Siviglia-Standard Liegi: formazioni ufficiali e dove vederla in TV e streaming

Siviglia-Standard Liegi formazioni ufficiali – Dopo la Champions, comincia anche l’Europa League. Nel Gruppo J della competizione si affronteranno, nel match valido per la 1° giornata, il Siviglia e lo Standard Liegi, mentre l’altra sfida metterà di fronte Krasnodar e Akhisar Belediyespor. La gara si giocherà giovedì 20 settembre alle h. 18.55. Vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di Siviglia-Standard Liegi.

Siviglia-Standard Liegi formazioni ufficiali

Formazione ufficiale Siviglia (3-5-2): Vaclik; Sergi Gómez, Carriço, Kjaer; Jesús Navas, Amadou, Banega, Vázquez, Arana; Promes, Ben Yedder

Formazione ufficiale Standard Liegi (4-1-4-1): Ochoa; Cavanda, Luyindama, Laifis, Fai; Vanheusden; Cimirot, Djenepo, Marin, Orlando Sá; Carcela.

Radiocronaca Siviglia-Standard Liegi

La radiocronaca di Siviglia-Standard Liegi non verrà trasmessa da RadioGoal24. Verranno comunque aggiornati i risultati e gli avvenimenti più importanti all’interno del nostro studio. Potete seguirci sul canale Spreaker, sul nostro sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle ore 18.00.

Dove vedere in TV e streaming Siviglia-Standard Liegi

La partita sarà trasmessa in diretta esclusiva su Sky Sport. Sarà inoltre possibile seguire il match in streaming su smartphone, tablet, laptop e PC per tutti gli abbonati al servizio Sky Go.




Paok-Chelsea: formazioni ufficiali e dove vederla in TV e streaming

Paok-Chelsea formazioni ufficiali – Dopo la Champions, comincia anche l’Europa League. Nel Gruppo L della competizione si affronteranno, nel match valido per la 1° giornata, Paok e Chelsea, mentre l’altra sfida metterà di fronte Videoton e BATE. La gara si giocherà giovedì 20 settembre alle h. 18.55. Vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di Paok-Chelsea.

Paok-Chelsea formazioni ufficiali

Formazione ufficiale Paok (4-2-3-1):  Paschalakis; Vieirinha, Khacheridi, Varela, Tosca; Wernbloom, Mauricio; Jabá, El Kaddouri, Shakhov; Pelkas.

Formazione ufficiale Chelsea (4-3-3): Kepa; Zappacosta, Rüdiger, Christensen, Marcos Alonso; Jorginho, Kanté, Barkley; Pedro, Morata, Willian

Radiocronaca Paok-Chelsea

La radiocronaca di Paok-Chelsea non verrà trasmessa da RadioGoal24. Verranno comunque aggiornati i risultati e gli avvenimenti più importanti all’interno del nostro studio. Potete seguirci sul canale Spreaker, sul nostro sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle ore 18.00.

Dove vedere in TV e streaming Paok-Chelsea

La partita sarà trasmessa in diretta esclusiva su Sky Sport. Sarà inoltre possibile seguire il match in streaming su smartphone, tablet, laptop e PC per tutti gli abbonati al servizio Sky Go.




Marsiglia-Eintracht: formazioni ufficiali e dove vederla in TV e streaming

Marsiglia-Eintracht  formazioni ufficiali – Dopo la Champions, comincia anche l’Europa League. Nel Gruppo H della competizione si affronteranno, nel match valido per la 1° giornata, l’Olympique Marsiglia e l’Eintracht Francoforte, mentre l’altra sfida metterà di fronte Lazio e Apollon. La gara si giocherà giovedì 20 settembre alle h. 18.55. Vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di Marsiglia-Eintracht.

Marsiglia-Eintracht formazioni ufficiali

Formazione ufficiale Olympique Marsiglia (4-4-2): Pelé; Sarr, Caleta-Car, Rami, Kamara; Thauvin, Lopez, Strootman, Ocampos; Payet, Germain

Formazione ufficiale Eintracht Francoforte (3-5-2): Da Costa, Ndicka, Abraham, Willems; De Guzmán, Lucas Torró, Hasebe, Kostic; Gacinovic, Haller

Radiocronaca Marsiglia-Eintracht

La radiocronaca di Marsiglia-Eintracht non verrà trasmessa da RadioGoal24. Verranno comunque aggiornati i risultati e gli avvenimenti più importanti all’interno del nostro studio. Potete seguirci sul canale Spreaker, sul nostro sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle ore 18.00.

