Bologna-Fiorentina: formazioni ufficiali e radiocronaca

Manca pochissimo all’inizio del match valido per la 23° giornata di Serie A (fischio d’inizio ore 15.00). Vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di Bologna-Fiorentina.

Formazioni ufficiali Bologna-Fiorentina

Formazione ufficiale Bologna (4-3-1-2): Mirante; Mbaye, De Maio, Helander, Masina; Donsah, Pulgar, Poli; Dzemaili; Destro, Palacio. Allenatore: Donadoni

Formazione ufficiale Fiorentina (4-3-3): Sportiello; Laurini, Astori, Milenkovic, Biraghi; Benassi, Veretout, Badelj; Chiesa, Simeone, Dias. Allenatore: Pioli

Radiocronaca Bologna-Fiorentina

La radiocronaca di Bologna-Fiorentina verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 14.45.




Bologna, trovato l’accordo con l’Empoli per Maietta

Domenico Maietta sta per diventare un giocatore dell’Empoli. Seocondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, il Bologna ha trovato l’accordo con la società toscana per il trasferimento dell’ex difensore del Frosinone. Il 35enne ha collezionato 7 presenze in Serie A durante questa stagione.




Bologna, Krafth in uscita. Cagliari e Verona sul giocatore

Ultimo giorno di mercato con le squadre che cercano di rinforzare le proprie rose in modo tale da raggiungere i rispettivi obiettivi; Cagliari e Verona, in lotta per non retrocedere, sono alla ricerca di un difensore. L’obiettivo è Emil Krafth, giocatore del Bologna.




Torino, tutto fatto per Donsah. I dettagli dell’accordo

Il Torino è pronto ad accontentare le richieste di Mazzarri; la società granata, infatti, ha trovato l’accordo per Godfred Donsah. Il centrocampista, secondo quanto riferito da Tuttosport, lascia il Bologna per una cifra intorno agli 8 milioni di euro (7 + 1 di bonus). Per il ragazzo classe 1996 contratto quadriennale; le visite mediche sono in programma per domani.




SPAL, piace De Maio. Il Bologna chiede 3 milioni

La SPAL, dopo il pareggio con l’Udinese, continua a cercare dei rinforzi sul mercato; il club di Ferrara, infatti, vuole rinforzare la rosa per raggiungere la salvezza. Uno degli obiettivi è De Maio; il Bologna, come riporta La Gazzetta dello Sport, vuole 3 milioni per far partire il difensore.




Bologna, per Taider al Montreal Impact manca l’ufficialità

Giornata intensa per il Bologna in chiave mercato; la squadra rossoblu, dopo aver ufficializzato il ritorno di Dzemaili, sta per prepararsi a salutare Taider. Il centrocampista, infatti, farà il percorso inverso del suo collega svizzero andando al Montreal Impact.




Bologna, ufficiale il ritorno di Dzemaili

Colpo di mercato per il Bologna; la società rossoblu, dopo esser riuscita a tenere Verdi, ha rinforzato il proprio centrocampo con Dzemaili. Il giocatore svizzero arriva dal Montreal Impact, con il quale ha giocato la prima parte di questa stagione. Per lui si tratta di un ritorno visto che ha già vestito la maglia del Bologna nel 2016-2017.




Benevento, Paz per il dopo Lucioni: c’è anche il Bologna sull’argentino

In casa Benevento si pensa a come sostituire Fabio Lucioni. Secondo quanto riprotato dall’edizione odierna de Il Mattino, il club campano avrebbe messo nel mirino Nehuen Paz, difensore del Newell’s Old Boys. Il 24enne argentino potrebbe arrivare con un’offerta vicina ai 2 milioni di euro, ma c’è anche una concerrenza italiana per la squadra allenata da De Zerbi:  si tratta del Bologna, che è interessata al giocatore già da qualche settimana.




Bologna, ad Fenucci: “Verdi è un nostro giocatore, felici di continuare con lui”

Il Bologna, per la seconda parte di stagione, potrà contare sull’apporto di Simone Verdi; l’attaccante, infatti, ha rifiutato il trasferimento al Napoli. Proprio di questo ha parlato l’amministratore delegato dei rossoblù, Claudio Fenucci. Ecco le sue parole rilasciate a Sky Sport: “In occasione della cena di Natale avevo spiegato che è importante mantenere l’intelaiatura della squadra, per raggiungere i nostri obiettivi sportivi. Abbiamo ricevuto un’offerta importante del Napoli anche se le cifre erano sbagliate: avevamo il dovere di valutarla col giocatore ma servivano tre condizioni. L’accordo nostro col Napoli, il sì del giocatore al trasferimento e che riuscissimo a trovare un sostituto adeguato. Siamo felici di proseguire il cammino con Verdi che è uno dei pezzi importanti di questa squadra. 20-23 milioni? Ne sono girate tante di cifre, in questo confuso periodo di mercato. Abbiamo fatto una valutazione alta, loro un’ottima offerta ma era solo una delle tre condizioni che non si sono realizzate. Il calciatore ha dimostrato di tenere al percorso col Bologna, siamo felici di avere giocatori così e che la trattativa non sia andata in porto. Non abbiamo bisogno di cedere giocatori ma è nelle dinamiche di mercato: i nostri competitor hanno venduto per più di 100 milioni e stanno crescendo, è un cammino da affrontare per tutti. La cessione in estate? E’ prematuro. Verdi continuerà il suo percorso nel Bologna, pensiamo alla stagione da giugno in poi penseremo al mercato. Orsolini e Gabbiadini? Se ci fossero state le condizioni, avremmo avuto l’obbligo di trovare un sostituto adeguato per Simone. Manolo è un nome che a Bologna si sente spesso, è legato a Bologna e noi a lui. E’ un tentativo che nel tempo magari faremo, Orsolini era una trattativa abbozzata se l’addio di Verdi si fosse concretizzato. Il Napoli? I rapporti restano ottimali, è un grande club e siamo contenti però che abbia deciso di continuare con noi. Simone è un giocatore del Bologna e non possiamo prevedere il futuro. Altre offerenti per Verdi? Simone era e continua a essere un nostro giocatore. E’ stata considerata una trattativa fatta, da domani è un’altra storia. Quanto vale Verdi? Più di quanto è uscito sui media, più di quel che ho letto in questi giorni (23 milioni di euro, ndr). La FIGC? Ci sono divergenze sulla scelta degli uomini che restano: alcune pensano a manager autonomi e svincolati rispetto ai club, come noi. Ci si scontra ma speriamo in una pausa di riflessione visto che abbiamo perso tanti punti rispetto alle nostre rivali. La Nazionale è stata la punta dell’iceberg”.




Bologna, Verdi ha detto no al Napoli

Sembrava una trattativa avviata verso la conclusione ed invece il colpo di scena. Simone Verdi ha detto no al Napoli; l’esterno offensivo ha deciso di restare al Bologna. La decisione è dovuta, molto probabilmente, al fatto che con Donadoni ha il posto da titolare assicurato mentre con Sarri questo non è per nulla sicuro.