Genoa, Juric nel post partita: “Vittoria strameritata, è la strada giusta”

Ivan Juric, allenatore del Genoa, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine della vittoria contro il Cagliari: “Abbiamo avuto tante palle gol concedendo poco, oggi abbiamo strameritato la vittoria. Era importante essere liberi di testa, cattivi, ma soprattutto giocando a calcio perché così si vincono le partite. Taraabt sta diventando di nuovo un giocatore, Bertolacci ha fatto finalmente una prestazione da Bertolacci, Galabinov doveva ambientarsi. Alzandosi le prestazioni degli individui si sono alzate anche quelle della squadra. Sono convinto che i punti debbano arrivare attraverso il gioco. La squadra deve esprimersi, diventare un po’ più cinica. Questa è la mia strada, condivisa dai ragazzi che vogliono fare così. Lapadula? Sta lavorando, quando rientrerà sarà un acquisto importantissimo per noi, aumenterà la qualità offensiva.”




Udinese, Delneri nel post partita: “Abbiamo pagato la sosta. Ci manca cattiveria”

Dopo la sconfitta, per due a uno contro la Fiorentina, Delneri ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Ecco le dichiarazioni del tecnico dell’Udinese:

“La sconfitta è figlia del primo tempo e figlia della sosta, abbiamo avuto tanti giocatori che sono andati via e l’abbiamo pagato. Abbiamo concesso il primo tempo, nella ripresa abbiamo cercato di rientrare in partita, ma la stanchezza poi è stata abbastanza evidente. Ci manca cattiveria, la serenità di riuscire a produrre un calcio importante. Abbiamo una sorta di impasse psicologica. Abbiamo preso dei gol che si possono evitare con un po’ più di attenzione. Thereau? Ha fatto la sua partita, peccato abbia segnato contro di noi. Serviva più attenzione per controllarlo. Le parole di Gerolin? Noi allenatori viviamo di risultati, tranquillità è una parola grossa. Gli allenatori vivono momenti buoni e meno buoni, questo non è buono ma pensiamo di poterne uscire con il lavoro. La Juventus? Ha perso, ma ha anche prodotto occasioni in quantità industriale. La Juventus resta sempre la Juventus”.




Fiorentina, Pioli nel post partita: “Era importante avere questo tipo di reazione”

Alla fine del match vinto, per due a uno sull’Udinese, Pioli ha parlato ai microfoni di Premium Sport. Ecco le parole del tecnico della Fiorentina:

“Le sconfitte sono sempre brutte, nelle altre prestazioni abbiamo giocato con un’altra intensità ed era importante avere questo tipo di reazione. Nella gestione della partita però possiamo crescere ancora molto. Da quando sono arrivato io posso dire che siamo tutti uniti per portare avanti questo nuovo percorso, potrà essere una stagione con dei momenti difficili ma si può costruire qualcosa di importante. La nostra idea è quella di giocarci ogni partita per vincerla, credo che sia così il calcio. A parte la parentesi di quaranta minuti con il Chievo abbiamo sempre affrontato le gare con lo stesso piglio. Dobbiamo crescere per rimanere sempre nella partita con lucidità, siamo ancora all’inizio del nostro percorso. Non ho cambiato tantissimo rispetto alle ultime gare, forse nei momenti in fase offensiva abbiamo cambiato qualcosa. Abbiamo coperto bene il campo, attaccando la profondità”.




Fiorentina, Badelj nel post partita: “Vittoria meritata. Buona reazione dopo la sconfitta con il Chievo”

Alla fine di Fiorentina-Udinese, vinta dai viola per due a uno, ha parlato Badelj. Ecco le parole del centrocampista ai microfoni di Sky Sport.

Una vittoria importante. Dopo la sconfitta con il Chievo oggi è stato fatto un bel passo avanti

“Ogni vittoria serve, dal momento che tre punti sono sempre tre punti però dopo una prestazione non da Fiorentina come contro il Chievo Verona oggi abbiamo messo tutto e alla fine siamo contenti. Abbiamo avuto un pochino di fortuna ma vittoria meritata”.

Quanto è importante vincere una partita come questa in cui avete dovuto soffrire?

“Nei momenti difficili quando tutto non va, questo è il modo di uscire dalle situazioni delicate. Secondo me vittoria che vale molto ma sappiamo che se le prossime gare non facciamo risultato oggi non sarà servito a nulla”.