Dove vedere in TV e streaming Marsiglia-Eintracht

La partita sarà trasmessa in diretta esclusiva su Sky Sport. Sarà inoltre possibile seguire il match in streaming su smartphone, tablet, laptop e PC per tutti gli abbonati al servizio Sky Go.




Villarreal-Rangers: formazioni ufficiali e dove vederla in TV e streaming

Villarreal-Rangers formazioni ufficiali – Dopo la Champions, comincia anche l’Europa League. Nel Gruppo G della competizione si affronteranno, nel match valido per la 1° giornata, il Villarreal e i Rangers, mentre l’altra sfida metterà di fronte Rapid Vienna e Spartak Mosca. La gara si giocherà giovedì 20 settembre alle h. 18.55. Vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di Villarreal-Rangers.

Villarreal-Rangers formazioni ufficiali

Formazione ufficiale Villarreal (4-4-2): Andrés Fernández; Llambrich, Víctor Ruiz, Bonera, Pedraza; Sansone, Fornals, Funes Mori, Cazorla; Ekambi, Bacca

Formazione ufficiale Rangers (4-4-2): McGregor; Tavernier, Goldson, Barisic, Worrall; Halliday, Coulibaly, Arfield, Kent; Candeias, Lafferty.

Radiocronaca Villarreal-Rangers

La radiocronaca di Villarreal-Rangers non verrà trasmessa da RadioGoal24. Verranno comunque aggiornati i risultati e gli avvenimenti più importanti all’interno del nostro studio. Potete seguirci sul canale Spreaker, sul nostro sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle ore 18.00.

Dove vedere in TV e streaming Villarreal-Rangers

La partita sarà trasmessa in diretta esclusiva su Sky Sport. Sarà inoltre possibile seguire il match in streaming su smartphone, tablet, laptop e PC per tutti gli abbonati al servizio Sky Go.




Copenhagen-Atalanta: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in tv

Copenhagen-Atalanta probabili formazioni – Ultimo ostacolo per l’Atalanta di Gasperini che, per approdare alla fase a gironi dell’Europa League, devono fare risultato sul campo del battere il Copenhagen. Finora bergamaschi hanno superato i primi due turni preliminari sconfiggendo prima il Sarajevo per 10-2 (risultato complessivo tra andata e ritorno) e successivamente l’Hapoel Haifa per 6-1. Per quanto riguarda il cammino dei danesi, invece,  la squadra di Solbakken ha sconfitto il Kups (2-1), lo Stjarnan (7-0) e il CSKA Sofia (4-2). La gara d’andata è terminata per 0-0, lasciando tutto aperto in vista del ritorno. Il match si giocherà domani 30 agosto alle h.18.30. Vediamo ora nel dettaglio le probabili formazioni di Copenhagen-Atalanta.

Probabili formazioni Copenhagen-Atalanta

Gasperini, rispetto alla sfida con la Roma, schiererà i titolari; sono pronti a tornare dall’inizio, infatti, Freuler, Gomez, Toloi, Masiello e Barrow per quella che è, senza dubbio, la gara più importante della stagione. Il Copenhagen, invece, scenderà in campo con il 4-4-2 dell’andata. Le azioni pericolose nasceranno tutte dai piedi di a manovra dovrebbe essere affidata a capitan Zeca, mentre in attacco i danesi dovrebbero puntare ancora una volta su N’Doye. Il giocatore più pericoloso sarà però Fischer, talento scuola Ajax

Probabile formazione Copenhagen (4-4-2): Joronen, Ankersen, Vavro, Bjelland;, Boilesen, Skov, Zeca, Thomsen; Fischer, Sotiriou, N’Doye. Allenatore: Solbakken

Probabile formazioni Atalanta (3-4-2-1): Berisha, Toloi, Mancini, Masiello; Hateboer, Freuler, de Roon, Gosens; Pasalic, Barrow; Gomez. All. Gasperini

Radiocronaca Copenhagen-Atalanta

La radiocronaca di Copenhagen-Atalanta verrà trasmessa da RadioGoal24 sul canale Spreaker, sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle ore 18.30.

