Europa non ti voglio: perchè così tante squadre snobbano l’Europa League?

Si sono spese già tante parole sul perchè il fascino, gli impegni e i ricavi dell’Europa League non spingano le squadre che vi partecipano a puntare alla vittoria della competizione. Da ormai molti anni si pone questo problema ostico da trattare, che mette in imbarazzo ogni portavoce di un qualsiasi grande club a cui vengono chieste spiegazioni in merito. Le solite dichiarazioni di circostanza dei vari presidenti, allenatori e giocatori, non coincidono con quello che poi si vede in campo. Un esempio emblematico può essere quello del Napoli, che è stato eliminato dal RB Lipsia nonostante sulla carta la squadra di Sarri risulti superiore, e non di poco. Stesso discorso per la Lazio, eliminata dall’altra squadra della RedBull, il Salisburgo. Cerchiamo di trarre delle conclusioni e capire il perchè la competizione europea minore viene snobbata da qualsiasi squadra di medio/alto livello.

Le statistiche delle italiane

Nelle otto edizioni che vanno dal 2009-10 (stagione in cui la seconda coppa europea è stata nominata ‘Europa League’) fino alla scorsa stagione, 32 squadre italiane hanno partecipato a questa manifestazione. Solo in 3 sono riuscite a raggiungere le semifinali, facendosi poi eliminare. Una sola è riuscita ad arrivare ai quarti di finale; ben 10 sono uscite agli ottavi; 8 non hanno superato i sedicesimi; in 7 hanno lasciato la competizione alla fine dei gironi; e in 3, addirittura, non hanno neppure superato i turni preliminari. Guardando questi dati, è quasi superfluo ribadire il poco impegno che le squadre italiane mettono in questa competizione.

I ricavi

In base alle previsioni di incasso e alle quote già predefinite, il totale distribuibile alle squadre nel 2017/18 sarà di 1718,7 milioni di euro, di cui 399,8 milioni ai club della UEFA Europa League. Già questo dato, fa notare che il budget per l’Europa League è 3,2 volte superiore a quello per la Champions.
Tale importo netto sarà ripartito in 239,8 milioni euro in quote fisse e 160 milioni in quote variabili (market pool), in base al valore proporzionale di ogni mercato televisivo rappresentato dalle squadre che partecipano alla UEFA Europa League (dalla fase a gironi in avanti) e ripartiti tra le squadre della stessa federazione.
Ognuna delle 48 squadre della fase a gironi riceverà 2,6 milioni di euro per la partecipazione a tale turno, da sommare a un premio di 360.000 euro a vittoria e 120.000 euro a pareggio. Sono inoltre previsti premi per la qualificazione ai sedicesimi: le vincitrici dei gironi incasseranno 600.000 euro, le seconde classificate 300.000 euro.
Per quanto riguarda la fase a eliminazione diretta, ogni squadra che parteciperà ai sedicesimi incasserà 500.000 euro. La cifra che aumenterà progressivamente con la qualificazione agli ottavi (750.000 euro), ai quarti (1 milione di euro) e in semifinale (1,6 milioni di euro). La vincitrice della UEFA Europa League incasserà 6,5 milioni di euro, contro i 3,5 milioni per la vicecampione.
Pertanto, in questa edizione una squadra può incassare un massimo di 15,71 milioni di euro, senza contare il market pool. Infine, le squadre che partecipano alle qualificazioni riceveranno rispettivamente 215.000 euro (primo turno), 225.000 euro (secondo), 235.000 euro (terzo) e 245.000 (spareggi). Da tenere presente, tuttavia, che le vincitrici agli spareggi non riceveranno il premio di solidarietà per tale turno.

Ognuno può trarre le sue conclusioni, fatto sta che la Uefa dovrebbe fare qualcosa per porre fine al poco onore che viene dato a questa coppa e provare a riavvicinarsi al fascino che trasmetteva la vecchia Coppa Uefa.




Serie A, ancora molto in palio: campionato competitivo o livello basso?

A cinque giornate dal termine del campionato, la storia della Serie A è ancora tutta da scrivere. Lo Scudetto, la qualificazione alla Champions League, la qualificazione all’Europa League e la corsa alla salvezza sono lotte con i verdetti ancora tutti da decidere. Una della stagioni più avvincenti degli ultimi 10 anni, è sintomo di un campionato molto competitivo o di un livello generalmente basso che non permette a certe squadre di imporsi sulle altre?

