facile, abbiamo fatto la partita che avevamo preparato. Siamo stati in partita e abbiamo provato ad essere pericolosi, soprattutto nel primo tempo. Simeone e Chiesa? La squadra ha lavorato tanto e loro sono stati i primi a ripiegare. E’ vero che dovevano essere più pericolosi in avanti, ma sono giocatori giovani che ci hanno già dato e ci daranno tante soddisfazioni. La suqadra produce e lavora, stiamo facendo un buon lavoro. Di solito siamo più ambiziosi nelle partite, oggi abbiamo fatto una pressione più bassa del solito per toglierci il problema della profondità, è così che volgiamo lavorare edd è così vogliamo impostare le partite. Se il Napoli sembrava stanco? Forse ha perso un pò di brillantezza, ma ha fatto una buona partita e la mia squadra ha avuto diversi meriti.”




Chievo Verona, ds Romairone: “L’accordo tra Napoli e Inglese vale per giugno”

Nella scorsa sessione estiva di mercato Chievo Verona e Napoli avevano trovato l’accordo per il trasferimento in azzurro di Roberto Inglese; l’infortunio di Milik, però, ha cambiato le carte in tavola e la società azzurra sta spingendo per avere l’attaccante italiano già nel mercato di gennaio. Proprio di questo ha parlato il ds del Chievo, Giancarlo Romairone. Ecco le sue parole a Centro Suono Sport: “Non lo so, francamente. L’accordo era per un trasferimento a Napoli per giugno dell’anno prossimo, ma infortuni e rosa corta dei partenopei hanno acceso questo riflettore. Nell’operazione fatta negli ultimi giorni dello scorso agosto avevamo accordato il trasferimento di Inglese per la stagione successiva. I due presidenti hanno un ottimo rapporto e sicuramente troveranno la soluzione migliore”.




Feyenoord-Napoli: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in TV e streaming

Mercoledì sera alle 20.45 andrà in scena Feyenoord-Napoli. I partenopei si giocano la qualificazione nell’ultima giornata del Gruppo F. Per accedere agli ottavi di finale, però, agli azzurri non basta vincere; i ragazzi di Sarri, infatti, devono sperare che il Manchester City vinca in casa dello Shakhtar Donetsk. Fuori dai giochi invece il Feyenoord, che è a quota 0 punti.

Il Napoli arriva dalla pesante sconfitta di campionato contro la Juventus che è costata ai partenopei la vetta della classifica. Il Feyenoord, invece, viene dalla vittoria interna contro il Vitesse ma è ancora molto indietro in classifica: quinto posto e -14 dal PSV Eindhoven capolista. Andiamo a vedere le probabili formazioni di Feyenoord-Napoli.

Probabili formazioni Feyenoord-Napoli

Sarri dovrà fare a meno di Insigne: il talento napoletano, uscito anzitempo contro la Juventus per un problema all’adduttore, salterà la trasferta olandese e al suo posto giocherà Zielinski. Maggio favorito su Mario Rui per il ruolo di terzino sinistro. Van Bronckhorst, invece, dovrà fare a meno degli infortunati Haps, van der Heijden e Botteghin.

Probabili formazione Feyenoord (4-3-3): Jones; Diks, van Beek, Tapia, Nelom; Amrabat, Toornstra, Vilhena; Berghuis, Jorgensen, Larsson. Allenatore: van Bronckhorst.

Probabile formazione Napoli (4-3-3): Reina; Maggio, Chiriches, Koulibaly, Hysaj; Allan, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Zielinski. Allenatore: Sarri.

Radiocronaca Feyenoord-Napoli

La radiocronaca di Feyenoord-Napoli verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 20.30.

Dove vedere in TV e streaming Feyenoord-Napoli

Dove vedere Feyenoord-Napoli? La gara verrà trasmessa da Mediaset Premium. Gli abbonati potranno usufruire anche del servizio streaming Premium Play.




Napoli, si avvicina il rinnovo per Chiriches

Uno dei giocatori non titolari più utilizzati da Sarri è Vlad Chiriches; il difensore è la prima alternativa qualora dovesse mancare uno tra Albiol e Koulibaly. Il Napoli, secondo quanto riportato da Sky Sport, starebbe pensando di rinnovare il contratto di Chiriches fino al 2022.