Dove vedere in TV e streaming Copenhagen-Atalanta

La gara tra Copenhagen ed Atalanta sarà trasmessa in esclusiva dalla piattaforma Sky, precisamente su Sky Sport Football Inoltre, per gli abbonati sarà possibile seguire la diretta anche tramite l’applicazione di Sky Go.




Atalanta-Copenhagen: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in tv

Atalanta-Copenhagen probabili formazioni – Ultimo ostacolo per l’Atalanta di Gasperini che, per approdare alla fase finale dell’Europa League, dovrà battere il Copenhagen. Finora bergamaschi hanno superato i primi due turni preliminari sconfiggendo prima il Sarajevo per 10-2 (risultato complessivo tra andata e ritorno) e successivamente l’Hapoel Haifa per 6-1. Per quanto riguarda il cammino dei danesi, la squadra di Solbakken ha sconfitto il Kups (2-1), lo Stjarnan (7-0) e il CSKA Sofia (4-2). La gara d’andata si giocherà giovedì 23 agosto 2018 alle h. 20.00 presso il Mapei Stadium di Reggio Emilia. Vediamo ora nel dettaglio le probabili formazioni di Atalanta-Copenhagen.

Probabili formazioni Atalanta-Copenhagen

Gasperini effettuerà qualche cambio rispetto al match in Serie A contro il Frosinone: in difesa Mancini prenderà il posto di Djimsiti, mentre sulla fascia destra Castagne farà rifiatare Hateboer. Sulla trequarti possibile chance per il giovane Pessina, che supporterà il confermatissimo Gomez al fianco di Zapata, titolare al posto di Barrow. Ancora panchina per Berisha. Il Copenhagen (primo in Superligaen) giocherà con Joronen in porta, preferito a Andersen. In attacco saranno confermati N’Doye e Kodro, mentre sulle fasce agiranno Fischer e Gregus, titolare al posto di Thomsen.

Probabile formazione Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Mancini, Masiello; Castagne, de Roon, Freuler, Gosens; Pessina; Gomez, Zapata. Allenatore: Gasperini

Probabile formazioni Copenhagen (4-4-2): Joronen; Ankersen, Vavro, Bjelland, Boilesen; Gregus, Zeca, Skov, Fischer; N’Doye, Kodro. Allenatore: Solbakken

Radiocronaca Atalanta-Copenhagen

La radiocronaca di Atalanta-Copenhagen verrà trasmessa da RadioGoal24 sul canale Spreaker, sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle ore 19.30.

Dove vedere in TV e streaming Atalanta-Copenhagen

La gara tra Atalanta e Copenhagen sarà trasmessa in esclusiva dalla piattaforma Sky, precisamente su Sky Sport 1 (canale 201) e su Sky Sport Football (canale 203). Inoltre, per gli abbonati sarà possibile seguire la diretta anche tramite l’applicazione di Sky Go.




Torino, da chi ripartire per il prossimo anno?

Sfumato ampiamente l’obiettivo settimo posto, che avrebbe garantito la qualificazione in Europa League, il Torino si appresta a giocare le ultime due sfide di campionato contro Spal e Genoa. Questo finale di stagione servirà alla squadra granata per valutare una serie di scelte utili per la programmazione del prossimo anno, in particolar modo per decidere chi può restare e chi deve partire tra i giocatori attualmente a disposizione. A tal proposito, noi di RadioGoal24 abbiamo individuato e analizzato tre punti basilari su cui il Toro deve puntare per affrontare al meglio la stagione 2018-2019.