Scudetto

Nel caso della corsa alla Scudetto, è evidente che il Napoli abbia scalato un altro gradino rispetto allo scorso anno e abbia raggiunto (forse) il livello della Juventus. La stagione passata, alla 33° giornata di Serie A, i bianconeri avevano accumulato un vantaggio di ben 8 punti sulla seconda in classifica, la Roma; mentre gli azzurri si trovavano in terza posizione a ben 12 punti dalla squadra guidata da Allegri. I soli 4 punti di distacco di questa stagione, con ancora lo scontro diretto da giocare, sono l’emblema dell’escalation che la squadra di Sarri ha compiuto rispetto agli anni passati. Il match in programma domenica contro la società di Torino, potrebbe essere il coronamento del progetto e del sogno napoletano.

Zona Champions League

Per quanto riguarda la qualificazione alla Champions League, analizzando l’andamento di Roma, Inter e Lazio, sembrerebbe che nessuna delle tre squadre riesca e imporre la propria forza sulle altre. Tutte le formazioni hanno avuto almeno una possibilità per acchiappare il terzo posto in classifica e mettere qualche punto di distanza tra loro e le pretendenti: cosa che non è riuscita a nessune delle tre, che adesso si trovano racchiuse in un solo punto e con il rischio di essere escluse dalla partecipazione alla coppa dalle ‘grandi orecchie’. Resta da non escludere che il verdetto si possa decidere solamente all’ultima giornata di campionato, quando Lazio e Inter si sfideranno all’Olimpico.

Zona Europa League

La corsa all’Europa League è capitanata dal Milan, la squadra che forse ha deluso più di tutte durante l’arco della stagione, considerando soprattutto le aspettative di inizio anno. I soli due punti di vantaggio sull’Atalanta e i tre punti in più di Fiorentina e Sampdoria, potrebbero risultare troppo pochi per blindare il 6° posto in classifica. Le vere sorprese di questo campionato potrebbero essere proprio le tre pretendenti: la conferma a questi livelli dell’Atalanta non era assolutamente scontata come si poteva pensare, così come il rendimento dei viola dopo la ‘rivoluzione’ estiva. Infine, i blucerchiati hanno conquistato ben 6 punti in più rispetto alla scorsa stagione e hanno migliorato il rendimento contro le big.

Corsa alla salvezza

In questo caso, è difficile capire se si sia alzato il livello delle neopromosse o se le squadre di Serie A abbiano preso sottogamba il pessimo inizio di Benevento, Hellas Verona e SPAL. Resta il fatto che ci sono ben 7 squadre in 9 punti, con i ragazzi di De Zerbi unici esclusi dalla corsa alla salvezza. Nella stagione 16/17, a questo punto del campionato, c’erano solamente 3 squadre nei 9 punti presi in considerazione per analizzare la zona bassa della classifica di quest’anno. La lotta per non retrocedere potrebbe essere stata alimentata da un mix formato dal difficile ambientamento delle squadre arrivate dalla Serie B, lente nell’acquisire il ritmo della Serie A, e dal preventivo rilassamento di Sassuolo, Udinese, Cagliari, Chievo Verona e Crotone.

 




Probabili formazioni Europa League 2017-2018

Domani si ritorna in campo con la seconda parte della qualificazione agli ottavi di finale di Europa League. Otto sono le squadre impegnate su questo fronte e solo due di queste sono italiane: la prima a giocare sarà la Lazio alle 19.00 contro la Dinamo Kiev, che dopo il pareggio in casa sarà costretta a vincere. Stesso discorso vale per il Milan che sarà costretto a capovolgere un 2 a 0 in casa contro l’Arsenal. Sicuramente per passare all’Emirates servirà un’impresa e una partita perfetta da ogni punto di vista. Andiamo a vedere le probabili formazioni delle gare di ritorno degli ottavi di finale di Europa League.

