La Lazio insiste per Kumbulla

La Lazio insiste per Kumbulla

Secondo quanto sostenuto dal Corriere dello Sport il ds della Lazio Tare continua a lavorare su Marash Kumbulla, gioiello italo-albanese del Verona: ecco il sogno per la futura difesa da Champions di Inzaghi. Obiettivo costoso, concorrenza durissima da battere, ma ci sono speranze. L’Inter viene considerata in pole da mesi, anche Borussia DortmundChelsea lo tengono sotto osservazione e sono pronte a entrare in azione. Niente Napoli. De Laurentiis e Giuntoli avevano chiuso l’acquisto a fine gennaio, ma il difensore esploso sotto la guida di Juric ha declinato l’invito e fatto naufragare l’operazione.

Due anni fa, quando giocava ancora nella Primavera, disse no alla Juve. Lo voleva Paratici. Il padre, per un debito di riconoscenza, preferì continuare a farlo crescere nel Verona. Dopo la prima stagione in Serie A, nel giro di pochi mesi, la valutazione del suo cartellino è schizzata a 20-25 milioni di euro. Il presidente Setti è stato chiaro: cercherà di monetizzare al massimo la cessione e per questo motivo difficilmente accetterà che siano inserite contropartite tecniche nell’operazione. Ecco l’indiscrezione filtrata da Verona: no alle pedine di scambio per abbassare il prezzo di Kumbulla.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Napoli, tutte le prossime mosse di mercato

Il Napoli che verrà. Con il calcio fermo è momento di progettare il futuro e sistemare la rosa e i partenopei dovranno effettuare una piccola rivoluzione, partendo dai ruoli dove potrebbero esserci partenti eccellenti.

A partire dall’attacco, dove Milik e Mertens sono entrambi in dubbio per la permanenza futura, e dove il Napoli troverà un Petagna in più che però potrebbe essere girato nuovamente in prestito. Tra i nomi c’è quello di Diego Costa, in uscita dall’Atletico Madrid, oltre che quello di Jovic, anche lui in partenza da Madrid ma dalla sponda blancos. Sulle fasce la grana maggiore è quella legata a Callejon, che in scadenza potrebbe lasciare il Napoli a fine stagione (quando si riprenderà). Una carriera lunga dello spagnolo con la maglia azzurra, arrivata però al capitolo finale, e per Giuntoli è arrivato il momento di trovare il sostituto: sulla lista della spesa tre nomi su tutti, quello di Jeremie Boga del Sassuolo, Everton del Gremio, il preferito dal DS partenopeo e Milot Rashica del Werder Brema; sullo sfondo anche la scommessa Oussama Idrissi dell’AZ Alkmaar.

Capitolo difesa: Koulibaly è sempre un pezzo di mercato pregiato e i terzini al momento non convincono, soprattutto a sinistra dove Ghoulam è in uscita e Mario Rui non da grandi garanzie: il primo nome sulla lista è quello di Emerson Palmieri del Chelsea, conteso con l’ Inter di Conte. Anche per il centro della difesa potrebbe esserci un Napoli-Inter, per Kumbulla del Verona e Verthongen del Tottenham.

Tutte trattativa che Giuntoli proverà a portare a termine per permettere a Gattuso di costruire il Napoli del futuro.

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

 


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Napoli, suggestione Felipe Anderson

Napoli, suggestione Felipe Anderson

Il Napoli pensa a Felipe Anderson, l’ex esterno della Lazio è volato in Inghilterra, al West Ham, nell’estate 2018 per una cifra superiore ai 40 milioni. Dopo quasi due stagioni altalenanti a Londra il centrocampista pare stia sentendo la mancanza dell’Italia e con l’agente si voglia mettere a lavoro per tornare nel bel paese in estate; secondo quanto riportato da Lalaziosiamonoi, al momento, la società più interessata al brasiliano sarebbe il Napoli di De Laurentiis, che come sappiamo sta cercando degli esterni d’attacco. Felipe è solo uno dei nomi sul taccuino di Giuntoli, che da settimane monitora anche Boga, Rashica, Everton Soares ed Idrissi; per quanto concerne l’ex esterno laziale la trattativa non sarà semplice, dato che il West Ham chiederebbe una cifra vicina a quella investita due anni fa.