Napoli, la conferenza stampa di Sarri e Mertens (LIVE)

Il tecnico della Napoli, Maurizio Sarri interverrà nella giornata di oggi in conferenza stampa in vista del prossimo impegno di Champions League.

Alle 18.45 circa l’allenatore azzurro, in compagnia di Mertens, parlerà del match di domani sera, ore 20.45, contro il Feyenoord, valido per la 6° giornata della Champions League (qui le probabili formazioni di Feyenoord-Napoli). Seguite LIVE le loro parole. Per aggiornare la diretta basta premere F5!

Inizia a parlare l’attaccante

Come stai? Senza Insigne senti ancor di più il peso di dover fare bene?

“Lorenzo è un grande giocatore, mancherà sempre ma abbiamo tanti giocatori che possono prendere il suo posto. Abbiamo un grande gruppo. Personalmente sto bene, è vero che in campionato non segno da quattro gare ma ho fatto qualche assist. Dobbiamo ritrovare il nostro gioco migliore”.

Quante possibilità ha il Napoli di passare il turno?

“Se devo lasciare qui due denti per passare il turno come accaduto in passato li lascio, non c’è problema. Domani vogliamo fare bene, per me è sempre bello giocare qui perché questo stadio è bellissimo”.

Domani ci sarà la tua famiglia qui?

“Si, verranno tutti perché casa mia non è lontana. Passaggio del turno? Non dipende solo da noi”.

Cosa ti aspetti dal Manchester City? Che segnale è il rinnovo di Ghoulam?

“Sono sicuro che il City farà il massimo per vincere tutte le gare del girone, fare record per loro è sempre bello. Sto ancora un po’ male per venerdì e anche per questo domani voglio fare bene. Pensiamo prima a vincere noi, poi vedremo. Per Ghoulam sono molto contento, è un mio amico. La società ha fatto molto bene a rinnovargli il contratto perché è molto forte e avrà una grande carriera”.

Quella di domani può anche essere una risposta alle tante critiche di questi giorni?

“No. Abbiamo perso e non eravamo più abituati, ma nell’ultimo anno abbiamo fatto bene. E le critiche arrivano anche quando vinciamo. Non dobbiamo pensare a questo, ma a costruire il nostro gioco. Questa è la cosa più importante”.

Sei dopo quest’anno il nuovo leader del Napoli?

“Sono molto contento di giocare sempre e non sono stanco, le batterie sono cariche. Voglio continuare a giocare. Leader? Non mi sento leader, siamo 25 giocatori che vogliono giocare e l’importante è il gruppo”.

Il calcio olandese è in crisi, cosa ne pensi?

“Trovo che il futuro del calcio olandese possa essere positivo. Il Feyenoord in Champions League è stato anche sfortunato e ha disputato belle partite. In Italia la nostra filosofia è quella di giocare bene, ma la differenza con l’Olanda riguarda l’aspetto tattico che è più marcato”.

La parola passa al mister

Senza Insigne è anche una gara per verificare la profondità della rosa? Ci saranno anche altri cambi?

“Io per dare ragione a quelli che dicono che non cambio mai giocherei in 10, senza sostituirlo. Noi abbiamo perso Milik, dicono che mi lamento, ma non ho mai parlato dell’infortunio di un giocatore così importante. Poi Ghoulam quando era il miglior terzino sinistro d’Europa. Ora manca Insigne e nessuno si lamenta. E dovremo fare bene lo stesso. Sarà difficile perchè loro sono in crescita dall’andata, hanno trovato solidità difensiva, poi si rischia di spendere energie sul City, ma lì non possiamo influire”.

Che peso attribuisce a questa gara?

“Può essere decisiva come no, non ha nulla a che vedere col campionato. I miei ragazzi sono il gruppo che ha conquistato più punti nella storia del Napoli e domani, con un po’ di fortuna, potremmo essere il primo gruppo a conquistare per due volte consecutive gli ottavi di finale di Champions League”.

Cosa sarebbe disposto a dare in caso di qualificazione?

