Roma, la conferenza stampa di Eusebio Di Francesco (LIVE)

Conferenza stampa Di Francesco – Il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, interverrà nella giornata di oggi in conferenza stampa in vista del prossimo match di campionato.

L’allenatore giallorosso parlerà del match di domani, ore 20.30, contro il Milan di mister Gattuso (qui le probabili formazioni di Roma-Milan). Seguite LIVE le sue parole. Per aggiornare la diretta basta premere F5!

Su come si riparte dopo il 7-1 subito in Coppa:

“Mettendo in campo una prestazione di altissimo livello, sia fisicamente che mentalmente”.

Sul Milan:

“Qualche settimana fa era in una situazione simile alla nostra. Ha fatto due ottime prestazioni in Coppa, non sarà una partita facile perché sta attraversando un buon momento”.

Sul recupero di De Rossi:

“Mi auguro che possa dare una prestazione dal punto di vista della presenza, della capacità di stare in campo, di essere il mister dentro una partita. Il dubbio è fisico, perché non ha mai giocato. De Rossi resta un punto interrogativo, ma si è allenato con costanza e ha dato risposte positive anche quando calciava. Ora riesce a fare tutto senza avere dolore”.

Sul nervosismo di Dzeko e il cartellino rosso:

“Credo che sia stata la parte più brutta di una sconfitta dolorosa, ma Edin ha chiesto scusa a tutta la squadra. Al di là di quello che si può dire, uno che guadagna tanto eccetera, siamo uomini, ha avuto un atteggiamento sbagliato e non deve più succedere. Nelle difficoltà dobbiamo essere più uniti. I primi venti minuti del secondo tempo sono stati i migliori, dopo il 4-1 e l’espulsione l’intelligenza sta nel non prendere più gol. Abbiamo compromesso questo anche per alcuni atteggiamenti. La fortuna è potersi rifare subito, e far capire che può essere stato solo un caso”.

Sul termine ‘squadra agonizzante’:

“Ho detto che non era guarita, è diverso. Le risposte erano state positive, ma cadevamo in alcuni momenti della partita, in cui mancava continuità. Non per forza si deve morire, ci si può anche salvare e tornare ad essere vitali. Capisco la depressione, ma nella vita esiste questo, la forza sta nel ribaltare. In questo momento siamo incudine, subire, star zitti e tornare a essere martello”.

Sulle valutazioni post Firenze:

“Io più che valutare devo trovare le soluzioni. Credo che in questo momento si debba essere ancora più uniti e sinceri nella comunicazione generale. Nello spogliatoio è la cosa più importante. Più che i discorsi sulla tattica, fondamentale è l’unità di intenti. Dobbiamo essere noi a rimediare a questo momento difficile”.

Sull’unità del gruppo:

“Dobbiamo migliorare, ma c’è la voglia di potersi rifare. Mi sento un po’ papà, che in certi momenti non ha dato i consigli giusti, in altri sì. Dobbiamo ritrovare questa unità di intenti e nelle difficoltà non dobbiamo disunirci. Siccome ci siamo ricaduti, è successo prima di Bologna, prima di Plzen, a Cagliari, a Bergamo, con la partita di Coppa. Questo ci deve far riflettere, perché non accada più”.

Su Under:

“Penso sia uno degli argomenti meno importanti, sta facendo delle cure, non è ancora pronto, quando lo sarà sarò felice. Sorrido al fatto che oggi mi arriva una lettera che dice che Dzeko non deve giocare, poi su El Shaarawy, poi su Kolarov. Sorrido al fatto che la gente non capisce che abbiamo bisogno di tutti, con difetti e qualità. La capacità è che ognuno riesca a nascondere i difetti del compagno. È un discorso generale”.

Su quali circostanze porterebbero ad un suo esonero:

“Alla fine sono i risultati e le prestazioni che determinano le cose. Voi potete dire e scrivere quello che volete, ma le chiacchiere stanno a zero. Servono fatti, fatti e ancora fatti”.