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

 


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Napoli, a tutto Giuntoli: “Avanti con Gattuso. Tutti vorrebbero Icardi”

Napoli, a tutto Giuntoli: “Avanti con Gattuso. Tutti vorrebbero Icardi”

Il direttore sportivo del Napoli, Cristiano Giuntoli, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Sky in cui ha voluto analizzare la situazione del Covid e delle prospettive future dei partenopei. Ecco le sue parole: “E un brutto colpo questa epidemia, ad oggi non possiamo quantificare le perdite”. E sul mercato: “Noi la rifondazione l’abbiamo già fatta quest’anno, il centrocampo e la difesa sono già cambiati. E’ un cambiamento in atto che proseguirà. Un calciomercato aperto credo sarebbe necessario per noi operatori, ma andrebbe contro l’etica del campionato. I giocatori non avrebbero poi la testa sulle partite e si va incontro a inconvenienti spiacevoli. A noi farebbe comodo, ma non credo sia giusto. Boga è un calciatore importante, molto bravo nell’uno contro uno ed è molto interessante. Ricci è un 2001 che gioca in pianta stabile in Serie B. Ma in questo momento non abbiamo fatto telefonate così incisive sul mercato: stiamo prendendo informazioni preliminari, poi in una seconda fare se ci sono le possibilità proveremo ad affondare il colpo. Icardi è un grande calciatore, chi non lo vorrebbe? Ma credo sia lontano dalle nostre possibilità. Siamo contenti di Milik . Abbiamo ancora un po’ di tempo per prolungare il contratto. Ufficialmente non me l’ha chiesto nessuno, ma è un giocatore importante e ci stanno dei possibili interessamenti”. Giuntoli ha voluto dire la sua anche sul futuro di Gattuso: “Lui ama un calcio palleggiato, uno schema dove si può lavorare molto tra le linee e noi già a gennaio abbiamo preso giocatori funzionali al suo volere come Demme, Lobotka e Politano. Abbiamo preso giocatori validi per il futuro, Petagna pensiamo possa fare bene al Napoli e Rrahmani che è bravo sia in marcature che nell’impostazione dal basso. Vuol sempre giocare dalla difesa e vogliamo mettere a sua disposizione giocatori funzionali. Parliamo di tutto tranne che di rinnovi. Lui sta facendo molto bene, lui è felice di stare qui: perché non continuare?”

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Giuntoli rifà l’attacco al Napoli

Giuntoli rifà l’attacco al Napoli

In estate il Napoli farà uno o più colpi in attacco, questo è certo, così come è certo che il DS Giuntoli vuole che uno dei prossimi attaccanti sia un bomber di razza che garantisca a Gattuso un numero alto di marcature nella prossima stagione. De Laurentiis e Giuntoli la scorsa estate ci avevano provato puntando tutto sul giovane talento Hirving Lozano, sul ristabilito Milik dopo i tanti infortuni e sull’esperta spalla Fernando Llorente… a distanza di mesi lo possiamo dire con certezza: missione fallita. Arkadiusz Milik continua ad avere problemi fisici che ne limitano la pericolosità e l’utilizzo (appena 16 partite giocate quest’anno), Hirving Lozano arrivato per 38 milioni ha disputato appena 16 partite segnando solo 2 gol, Fernando Llorente è quello che ha giocato più di tutti lì davanti avendo disputato 17 gare ma segnato un misero bottino di appena 3 gol; così non va, a Gattuso serve un bomber che si giochi il posto col nuovo acquisto Petagna già acquistato a gennaio per giugno.

Come riportato da Il Corriere dello Sport, il DS Giuntoli ha messo nel mirino Luka Jovic, scontento e giovane attaccante in forza al Real Madrid. Luka Jovic, attaccante classe ‘97 passato in estate dall’Eintracht Francoforte al Real Madrid per 60 milioni di euro, ha deluso tutte le aspettative segnando solamente 2 gol in appena 15 presenza con la casacca dei Blancos, pertanto al momento la valutazione del ragazzo è crollata scendendo intorno ai 40 milioni e questo può voler dire due cose: che ora il ragazzo è alla portata del Napoli e che tanti altri top club si fionderanno sul centravanti serbo in estate, perciò Giuntoli dovrà giocare d’anticipo visto che si sono fatte già sotto Tottenham e Chelsea per il ragazzo. Ovviamente Giuntoli ha dei piani B pronti qualora non si dovesse arrivare su Jovic prima degli altri: nelle ultime ore si è registrato l’interesse del club di De Laurentiis per Sardar Azmoun, centravanti iraniano dello Zenit San Pietroburgo che ha una valutazione di circa 25 milioni di euro, mentre sono settimane che Giuntoli segue Loren Moron del Betis (classe ‘93, costo: 20 milioni) e Jean-Philippe Mateta del Mainz (classe ‘97, costo: 22 milioni).

Ovviamente c’è da far quadrare anche il bilancio, perciò c’è bisogno che Giuntoli ceda alcuni giocatori per averne di nuovi in entrata: Callejon andrà a scadenza e difficilmente verrà rinnovato, Llorente ha ancora un anno di contratto ma verosimilmente si tratterà per una rescissione consensuale qualora non dovesse presentarsi alcuna società interessata ad acquistarlo, Lozano ha pochissime chance di essere confermato e si proverà fino alla fine a cercare una società a cui venderlo anche per non vanificare del tutto l’investimento fatto in estate e possibilmente rientrarci, su Milik invece ci sono molte società interessate e tra le più attive c’è il Milan che propone uno scambio con Calhanoglu ma il Napoli vuole solo cash da reinvestire su un bomber.

