SPAL-Bologna: formazioni ufficiali e radiocronaca

Manca pochissimo all’inizio del match valido per la 27° giornata di Serie A (fischio d’inizio ore 15.00). Vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di SPAL-Bologna.

Formazioni ufficiali SPAL-Bologna

Formazione ufficiale SPAL (3-5-2): Meret; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari, Kurtic, Viviani, Grassi, Mattiello; Antenucci, Floccari.

Formazione ufficiale Bologna (3-5-1-1): Mirante; De Maio, Gonzalez, Helander; Di Francesco, Poli, Pulgar, Dzemaili, Masina; Verdi; Destro.

Radiocronaca SPAL-Bologna

La radiocronaca di SPAL-Bologna verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 14.45




Juventus, Matuidi: “Buffon mi ha accolto con un bacio. A Parigi ho litigato con Neymar”

Blaise Matuidi, centrocampista della Juventus, ha rilasciato un’intervista al quotidiano francese L’Equipe, parlando del suo arrivo a Torino e della lite con Neymar: “Il mio primo contatto con Buffon? Un bacio. Mi ha dato un bacio appena sono arrivato alla Juve. L’ho interpretato come un modo per dire ‘sei della famigli. Bisogna dire la verità: noi francesi, salvo qualche eccezione, non amiamo troppo faticare in allenamento. Qui, invece, ho imparato ad apprezzare questo lavoro. Quando ero ragazzo seguivo i grandi giocatori. E la Juve ne aveva molti: Baggio, Del Piero, Buffon, Thuram. E poi Edgar Davids, è stato uno dei miei modelli. E ne dimentico tanti. La Juve per me è la classe, la maglia nera e bianca, una squadra che merita rispetto. Mi ricordo di uno Juve-Psg. Ero ovviamente tifoso del Psg, ma la Juve vinse 6-1: che grande squadra! Ne avevo parlato molto con Pogba e con Evra, tutti mi hanno detto grandi cose, e anche il ct Deschamps è passato da quelle parti. L’ho sentito al telefono quando avevo già preso la mia decisione, l’ho chiamato per comunicargliela. In quel momento la Francia aveva davanti match importanti e volevo chiarire la mia situazione. Era molto felice per me. Quando ho deciso di andare via Neymar era già arrivato. Senza entrare nei dettagli, ho avuto una discussione con lui. Gli altri compagni? Ho parlato molto con Dani Alves, Thiago Motta…Volevano che restassi perché, al di là delle mie qualità, ho trascorso sei anni a Parigi e conoscevo perfettamente il club. Ma la mia scelta era già stata fatta”.




Napoli-Roma: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in tv e streaming

Uno dei tre big match del 27° turno di Serie A si disputa al San Paolo e mette di fronte Napoli e Roma. I partenopei vogliono l’undicesima vittoria consecutiva per restare in testa alla classifica. Gli uomini di Di Francesco, invece, reduci da due sconfitte consecutive tra Champions e campionato vogliono ottenere un risultato positivo; un’altra sconfitta rischierebbe di compromettere seriamente l’obiettivo quarto posto. Appuntamento domani 03 marzo alle 20.45.

Le probabili formazioni di Napoli-Roma

Nessun dubbio per Sarri che confermerà il solito Napoli: 4-3-3 con il tridente delle meraviglie Callejon-Mertens-Insigne; il tecnico giallorosso, invece, sembra intenzionato a fare qualche cambio rispetto alla gara con il Milan. Florenzi, De Rossi e Dzeko dovrebbero tornare titolari con Peres, Pellegrini e Schick in panchina. Confermato Under, in un momento di forma eccellente.

Probabile formazione Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. Allenatore: Sarri

Probabile formazione Roma (4-2-3-1): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Strootman, De Rossi; Under, Nainggolan, Perotti; Dzeko. Allenatore: Di Francesco.

Radiocronaca Napoli-Roma

La radiocronaca di Napoli-Roma verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 20.30.

Dove vedere in TV e streaming Napoli-Roma

La gara verrà trasmessa in differita sui canali a pagamento di Sky e Mediaset Premium. Per chi, invece, vorrà vedere la gara in streaming potrà usufruire del servizio offerto dalle applicazioni Sky Go e Premium Play.

 




Milan-Inter: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in tv e streaming

La 27° giornata di Serie A propone tre scontri diretti tra cui il derby Milan-Inter, fondamentale per le ambizioni europee di entrambe le squadre. I rossoneri, dopo aver conquistato l’accesso alla finale della coppa Italia, vogliono i tre punti per continuare la rincorsa alla Champions League. I nerazzurri, reduci dalla sofferta vittoria con il Benevento, cercano il successo per restare al quarto posto. Appuntamento domenica 04 marzo alle 20.45.

