Carpi, ufficiale l’acquisto di Riccardo Brosco dall’Hellas Verona

Il Carpi ha ufficializzato l’acquisto di Riccardo Brosco. Il difensore, classe ’91, arriva a titolo temporaneo dall’Hellas Verona. Per lui è pronto un contratto che durerà fino al 30 giugno 2018.




Sassuolo, idea Pazzini dal Verona: i dettagli

Giampaolo Pazzini è in uscita dall’Hellas Verona, complici le panchine nelle prime due giornate di campionato. La nuova suggestiva idea del Sassuolo è quella di prendere il giocatore proprio dalla società giallonera; con Iemmello e Matri vicino alla partenza, Bucchi vuole un nuovo attaccante di valore. Pazzini potrebbe rappresentare il profilo giusto.




Hellas Verona, si allontana Cutrone: l’obiettivo diventa Boyé

Nulla da fare per Patrick Cutrone, baby attaccante del Milan ricercato da tanti club: l’Hellas Verona non può più sperare nel suo arrivo. Secondo L’Arena, i gialloblù avrebbero già in mente una valida alternativa al talento rossonero: Lucas Boyé, giovane attaccante argentino del Torino.




Hellas Verona, tensioni con Pazzini: ora è sul mercato

L’ultima panchina non è andata proprio giù a Giampaolo Pazzini, attaccante dell’Hellas Verona. Il suo dissenso sulla decisione di Fabio Pecchia, rivelato sopratutto nel momento del suo goal contro il Napoli, ha creato non poche tensioni. Stando alle parole del direttore sportivo Fusco, il club veneto ha messo il capitano sul mercato ed è alla ricerca di un valido sostituto. Sul centravanti ci sono Cagliari Sassuolo.




Hellas Verona, ufficiale il rinnovo di Bessa

L’Hellas Verona prolunga il contratto di Daniel Bessa; il centrocampista, classe 1993, ha rinnovato con la squadra fino al 30 giugno 2021. Ecco il twitter del club:




Hellas Verona, piace N’Koudou del Tottenham

Dopo la sconfitta nella prima gara di campionato contro il Napoli, l’Hellas Verona ha capito di avere bisogno di completare la squadra con alcuni rinforzi. Uno degli obiettivi principali è l’attaccante; l’ultima idea del club, secondo quanto riferisce Sky Sport, porta a George N’Koudou. Il giocatore, classe 1995, è in forza al Tottenham ma potrebbe decidere di accettare l’avventura in Italia.




Hellas Verona, ufficiale: Fares rinnova fino al 2021

Mohamed Fares ha rinnovato il proprio contratto con l’Hellas Verona. Questo il comunicato del club scaligero: “L’Hellas Verona FC comunica di aver prolungato il contratto del calciatore Mohamed Fares fino al 30 giugno 2021“.




Hellas Verona, faccia a faccia tra Pazzini e Pecchia: torna titolare contro il Crotone

Giampaolo Pazzini, attaccante dell’Hellas Verona, nella prima giornata di Serie A ha cominciato la gara dalla panchina. La scelta del tecnico Pecchia non è piaciuta alla tifoseria veronese, tutta dalla parte del capitano. Il giocatore, autore del goal contro il Napoli, avrà quindi un colloquio con l’allenatore del club, che con molta probabilità gli restituirà il posto da titolare nella prossima partita contro il Crotone. A riportare la notizia è la Gazzetta dello Sport.




Hellas Verona-Napoli: formazioni ufficiali e radiocronaca

Manca poco all’inizio del secondo anticipo di Serie A in programma alle 20.45, ma vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di Hellas Verona-Napoli.

Inizia la stagione anche dell’11 di Maurizio Sarri che, a sorpresa, lascia in panchina Dries Mertens e lancia dal 1′ Milik. Spazio anche a Chiriches, Zielinski e Diawara. Partita speciale per Fabio Pecchia, tecnico dell’Hellas Verona, che ritrova la squadra con cui ha collezionato più di 150 partite in carriera. Out Pazzini per scelta tecnica.

