Juventus, ag. Buffon: “Gigi potrebbe smettere a fine stagione”

L’agente di Gianluigi Buffon, Silvio Martina, ha commentato il futuro del portiere bianconero, fra club e nazionale: “Gigi ha sempre dichiarato che se la Nazionale lo chiamava avrebbe risposto presente e questo è un passaggio importante per l’Italia. Se deve smettere o continuare? Questa è una decisione che deve prendere solo Gigi, quando ci ho parlato mi ha sempre detto che la prenderà a fine stagione. Se dovesse decidere di continuare o smettere lo farà anche per tutelare la sua storia”.




Cagliari, Giulini: “Con il Napoli l’approccio era quello giusto”

Il presidente del Cagliari Tommaso Giulini ha voluto commentare ai microfoni di RadioRadio la sconfitta subita con il Napoli per 5 a 0. Ecco le sue parole: “Ci si sente un po’ bastonati e non si vede l’ora di tornare in campo, ma Lopez ha ragione: l’atteggiamento del primo tempo è stato giusto, abbiamo provato a giocare la partita, ma abbiamo commesso degli errori sul primo e sul secondo gol, poi il Napoli in ripartenza fa male, molto male. Con la Juventus siamo rimasti in partita per il risultato, mentre quando il Napoli ha segnato il terzo gol siamo crollati psicologicamente. Scudetto? Il Napoli è una squadra più difficile da affrontare: gioca un calcio fantastico e ti punisce al primo errore. E’ difficile opporsi agli azzurri, ma globalmente credo che la Juve abbia una rosa più ampia e quindi più possibilità di vincere il settimo titolo. Se il Napoli non dovesse avere infortuni se la giocherà fino a fine stagione”.




Milan, pronto l’aumento di capitale per 60 milioni di euro

Si è da poco concluso il consiglio d’amministrazione del Milan, a cui hanno partecipato dirigenti come Marco Fassone, Paolo Scaroni e Roberto Cappelli oltre a David Han Li. Per l’occasione sono stati stanziati ben 11 milioni di euro per completare l’aumento di capitale da 60 milioni predisposto nei mesi scorsi. L’arrivo della cifra è prevista in 3-4 giorni. Nel corso del CdA si è affrontato anche il discorso relativo al rifinanziamento del debito.




Torino, N’Koulou verrà riscattato, ma occhio alle offerte…

Nicolas N’Koulou è sicuramente una delle migliori sorprese di questa stagione del Torino, capace di prendersi la difesa granata al suo primo anno in Serie A. Le buone prestazioni del calciatore con passaporto francese non sono però state accompagnate da grandi risultati in campionato, con la squadra piemontese che rischia seriamente di restare fuori dalla zona Europa. In caso di mancato accesso alla Europa League, il difensore verrà comunque riscattato dal Lione, ma potrebbe essere poi ceduto ad una cifra maggiore per far cassa al fine di finanziare il mercato in entrata. Per lui le offerte non mancano: Napoli, Inter e Lazio stanno effettuando diversi sondaggi, mentre all’estero incombe pesantemente il PSG.




Roma, Totti: “Speriamo di rialzarci da questo brutto momento, sia noi che l’Italia”

