Serie A, il futuro delle partite in tv è su Amazon Prime Video?

Serie A, il futuro delle partite in tv è su Amazon Prime Video?

Serie A, considerando il momento che stiamo vivendo anche la questione legata ai diritti tv del triennio 2021/24 è ferma ma è proprio in questi giorni stanno tornando forti le voci sul futuro scenario della trasmissione delle partite. Prendendo in esame la Premier League, possiamo vedere come Amazon, l’azienda di commercio elettronico statunitense, ha acquistato i diritti di ritrasmissione sulla sua piattaforma video Amazon Prime di 30 partite del campionato, con l’esclusiva di tutto il Boxing Day. Jeff Bezos, fondatore dell’impero di Amazon, sembra proprio voler includere anche la nostra Serie A.

Come già riportava Milano Finanza, in un articolo a firma di Andrea Montanari, anche Amazon starebbe studiando il dossier relativo ai diritti tv della Serie A. La concorrenza sarà con Dazn, che già si è affermato nel nostro Paese da 2 anni, e ovviamente Sky, che detiene attualmente il pacchetto maggiore di partite trasmissibile del campionato.

Nelle ultime assemblee di Lega il tema dei diritti tv non è stato affrontato ma sarà sicuramente argomento di conversazione delle prossime, considerando anche il fatto che, a causa della pandemia e dello slittamento del campionato sono susseguiti numerosi danni economici, perciò è facile aspettarsi che le società e la Lega Serie A stessa vorranno rimpinguare le loro casse.




Ecco come l’Uefa sta cambiando le regole del gioco

Dalla stagione 2018-2019 il cambio di orario, non si gioca più solamente alle 20:45 con la contemporaneità tanto amata da tutti noi “malati” di UCL, ma alle 18.55 e 21.00.


PRO:
una modifica che ha sostanzialmente uniformato il calendario delle partite a quello dell’Europa League e attraverso un’offerta più articolata del prodotto  ha un obiettivo preciso: valorizzare al meglio tutte le gare, permettere ai tifosi di seguirne più di una durante la stessa sera, sfruttare così tutte le finestre disponibili per i ricavi. Durante la fase a gironi tutte le partite dell’ultima giornata si sono effettuate in contemporanea.

Contro: lo spettatore va a perdere l’abitudine che lo aveva fatto innamorare della coppa dalle grandi orecchie, non solo, giocandosi in giorni feriali risulta difficile poter seguire la propria squadra del cuore sia allo stadio che in televisione visto l’orario “lavorativo” delle 18:55.

Capitolo diritti tv e bookmakers: Il grosso del guadagno lo hanno loro, con gli orari spezzati, come spiegato dal Uefa, il prodotto televisivo cresce di valore, permettendo potenzialmente a molti più utenti di poter seguire le gare  in integrale, prestando attenzione alla singola gara. La contemporaneità comporta un dislivello netto tra l’appeal di una gara di cartello o una di bassa fascia o comunque dal risultato scontato o che non ha nulla da chiedere. Per non parlare dal punto di vista pubblicitario: avere più eventi, vuol più tempo di trasmissione equivale a più fasce pubblicitarie da offrire.  Stesso discorso vale per le scommesse, si scommette di più, c’è una suddivisione talmente ampia tra le due fasce orarie che il giocatore può decidere se unire gli eventi con i diversi orari oppure scommettere prima sulle gare del pomeriggio e poi su quelle della sera.
-Final Four dal 2024
 Anche qui, valutando pro e contro ci viene in mente una domanda, ma Ceferin parla per il bene del calcio dal punto di vista strettamente sportivo, o dal punto di vista puramente economico? Immaginiamoci una settimana di fine Maggio, a campionati finiti in cui le migliori 8 d’Europa s’incontrano in una città a caso per eleggere quale sarà la regina d’Europa. Bellissimo certo, ma questo comporta rimanere senza champions da febbraio/marzo, sportivamente si perde l’emozione della musichetta il mercoledì, si risparmiano dei turnover infiniti in campionato e soprattutto permetterebbe ad ogni squadra di arrivare al top al grande appuntamento, questa a mio avviso è una formula per cui accetterei di cambiare le mie abitudini.