Formazioni ufficiali di Hellas Verona-Napoli

Formazione ufficiale Hellas Verona (4-4-2): Nicolas; Ferrari, Caceres, Heurtaux, Souprayen; Romulo, Buchel, Zaccagni, Bessa; Cerci, Verde. Allenatore: Fabio Pecchia

Formazione ufficiale Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Milik, Insigne. Allenatore: Maurizio Sarri

Dove seguire Hellas Verona-Napoli

La radiocronaca di Hellas Verona-Napoli verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 20.30.




Hellas Verona, la conferenza stampa di Fabio Pecchia

Alla vigilia della gara col Napoli di Maurizio Sarri, Fabio Pecchia ha parlato in conferenza stampa. Ecco le dichiarazioni del tecnico dell’Hellas Verona:

Sul pre-campionato:

“Non voglio e non posso di parlare di quello che è successo. Abbiamo avuto qualche infortunio, ma lo step più importante riguarda la Coppa Italia. E ora siamo pronti per il campionato, con quelli che ho a disposizione. Affrontiamo una macchina che va a 300 all’ora, il nostro è un prototipo”.

Si aspettava di più dal mercato? 

“Parlo di chi ho a disposizione e della gara. Inutile parlare di mercato”.

Rivedremo l’Hellas della B?

“Vedremo, l’idea è di proporre calcio. Ci dovremo chiaramente adattare, tante situazioni non dipenderanno da noi ma dal potenziale dell’avversario. Non posso pensare di affrontare il Napoli come le altre di B”.

La sua vera carriera inizia adesso:

“No, è iniziata da tempo. Ci sono state tante tappe, che mi hanno fatto crescere come allenatore. Questa è la tappa fondamentale, ce la siamo guadagnata sul campo: ora l’obiettivo è di mantenerci in categoria con il supporto della città e della tifoseria”.

Che mosse prepara per affrontare gli attaccanti del Napoli?

“Vedremo. Il passato è una bella storia, ora ci troviamo di fronte a una storia capovolta. È una partita particolare: per l’ambiente, ma anche per il sottoscritto. Ho vissuto sette anni a Napoli, ma dal fischio d’inizio sarà una partita come le altre”.

A Napoli con Benitez vi hanno apprezzato?

“Credo di sì, che Rafa sia stato apprezzato. Ora è stato dimenticato per il gran lavoro di Sarri che gioca un calcio spettacolare. Continuo a dire le stesse cose: Rafa ha vinto due titoli, ha fatto un percorso straordinario in Champions e 8/11 giocatori attuali sono stati voluti da lui e da quella dirigenza”.

Qual è l’errore da non fare contro il Napoli?

“Parliamo di una squadra che l’anno scorso ha rotto tanti record: possesso palla, giocatori in doppia cifra, record di gol. È una squadra da affrontare con attenzione, può far male in qualsiasi momento. Servirà grandissima attenzione”.

Heurtaux sarà della gara?

“Sì, è a disposizione. Domani valuteremo in occasione dell’ultimo allenamento, anche per lui è stato un precampionato tribolato ma credo sarà a disposizione”.

È più forte questo Napoli o il Napoli di Maradona che debuttò a Verona 33 anni fa?

“Io ero un bambino, ho difficoltà a ricordare. Con Maradona si fa fatica nel tentare paragoni, rompeva gli equilibri. Io credo che quel Napoli fosse costruito attorno al giocatore più grande al mondo. Ora è una squadra di alto livello non costruita su un giocatore, ma su un’identità di squadra completa. Sono situazioni diverse”.

Fusco ha detto scudetto al Napoli ma vince il Verona. Firmerebbe?

“Conoscendo Filippo da 20 anni, dubito che possa aver detto parole del genere. Non sono parole sue, i pronostici li lascio a voi”.

Cosa chiede di più al Verona rispetto a quanto fatto l’anno scorso?