De Laurentiis e Giuntoli monitorano poi anche un vecchio amico di Napoli che sarebbe un graditissimo ritorno per i tifosi ed un’eccellenza tecnica da regalare a Gattuso: si tratta di Edinson Cavani. Ne ha parlato il giornalista ed esperto di mercato della RAI Paolo Paganini a Radio Kiss Kiss Napoli, facendo anche altri nomi pesanti: “Il Napoli si sta muovendo per l’attacco della prossima stagione, circolano diverse voci negli ultimi giorni. Si parla di nuovo di un ritorno di Cavani, ma anche dell’arrivo di Ibrahimovic, anche se Zlatan ha 39 anni ormai e non credo possa fare al caso della squadra partenopea. In tutti questi nomi, oltre a valutare la situazione di Milik che piace al Milan, il Napoli sta pensando a Bonaventura. Pare che i contatti siano già stati avviati, essendo il giocatore gestito da Mino Raiola. Ma il colpo di De Laurentiis potrebbe essere proprio Mauro Icardi, che piace alla Juventus ed a Paratici. Il giocatore a fine stagione tornerà in Italia, il Napoli potrebbe lanciare un affondo nella persona di De Laurentiis per portarlo fin da subito in maglia azzurra”.

 

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sulle squadre di Serie A – LIVE

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sui campionati FIFA/UEFA – LIVE

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

 


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?




Napoli: la rivoluzione d’estate

Napoli: la rivoluzione d’estate

Mentre il calcio giocato si ferma per l’emergenza Coronavirus, i club si siedono intorno ai tavoli coi propri dirigenti per varare le future mosse di mercato. È il caso del Napoli, che deve solamente ratificare ufficialmente il contratto che legherà il proprio tecnico Gattuso (come riportato ieri da Tuttosport) al club partenopeo fino al 2023, ma quello della firma di Ringhio non è il primo passo mosso dal club di De Laurentiis verso la rifondazione: a gennaio il mercato di riparazione ha visto il DS Giuntoli lavorare duramente per portare Politano, Demme e Lobotka sin da subito, mentre Petagna e Rrahmani sono stati bloccati ed arriveranno in estate.

Il presidente De Laurentiis non è stato a guardare passivamente il proprio club disputare una stagione molto al di sotto delle proprie possibilità e una volta capito che questo gruppo fosse arrivato a fine ciclo ha dapprima cambiato la guida tecnica (da Ancelotti a Gattuso), poi rinforzato la squadra a gennaio e successivamente messo le basi per la rivoluzione estiva. Rivoluzione, sì, perché molti lasceranno e tanti arriveranno. Intanto si ripartirà dal tecnico Gattuso, dal veterano Mertens e dal centrocampista Zielinski, tutti e tre pronti al rinnovo, si ripartirà anche dai cinque nuovi acquisti fatti a gennaio e con tutta probabilità faranno parte del nuovo corso anche il capitano Insigne, il giovanissimo Elmas, il centrale Manolas, i terzini Di Lorenzo e Rui. De Laurentiis, Chiavelli e Giuntoli stanno parlando anche con Callejon per gettare le basi di un rinnovo che al momento però appare complicato.

Chi invece rischia seriamente di non esserci l’anno prossimo sono Fabian Ruiz e Kalidou Koulibaly (come riportato da Sky Sport e Corriere dello Sport), accerchiati entrambi dagli interessi dei top club europei pronti a sborsare fior fior di soldi per accaparrarseli. Sul centrocampista spagnolo si registrano gli interessi forti di Bayern Monaco e Real Madrid, con i Blancos pronti a presentare un’offerta che raggiunge i 70-80 milioni, mentre per K2 Koulibaly si è fatto sotto il Manchester United di Ole Gunnar Solskjaer che è alla ricerca di un forte centrale da affiancare a Harry Maguire. Tutto da decifrare invece il futuro di Milik e Allan, col brasiliano sempre più ai ferri corti con De Laurentiis e sempre più sul piede di partenza.

Si fanno anche nuovi nomi in entrata: nelle ultime ore si registra un forte interesse del Napoli per l’attaccante Immobile (che nel frattempo tratta il rinnovo con la Lazio), per i giovanissimi difensori Badiashile e Sarr (valutati entrambi da Monaco e Nizza circa 20 milioni) da far crescere magari alle spalle di un forte difensore come Jan Vertonghen (in scadenza col Tottenham a giugno). Torna di moda anche il nome di Duje Caleta-Car, difensore centrale classe ‘96 del Marsiglia già accostato al Napoli tempo fa, che però ha una valutazione di oltre 25 milioni.

 

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sulle squadre di Serie A – LIVE

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sui campionati FIFA/UEFA – LIVE

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

 


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?