TERMINA LA CONFERENZA STAMPA

 

 




Bologna, la conferenza stampa di Filippo Inzaghi

Conferenza stampa Filippo Inzaghi – Questo pomeriggio il tecnico del Bologna, Filippo Inzaghi, è intervenuto in conferenza stampa per parlare del prossimo match di campionato.

Domani alle 15.00, infatti, la squadra bolognese se la vedrà con il Frosinone di mister Baroni (qui le probabili formazioni di Bologna-Frosinone), match valido per la 21° giornata di Serie A. Vi ricordiamo che potrete seguire la radiocronaca della partita grazie a Radiogoal24 andando sulla sezione radio o sulla nostra pagina Spreaker Ecco le parole di Inzaghi:

Sul pareggio con la SPAL

“A Ferrara per 60 minuti abbiamo corso tantissimo, potevamo essere 2-0 o 3-0. Poi c’è stato un calo fisiologico come è logico che sia. La partita con la SPAL è stata tutta ottima. Se domani ripetiamo la stessa prova possiamo vincere”.

Sui tifosi

“Mi auguro che la nostra gente sia l’arma in più, come ci ha aiutato a Ferrara. Abbiamo bisogno del nostro pubblico e abbiamo il dovere di fare una grande partita. Dare seguito alle prestazioni di Ferrara e Napoli. La squadra è in crescita, giocando così la vittoria deve venire per forza”.

Sulla formazione

“Partita particolare. Non ho ancora deciso. Palacio giocherà sicuramente ma non ho ancora deciso dove. Davanti ho l’imbarazzo della scelta: Santander e Destro stanno bene. C’è Falcinelli… valuterò nelle prossime ore”.

Sul calo delle ultime mezzora?

“Non so da cosa dipenda. Forse dobbiamo gestire meglio le risorse ma soprattutto dobbiamo trovare più il gol. Sono sicuro che ci prenderemo gli applausi”.

Sul suo possibile esonero

“So cosa Saputo pensa di me: sono molto sereno. So che ogni partita è un esame. Sono molto contento della scelta che ho fatto, questo è un ambiente fantastico. Non sono ancora riuscito a dare soddisfazioni ma sono fiducioso di riuscirci. Mi piacerebbe rimanere per vedere lo stadio nuovo”.

Sul mercato

“Quelli che ci sono devono bastare per vincere domani. Vedremo cosa poter fare da qui alla fine del mercato. Comunque è l’ultimo dei miei pensieri. Nessuno è intoccabile. De Maio ha deciso di andare via e gli faccio l’in bocca al lupo. Ora penso alla partita di domani”.

Sul Frosinone

“Ha fatto buone prestazioni ma sappiamo che dobbiamo vincere e la squadra è pronta. Giochiamo con intelligenza”.

Su Dzemaili

“Da infortunato è venuto a Ferrara, da capitano vero. È infortunato ma anche senza giocare sì sta dimostrando un capitano. Quando rientrerà potrà darci una mano”.

Sui nuovi acquisti

“Soriano e Sansone ci hanno dato buone cose a Ferrara. Al di là delle differenze di condizione fisica sono soddisfatto. Si sono integrati bene e sono diventati presto leader del gruppo”.

Sulle parole del procuratore di Mbaye

“Accardi, ci ho giocato contro e lo conosco bene. Ora fa il ds all’Empoli. Non è quell’Accardi? Lo so. Arrivederci”.




Chievo Verona, la conferenza stampa di Lorenzo D’Anna

Conferenza stampa D’Anna – Quest’oggi il tecnico del Chievo Verona, Lorenzo D’Anna, è intervenuto in conferenza stampa per parlare del prossimo match di campionato.

