Inter-Roma: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in TV e streaming

Il big match della 21° giornata sarà quello tra Inter e Roma, che andrà in scena domenica 21 gennaio ore 20.45. Il match d’andata si concluse sul 3-1 in favore dei nerazzurri, grazie alle due reti di Icardi e al goal di Vecino, dopo l’inutile vantaggio giallorosso di Dzeko.

Le probabili formazioni di Inter-Roma

Spalletti recupera Miranda, che tornerà al suo posto al fianco di Skriniar. Non ce la fa D’Ambrosio, che verrà sostituito dal confermato Cancelo. Gagliardini resta in vantaggio su Brozovic. Fastidio muscolare per Perotti: al suo posto potrebbe giocare Florenzi, con Bruno Peres terzino destro.

Probabile formazione Inter (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Miranda, Skriniar, Santon; Vecino, Gagliardini; Candreva, Borja Valero, Perisic; Icardi. Allenatore: Spalletti

Probabile formazione Roma (4-3-3): Alisson; Bruno Peres, Fazio, Manolas, Kolarov; Strootman, De Rossi, Nainggolan; Florenzi, Dzeko, El Shaarawy. Allenatore: Di Francesco

Radiocronaca Inter-Roma

La radiocronaca di Inter-Roma verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 20.30.

Dove vedere in TV e streaming Inter-Roma

Dove vedere Inter-Roma? La gara verrà trasmessa in differita sui canali a pagamento di Sky e Mediaset Premium. Per chi, invece, vorrà vedere la gara in streaming potrà usufruire del servizio offerto dalle applicazioni Sky Go e Premium Play.




Inter, anche Siviglia e West Ham sulle tracce di Sturridge

Tre squadre si sono dimostrate interessate a Daniel Sturridge in queste ultime ore. L’inglese di origini giamaicane è in uscita dal Liverpool, dove sta giocando davvero poco, ed è in cerca di rilancio per conquistarsi un posto in Nazionale per il Mondiale. I Reds l’hanno proposto all’Inter, che sta valutando se e con che formula acquistarlo. Intanto per l’attaccante ex Chelsea ci sono anche altre due pretendenti: Siviglia e West Ham.




Inter, intesa con il Barcellona per Rafinha: prestito con riscatto a 30 milioni?

L’Inter sembra aver fatto passi in avanti nella trattativa con il Barcellona per Rafinha. Il club nerazzurro ha infatti convinto i blaugrana a far lasciar partire il giocatore con la formula del prestito gratuito per 6 mesi. Il problema era relativo sopratutto al possibile riscatto, con le parti che sembrerebbero concordi sulla cifra di 30 milioni di euro.




Inter, tre squadre spagnole su Joao Mario

Siviglia, Atletico Madrid e ora anche Valencia hanno gli occhi puntati su Joao Mario. Secondo quanto riporta O Jogo, il Valencia si è fatto avanti nelle ultime ore con l’Inter per portarsi a casa il portoghese in caso di trasferimento in Cina di Geoffrey Kondogbia.




Inter, il Real Madrid vuole Icardi

Il Real Madrid, a meno 19 dal Barcellona capolista, sta attraversando il suo momento più buio della stagione. Le Merengues stanno già pensando al prossimo anno quando, molto probabilmente, non si sarà più Benzema al centro dell’attacco; questo perché il club spagnolo vuole Mauro Icardi. Florentino Pérez, secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, è disposto a pagare la clausola rescissoria di 110 milioni stabilita dall’Inter per l’attaccante argentino.




Inter, Spalletti: “Soddisfatto di Lisandro Lopez. Rafinha? Ancora non si può dire nulla”

Luciano Spalletti, allenatore dell‘Inter, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni al termine dell’incontro tra gli allenatori della Serie A e gli arbitri, per discutere del progetto VAR: “Lisandro Lopez? Sono soddisfatto, è la conferma che abbiamo direttori bravi e pronti. Bisogna agire e sono convinto che la loro bravura anticipa gli altri concorrenti. Rafinha? Ancora non si può dire nulla. Var? Un’innovazione che come bilancio porta il 90% di scelte corrette e il 10% di decisioni sbagliate impone di lavorare su quel 10% per arrivare alla perfezione. Sarebbe devastante tornare indietro. Ci sono tutti gli ingredienti giusti nelle posizioni giuste, qualcosa va aggiustato, ma ci sono già dei numeri che portano tutti nelle giusta direzione. Si sta lavorando nella maniera corretta. Altrove, in altri campionati, si sente che manca qualcosa rispetto al nostro Var.”




Inter, Lisandro Lopez: le cifre dell’affare

Manca solo la firma e poi Lisandro Lopez sarà a tutti gli effetti un nuovo giocatore dell’Inter; nel contratto, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, non è presente l’obbligo di riscatto. Il difensore è stato preso dai nerazzurri con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 9 milioni di euro; il centrale argentino percepirà, in questi primi sei mesi, 400 mila euro ma lo stipendio salirà a 1.2 milioni di euro per i prossimi tre anni se dovesse restare all’Inter.




Inter, Joao Mario rifiuta il Watford

Il mercato dell’Inter, oltre che in entrata, è attivo anche in uscita dove si sta provando a vendere Joao Mario; il centrocampista portoghese non ha convinto Spalletti e già in questa sessione di mercato potrebbe lasciare il club nerazzurro. La trattativa, però, è bloccata dalla volontà stessa del giocatore che non sembra voler lasciare l’Inter ed infatti ha rifiutato la proposta del Watford.




Inter, non solo Lisandro Lopez: ecco gli obiettivi dei nerazzurri

L’Inter ha chiuso l’affare Lisandro Lopez; il difensore oggi sosterrà le visite mediche per poi firmare il contratto. Il mercato dei nerazzurri, però, non finisce con l’arrivo del centrale argentino. Sabatini, infatti, sta monitorando altre due situazioni: quelle di Rafinha e di Ramires; entrambi i giocatori piacciono molto a Spalletti che ha bisogno di rinforzi per raggiungere la qualificazione alla prossima Champions League.




Inter, Candreva: “Mi piacerebbe giocare in Premier League”

L’esterno dell’Inter e della Nazionale azzurra Antonio Candreva è stato intervistato dai colleghi di Calcio2000 e ha parlato di diversi temi. Ecco le sue dichiarazioni:

Su Spalletti: “E’ uno davvero di grande livello. Sono felice di averlo come allenatore in questo periodo della mia carriera. Grazie a lui, sto migliorando molto. Lavora tantissimo sulla concentrazione, sulla motivazione, sulla continuità di rendimento. E’ meticoloso, direi che è tanta roba”.

Sullo stadio: “Non ho mai sentito la pressione di San Siro. Parliamo di un pubblico molto competente che ha visto moltissimi fuoriclasse, è normale che pretenda un calcio e un livello di prestazione alto. Per questo bisogna stare attenti a sbagliare il meno possibile”.

Sul futuro:Mi piace molto la Premier League. È davvero un campionato eccezionale. Mi piacerebbe provare a giocarci”.

Sulla Champions League: “La Champions League è il torneo europeo più importante e, di conseguenza, quando ci giochi ti senti estasiato. Quella musichetta ti fa capire che stai giocando la Champions League, il top. La Serie A di quest’anno sta dimostrando che il nostro è sempre un torneo difficile ma, da qualche anno a questa parte, anche con belle partite. Credo che le nostre squadre italiane stiano crescendo e, di conseguenza, si può far bene anche in Europa”.