GIOVEDI 15 MARZO H. 17.00

Probabili formazioni Lokomotiv Mosca-Atletico Madrid

Probabile formazione Lokomotiv Mosca (4-2-3-1): Kochenkov; Ignatjev, Pejcinovic, Kvirkvelia, V. Denisov; Tarasov, Denisov; A. Miranchuk, Miranchuk, Fernandes; Eder. Allenatore Semin

Probabile formazione Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Juanfran, Godin, Gimenez, Filipe Luis; Correa, Partey, Saul, Koke; Griezmann, Torres. Allenatore: Simeone

GIOVEDI 15 MARZO H.19.00

Probabili formazioni Dinamo Kiev-Lazio

Probabile formazione Dinamo Kiev (4-2-3-1): Boyko; Kedziora, Burda, Kadar, Pivaric; Shepelev, Buyalskiy; Moroziuk, Shaparenko, Tsygankov; Moraes. Allenatore: Khatskevich

Probabile formazione Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Bastos, De Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Lucas Leiva, Luis Alberto, Lulic; Felipe Anderson; Immobile. Allenatore: Inzaghi

Probabili formazioni Atletico Bilbao-Marsiglia

Probabile formazione Atletico Bilbao (4-2-3-1): Kepa; Lekue, Nunez, Inigo, Saborit; Benat, Iturraspe; Susaeta, Raul Garcia, Cordoba; Aduriz. Allenatore: Ziganda

Probabile formazione Marsiglia (4-2-3-1): Mandanda; Sarr, Rami, Abdennour, Amavi; Anguissa, Luiz Gustavo; Thauvin, Sanson, Ocampos; Germain. Allenatore: Garcia

Probabili formazioni Zenit-Lipsia

Probabile formazione Zenit (4-3-3): Lodygin; Mevlja, Mammana, Criscito, Ivanovic; Erokhin, Kuzyaev, Kranevitter; Rigoni, Kokorin, Zabolotny. Allenatore: Mancini

Probabile formazione Lipsia (4-4-2): Gulacsi; Laimer, Orban, Upamecano, Klostermann; Demme, Kampl, Keita, Forsberg; Werner, Augustin. Allenatore: Hasenhüttl

Probabili formazioni Plzen-Sporting 

Probabile formazione Viktoria Plzen (4-2-3-1): Hruska; Reznik, Hejda, Hubnik, Limbersky; Horava, Hrosovsky; Kopic, Kolar, Zeman; Krmencik. Allenatore: Vrba

Probabile formazione Sporting Lisbona (4-2-3-1): Rui Patricio; Piccini, Coates, Pinto, Coentrao; Carvalho, Battaglia; Martins, Fernandes, Acuna; Dost. Allenatore: Jorge Jesus

GIOVEDI 15 MARZO H.21.05

Probabili formazioni Arsenal-Milan

Probabile formazione Arsenal (4-3-2-1):  Cech; Chambers, Koscielny, Mustafi, Maitland-Niles; Ramsey, Xhaka, Wilshere; Mkhitaryan, Lacazette, Ozil. Allenatore: Wenger

Probabile formazione Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Zapata, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessiè, Montolivo, Bonaventura; Suso, Kalinic, Calhanoglu. Allenatore: Gattuso

Probabili formazioni Salisburgo-Borussia Dortmund

Probabile formazione Salisburgo (4-4-2): Walke; Lainer, Ramalho, Onguéné, Ulmer; Yabo, Schlager, Samassékou, Haidara; Hwang, Dabbur. Allenatore: Rose

Probabile formazione Borussia Dortmund (4-2-3-1): Burki; Piszczek, Akanji, Toprak, Toljan; Castro, Dahoud; Reus, Gotze, Schurrle; Batshuayi. Allenatore: Stöger

Probabili formazioni Lione- CSKA Mosca

Probabile formazione Lione (4-3-3): Lopes; Tete, Marcelo, Morel, Marcal; Ndombele, Tousart, Ferri; Traoré, Cornet. Allenatore: Génésio

Probabile formazione CSKA Mosca (3-5-2): Akinfeev; Berezutski, Ignashevich, Vasin; Fernandes, Vitinho, Natcho, Dzagoev, Kuchaev; Musa, Wernbloom. Allenatore: Goncharenko

 




Lazio, giusto temere la Dinamo Kiev?

Giovedì 8 marzo andranno in scena gli ottavi di finale di Europa League e la Lazio si troverà di fronte la Dinamo Kiev. Il sorteggio, almeno sulla carta, è stato benevolo per la formazione di Inzaghi, sicuramente più agevole della sfida che aspetta il Milan contro l’Arsenal. Andiamo a scoprire insieme i segreti della Dinamo Kiev.