Sei uno dei pochi rimasti della vecchia Fiorentina. Sei voluto rimanere a Firenze; sei al centro del progetto di Pioli. A che punto è il prolungamento del contratto?

“Ancora non mi sono incontrato con la società. Sono contento a Firenze e fino a quando sono qui darò il massimo”.




Roma, Conte sul cammino: senza Morata e Kanté il Chelsea fa meno paura

Sarà il Chelsea l’avversaria della Roma nella 3° giornata di Champions League. Il club inglese, al momento in testa al Gruppo C con 2 vittorie in 2 partite, ospita i giallorossi, che occupano il 2° posto a quota 4 punti. Avversario decisamente ostico in trasferta per la squadra di Di Francesco che però dovrà per forza provare a portare a casa punti pesanti in ottima qualificazione. Le notizie positive (in ottica giallorosso) sono quelle relative agli infortuni di Alvaro Morata e N’Golo Kanté.

Rosa

Nonostante una campagna acquisti da 200 milioni di euro, che ha fatto arrivare a Stamford Bridge calciatori del calibro di Morata e Rudiger, senza dimenticare Bakayoko, Drinkwater e Zappacosta, il Chelsea sembra meno solido di quello apprezzato nella scorsa stagione. Antonio Conte si è molto lamentato della mancanza di alternative, soprattutto in mezzo al campo dove, con la partenza di Matic, si è creato un buco importante vista l’assenza di calciatori che hanno qualità nella fase d’impostazione ma anche da un punto di vista numerico (con l’assenza di Kanté e di Drinkwater, sono solo 2 i centrocampisti a disposizione del tecnico italiano). In attacco Batshuayi non ha convinto come sostituto di Morata, con Diego Costa separato in casa e che raggiungerà a gennaio l’Atletico Madrid per 60 milioni di euro più bonus. Quello difensivo è senza dubbio il reparto più lungo, partendo dalla porta con Courtois e Caballero (acquistato a parametro 0), e l’esperto Eduardo come 3°. In difesa David Luiz, Cahill, Rudiger e Christensen sono i centrali a disposizione, Alonso, Zappacosta, Azpilicueta e Baba i terzini. In avanti Hazard, Pedro, Willian e Moses sono gli esterni, con il giovanissimo Musonda (spesso utilizzato da Conte, specie in questo ultimo periodo). Il valore complessivo della rosa dei Blues è di 614 milioni di euro, fonte Transfermarkt.

Stella della squadra

Senza Morata il gioco del Chelsea passerà dai piedi di Eden Hazard. Il folletto belga ha ormai consolidato la sua posizione nell’elité del calcio europeo grazie a prestazioni di altissimo livello. Dribbling funambolico, velocità, qualità nel palleggio e nell’assist, il classe ’91 è un esterno offensivo completo, capace di incidere sia quando scende in campo titolare sia quando entra a match in corso. La difesa della Roma dovrà stare molto attenta alle sue letture di gioco.

Stile di gioco

Difesa compatta e stretta, squadra corta, grande pressing e quell’agonismo che trasmette dalla panchina Antonio Conte. Ma non è solo questo il Chelsea perché, specie in avanti, non manca la qualità anche se la decisione di tener fuori rosa Diego Costa (che a gennaio andrà all’Atletico Madrid) non si è rivelata azzeccata, specie in questo momento in cui Morata è out per infortunio. Molto del gioco degli inglesi dipenderà dalla decisione del tecnico italiano di impiegare una punta vera (Batshuayi) o di utilizzare il falso nueve (Pedro?). La cosa certa rimarranno le fonti di gioco con la prima fase di impostazione che partirà dai piedi di David Luiz, capace di imbeccare gli avanti con verticalizzazioni di qualità, e poi, naturalmente, da Fabregas, miglior assist-man del Chelsea, che dovrà dettare i tempi (e gli inserimenti) dei vari Hazard, Pedro, Willian o chi per loro. Fondamentale è anche il lavoro sporco, con Bakayoko che dovrà prendere il posto di Kanté nella fase di pressing, con il compito di recuperare in fretta il pallone e passarlo agli esterni cosi da cominciare a proporre gioco offensivo, con Marcos Alonso che è il punto di riferimento grazie alle sue qualità fisiche e tecniche.