Francesco Totti ha parlato al termine della conferenza Academy Induction’ ai Laureus Sport Awards di Montecarlo, dove ha toccato diversi argomenti: “Il momento della Roma?Sinceramente speravo non ci fossero queste difficoltà. Nell’arco di una stagione però gli alti e bassi ci possono sempre essere, soprattutto a Roma questi problemi vengono fuori all’improvviso. Sicuramente ci risolleveremo e faremo un grande finale di stagione. La ricetta per rialzarsi? C’è un unico modo, ovvero quello della coesione. Serve andare avanti uniti con un unico obiettivo, ovvero andare avanti sia in campionato che in Champions. Lasciamo fuori le voci e lavoriamo. I pochi gol segnati? I gol arriveranno, abbiamo giocatori che hanno il gol nelle corde e presto risolveremo questo problema che è venuto fuori. E’ difficile affrontare queste difficoltà a Roma, una piazza particolare e ambiziosa che vuole sempre il massimo dai giocatori. Ora sta a loro tirare fuori quello che hanno, facendo le cose semplici si riesce ad uscire dalle situazioni complicate. Non sono preoccupato, siamo tutti col mister che ora risolleverà la squadra da questa situazione. Non è una fase così critica, ma cercheremo di cambiare rotta. Di Francesco? Quando si perde c’è sempre un momento delicato, ma la società gli è vicina e lo sosterremo fino alla fine. E’ un punto fermo della nostra società. Situazione derivante dal cambio di rotta rispetto alla passata gestione?Dell’allenatore prima di questo non parlo più, è un capitolo chiuso in cui non voglio più entrare. Ora pensiamo a Eusebio che cercherà di rendere grande questa squadra. Monchi da Pallotta per Di Francesco? Monchi è andato su per altre cose, non credo parleranno di Di Francesco. Perché il Basile favorito al Mondiale? Perché non c’è l’Italia. Il 7-1 con la Germania? Oramai è passato e il passato si dimentica. Per me è una delle pretendenti con Germania, Francia e Argentina, sempre le solite. Corsa quarto posto con la Lazio? Roma, Lazio e Inter sono le squadre che si giocheranno la Champions, sarà un combattimento a tre fino alla fine e noi speriamo di non fare più passi falsi. Il Milan? Può rientrare, ma se hai tre squadre davanti è dura che tutte facciano un passo falso, per questo credo che sia complicato. Consigli alla squadra? Se ne possono dare tanti, ma alla fine dipende dai giocatori. Come già detto servirà unione e convincimento delle proprie qualità. La squadra deve capire mentalmente di essere forte. Dzeko? Si può pensare ciò che si vuole, ma ha sempre segnato. Per le occasioni che crea potrebbe farne tanti di più, ma questo è il calcio e lui saprà prendersi la scena. Schick? E’ un giovane promettente che sarà sicuramente il futuro della Roma. Il ritorno con lo Shakthar? Tutti siamo rimasti sorpresi dal secondo tempo. Alla fine però il risultato ci lascia in partita, abbiamo le carte in regola per ribaltarlo anche se dovremo comunque vincere la partita e non sarà semplice. Il derby di Milano? Spero che vinca l’Inter, perché è più forte rispetto al Milan. I senatori alla Roma e il mancato apporto? Il problema è che siamo abituati a vedere dei giocatori ad un certo livello, ma durante l’anno ci può stare un momento di leggera flessione fisica o mentale. Si tratta di giocatori di altissimo livello e ne usciranno a testa alta come hanno sempre fatto. Il mister tiene particolarmente a questi giocatori abituati a fare la differenza. L’Italia? Spero che ritorni ad altissimi livelli come una volta. Buffon? E’ una decisione che spetta a lui, ci avrà pensato e starà bene fisicamente. Ben venga, è giusto che giocatori di questo calibro vadano avanti. Se sta bene bastano due parate per farlo tornare Buffon, appena farà un errore si dirà che è troppo vecchio. Paura di smettere? Io l’ho avuta. Lasciavo la mia vita, ora cercherò di ambientarmi il prima possibile per capire cosa farò da grande, anche se l’ho già capito. Cosa mi manca? Mettermi gli scarpini, condividere lo spogliatoio, le cene con la squadra. Sono piccolezze ma che a un giocatore cambiano la vita. Corsa Scudetto? Tra Napoli e Juve sarebbe più carino se vincessero gli azzurri, sennò diventa tutto troppo monotono. PSG-Real Madrid? E’ la partita delle partite. Sono due squadre di livello mondiale con giocatori top, sarà bellissima da vedere e bellissima da giocare. Mi auguro che vinca il migliore. In questo momento mi sembra il Real Madrid, ha sempre fatto bene in Champions ma affronterà una squadra che potrà dire la sua. L’OM di Rudi Garcia? Un grande allenatore e una grande persona, mi sono trovato benissimo nei due anni a Roma con lui. E’ preparato e disponibile, sono stato felice di averlo incontrato nel mio cammino”.