Walter Mazzarri

Arrivato a Torino dopo l’esonero di Mihajlovic (a causa della sconfitta nel derby di Coppa Italia contro la Juventus), Mazzarri ha portato linfa vitale a Belotti e compagni. Nelle prime cinque partite sulla panchina granata, il tecnico livornese è riuscito ad ottenere 11 punti, con un rendimento degno di un club che aspira a qualificarsi in Champions League. Successivamente la squadra ha attraversato un periodo di alti e bassi, buttando ad esempio punti importanti contro Hellas Verona e Chievo, ma ottenendo ottimi risultati contro Inter, Milan e Napoli. L’anno prossimo bisogna assolutamente acquisire una forza mentale maggiore per poter affrontare le cosiddette “medio-piccole”, e Mazzarri sembra l’indiziato numero uno su cui far affidamento: il 3-5-2, modulo preferito dall’allenatore toscano, pare il giusto abito per questo Torino, poiché esalta le caratteristiche di quasi tutti i componenti della rosa. In particolar modo questa disposizione tattica ha permesso ad Ansaldi e De Silvestri di poter sfruttare al meglio le loro doti, che si contraddistinguono non solo nel difendere le fasce, ma anche nel presidiarle. Per poter ambire a qualcosa di importante servirà sicuramente rinforzare la rosa e, come dichiarato dallo stesso presidente Cairo, Mazzarri è l’unico a trovarsi nelle condizioni di poter dire chi può essere un giocatore da Toro e chi no, soprattutto in vista del modulo che ha in mente. A sua difesa c’è l’attenuante di aver lavorato soltanto sei mesi con la squadra, un periodo limitato direbbe qualcuno, che però gli è servito per conoscere i calciatori della rosa (anche se alcuni già li aveva allenati), attraverso una full immersion da dover effettuare totalmente ex novo. L’ex allenatore di Napoli e Inter ha adesso a disposizione un’intera annata per potersi occupare del gruppo, avendo dalla propria anche la fiducia del patron Urbano Cairo, che ha sempre apprezzato la sua determinazione e capacità nel saper gestire il collettivo.

Iago Falque e Belotti

Le due punte di diamante del Torino sono sicuramente Iago Falque e Belotti: il primo ha vissuto e sta vivendo tutt’ora una stagione pazzesca, mentre il secondo ha disputato una stagione incolore, soprattutto a causa del brutto infortunio di dicembre. Lo spagnolo ex Genoa e Roma ha sempre ricevuto gli elogi da parte di tutti, Mazzarri in primis, che ama il suo stile di gioco ed anche la sua personalità in campo, caparbia e molto tenace. Iago si è sempre caricato la squadra sulle spalle, specialmente quando bisognava soffrire, ma soprattutto nel periodo in cui c’era da fronteggiare l’assenza di Belotti nel reparto di attacco. Quest’anno il numero 14 granata, con 11 reti segnate in campionato, risulta il miglior marcatore della sua squadra: il giocatore sembra aver trovato la giusta continuità ed il club dovrà innalzare un muro per contrastare eventuali offerte, considerando che è un esterno che segna quasi con il ritmo di un vero attaccante. Per quanto riguarda il gallo Belotti, Cairo ha confermato che non ha nessuna intenzione di venderlo. Il bomber del Torino ha avuto la sfortuna di infortunarsi due volte nell’arco di questa stagione e di perdere tre mesi abbondanti, nei quali la lontananza dal campo ha impattato fortemente sulle prestazioni del giocatore. Nonostante le diverse assenze, però, Belotti ha segnato 11 goal tra campionato e Coppa Italia, e nelle ultime gare è apparso motivato e desideroso di volere continuare la sua avventura in maglia granata. Se dovesse ritornare ai livelli a cui era abituato, Mazzarri punterebbe tantissimo su di lui, ed il Toro potrebbe contare su un livello offensivo davvero niente male.