Andamento in campionato

3 sconfitte nelle prime 8 gare di Premier League; facile dire e capire che non è il Chelsea dello scorso anno. La partenza di un calciatore come Matic si sta facendo sentire soprattutto nella costruzione di gioco ma è anche la mancanza di alternative uno dei punti cruciali di questo brutto avvio di stagione. L’infortunio di Morata, poi, ha complicato il tutto. 4 vittorie e 1 pareggio nelle altre 5 gare e 5° posto in campionato a quota 13 punti, a -9 dalla capolista Manchester City. 13 le reti segnate e ben 8 quelle subite, nonostante in estate sia stato acquistato Rudiger per blindare quel reparto.

Formazione tipo

Nemmeno in Inghilterra Antonio Conte ha snaturato la sua difesa a 3. A centrocampo la spinta laterale sarà data Marcos Alonso e Zappacosta (che sostituirà l’infortunato Moses) che garantiscono appoggio alla manovra offensiva ma anche grande copertura. In avanti con l’assenza di Morata possibile l’inserimento di Pedro come falso nueve. Non ci sarà nemmeno Kanté per infortunio.

Chelsea (3-4-3): Courtois; Cahill, Azpilicueta, David Luiz; Marcos Alonso, Fabregas, BAKAYOKO, ZAPPACOSTA; Hazard, Willian; Pedro. Allenatore: Antonio Conte

Precedenti tra Chelsea e Roma

Sono due i precedenti tra il club inglese ed i giallorossi e risalgono alla Champions 2008/09 durante la fase a gironi. Il match d’andata, disputato a Stamford Bridge, terminò 1-0 in favore del Chelsea grazie alla rete di Terry. Al ritorno, all’Olimpico, la Roma si prese la rivincita schiacciando i Blues 3-1 grazie alle reti di Panucci e di Vucinic (doppietta); nel finale l’inutile goal di Terry. Grazie a questi 3 punti i giallorossi chiusero al 1° posto a quota 12 punti, a +1 sugli inglesi.

22/10/2008 Champions League: Chelsea-Roma 1-0

04/11/2008 Champions League: Roma-Chelsea 3-1

 

 




Juventus, Allegri nel post partita: “Dybala deve aver maggior cattiveria”

Dopo la sconfitta subita in casa contro la Lazio, il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato ai microfoni di Premium Sport. Ecco le sue parole: “Come mai una squadra esperta come la Juve ha un calo del genere ad inizio secondo? Su questo bisogna lavorare, le avvisaglie c’erano già state col Sassuolo, a Bergamo e in casa con il Torino. Li paghiamo a caro prezzo, poi la palla sulla traversa torna in campo, sul palo torna in campo, abbiamo lasciato 5 punti per strada e non abbiamo capito che per vincere il campionato bisogna fare fatica tutti i giorni. I giocatori delle nazionali sono arrivati tutti i giovedì, qualcuno era stanco ma bisogna pensare che abbiamo perso 5 punti e che mercoledì abbiamo un’altra gara importante. Due rigori consecutivi sbagliati da Dybala? Continuerà a tirare i rigori ma deve farlo con più cattiveria. Sulla gara di Higuain? Ha fatto una buona gara, ha fatto meglio su alcuni palloni, meno su altri, ha avuto sfortuna. Dopo la sosta abbiamo affrontato la squadra più difficile e abbiamo preso due gol con troppa facilità. Serve più attenzione? Nel secondo tempo eravamo più leggeri ma la squadra ha dato tutto come sempre, perché sono ragazzi straordinari però se lasci punti per strada il campionato si fa difficile. Su Douglas Costa? Ha fatto bene alcune cose, altre meno, deve imparare a conoscere i compagni, il calcio italiano è diverso, ha fatto meglio di altre volte. Perché Dybala è partito dalla panchina? Quando è rientrato non si è allenato, Bentancur si è allenato solo venerdì, in questa sosta qualche giocatore è arrivato lungo, ma la squadra nel primo tempo ha fatto una buona prestazione, dovevamo avere più attenzione nella ripresa. Cosa dirà domani a Dybala? Niente, deve stare tranquillo, non si può sempre vincere, ci sono questi momenti difficili nel calcio e bisogna affrontarli, deve scattare quella cattiveria per riscattarci. Dobbiamo stare sereni e metterci a posto. Roma-Napoli per chi farà il tifo? Il campionato è lungo, dispiace perché abbiamo lasciato cinque punti su due rigori ma va bene così. Dobbiamo pensare a mercoledì che sarà una gara molto complicata. Sul VAR? Ho sempre detto che sono favorevole. Dopo Bergamo ho solo detto che non andrebbe interrotto troppo il gioco, basta”.




