Inter, Karamoh: “Che sorpresa giocare titolare! San Siro è stato incredibile”

Yann Karamoh, attaccante dell’Inter, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Inter Tv dopo il goal all’esordio da titolare contro il Bologna: “È un gol molto importante, il mio primo in Italia e in un momento molto importante per la squadra e per me. Come tutti i giocatori al mondo vorrei giocare, ma ovviamente sceglie l’allenatore L’essere titolare è stata un po’ una sorpresa. Il mister mi ha detto di sfruttare la mia velocità e di dialogare con i compagni, giocare a San Siro è incredibile. Uscire tra gli applausi è stata una sensazione indescrivibile, ma è stato bellissimo. È stato importante tornare alla vittoria, abbiamo obiettivi importanti ed è fondamentale arrivare in Champions. Rafinha è un grande giocatore, deve continuare a crescere di condizione. I compagni mi hanno fatto i complimenti per il gol, è stato bello. Dedica? Il gol lo dedico a mia mamma e ai miei amici”.




Inter-Bologna: formazioni ufficiali e radiocronaca

Manca pochissimo all’inizio del match valido per la 24° giornata di Serie A (fischio d’inizio ore 15.00). Vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di Inter-Bologna.

Formazioni ufficiali Inter-Bologna

Formazione ufficiale Inter (4-3-3): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio; Vecino, Borja Valero, Brozovic; Karamoh, Eder, Perisic. Allenatore: Spalletti. 

Formazione ufficiale Bologna (4-3-3): Mirante; Mbaye, Gonzalez, De Maio, Masina; Dzemaili, Pulgar, Poli; Orsolini, Palacio, Di Francesco. Allenatore: Donadoni.

Radiocronaca Inter-Bologna

La radiocronaca di Inter-Bologna verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 14.45.




Inter, trovato l’accordo per de Vrij. I dettagli

L’Inter sta già pensando al prossimo anno; i nerazzurri, per tornare a competere per i vertici, hanno bisogno di rinforzi. Sabatini e Ausilio stanno lavorando soprattutto per la difesa dove sembra tutto fatto per l’acquisto di Stefan de Vrij. L’accordo con il giocatore, come riferisce la Gazzetta dello Sport, esiste da tempo: 4 milioni all’anno fino al 2023. Resta da convincere la Lazio che non vorrebbe perdere il difensore a costo zero.




Inter, Moratti: “C’eravamo illusi. Rafinha e Karamoh possono trascinare la squadra”

Massimo Moratti, ex presidente dell’Inter, è intervenuto ai microfoni di Rai Sport per parlare del momento della squadra e della società: “C’è un po’ di delusione, questo è normale. C’eravamo illusi ma c’eravamo illusi su fatti reali, la squadra aveva giocato bene, aveva fatto punti. Ci rimani male perché ti eri riempito di speranze, il brutto è che non è la prima volta che capita all’Inter. Soluzione? La più scontata, tocca all’allenatore e al suo staff trovare la base su cui ripartire. Ai tifosi basterebbe questo, vedere ripartire la squadra senza quella lentezza e quella prudenza eccessiva di tanti giocatori, che si trincerano dietro una maggiore prudenza per evitare di essere loro i colpevoli. Forse i nuovi, come Rafinha e Karamoh, hanno più voglia di esprimersi e possono trascinare gli altri. Suning? La comunicazione possono migliorarla immagino. Io stimo Zhang, ha imparato a soffrire come un matto, questa cosa ti fa crescere come passione per la squadra. E poi ha in mente cose giuste. Un ritorno? Ripeto, non mi permetterei mai di disturbare la famiglia Zhang, che so che ha dei programmi molto buoni per l’Inter. Vediamo se li realizzano e come li realizzano”.




Inter, Spalletti: “La società non vuole spendere, ambiente depresso. Totti? Non correva più”

Luciano Spalletti si confessa. L’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, riporta alcune parole dell’allenatore dell’Inter, che si è confidato con alcuni tifosi romanisti dopo il pareggio contro la Roma, in un noto ristorante milanese: “Totti? Non correva più e gli altri giocatori si deprimevano se lo mandavo in campo. Il mercato in uscita della Roma? Pallotta mi aveva fatto capire che avrebbe venduto i migliori. La situazione all’Inter? In società non vogliono spendere e l’ambiente è a un passo dalla follia, tipo Roma: sempre sul filo dell’equilibrio. A volte è un ambiente depresso. (Rivolgendosi poi ai tifosi, ndr)Mi avete rotto le scatole e io ho portato la Roma al secondo posto davanti al Napoli. E mo’ col cavolo che lo prendete, il Napoli. La vittoria di un trofeo? Certo che c’era l’occasione, andate a dirlo ai calciatori. Volete vincere? Non avete capito nulla, e non l’hanno capito neanche qui a Milano: con quesa Juve, che c’ha due squadre, e non si vince una fava!”.