Mix tra giovani e uomini d’esperienza

Il presidente Cairo ha più volte ribadito che in questo finale di stagione vorrebbe vedere più giovani in campo, per capire meglio su chi costruire il Torino del futuro. La società granata è sempre stata brava nel saper valorizzare i baby talenti, che di certo non mancano in rosa neanche quest’anno: Edera, Lyanco, Bonifazi, Berenguer, Barreca e il portiere Milinkovis-Savic sono tutte ottime promesse, ma il loro futuro resta ancora tutto da decidere. D’altronde non tutti hanno mantenuto le aspettative, altri hanno deluso e qualcuno è stato anche sfortunato a causa degli infortuni, però è evidente che il peso della prossima stagione non possa gravare esclusivamente su di loro. E’ risaputo infatti che una squadra ambiziosa, volenterosa di centrare un posto in Europa, non necessita soltanto di giovani scommesse, ma anche di calciatori già affermati e pronti all’uso, che possano garantire le giuste certezze nei momenti che contano. L’esempio attuale da cui ripartire e a cui bisogna guardare è certamente Salvatore Sirigu, portiere di caratura mondiale, che ha vestito la maglia della nazionale e del Paris Saint-Germain. Altri nomi importanti che si fanno in vista dell’anno seguente sono quelli di Laxalt e Lazzari: il giocatore del Genoa sarebbe il primo rinforzo richiesto da Mazzarri, che lo vedrebbe bene nel suo 3-5-2, dato che Ansaldi può giocare sia a destra che a sinistra. Per quanto riguarda l’esterno della Spal, invece, tutto dipende dalla valutazione di Bonifazi: il Torino ha dato tempo a Mazzarri di valutare il giocatore, che può essere adattato anche alla difesa a tre. Nel caso in cui il ragazzo non dovesse rientrare tra i piani del tecnico livornese, allora il club granata potrebbe decidere di effettuare uno scambio Bonifazi-Lazzari.

 

 




Lotta Europa League: tutti gli scenari possibili

Sei punti a disposizione, due posti in palio e quattro squadre in gara. E’ questo il quadro generale per la corsa in Europa League che vede protagoniste Milan, Atalanta, Fiorentina e Sampdoria. In prima linea c’è la formazione allenata da Gattuso a quota 60 punti, subito dopo l’Atalanta a meno uno dai rossoneri e sesti in classifica, poi Fiorentina e Sampdoria. La squadra di Giampaolo è sicuramente quella messa peggio: a due giornate dalla fine del campionato si trova a meno sei dal Milan e a meno cinque dai bergamaschi. Per la stagione di Champion’s 2018-2019 l’accesso diretto sarà a disposizione solo delle prime quattro squadre classificate, mentre per l’Europa League la situazione resta la stessa dello scorso anno:  solo dal sesto posto in poi si partecipa alla competizione europea. Per quanto concerne la Coppa Italia che si giocherà domani sera a Roma, la vincitrice accede direttamente ai gironi, insieme alla quinta in classifica. Scenario diverso, invece, per la squadra che si qualifica sesta in campionato, la quale parteciperà ai preliminari. Se, ipoteticamente, la Coppa Italia verrà vinta da una squadra che il prossimo anno giocherà in Champions League, in questo caso si tratterebbe della Juventus, un posto in Europa League si potrebbe liberare facendo spazio alla settima classificata: in questo momento sarebbe l’Atalanta a quota 59 punti. Domani con la finale di Coppa Italia da giocare si potrebbero, quindi, aprire diversi scenari:

Il primo è che se il Milan dovesse arrivare quinto o sesto in campionato, l’esito della finale non avrebbe ripercussioni per i rossoneri sulla qualifica diretta in Europa League, i quali andrebbero subito a disputare la fase a gironi.

In una seconda ipotesi, se il Milan arrivasse a fine campionato settimo in classifica, allora in quel caso l’esito della finale di Coppa Italia di domani sarebbe rilevante sulla qualifica in Europa League, infatti, se i rossoneri dovessero vincere andrebbero direttamente a giocare il girone e i preliminari toccherebbero alla sesta qualificata. Se la squadra di Gattuso, invece, dovrebbe piazzarsi ottava in campionato, il risultato della gara di domani sarà fondamentale per accedere alla competizione europea. Se i rossoneri dovessero battere la Juventus domani in finale, allora, la quinta e il Milan sarebbero qualificate ai gironi mentre i preliminari andrebbero alla sesta.