Lazio, Immobile nel post partita: “Ultimi minuti da brividi. Vinto con una grande Juventus”

Dopo la vittoria per 2-1 contro la Juventus, Ciro Immobile è intervenuto ai microfoni di Premium Sport. Ecco le parole dell’attaccante della Lazio: “Abbiamo vissuto gli ultimi minuti con molta ansia, aspettare la decisione dell’arbitro al 90′ contro una grande come la Juventus, c’è tensione a mille, Thomas (Strakosha, ndr) è stato bravissimo e ci siamo portati tre punti importanti a casa. C’è un motivo se la Juve non perde mai qui e pareggia difficilmente, davvero solo una squadra eccezionale può vincere qui. Un applauso al mister, a noi e ai tifosi, tutto alla grande. La Juve ti ha lasciato andare troppo in fretta? La squadra mi mette in condizione, sono felice, non penso al passato e non ho tempo per pensare al futuro, mi godo questo magnifico presente”.




Napoli, esame Manchester per Sarri: il nuovo City di Guardiola sembra imbattibile

Terza gara del Gruppo F per il Napoli che martedì 17 ottobre, ore 20.45, se la vedrà con il pericolosissimo (e favoritissimo) Manchester City di Pep Guardiola. I Citizens sono in testa a quota 6 punti, a +3 sulla squadra di Sarri e sullo Shakhtar Donetsk. Per gli azzurri sarà un match davvero complicato specie per quello che sta mostrando la squadra inglese in questo avvio di campionato. Nonostante l’infortunio occorso meno di un mese fa, ci sarà Sergio Aguero che tuttavia dovrebbe partire dalla panchina visto che non è al meglio dal punto di vista fisico.

Rosa

La rosa a disposizione di Guardiola è di primissimo livello. In estate la dirigenza ha puntato su calciatori molto giovani che venivano da eccellenti stagioni come Mendy (terzino sinistro classe ’94), Bernardo Silva (esterno offensivo classe ’94) ed Ederson (portiere classe ’91), seppur pagandoli molto, e su altri calciatori che avevano maggior esperienza ma cercavano una nuova avventura, come Danilo (che al Real Madrid trovava poco spazio) e Walker (tra i migliori terzini in circolazione). La spesa totale per questi 5 è stata di 228,5 milioni di euro. A questi si aggiungono altri nomi di primissimo ordine a partire dalla porta, dove c’è Claudio Bravo, passando per la difesa dove spiccano su tutti Otamendi e Stones, senza dimenticare capitan Kompany. A centrocampo c’è qualità e quantità con Fernandinho, Delph, Gundogan e Yaya Touré, ma il reparto extralusso dei Citizens è quello offensivo che può contare su calciatori come De Bruyne, David Silva, Sterling, Sané, Gabriel Jesus e soprattutto il Kun Sergio Aguero. Il valore complessivo della rosa del Manchester City è di 588 milioni di euro, fonte Transfermarkt. I soldi ricavati dalle cessioni, invece, sono circa 94 milioni di euro, e spiccano gli addii di Kolarov (Roma), Nolito (Siviglia), Iheanacho (Leicester), Hart (in prestito al West Ham), Zabaleta (West Ham), Jesus Navas (Siviglia), Nasri (Siviglia), Fernando (Galatasaray), Bony (Swansea) e il giovanissimo talento, classe ’97, Unal (Villarreal).

Stella della squadra

La logica ci avrebbe spinto a dire Aguero ma il recente infortunio ci ha fatto virare su Kevin De Bruyne. L’esterno belga è probabilmente il calciatore di maggior talento e continuità di questa formazione, che comunque può contare su un livello tecnico davvero eccellente. Corsa, dribbling, calcio indistinto con entrambi i piedi questo e non solo l’arsenale offensivo del classe ’91 che con Guardiola sembra aver trovato la giusta mentalità e convinzione per esprimersi al top anche nella massima competizione europea.