La Dinamo è arrivata agli ottavi dopo aver battuto l’AEK Atene nei sedicesimi di finale: la squadra Aljaksandr Chackevič ha conquistato il passaggio del turno grazie all’1-1 in casa dei greci e al conseguente 0-0 tra le mura amiche. Nella fase a gironi, la squadra di Kiev si è qualificata per prima davanti a Partizan, Young Boys e Skenderbeu Corizia, dimostrando un gioco e dei risultati molto superiori alle altre tre rivali.
Per quanto riguarda il campionato, in Ucraina si è appena conclusa la prima fase della Prem’er-Liha, che anticipa la fase finale dove si scontreranno le prime sei squadre della classifica. La rosa di Chackevič ha terminato la prima parte in seconda posizione, alle spalle dello Shakhtar Donetsk. Nell’ultima partita, giocata domenica, la Dinamo ha sconfitto per 3-2 lo Zorya, grazie ai goal di Verbic, Tsygankov e Kedziora.

Chackevič è solito giocare con il 4-2-3-1 o in alternativa con il 4-4-2. Il giocatore con più qualità è probabilmente Tsygankov: il 20enne ucraino è un esterno destro (all’occorrenza sinistro) che ha fatto vedere cose molto interessanti in questa stagione. Nelle 27 presenze, ha raccolto ben 11 goal e 9 assist. Attenzione anche all’esperta punta brasiliana Moraes, 30enne con un ottimo fiuto per il goal. Infine, un occhio di riguardato va dato anche a Gonzalez, jolly d’attacco paraguaiano: ne sa qualcosa il Brasile, a cui ha segnato il gol del pareggio ed il successivo rigore vincente in Coppa America. La Dinamo lo ha prelevato dal Basilea sborsando 9,4 milioni.




Lazio-Dinamo Kiev: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in TV e streaming

Il sorteggio degli ottavi di Europa League ha regalato alla Lazio una sfida decisamente alla portata; i biancocelesti vorranno chiudere la pratica già nel match di andata per affrontare la trasferta in ucraina con tranquillità. Appuntamento giovedì 8 marzo alle 21.05, allo stadio Olimpico.

Le probabili formazioni di Lazio-Dinamo Kiev

Inzaghi, rispetto alla gara contro la Juventus, opererà qualche cambio: spazio a Bastos, Marusic e Felipe Anderson al posto di Luiz Felipe, Lulic e Luis Alberto. Il centravanti sarà, ovviamente, Immobile. La Dinamo Kiev, invece, si schiererà con un 4-3-3 in cui il tridente offensivo sarà composto da Gonzalez, Moraes e Tzygankov.

Probabile formazione Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Lucas Leiva, Milinkovic-Savic, Lukaku; Felipe Anderson; Immobile. Allenatore: Inzaghi

Probabile formazione Dinamo Kiev (4-3-3): Boyko; Moroziuk, Khacheridi, Kadar, Kedziora; Garmash, Shepelev, Buyalsky; Gonzalez, Moraes, Tzygankov. Allenatore: Khatskevich

Radiocronaca Lazio-Dinamo Kiev

La radiocronaca di Lazio-Dinamo Kiev verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 20.50

Dove vedere in TV e streaming Lazio-Dinamo Kiev

La gara sarà visibile su Sky sul canale Sky Sport Uno; sarà possibile vedere la gara anche in streaming grazie alla piattaforma SkyGo

 




Milan-Arsenal: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in TV e streaming

Il sorteggio per gli ottavi di finale di Europa League ha stabilito che il Milan dovrà vedersela con l’Arsenal di Wenger ( squadra tra le più temute durante gli accoppiamenti). Una sfida importante per i rossoneri che hanno l’occasione di confermare il loro momento positivo contro una big del calcio inglese. Il primo round andrà in scena giovedi 8 marzo, a San Siro, alle 19.00.

Le probabili formazioni di Milan-Arsenal

Il Milan dovrebbe confermarsi con il solito 4-3-3 con Cutrone affiancato da Suso e Calhanoglu nel classico tridente d’attacco. In regia Biglia dovrebbe essere favorito rispetto a Montolivo; spazio anche a Kessie e Bonaventura ai lati. Wenger dovrebbe schierare i suoi con il 4-2-3-1: sarà Welbeck la prima punta e alle sue spalle agiranno Mkhitaryan, Ozil e Iwobi.