Pronto il protocollo gare per far ripartire la Serie A

Pronto il protocollo gare per far ripartire la Serie A

È pronto il nuovo protocollo gare per far ripartire la Serie A! Quest’oggi su OneFootball si legge punto per punto il protocollo che porterà numerosi cambiamenti al nostro calcio. Dalle zone dello stadio accessibili al numero di persone ammesse, dal comportamento negli spogliatoi agli ingressi in campo separati, insomma il calcio di casa nostra cambierà e dovremo abituarci, soprattutto alle porte chiuse.

  • TRE ZONE ALLO STADIO – Interno stadio/zona tecnico-sportiva, tribune-area media/tribuna stampa ed esterno stadio. Con area tecnica si intendono il terreno di gioco, il recinto di gioco con bordocampo e inclusa l’area tecnica, il tunnel dei giocatori e l’area spogliatoi. Per spalti comprendiamo le tribune, le aree media (sala stampa, flash zone e mixed zone) e GOS, cioè le sale di controllo. Le aree esterne invece sono Tv compound e gli spazi limitrofi come i parcheggi.
  • MASSIMO 300 PERSONE – Il numero chiave è 300. Si tratta del dato massimo di persone ammesse allo stadio. Il tutto per le partite di Serie A, perché per Serie B ed eventualmente Serie C si scrive di un numero proporzionalmente inferiore. Viene anche specificato che il numero massimo di presenze della squadra ospite «non deve superare le 60 persone» e anche in questo caso, in Serie B e in Serie C viene previsto un numero proporzionalmente inferiore. La norma sulle 300 persone – divise fra le tre aree «Interno Stadio», «Tribune», «Esterno Stadio Tv – potrà essere ritoccata «solamente» per specifiche indicazioni delle Autorità di Sicurezza. All’interno di ciascuna zona non è consentita la presenza in contemporanea di non più di 130 persone per la A.
  • FASCE ORARIE – La fascia temporale di gestione del giorno gara dovrà essere considerata su 10 ore di attività compresa la partita, il tutto suddiviso in finestre di due ore: dai lavori di preparazione, ai sopralluoghi delle tv al controllo del terreno di gioco. Per esempio con una partita alle 21: riscaldamento pre-gara degli ospiti ingresso 20.10 e della squadra di casa alle 20.12, uscita 20.43 e 20.45. Uscita dagli spogliatoi per giocare: ospiti alle 20.56, squadra di casa alle 20.57
  • ARRIVI SCAGLIONATI – L’arrivo allo stadio avverrà in modo separato per orario e luogo di ingresso. Due pullman sanificati per squadra per garantire distanze tra giocatori e personale, e l’utilizzo di mascherine. Prima gli arbitri, poi la squadra ospite e infine quella di casa a cui è consigliato anche l’arrivo con auto proprie. L’eventuale intervista a un calciatore da parte di una emittente che ha esclusiva avverrà con distanza di sicurezza e microfono boom.
  • SPOGLIATOI – Sarà garantito l’ingresso contingentato e distanziato negli spogliatoi. L’organizzazione all’interno sarà altrettanto rigorosa: separazione tra titolari, portieri e riserve, bilanciamento dell’utilizzo delle stanze. L’utilizzo di macchinari fitness o lettini per massaggi verranno effettuati in sicurezza e con dispositivi sanitari. Saranno usate pettorine usa e getta, tutti gli operatori saranno dotati di bombolette di alcol per la sanificazione delle attrezzature.
  • CONTROLLI – Ci saranno dei controlli per l’accesso allo stadio per tutte le persone che non appartengono ai due «gruppi squadra». Bisognerà misurare la temperatura con il termoscanner e l’ossigenazione del sangue con il saturimetro. Ognuno dovrebbe poi produrre un questionario autocertificazione che attesti di non aver avuto problemi o sintomi riconducibili al Covid19. Chi avrà più di 37,5 °C dovrà fare immediato ritorno al proprio domicilio.
  • PERCORSI DIFFERENTI – Per il riscaldamento la squadra ospite entrerà in campo due minuti prima della squadra di casa, stesso discorso per uscire dal campo. Stesso discorso per l’arrivo in campo per cominciare la partita: gli ospiti entreranno quattro minuti per prima e i padroni di casa tre. Separazione rigida anche per l’antidoping: «Dovranno essere previste due sale distinte per separare i calciatori sorteggiati, con percorsi di accesso separati.
  • INTERVISTE – Non ci saranno le riprese tv negli spogliatoi: sia le riprese nel pre riscaldamento che nel post, no stand up all’interno dello spogliatoio da parte dell’emittente titolare. Da mezz’ora a dieci minuti prima del kick off intervista a un dirigente o tesserato, in via eccezionale ove possibile sul terreno di gioco. Ci sarà anche una riduzione delle telecamere per produzione standard C o D con 10-12 telecamere e non più 17.  L’eventuale intervista flash all’intervallo con microfono boom e distanza di un metro e mezzo dal giornalista. Stesso criterio per le interviste flash a fine partita, le altre avverranno in un’area dedicata e sanificata con distanze di 2 metri e saranno quelle dell’emittente titolare di diritto. Zona mista e working area chiuse, le conferenze stampa saranno in modalità Formula Uno, prodotte televisivamente, con raccolta delle domande via Skype/Whatsapp e sottoposte al tecnico da un delegato