“Io nella vita ho già dato…”

Quanto ti sta mancando la possibilità di giocare col 4-2-3-1 negli ultimi 20 minuti?

“Quest’anno stava andando quasi sempre bene. E’ chiaro, però, che con Milik davanti e Mertens alle sue spalle hai dei riscontri, con due giocatori che non sono prime punte è un altro discorso. Con Milik l’evoluzione sarebbe stata positiva, anche venerdì scorso poteva essere utile. A Ferrara con la SPAL ci venne talmente bene che pensavo di poterlo proporre dall’inizio. Ma adesso è accantonato, e mi sono pentito di averlo proposto a gara in corso col Manchester City. Mi scusai con i ragazzi al termine del match”.

A Guardiola ha detto qualcosa?

“Con lui mi scambio qualche messaggio sul calcio in generale, ma se gli avessi scritto per domani sera l’avrei offeso. Siamo certi che il City giocherà al massimo, poi se lo Shakhtar andrà avanti sarà merito loro”.

Smaltita la sconfitta con la Juventus?

“Più lungo è il periodo di imbattibilità e più dolorosa è la sconfitta. Ci ha fatto sicuramente male, anche perché pensavamo di meritare almeno un pareggio. Le prime due notti non sono state semplici per nessuno. Però poi si riparte: ieri ho visto ancora qualche scoria, stamani avevo meno preoccupazioni. La gara di domani ci dirà se siamo grandi”.

Come mai sta segnando meno il Napoli nell’ultimo periodo?
“Ma quale crisi? Questa squadra ha conquistato 206 punti in 91 partite, con la media di 2.27 a partita. E ora perché abbiamo realizzato tre gol in quattro partite siamo diventati scarsi?”.
Cosa darebbe al Napoli la qualificazione?
“Un bel premio economico. E poi il gusto nel diventare il primo Napoli a conquistare per due anni consecutivi gli ottavi di finale. Ci potrebbe anche la convinzione che nella prossima Champions questa squadra possa fare ancora di più, anche perché il Napoli sembra più determinato in campionato e più in prova in Europa. Se passiamo, magari, la prossima Champions la faremo a brutto muso”.
Trasformare la delusione post Juve in incazzatura è una missione difficile?
“La reazione i ragazzi ce l’hanno sicuramente, bisogna solo evitare di perdere un briciolo di fiducia per una partita in cui il risultato ci ha dato contro dopo diversi mesi. Anche perché in quella gara abbiamo perso i paletti alla Juve per tutta la gara. Noi abbiamo disputato un’ottima partita con problemi negli ultimi 20 metri che non ci hanno portato al risultato. Dal ko con la Juve quello che ne è uscito peggio sono io, quindi sono anche loro che devono aiutare me”.
TERMINA QUI LA CONFERENZA STAMPA



Juventus, Chiellini: “Higuain proverà ad esserci. Insigne e Koulibaly fenomenali”

Giorgio Chiellini suona la carica. Il difensore della Juventus ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la manifestazione Onlus Insuperabili Reset Academy di Torino, parlando del prossimo match contro il Napoli: “Pensare di non soffrire venerdì sarebbe da ottusi, e noi non lo siamo. Qualche difetto ce l’hanno, dovremo essere bravi a sfruttarlo. L’unica grande differenza rispetto al passato è che in classifica eravamo sempre avanti noi, tranne in un paio di occasioni. Chi toglierei a Sarri? Insigne, lo conosco da anni e ha grandi qualità. Higuain? Si è operato, sta un po’ meglio, quello è sicuro. Sono situazioni complicate e difficili, sicuramente farà di tutto per esserci a Napoli, è una partita a cui anche lui tiene in modo particolare. Però ora non so se ci sarà, vedremo nei prossimi giorni. Koulibaly? È un giocatore che abbina grande fisicità e senso tattica. Con un’ottima fase di palleggio e di impostazione. È cresciuto tantissimo e secondo me può crescere ancora tanto. Il Napoli penso che se lo terrà ben stretto perché è un giocatore che alza il livello fisico della squadra. Koulibaly compensa decisamente per tanti altri, vale per tre.”