Probabile formazione Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu. Allenatore: Gattuso
Probabile formazione Arsenal (4-2-3-1): Ospina; Bellerin, Mustafi, Koscielny, Kolasinac; Ramsey, Xhaka; Mkhitaryan, Ozil, Iwobi; Welbeck. Allenatore: Wenger

Radiocronaca Milan-Arsenal

La radiocronaca di Milan-Arsenal verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 18:50.

Dove vedere in TV e streaming Milan-Arsenal

La gara sarà visibile su Sky sul canale Sky Sport Uno; sarà possibile vedere la gara anche in streaming grazie alla piattaforma SkyGo

 




Milan, giusto temere l’Arsenal?

Il Milan sta ancora cercando la via di casa e per farlo si è affidato a un segugio dal naso sopraffino, che sulle tracce dei gloriosi trascorsi, sta costantemente inseguendo la via che riporta alla vittoria. La sfida di giovedì è una tappa importante per continuare sulla giusta via e il retrogusto di Champions League, provocato dalla caratura dell’avversario, sarà forse la prova più importante da quando Gennaro Gattuso si è seduto sulla panchina rossonera.
Il match contro l’Arsenal arriva nel momento migliore della stagione, proprio quando Bonucci e compagni stanno sfruttando al massimo la propulsione della rincorsa che hanno preso da quando il 40enne di Corigliano Calabro ha afferrato la squadra in mano. Il Milan non perde da 13 partite consecutive, ne ha vinte ben 10 e ha subito solo 4 goal (0 nelle ultime 6). La tragedia che si è compiuta con la morte di Davide Astori, e il conseguente rinvio del derby di domenica sera contro l’Inter, permetterà inoltre ai rossoneri di presentarsi freschi e riposati all’appuntamento di giovedì ore 19.00 presso lo stadio San Siro.
Dall’altra parte, l’Arsenal non può certamente vantare gli stessi numeri. I Gunners di Wenger (sempre più contestato dai tifosi inglesi) non vincono da 4 partite e ne hanno perse ben 6 delle ultime 8. La partenza di Sanchez (passato al Manchester United nel mercato di gennaio) sembra aver rotto qualcosa nell’ingranaggio, già leggermente difettoso, della squadra guidata dall’allenatore francese. Il 6° posto in campionato, a 13 punti dalla zona Champions League, è forse lo specchio che riflette più realisticamente il pessimo momento di Mertesacker e compagni.
Se il Milan partirà nettamente avvantaggiato nella forma fisica e nell’umore, non dimentichiamo che l’Arsenal ha una squadra nettamente superiore a quella rossonera, con stelle mondiali come Aubameyang, Ozil, Ramsey e Mkhitaryan (senza contare l’infortunato Lacazette) e un allenatore che è resuscitato tutte le volte che era stato dato per spacciato. L’esperienza dei Gunners è sicuramente un dato da non sottovalutare.




Lipsia-Napoli: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in TV e streaming

Non è di certo la gara più attesa a Napoli dato che ora la massima priorità viene data alla vittoria dello scudetto in campionato: dopo il brutto k.o. nella partita di andata, che ha visto un  Napoli  insolito e sotto di ben tre reti, la qualificazione agli ottavi sembrerebbe quasi essere un miraggio.
Appuntamento stasera 22 febbraio alle 19.00.

Le probabili formazioni di Lipsia-Napoli

Sarri opterà per un moderato turnover: Sepe sostituirà Reina, mentre Tonelli prenderà posto in difesa. Centrocampo ridisegnato con Rog in lizza per una maglia da titolare, mentre davanti sarà dato spazio a Ounas. Il Lipsia invece, scenderà in campo con il 4-4-2 per riuscire ad ottenere la seconda vittoria contro il Napoli che gli garantirebbe il passaggio in europa.

Probabile formazione Lipsia (4-4-2): Gulacsi; Laimer, Orban, Upamecano, Klostermann; Sabitzer, Kampl, Keita, Bruma; Poulsen, Werner.  Allenatore: Hasenhüttl
Probabile formazione Napoli (4-3-3): Sepe; Maggio, Albiol, Tonelli, Mario Rui; Rog, Diawara, Zielinski; Ounas, Callejon, Insigne. Allenatore: Sarri

Radiocronaca Lipsia-Napoli

La radiocronaca di Lipsia-Napoli verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 18:50.