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Notizie di calciomercato di oggi 24 Maggio

 Notizie di calciomercato di oggi 24 Maggio

  • L’edizione odierna de La Nazione fa il punto sul mercato della Fiorentina. Pare che la Viola sia sulle tracce di un figlio d’arte, il giovane francese Marcus Thuram, figlio dell’ex difensore di Parma e Juventus Lilian Thuram. Marcus è nato a Parma nel 1997 gioca come attaccante esterno sinistro in Germania, nel Borussia Moenchengladbach. Su di lui anche Roma e Juventus. Il suo procuratore è Mino Raiola. Costo del cartellino 15 milioni di €.

Ne abbiamo parlato qui.


  • Il procuratore di Jorginho, Joao Santos, ha parlato del futuro del suo assistito a TMW. Il playmaker è al centro di diverse voci di mercato, molte delle quali lo vorrebbero vicino alla Juventus.

Le grandi potranno fare mercato. Quindi la Juventus, potrebbe tornare su Jorginho…
«Non so se la Juve voglia Jorginho, che ha tre anni di contratto con il Chelsea. Vedremo…».

Il suo assistito ha voglia di tornare in Italia?
«È un professionista, se una squadra importante chiama beh, perché no?».

 

Ne abbiamo parlato qui.


  • L’Inter e Cavani sono più vicini. Secondo La Gazzetta dello Sport i nerazzurri sarebbero pronti ad offrire un triennale: il problema è legato alla volontà del calciatore di accettare o meno l’offerta dei nerazzurri ovvero 7,5 milioni di euro, il top del monte ingaggi già percepito da Lukaku ed Eriksen ma che equivarrebbe a quasi la metà del suo attuale stipendio.Ne abbiamo parlato qui.

  • Sarà addio fra Callejon e il Napoli. L’esterno spagnolo, di comune accordo con la società, ha deciso di non rinnovare il contratto arrivando alla normale scadenza (alla fine di questa travagliata stagione) per poi svincolarsi e cercare una nuova avventura, probabilmente in patria dove è da registrare l’interesse di Siviglia e Valencia. 336 presenze e 80 reti con la maglia del Napoli dal 2013 ad oggi.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 27° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!

 




Lotito a rischio deferimento per una frase su Juventus-Inter

Lotito a rischio deferimento per una frase su Juventus-Inter

Claudio Lotito, secondo il quotidiano ‘Il Tempo’, è stato convocato dalla Procura federale della FIGC che ha aperto un procedimento per via di alcune frasi su Juventus-Inter, ultima partita della Serie A disputata l’8 Marzo prima dello stop legato all’emergenza Coronavirus.

In una intervista del 26 Aprile a ‘Repubblica‘, il presidente della Lazio Lotito disse una frase che non è passata inosservata:

“Oggi io sono a un punto dalla Juventus, e solo per Juve-Inter che vabbè, l’avete vista tutti…”

Una frase sicuramente molto ambigua, che lascia sottendere a qualche illecito all’interno del match e che nonostante la chiusura degli uffici della Figc per via del coronavirus, non resterà impunita. Il presidente della Lazio Lotito, quindi, dovrà chiarire quelle che erano le sue intenzioni. Nell’eventualità in cui il presidente della Lazio fornirà elementi che possano mettere in dubbio la regolarità della partita in questione allora la procura federale aprirà un’inchiesta per illecito sportivo.

Secondo Repubblica, invece, se Lotito non potrà giustificare le sue insinuazioni allora, stando all’articolo 23 del nuovo Codice di giustizia sportiva, verrà quasi sicuramente deferito per “dichiarazioni lesive della reputazione di persone, di società o di organismi operanti nell’ambito del Coni, della Figc, della Uefa o della Fifa”.


Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 27° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Inter-Cavani, i nerazzurri pronti ad offrire un triennale

Inter-Cavani, i nerazzurri pronti ad offrire un triennale

Edinson Cavani, un nome che circola da molto intorno al mondo Inter. Il calciomercato non dorme mai e in casa nerazzurra si parla continuamente di quella che potrebbe essere una vera e propria rivoluzione in attacco, eccezion fatta per Lukaku, che al momento sembra l’unico sicuro di restare in nerazzurro. Alle voci sempre più insistenti che vogliono Lautaro Martinez lontano da Milano per abbracciare il blaugrana del Barcellona, si accompagnano, secondo la Gazzetta dello Sport, quelle legate all’approdo di Edinson Cavani. L’uruaguaiano, che sarà uno dei pezzi pregiati del mercato estivo in qualità di svincolato di lusso, si sarebbe proposto all’Inter, nella persona del DS Beppe Marotta. L’attaccante del PSG, che con i parigini ha segnato la bellezza di 200 gol in 301 partite, avrebbe anche il gradimento di Antonio Conte, che lo segue dai tempi in cui “El matador” vestiva la maglia del Napoli. In verità era la prima ipotesi nel caso in cui non si fosse arrivati a Lukaku, prima scelta per questioni di anagrafica in quanto classe ’93 contro i 33 anni di Cavani. Ora staremo a vedere che succederà nel prossimo mercato e se ci sarà il tanto atteso valzer delle punte.

Su Cavani c’è anche forte l’interesse dell’Atletico Madrid di Simeone ma lo scoglio più grande, al momento, che grava sull’arrivo di Cavani all’Inter è quello legato all’ingaggio dell’uruguaiano. Al momento “El Matador” percepisce la cifra importante di 14 milioni di € al PSG.

Sempre la La Gazzetta dello Sport vorrebbe però l’Inter pronta ad offrire un triennale: il problema è legato alla volontà del calciatore di accettare o meno l’offerta dei nerazzurri ovvero 7,5 milioni di euro, il top del monte ingaggi già percepito da Lukaku ed Eriksen ma che equivarrebbe a quasi la metà del suo attuale stipendio.


Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 27° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Jorginho, il procuratore lascia una porta aperta alla Juventus

Jorginho, il procuratore lascia una porta aperta alla Juventus

Joao Santos, l’agente del giocatore del Chelsea Jorginho ha parlato del futuro del suo assistito a TMW. Il playmaker è al centro di diverse voci di mercato, molte delle quali lo rivorrebbero in Italia, più precisamente alla Juventus, alla corte di Maurizio Sarri, suo ex allenatore ai tempi del Napoli e dei Blues.

Attualmente, secondo il sito Transfermarkt, il giocatore è valutato 52 milioni di €.

Le grandi potranno fare mercato. Quindi la Juventus, potrebbe tornare su Jorginho…
«Non so se la Juve voglia Jorginho, che ha tre anni di contratto con il Chelsea. Vedremo…».

Il suo assistito ha voglia di tornare in Italia?
«È un professionista, se una squadra importante chiama beh, perché no?».

Con i blues l’italo brasiliano arrivato dal Napoli nel 2018 per 60 milioni di € più 3 di bonus, ha disputato 91 partite considerando tutte le competizioni e segnato 9 reti. Con il Chelsea ha vinto una Europa League proprio sotto la gestione di Maurizio Sarri.

Nella sua ultima esperienza in Italia con la maglia del Napoli ha disputato 160 partite segnando 6 gol.

Il calciatore è naturalizzato italiano e avendo ottenuto la cittadinanza ha esordito con la Nazionale maggiore con cui ha giocato 22 partite e messo a segno 4 reti.


Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 27° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Calciomercato Fiorentina, per l’attacco occhi puntati su Marcus Thuram

Calciomercato Fiorentina, per l’attacco occhi puntati su Marcus Thuram

L’edizione odierna de La Nazione fa il punto sul mercato della Fiorentina per quella che sarà la prossima stagione dove tanti i nomi che circolano, in particolare per quello che riguarda il reparto offensivo. Pare che la Viola sia sulle tracce di un figlio d’arte, il giovane francese Marcus Thuram, figlio dell’ex difensore di Parma e Juventus Lilian Thuram. Marcus è nato a Parma nel 1997(dove ha giocato il padre dal 1996 al 2001, ma a differenza di Lilian gioca come attaccante esterno sinistro in Germania, nel Borussia Moenchengladbach.