“Voglio personalità, rispetto, umiltà. Provando le nostre cose senza paura: il nostro percorso inizia oggi e finisce a maggio. Affrontiamo questa gara contro una squadra fortissima, dobbiamo uscirne con situazioni positive”.

Heurtaux a parte, come stanno gli altri? I vari Caceres, Felicioli, Caracciolo:

“Devo tenere conto delle loro condizioni: stanno bene ma non hanno un grandissimo ritmo di gara. Aggiungo giocatori come Buchel arrivato in ritardo. Caceres si è inserito alla grandissima, Cerci ha avuto un percorso negli ultimi anni che è sotto gli occhi di tutti. Devo tenere conto di questo per mettere in campo una squadra equilibrata”.

Cosa è cambiato rispetto alla scorsa stagione?

“L’anno scorso dovevamo vincere e bene, senza soffrire. È il peso di chi gioca per vincere. Cambia il peso, ma dobbiamo avere sempre la voglia di vincere: questo non deve cambiare”.

Domani la rifinitura sarà decisiva per capire chi potrà giocare. Escluso l’attacco, la formazione può assomigliare a chi ha giocato in B?

“Perché no. Con quelli che lavorano con me dall’anno scorso ho un vantaggio di conoscenza che devo sfruttare. Poi devo inserire giocatori di categoria, che hanno un trascorso e che possono aiutare i giovani a inserirsi. Non voglio parlare di vecchi, perché l’Hellas è un gruppo unico, ma il mix deve essere quello giusto”.

Ci sarà emozione?

“L’emozione è tutta nell’arrivare a questa gara. Penso allo staff sanitario che mi ha consentito di fare una carriera senza infortuni. C’è un rapporto di amicizia straordinario, che devo tenere fuori dal campo”.

Più facile lo scudetto del Napoli o la salvezza del Verona? 

“E chi lo sa. Il Napoli giocherà per quello, noi abbiamo il nostro obiettivo. Penso che potremmo raggiungerli entrambi”.

Come fermare i tre piccoli del Napoli? 

“Serve il giusto equilibrio, dobbiamo essere compatti. Il Napoli l’anno scorso ha tolto la palla a tutte le altre di Serie A. Noi dobbiamo provare a non fare una sola fase: dobbiamo essere compatti e coprire gli spazi, ma palleggiare quando ci sarà da palleggiare”.

Difesa a 4? 

“Assolutamente sì”.

Latina l’anno scorso, Napoli quest’anno. Il calendario la mette sempre contro il passato: 

“Speriamo che sia di buon auspicio”.

Romulo o Ferrari come terzino destro, visto il recupero di Heurtaux? 

“Lo vogliamo dire già ora a Sarri? Il reparto difensivo mi lascia grandi margini di manovra, con giocatori che possono ricoprire più ruoli. Questo mi permette di avere elasticità nelle scelte”.

A centrocampo sta puntando tanto su Bruno Zuculini e Buchel: 

“Buchel l’ho visto in crescita domenica contro l’Avellino. Ha bisogno di continuità. Il reparto più completo è quello centrale: a parte lui, tutti gli altri hanno lavorato durante il periodo estivo e lì mi sento tranquillo. Qualsiasi scelta sarà quella giusta”.

In avanti un raffreddore a Pazzini porterebbe a una rivoluzione: 

“Vedremo. Davanti è evidente, i numeri sono contati: faremo di necessità virtù”.

La società vuole accontentarla: 

“Degli investimenti parlate con Fusco o Setti. Io quando arrivano i giocatori li alleno, non mi fascio la testa e domani pretendo il meglio. Chi non c’è non mi interessa”.

Grande rivalità sugli spalti. Bisogna buttare acqua sul fuoco? 

“C’è rivalità, ma sono convinto che il pubblico sarà concentrato nello spingerci, sarà una bella gara”.

Il campo non sembra tutto in ottime condizioni: 

“Ci adegueremo. Io il campo l’ho trovato in perfette condizioni a metà, ci adegueremo”.