Le probabili formazioni di Milan-Inter

Gattuso sembra intenzionato a confermare la formazione che ha vinto contro la Roma in campionato ed eliminato la Lazio dalla coppa Italia; i rossoneri si affideranno al solito 4-3-3 con Cutrone supportato ai lati da Suso e e Calhanoglu. Nell’Inter hanno recuperato Miranda ed Icardi ed entrambi dovrebbero tornare a giocare dal 1′. Possibile esclusione di Borja Valero, con Candreva che si accentrerebbe nel ruolo di trequartista.

Probabile formazione Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu. Allenatore: Gattuso

Probabile formazione Inter (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio; Gagliardini, Vecino; Perisic, Candreva, Karamoh; Icardi. Allenatore: Spalletti

Radiocronaca Milan-Inter

La radiocronaca di Milan-Inter verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 20.30.

Dove vedere in TV e streaming Milan-Inter

La gara verrà trasmessa in differita sui canali a pagamento di Sky e Mediaset Premium. Per chi, invece, vorrà vedere la gara in streaming potrà usufruire del servizio offerto dalle applicazioni Sky Go e Premium Play.




La seconda faccia del Milan: cuore e grinta.

La rinascita del Milan ha un nome e cognome: Gennaro Gattuso. Se confrontassimo le due parti di campionato dei rossoneri, diremmo che sono due squadre completamente diverse sia per l’aspetto tecnico ma, soprattutto, per quello mentale, come si evince dal campo. Dopo l’esonero di Montella la società ha voluto come suo successore Gattuso che ha vissuto, durante la sua carriera, bei momenti col Milan e ha fatto capire da subito quale fosse il suo intento: voler risollevare i rossoneri da un periodo buio e tempestoso.
Si deve sottolineare che la sua prima partita sulla panchina rossonera lo ha visto pareggiare nel modo più crudele contro l’ultima in classifica. Il Benevento, grazie al goal del portiere Brignoli, riuscì ad ottenere il suo primo storico punto in serie A.
Tuttavia, con il passare delle settimane, il tecnico è riuscito a capovolgere la situazione con due mosse: semplicità e lavoro sulla testa dei giocatori che, finalmente, si sono sentiti parte di un progetto solido. Infatti, in questo momento, il Milan si trova a -7 dalla zona Champions, risultato che fino a qualche mese fa sembrava impossibile.
Testa, cuore e gambe urla continuamente il mister in campo.
Questi fattori hanno reso quello che è il Milan oggi, una delle squadre più in forma del campionato e in corsa su tre fronti
In settimana è riuscita, infatti, a conquistare la finale di coppa Italia ed a qualificarsi agli ottavi di Europa League dove affronterà l’Arsenal.
Nelle due competizioni al di fuori del campionato Bonucci e compagni hanno dimostrato il loro valore, tanto da far ben sperare per il proseguo di entrambe le coppe.
Cuore e grinta sono gli ingredienti perfetti per questo Milan che Gattuso ha “cucinato” a dovere; è proprio il suo senso di appartenenza e di unione, trasmesso ai suoi giocatori, ad aver riportato alla luce una squadra che stava cadendo nel baratro del campionato.
Il mister dal punto di vista tecnico, grazie anche alle sua esperienza da ex calciatore, sa benissimo che il punto vincente di una squadra è la difesa, aspetto che rientra nel nuovo Milan capace di stabilire un record: non perde da 13 gare consecutive (non accadeva dal 2009) e non subisce goal da 4 partite.
Nella fase difensiva il Milan si dispone con un 4-4-2, per portare più giocatori possibili nella propria metà-campo, garantendosi una difesa più solida e compatta.




Lazio-Juventus: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in tv e streaming

Il primo dei tre big match della 27° giornata si gioca all’Olimpico e mette di fronte Lazio-Juventus. Gli uomini di Inzaghi sembrano usciti dal periodo di crisi e cercano il terzo successo stagionale (dopo la Supercoppa e la partita di andata) sui bianconeri; gli uomini di Allegri, invece, arrivano più riposati visto il rinvio con l’Atalanta. Sarà sicuramente una gara ricca di emozioni.

Le probabili formazioni di Lazio-Juventus

Inzaghi, al posto dello squalificato Marusic, è pronto a schierare Basta sulla corsia destra. Parolo e de Vrij torneranno dal primo minuto mentre è sempre vivo il ballottaggio tra Luis Alberto e Felipe Anderson con lo spagnolo in vantaggio per una maglia da titolare. In casa Juventus migliorano giorno dopo giorno le condizioni di Higuain e non è da escludere un suo impiego dall’inizio; dubbio Dybala-Costa anche se l’argentino è favorito per partire dal primo minuto. In difesa si rivede Benatia mentre a centrocampo torna Matuidi.