In campionato la Sampdoria affronterà negli ultimi turni di campionato il Napoli in casa e la Spal in lotta per non retrocedere, la Fiorentina invece sarà impegnata con il Cagliari e con il Milan, match importante in chiave Europa League. Per quanto concerne l’Atalanta dopo il fondamentale pareggio con la Lazio, si scontrerà con il Milan e l’ultima con il Cagliari, mentre i rossoneri, dopo la Coppa Italia, affronteranno due scontri diretti che potrebbero dire molto sulla fine di questa corsa verso l’Europa.
A due giornate dalla fine del campionato questo è il contorno delle squadre ancora in corsa per un piazzamento in Europa League, da quanto riportato, la situazione migliore la potrebbe vivere il Milan, in quanto ha due occasioni importanti per accedere alla competizione.

 




Europa League, la finale sarà Marsiglia-Atletico Madrid: l’analisi del match

I verdetti delle semifinali hanno stabilito che saranno Atletico Madrid e Olympique Marsiglia a contendersi la finale dell’edizione 2017-2018 di Europa League. La formazione di Diego Simeone ha piegato l’Arsenal per 1-0 al Wanda Metropolitano di Madrid (rete decisiva di Diego Costa al 47′ del primo tempo), dopo che all’andata a Londra le due squadre avevano pareggiato per 1-1. La banda di Rudi Garcia, invece, è riuscita a qualificarsi nonostante la sconfitta subita in casa del Salisburgo per 2-1: nei tempi regolamentari i padroni di casa avevano pareggiato il 2-0 dell’andata grazie alla rete di Haidara e all’autogol di Sarra, ma la rete di Rolando a quattro minuti dalla fine dei tempi supplementari ha permesso alla squadra francese di avere la meglio. Le due squadre si sfideranno in finale il 16 maggio a Lione, e nel frattempo noi di RadioGoal24 abbiamo cercato di fare un po’ il quadro generale sull’analisi del match.

Rose a confronto

Per dirla molto semplicemente così da non lasciare dubbi, Simeone ha a disposizione una rosa molto più esperta, profonda, completa e soprattutto più forte di quella di Garcia. Rispetto all’ultima Europa League vinta, ovvero quella della stagione 2011-2012, i colchoneros hanno cambiato molte pedine nello scacchiere di gioco, ma di certo oggi non mancano i fuoriclasse: gente come Courtois, Arda Turan, Diego e Falcao è stata rimpiazzata dai vari Oblak, Griezmann, Saul, Diego Costa, Gameiro. Inoltre l’Atletico si è ritagliato una fetta importante anche nell’Europa che conta, disputando due finali di Champions League in tre anni contro il Real Madrid (seppur perdendole entrambe) e quindi sa perfettamente cosa significa giocare in certi palcoscenici. Sul versante opposto c’è un Marsiglia più giovane e inesperto, che non gioca una finale europea dal lontano 1993, anno in cui ha vinto la sua prima ed ultima Champions League. I francesi possono contare sul loro spirito di spregiudicatezza e intraprendenza, facendo affidamento sia su giovani talenti come Thauvin, Ocampos, Sanson, Lopez e Kamara, sia su uomini di esperienza come Rami, Rolando, Payet e Luiz Gustavo.

Andamento della stagione

Stagione dai due volti quella dell’Atletico Madrid: se in Champions League le cose non sono andate bene, con la chiusura del girone al terzo posto dietro Roma e Chelsea, lo stesso non si può dire del campionato. I colchoneros in Liga stanno viaggiando a ritmi altissimi, tanto che si trovano al secondo posto dietro soltanto ad uno straordinario Barcellona, che ha dato 11 punti di distacco alla squadra allenata da El Cholo e 15 al Real Madrid. In Europa League il calendario non è stato dei più favorevoli, poiché nei quarti e nelle semifinali gli spagnoli hanno dovuto affrontare prima Sporting Lisbona e poi Arsenal, ma proprio la vittoria sui Gunners sembra aver contribuito a renderli favoriti per il successo finale. Venendo al Marsiglia, i francesi occupano il quarto posto della Ligue 1, con il Monaco che dista un solo punto in classifica: nel corso del campionato l’OM ha effettuato una rimonta incredibile, tanto che adesso il sogno Champions League sembra potersi concretizzare. Anche il cammino europeo è stato pazzesco: gli uomini di Garcia hanno sbaragliato la concorrenza, battendo due squadre rivelazione come Lipsia e Salisburgo, e prendendosi di diritto lo scettro di miglior effetto sorpresa di questa Europa League.