Stile di gioco

Come al solito il credo tattico di Guardiola va ben oltre il modulo schierato. Spesso infatti, in fase d’impostazione (come nel match col Chelsea), abbiamo visto un Walker più bloccato, quasi a formare una difesa a 3 con Stones e Otamendi, e Delph (che partirebbe da terzino sinistro) che sale e si va ad affiancare in mezzo al campo di Fernandinho. Non manca ovviamente il solito possesso palla che ha caratterizzato la carriera del tecnico spagnolo ma anche il gioco sulle fasce è fondamentale, ed in questo senso possiamo spesso vedere un interscambio tra un terzino (che va in mezzo) ed un trequartista, come De Bruyne o David Silva, che si spinge lateralmente cosi da creare una corsia particolarmente aggressiva, e tecnica, con Sterling o Sane, attaccando il terzino avversario e creando una superiorità numerica assai pericolosa. Ruolo cruciale, però, lo ha anche il pressing ad inizio azione che costringe le squadre avversarie a giocate azzardate in fase di costruzione del gioco.

Andamento in campionato

Marcia quasi perfetta per il club inglese, che nelle prime 8 di Premier League ha collezionato 7 vittorie ed 1 pareggio (1-1 contro l’Everton). Questi 22 punti valgono alla squadra di Guardiola il primo posto in solitaria, a +2 dai cugini dello United. 29 le reti segnate, 4 quelle subite grazie anche alla rotonda vittoria nell’ultimo turno contro lo Stoke City, terminata col punteggio di 7-2.

Formazione tipo

Guardiola ci ha abituato, soprattutto negli ultimi anni, di non avere un modulo fisso ma di cercare di mettere in campo i migliori calciatori a disposizione tutti insieme. Peseranno sicuramente le assenze di Aguero e Mendy e per questo dovrebbe scendere in campo con il 4-3-3, con Fernandinho ago della bilancia davanti alla difesa e davanti un quadrilatero tutta fantasia (e corsa), dietro a Gabriel Jesus.

Manchester City (4-3-3): EDERSON; Delph, Otamendi, Stones, WALKER; Fernandinho, De Bruyne, David Silva; Sané, Sterling; Gabriel Jesus. Allenatore: Pep Guardiola

Precedenti tra Manchester City e Napoli

Sono soltanto 2 i precedenti tra i Citizens ed il Napoli. Nella Champions 2011/12 le due squadre facevano parte di un girone di ferro insieme al Bayern Monaco e al Villarreal. Il match d’andata, disputato in Inghiterra, terminò col punteggio di 1-1 con Kolarov che pareggiò il vantaggio iniziale di Cavani. Al San Paolo, invece, il Matador, con una doppietta, stese il City (2-1 il finale, rete di Balotelli per gli ospiti), regalando la qualificazione al Napoli alle spalle del club bavarese.

14/09/2011 Champions League: Manchester City-Napoli 1-1

22/11/2011 Champions League: Napoli-Manchester City 2-1

 




Juventus-Lazio: formazioni ufficiali e radiocronaca

Manca pochissimo all’inizio del primo anticipo dell’8° giornata di Serie A (fischio d’inizio ore 18.00). Vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di Juventus-Lazio.

Formazioni ufficiali Juventus-Lazio

Formazione ufficiale Juventus: (4-3-3) Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Asamoah; Khedira, Bentancur, Matuidi; Douglas Costa, Higuain, Mandzukic. Allenatore: Allegri

Formazione ufficiale Lazio: (3-5-2) Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto, Immobile. Allenatore: Inzaghi

Radiocronaca Juventus-Lazio

La radiocronaca di Juventus-Lazio verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 17.45.




Pro Vercelli-Bari: formazioni ufficiali e radiocronaca

Manca pochissimo all’avvio dei match pomeridiani del sabato (fischio d’inizio ore 15.00), validi per la 9° giornata di Serie B. Vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di Pro Vercelli-Bari.

Formazioni ufficiali Pro Vercelli-Bari

Formazione ufficiale Pro Vercelli: (4-3-3) Marcone; Berra, Legati, Bergamelli, Mammarella; Vives, Castiglia, Germano; Firenze, Raicevic, Bifulco. Allenatore: Grassadonia

Formazione ufficiale Bari: (3-4-3) Micai; Cassani, Marrone, Gyomber, Fiamozzi, Basha, Tello, Morleo; Galano, Cissè, Improta. Allenatore: Grosso

Radiocronaca Pro Vercelli-Bari

La radiocronaca di Pro Vercelli-Bari verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 14.45.