Con la maglia dei tedeschi, con cui ha collezionato 35 presenze totali e 12 gol soprattutto di testa sfruttando la sua grande altezza di 1, 89 metri, gioca dallo scorso anno dopo essere cresciuto nel Sochaux ed esser passato al Guingamp dal 2017 al 2019 che lo ha ceduto proprio alla società di Moenchengladbach per 9 milioni di € con cui ha firmato un contratto fino al 2023. Nel corso di questa sua prima stagione in Germania ha esordito anche in Europa League, dove ha giocato 6 incontri segnando 2 gol tra cui uno alla Roma, avversaria dei tedeschi nel girone.

La procura dell’attaccante è nelle mani di Mino Raiola e il costo del suo cartellino è attualmente sceso da 20 a 15 milioni a causa della pandemia. Sul giocatore francese si sono mosse diverse squadre, tra cui proprio la Roma e la Juventus


Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 27° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Serie A: ecco i punti fondamentali del protocollo per la ripresa

Serie A: ecco i punti fondamentali del protocollo per la ripresa

Grazie all’anticipazione del Messaggero possiamo notare quelli che saranno i punti principali del protocollo, che sarà poi, salvo sorprese, rettificato il 28 maggio in vista della possibile ripresa della Serie A.


I PUNTI DEL PROTOCOLLO

  • Orario delle partite: le partite non si giocheranno alle ore 15, ma in diverse fasce orarie durante la giornata, così come succede in Liga.
  • Playoff: se fosse impossibile finire in tempo la stagione, si valuteranno i playoff: si va dall’ipotesi di massima con tre fasce per coinvolgere tutte e 20 le squadre, a quella minimalista con Juventus, Lazio, Inter e Atalanta in gara per il titolo, Milan-Verona-Parma a contendersi il terzo posto in Europa League e con le ultime 4 (o ultime 6), a giocarsi la permanenza in A.
  • Data per la nuova stagione: la Serie A 2020/21 dovrebbe ricominciare il 12 o al massimo il 19 settembre 2020, con una pausa di soli 40 giorni da una stagione all’altra (escluse ovviamente Coppe Europee e Nations League).
  • Misure sanitarie: vietato l’uso simultaneo del tunnel, niente cerimoniale di gara: niente bambini, niente mascotte e niente strette di mano. I giocatori berranno in bottigliette personalizzate ed anche le sale antidoping saranno separate.
  • Misure di accesso agli stadi: l’accesso sarà consentito per fasce orarie e con un massimo di 300 presenze tra giornalisti e addetti ai lavori. Alle partite le squadre dovranno arrivare con percorsi separati. Autobus e spogliatoi dovranno essere sanificati sia prima che dopo la partita.
  • Misure per la partita: i calciatori non potranno più protestare e dovranno restare a distanza di un metro e mezzo dai direttori di gara, e inoltre non potranno abbracciarsi durante le esultanze.

Queste sono solo indicazioni provvisorie che possono subire variazioni nell’arco di questa settimana.


Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!

 




Roma, Bonaventura ha detto sì. Per il calciatore è pronto un triennale

Roma, Bonaventura ha detto sì. Per il calciatore è pronto un triennale

Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport  la Roma avrebbe ottenuto il sì di Jack Bonaventura. Il giocatore, in scadenza di contratto con il Milan, si sarebbe già accordato per un triennale con i giallorossi che hanno sbaragliato la concorrenza di Torino ed Atalanta, ed arriverebbe a parametro zero. Il suo procuratore Mino Raiola ha spinto molto per il buon esito della trattativa per il suo assistito. Dopo anni travagliati in rossonero nei quali solo a sprazzi ha potuto mostrare il suo talento, costretto spesso ai box a causa di infortuni, il giocatore, che compirà 31 anni il prossimo agosto, è pronto al rilancio nella Capitale.

Il club giallorosso gli offre, come detto,un contratto triennale da 2,5 milioni di euro netti a stagione più bonus (mezzo milione in più rispetto all’attuale ingaggio in rossonero).

Con i rossoneri il centrocampista ha disputato 171 partite segnando 41 gol. è arrivato nell’estate 2014 dall’Atalanta per 7 milioni di €, scegliendo il Milan dopo esser stato corteggiato anche dall’Inter.

Bonaventura ha vestito anche la maglia azzurra in 14 occasioni, senza mai essere andato a segno.


Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!