Bologna, Nicola in pole per il dopo Donadoni

L’era Donadoni al Bologna potrebbe essere agli sgoccioli. L’allenatore ex Parma starebbe infatti pensando di lasciare la panchina emiliana nella prossima stagione, in cerca di una collocazione di maggior rilievo. I primi malumori, nati in questa stagione, si sono amplificati dopo una serie di risultati non proprio positivi. Nulla che possa fa pensare ad una retrocessione, per carità, ma si nota senza dubbio meno serenità nell’ambiente. In caso di addio la squadra rossoblu punterebbe tutto su Davide Nicola, ex tecnico del Crotone dimessosi qualche mese fa proprio dai calabresi, dopo una straordinaria salvezza raggiunta lo scorso anno in Serie A.




Cagliari-Napoli: formazioni ufficiali e radiocronaca

Manca pochissimo all’inizio del match valido per la 26° giornata di Serie A (fischio d’inizio ore 20.45). Vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di Cagliari-Napoli.

Formazioni ufficiali Cagliari-Napoli

Formazione ufficiale Cagliari (3-5-2): Cragno; Romagna, Ceppitelli, Castan; Faragò, Barella, Padoin, Joao Pedro, Lykogiannis; Han, Pavoletti. Allenatore: Diego Lopez.

Formazione ufficiale Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. Allenatore: Sarri

Radiocronaca Cagliari-Napoli

La radiocronaca di Cagliari-Napoli verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 20.30.




Inter, Bernard è vicino: arriva a parametro 0

L’Inter ha quasi chiuso l’operazione Bernard: il trequartista brasiliano arriverà a parametro 0 in estate, poiché in scadenza di contratto con lo Shakhtar Donetsk, che non si è voluto liberare di lui a gennaio per gli impegni in campionato ed in Champions. Nulla però vieta ora un accordo con il giocatore, che rimane sempre uno dei pupilli di Sabatini, il quale voleva prenderlo ai suoi primi anni alla Roma.




Roma, futuro in bilico per El Shaarawy: via a giugno?

La Roma deve combattere con una crisi di gioco e risultati che ormai si porta dietro da qualche mese: l’anno dei giallorossi rischia seriamente di essere compromesse a causa di questo periodo di black out, con la Coppa Italia andata, la Champions quasi e la lotta per il terzo posto sempre più complessa. Inoltre ci sono sono i soliti guai finanziari, che accompagneranno la squadra giallorossa per ancora molti anni, con la necessità di vendere e fare cassa prima di potersi permettere qualsiasi acquisto. Oltre ai soliti Manolas, Nainggolan, Alisson e Strootman, anche El Shaarawy potrebbe diventare una pedina importante da sacrificare, anche perché l’italo-egiziano è ormai negli ultimi posto nelle gerarchie di Di Francesco, dietro a Under, Perotti, Defrel e Shick. Se l’allenatore dovesse rimanere potrebbe profilarsi allora una cessione in estate, magari a Napoli o Siviglia, che già lo avevano cercato nel mercato invernale.




Napoli, Reina al Milan in caso di…scudetto

Pepe Reina potrebbe essere il prossimo portiere del Milan. La società rossonera, se non riuscirà a centrare la qualificazione in Champions League, dovrà per forza vendere ben 2 gioielli per riuscire a finanziare la campagna acquisti, con Donnarumma primo indiziato a lasciare Milano. Il sostituito scelto da Fassone e Mirabelli è proprio il portiere spagnolo del Napoli, che però lascerebbe l’azzurro solo in caso di vittoria della scudetto da parte dei partenopei.