Probabile formazione Lazio (3-4-2-1): Strakosha; Wallace, De Vrij, Radu; Basta, Leiva, Parolo, Lulic; Milinkovic-Savic, Luis Alberto; Immobile. Allenatore: Inzaghi
Probabile formazione Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Dybala, Mandzukic. Allenatore: Allegri

Radiocronaca Lazio-Juventus

La radiocronaca di Lazio-Juventus verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 20.30.

Dove vedere in TV e streaming Lazio-Juventus

La gara verrà trasmessa in differita sui canali a pagamento di Sky e Mediaset Premium. Per chi, invece, vorrà vedere la gara in streaming potrà usufruire del servizio offerto dalle applicazioni Sky Go e Premium Play.




Milan, Gattuso: “I ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario. Ora testa al derby”

Gennaro Gattuso, allenatore del Milan, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Milan TV al termine del match di Coppa Italia vinto contro la Lazio: “La partita? L’abbiamo conquistata perché è merito dei ragazzi, dei miglioramenti che abbiamo fatto. Oggi hanno fatto qualcosa di straordinario. La Lazio ha fatto gol a tutti quelli che sono venuti a giocare a Roma, è difficile da affrontare perché forte fisicamente e tecnicamente. Le occasioni che ha avuto gliele abbiamo regalate noi. Sembrava una partita come contro la Roma. Ci piace andare sempre a pizzicare in avanti. Adesso testa al derby. La soddisfazione maggiore è non avere subito gol dopo 120 minuti. Siamo una squadra che ha saputo soffrire, tenere bene il campo e creare alcune occasioni nitide. Dobbiamo continuare su questa strada. In questo momento bisogna solo recuperare energie, arrivare al derby con energie mentali e fisiche. Il derby dà adrenalina e fa venire voglia in più. Ci sarà lo stadio pieno”




Lazio, Inzaghi: “Rammarico non aver segnato in 180′, ma non abbiamo nessun rimpianto”

Simone Inzaghi, allenatore della Lazio, ha concesso una conferenza stampa al termine del match di Coppa Italia perso ai rigori contro il Milan: “Rimpianti non ce ne sono, abbiamo fatto 180 minuti. Avremmo meritato di più, non siamo riusciti a segnare. Donnarumma è stato bravissimo, i rigori sono una lotteria. Radu e de Vrij avevano i crampi. Nessun rimpianto. Abbiamo fatto il massimo, l’unico rammarico è non essere riusciti a segnare nei 180 minuti. Un risvolto psicologico? Sono scettico assolutamente. Sono orgoglioso dei ragazzi per il cammino fatto. L’anno scorso siamo arrivati in finale, stavolta in semifinale. Ora siamo delusi, già da domani dovremo pensare alla Juventus. Troppi impegni? Penso che siamo stati bravissimi, a parte il tiro di Kalinic abbiamo concesso poco al Milan. Il problema è che nei 180 minuti sono stati bravi a limitarci, non concedendoci gol. Se temevamo il contropiede del Milan? Normale che in un doppio confronto la scioltezza di pensiero ci sia meno, non vuoi prendere gol. I miei ragazzi sono stati bravissimi. L’unico rammarico è la partita di Milano, se avessimo segnato oggi avremmo avuto meno paura del gol. Ma sono fiero dei miei ragazzi, se la sono giocata con spavalderia”.




Inter, Candreva: “Io uomo derby? Questa volta voglio vincerlo”

Antonio Candreva, esterno dell’Inter, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Premium Sport parlando del derby di domenica sera contro il Milan: “Io uomo derby? L’anno scorso ho fatto due gol nelle due sfide contro il Milan ma non sono bastati per vincere i due derby. Mi auguro di farne un altro domenica. Zero gol in campionato? La casella dello zero un po’ mi sta turbando ma cerco di non pensarci. Siamo una squadra positiva, vogliamo raggiungere il nostro obiettivo anche perché, come giustamente ha detto il mister, dipende tutto da noi. Le polemiche social sulle presunte liti nello spogliatoio? Noi ci facciamo delle grandissime risate, si sono dette delle cattiverie che fanno ridere. Ma non ci disturbano, dobbiamo pensare solo a lavorare e al campo” .




Juventus, si torna alla carica per Paredes

La Juventus è interessata a Leandro Paredes; il centrocampista dello Zenit piace molto al club bianconero che già la scorsa estate aveva provato a strapparlo alla Roma. Nella prossima sessione di mercato, Marotta potrebbe tornare alla carica per il centrocampista argentino non contento della sua esperienza in Russia; le difficoltà, per una buona riuscita dell’operazione, sono di natura economica dal momento che lo Zenit valuta il giocatore tra i 45 ed i 50 milioni di euro.