Domani alle ore 15.00, infatti, la squadra clivense incontrerà il Milan di mister Gattuso (qui le probabili formazioni di Milan-Chievo). Vi ricordiamo che potrete seguire la radiocronaca della partita grazie a Radiogoal24 andando sulla sezione radio o sulla nostra pagina Spreaker. Ecco le dichiarazioni del tecnico:

Sull’avversario

“Il Milan è una squadra di qualità. Ama il fraseggio e il palleggio e ha interpreti eccellenti. Arriva da un momento molto positivo. Ma domani si troveranno di fronte noi, arriveremo a San Siro con tanta voglia di crederci e di reagire”.

Sui miglioramenti della squadra

“Corsa, qualità, tecnica, personalità. I margini di crescita sono tutti questi e altri ancora. Una squadra di calcio deve avere margini di crescita in ogni ambito. Io stesso devo avere margini di crescita”.

Sulla gara di settimana scorsa:

“Contro il Torino è stata fatta una buona partita per 80’. Quella contro il Milan sarà una sfida importante dove ci vorrà una reazione forte”




Genoa, la conferenza stampa di Davide Ballardini (LIVE)

Conferenza stampa Ballardini – Il tecnico del Genoa, Davide Ballardini, interverrà nella giornata di oggi in conferenza stampa in vista del prossimo impegno di campionato.

L’allenatore rossoblù ha parlato del match di domani, ore 12.30, contro il Parma di mister D’Aversa (qui le probabili formazioni di Genoa-Parma), match valido per la 8° giornata del campionato di Serie A. Vi ricordiamo che potrete seguire la radiocronaca della partita grazie a Radiogoal24 andando sulla sezione radio o sulla nostra pagina Spreaker. Seguite LIVE le sue parole. Per aggiornare la diretta basta premere F5!

Le tante assenze del Parma.

“In queste situazioni secondo me si trova ancora più forza. Il Parma è una squadra che da un po’ di anni è abituata a convivere con difficoltà gravi e hanno dimostrato ogni anno di saperle superare alla grande. Si compatteranno, saranno attenti ancora di più e vorranno dimostrare di essere competitivi”.

Biraschi come sta?

“Dovrebbe essere convocato”.

Quale aspetto teme più del Parma?

“Sono una squadra che magari non saranno bellissimi da vedere ma sono straordinariamente efficaci, attenti e umili. Fanno delle partite dove magari soffrono molto, gli altri sono più belli da vedere o bravi ma alla fine il Parma riesce sempre ad ottenere quello che vuole. Hanno mestiere e semplicità nel gioco. Sono sempre squadra perché tutti si danno da fare proprio perché sanno che quella è loro forza”.

Come sta Sandro dopo aver giocato dal primo minuto per la prima volta?

“Si allena sempre di più con i compagni. Certamente ha bisogno di fare allenamenti differenziati, perché ne ha bisogno, ma il suo percorso è quello”.

Biraschi che vuole rimanere in campo malgrado il problema al dito rappresenta lo spirito che lei vuole.

“Come con Lapadula l’anno scorso, Biraschi che vuole rimanere in campo con il dito rotto sono bei segnali, ma domani quello non conta nulla. Questi segnali ci devono essere in ogni giorno della settimana”.

Ancora un commento sul Parma.

“Parliamo del Parma. Loro sono andati a Milano contro l’Inter e sapete cosa è successo. Nel nostro campionato, dove il gioco non sono preponderanti, la bellezza è questa: che tutte le partite sono da giocare. C’è una squadra che può essere favorita ma alla fine succede poi quello che non succede in nessun altro campionato”.

Quanto sarebbe importante vincere anche classifica alla mano?

“Per me è importante la prestazione e quando tu fai una bella partita devi essere già soddisfatto. Per me il Genoa, a parte Roma con la Lazio e a parte quei quindici minuti di Reggio Emilia, è una squadra che ha fatto sempre delle belle prestazioni. Il Genoa deve ricercare la prestazione.

Se lo aspettava un Kouamé così decisivo?