Analisi tattica

Garcia predilige giocare con il 4-2-3-1, con un impianto di gioco non molto raffinato, ma che mira a disputare la partita in modo semplice, con le verticalizzazioni, cercando di affidarsi al talento associativo dei propri giocatori offensivi. Il Marsiglia non ama infatti giocare ad alti ritmi, ma preferisce far arrivare il pallone al di là del centrocampo nel più breve tempo possibile, cercando di limitare i tocchi dei suoi difensori al minimo indispensabile. Come accadeva già nella sua esperienza con la Roma, il portiere per Garcia deve essere molto coinvolto nel gioco: i lanci dell’estremo difensore sono spesso l’opzione principale dell’OM in costruzione, che difficilmente accetta i rischi del palleggio per attirare il pressing avversario e guadagnarsi spazi di campo da attaccare. Dall’altra parte c’è invece un mago della tattica, Diego Simeone, capace di trasformare la sua teoria in una vera e proprio filosofia calcistica: il cholismo. Con il suo sistema di gioco, l’ex giocatore di Inter e Lazio richiede e allo stesso tempo infonde una grande intelligenza calcistica ai suoi giocatori. L’Atletico Madrid ama giocare con il 4-4-2, modulo che nel cholismo richiede una tecnica raffinata, in cui tutti i calciatori devono essere in grado di saper gestire il proprio compito, effettuando i vari movimenti offensivi e difensivi attraverso un’organizzazione collettiva, con la giusta prontezza a sacrificarsi in fase di transizione nella quale saranno inevitabilmente chiamati.

 

 

 

 

 




Consigli sulle scommesse: la schedina europea

La redazione di RadioGoal24 ha preparato dei consigli per le scommesse sulle semifinali europee, per provare ad andare in cassa giocando la Champion’s League e l’Europa League.

Real Madrid-Bayern Monaco

La partita di andata è terminata 1-2 in favore del Real Madrid, e con i due gol fuori casa, sembra quasi fatta per la conquista della finale di Kiev. Certamente il Bayern Monaco non si tirerà indietro e cercherà di fare il possibile per vincere e tornare a distanza di cinque anni. Consigliamo la vittoria del Real Madrid quotata a 2,10.

Roma-Liverpool

Sembra di rivedere il film dei quarti di ritorno per la Roma, quando è riuscita a vincere 3-0 ai danni del Barcellona. La storia potrebbe ripetersi e potrebbe valere la storica conquista della finale di Champion’s League. Il Liverpool dalla sua parte ha i tre gol di vantaggio che però non rendono sicuro il passaggio del turno, perciò dovrà fare molta attenzione. Consigliamo la vittoria della Roma, quotata a 2,50.

RB Salisburgo-Olympique Marsiglia

La gara di andata è terminata 2-0 per i francesi, che dovranno fare tesoro del vantaggio che hanno sul Salisburgo, cercando di mantenerlo o incrementarlo per essere certi della qualificazione alla finale di Lione. Dal canto suo il Salisburgo, sarà chiamato a ripetere l’impresa effettuata nella partita di ritorno dei quarti contro la Lazio, anche se questa volta il risultato da ribaltare è meno impegnativo rispetto alla gara giocata a Roma. Consigliamo il pareggio quotato a 3,60.

Atletico Madrid-Arsenal

Il pareggio per 1-1 nella partita di andata, fa si che la strada dei ragazzi di Simeone, sia più facilitata. Il gol fuori casa infatti, rende meno difficile la conquista del pass per la finale. Gara di sacrificio e coraggio quella che i gunners dovranno effettuare per ribaltare il risultato a loro favore ed arrivare in finale di Europa League. Consigliamo la vittoria dell’Atletico Madrid quotata a 1,70.

RICAPITOLIAMO:

Real Madrid-Bayern Monaco 1
Roma-Liverpool 1
RB Salisburgo-Olympique Marsiglia X
Atletico Madrid-Arsenal 1

Quota totale: 32,13. Se giocassimo una schedina da 10 Euro, ne potremo vincere 321,30!