Inter, cosa sta succedendo in casa nerazzurra? La verità su Icardi, Perisic e Brozovic

In casa nerazzurra bolle qualcosa in pentola, e al primo assaggio sembrerebbe che non sia niente di buono. Dopo il mancato arrivo di Javier Pastore, i rebus social di Mauro Icardi hanno mandato in tilt tutto il popolo interista e non. Riassumendo in breve, il capitano dell’Inter ha smesso di seguire i profili Instagram di Perisic e Brozovic e quest’ultimi hanno ricambiato il favore; inoltre, è di poche ore fa la notizia che anche Skriniar ha defollowato il Capitano dell’Inter. Da fonti interne alla redazione, siamo riusciti a ricostruire parzialmente un puzzle di infiniti pezzi e abbiamo cercatato di portare alla luce le fitte trame nerazzurre. Secondo quanto raccolto, Icardi avrebbe avuto un duro colloquio con la squadra dopo il pareggio con la SPAL, prendendosela in particolare con i due croati rei di non impegnarsi al massimo e di non creare abbastanza occasioni da goal da ormai due mesi; i due non l’hanno presa bene e si sono apertamente schierati contro il numero 9. La società ha preso atto della spaccatura, mettendo sul mercato Brozovic (vicinissimo al Siviglia) contro la volontà di Spalletti e provando a piazzare clamorasamente anche Perisic, il quale non ha avuto però offerte rilevanti. Brozovic è poi rimasto a Milano a causa del mancato arrivo di Pastore, mentre l’ex Wolfsburg non è partito per la difficoltà a trovare un sostituto in poche ore, scelta che avrebbe comunque mandato su tutte le furie Spalletti. In tutto questo la società non ha considerato una cosa: l’opinione della squadra. Dopo il duro faccia a faccia seguito al match contro la SPAL, la maggior parte dei giocatori dell’Inter ha ‘scaricato’ il Capitano. L”ammutinamento’ della rosa ha costretto la società ad allontanare Icardi, in quanto non era possibile disfarsi di una squadra intera. Ecco quindi spiegato l”infortunio’ di Icardi, che lo terrà lontano dal campo durante il prossimo match contro il Crotone, così che la società avrà il tempo di stemperare gli animi e decidere sul da farsi. La situazione è bollente: la società non può permettersi di svalutare il Capitano facendo filtrare la volontà di andarsene del giocatore, che comunque ha fatto sapere di non avere problemi a restare in nerazzurro, ma solamente a una condizione: Perisic e Brozovic non dovranno far parte della futura Inter. Anche se potrebbe sembrare una ricostruzione un pò cospirazionista, giuriamo solennemente di non lavorare per Mistero.




Inter, sfuma Pastore: l’agente lascia Milano. Brozovic resta

Salta tutto in casa Inter: Javier Pastore non vestirà la maglia nerazzurra. Secondo quanto riportato da FcInter1908, l’agente del trequartista argentino sta lasciando in questi minuti Milano, senza essere riuscito a trovare un accordo con la società di Suning. Di conseguenza, bloccata anche la cessione di Marcelo Brozovic al Siviglia: il croato resta all’Inter. Secondo le prime indiscrezioni, è stato proprio il patron nerazzurro a bloccare la trattativa, considerandola troppo costosa.




Inter, è Nico Gaitan l’alternativa a Pastore

L’Inter, in queste ultime ore di mercato, sta disperatamente cercando un trequartista da regalare a Spalletti. L’obiettivo principale è Pastore del PSG; i nerazzurri, però, stanno valutando anche delle alternative e la più concreta porta a Nico Gaitan. Il giocatore dell’Atletico Madrid piace anche allo Zenit.




Inter, le cifre della cessione Nagatomo

L’Inter, in questa sessione di mercato, oltre alle entrate ha pensato anche a sfoltire la rosa; il club nerazzurro ha ceduto Yuto Nagatomo in prestito, senza diritto di riscatto, al Galatasaray. Il costo dell’operazione, secondo quanto riportato da Sky Sport, è di 700 mila euro.




Inter, pronta l’offerta per Pastore: i dettagli

L’Inter, dopo il pareggio con la SPAL, torna a pensare al mercato; i nerazzurri hanno bisogno di un trequartista per completare la rosa in vista della seconda e decisiva parte di stagione. L’obiettivo è Pastore del PSG; per il giocatore argentino è pronta un’offerta di prestito oneroso con obbligo di riscatto, a 30 milioni di euro, legato al raggiungimento della Champions League.