Dove vedere in TV e streaming Milan-Ludogorets

La gara sarà visibile su Sky sul canale Sky Sport Uno; sarà possibile vedere la gara anche in streaming grazie alla piattaforma SkyGo.




Lazio-Steaua Bucarest: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in TV e streaming

La Lazio proverà a ribaltare l’1-0 subito in Romania nella gara d’andata. La partita in casa contro la Steaua, in programma oggi 22 febbraio alle 19.00, sembra essere l’occasione giusta per ritrovare continuità  dopo la vittoria in campionato.

Le probabili formazioni di Lazio-Steaua Bucarest

La Lazio scenderà in campo con il classico 3-5-1-1 con Immobile come prima punta e alla sue spalle a indirizzare la fase offensiva il solito Luis Alberto; a centrocampo il tecnico biancoceleste affida la gestione della squadra a Leiva insieme a Parolo e Milinkovic. La Steaua, invece, dal canto suo adotterà lo stesso modulo che ha proposto nella gara di andata: un 4-2 3-1 con Gnohere, autore del goal della vittoria, come centravanti.

Probabile formazione Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Wallace, De Vrij, Radu; Basta, Leiva, Parolo, Milinkovic-Savic, Lukaku; Luis Alberto; Immobile.  Allenatore: Inzaghi
Probabile formazione Steaua Bucarest (4-2-3-1): Vlad; Benzar, Planic, Gaman, Momcilovic; Pintilii, Filip; Man, Budescu, Tanase; Gnohere. Allenatore: Dica

Radiocronaca Lazio-Steaua Bucarest

La radiocronaca di Lazio-Steaua Bucarest verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 18:50

Dove vedere in TV e streaming Lazio-Steaua Bucarest

La gara sarà visibile su Sky sul canale Sky Sport Uno; sarà possibile vedere la gara anche in streaming grazie alla piattaforma SkyGo




Consigli per le scommesse, schedina per giovedi 22 febbraio

La redazione di RadioGoal24 ha preparato dei consigli per le scommesse per giovedi 22 febbraio, per provare ad andare in cassa giocando l’Europa League.

Lazio-Steaua Bucarest

La squadra biancoceleste dopo una serie di insuccessi che l’ha vista ,contrariamente anche alle aspettative, perdere in casa della Steaua, cercherà il tutto per tutto per vincere e conquistare un posto negli ottavi di finale di Europa League. La Lazio che scenderà in campo giovedi sera sarà molto diversa da quella vista in trasferta, Inzaghi schiererà tutti i titolari a disposizione.
Consigliamo l’1,quotato a 1.28

 

Milan-Ludogorets

Si parte dal 3-0 di Razgrad. Veder vincere il Milan ormai è un habituè, l’unico appunto da fare per la gara di andata è che il risultato è stato un po bugiardo: il Ludogorets ha avuto molte più occasioni di reti rispetto alla squadra rossonera ma non è riuscito a concretizzare le azione create.
Consigliamo il 2 + GOAL, quotato a 11.0

 

Lipsia-Napoli

Il Napoli punta allo scudetto: il tecnico Sarri lo ha detto in più momenti e in vista dell’europa league farà scendere in campo un Napoli diverso da quello che abitualmente si vede in campionato, sia mentalmente che tatticamente.
Consigliamo l’1, quotato a 1.87

 

Atalanta- Borussia Dortmund

Nella sfida di andata,terminata 3 a 2, l’Atalanta non è riuscita a vincere ma tatticamente ha proposto un ottima partita, il discorso qualificazione è ampiamente aperto per la squadra di Gasperini.
Consigliamo GOAL, quotato a 1.48

 

Arsenal-Ostersunds FK

Dopo il 3 a 0 sfilato allo Ostersunds nella gara di andata ,l’Arsenal  dovrà portare a casa un’altro e ultimo risultato positivo per guadagnarsi un posto nella corsa in Europa League con le altre grandi. Sulla carta partita ampiamente alla portata della squadra di Wenger.
Consigliamo l’1, quotato a 1.20

 

RICAPITOLIAMO:
Lazio-Steaua Bucarest 1
Milan-Ludogorets 2+GOAL
Lipsia-Napoli 1
Atalanta-Borussia Dortmund GOAL
Arsenal-Ostersunds FK 1

Quota totale: 46.76 se giochi questa schedina 10 euro ne puoi vincere 467.61!