“Non me l’aspettavo. Io lo conoscevo perché lo avevo visto più di una volta con la maglia del Cittadella. Allenarlo lo vedi che è un ragazzo con qualità. Certo che deve crescere ma è un ragazzo serio e ambizioso che si dà da fare”.

A che punto è la condizione di Favilli?

“Si è allenato bene durante la settimana. E’ un ragazzo interessante. Abbiamo la fortuna di avere in attacco tutti ragazzi con qualità e con caratteristiche diverse l’uno dall’altro. Come detto in passato, rispetto all’anno scorso il Genoa si è rinforzato in attacco”.

Gli indisponibili?

“Lisandro Lopez, Rolon, Romero ha giocato ieri con la Primavera e lo consideriamo dalla prossima settimana a pieno regime con la squadra”.

La posizione in campo di Criscito.

“Lo avevo avuto la prima volta al Genoa e faceva il terzino. Se si gioca a quattro fa il terzino, se si gioca a tre si gioca più a suoi agio a fare il terzo centrale di sinistra. Io ho detto che lo farei giocare anche da regista. Mi piace come interpreta il gioco”.

Nota cambiamenti delle difese nei confronti di Piatek?

“Noi siamo dei maestri nella difesa, quindi le squadre si preparano benissimo ad affrontare gli attaccanti avversari. Detto questo, Piatek si dà da fare e fa tanto in partita. Poi in quel tanto che fa riesce ad essere incisivo”.

Medeiros trova poco spazio.

“Sta bene. Certamente è un giocatore che se sta bene è da prendere in grande considerazione. Per come giochiamo ora probabilmente lui si trovare meglio a fare il trequartista. Lo abbiamo provato a Roma con la Lazio e ha fatto una buona partita ma non è stato sostenuto dai compagni”.




Empoli, la conferenza stampa di Aurelio Andreazzoli

Conferenza stampa Andreazzoli – Il tecnico del’Empoli, Aurelio Andreazzoli interverrà nella giornata di oggi, alle 13.30, in conferenza stampa in vista del prossimo impegno di campionato.

Domani alle 18.00, infatti, la squadra toscana incontrerà il Parma di mister D’Aversa, per il match valido per la 7° giornata (qui le probabili formazioni di Parma-Empoli) di Serie A.  Vi ricordiamo che potrete seguire la radiocronaca della partita grazie a Radiogoal24 andando sulla sezione radio o sulla nostra pagina Spreaker. Seguite LIVE le sue parole. Per aggiornare la diretta basta premere F5!

“Il lavoro prosegue come sempre, dobbiamo soltanto limare i dettagli. Conosciamo il Parma e ci muoveremo di conseguenza. Sotto l’aspetto fisico non so che tipo di risposta possiamo dare”.

La gara col Parma.

“E’ sempre importante dare continuità, veniamo da un periodo poco soddisfacente sotto il profilo dei punti e per questo abbiamo bisogno di mettere fieno in cascina. Dobbiamo ricercarla anche sotto il profilo del gioco e dei comportamenti, ma da questo punto di vista sono contento perché c’è sempre stata. Ho fiducia che col tempo la incrementeremo”.

Lo scontro diretto.

“Battere le nostre rivali ha certamente un’altra valenza, ma le gare sono sempre quelle. I tre punti hanno sempre lo stesso peso”.

La classifica.

“Non avevo fatto calcoli, non guardo a lunga scadenza e quindi non mi aspettavo nulla. Però non sono contento della classifica che abbiamo, probabilmente meritavamo qualcosa di più”.

L’assenza di Inglese.

“Non so quanto inciderà questa defezione, lui è un ottimo calciatore per quella realtà. Sicuramente avrà il suo peso”.

Il turn-over.

“Non ho materialmente la possibilità di verificare la condizione perché torniamo subito in campo. Pensiamo alla tattica e non al fisico, non faremo niente di particolare anche nella rifinitura. Ci dovremo fidare delle nostre conoscenze”.

Terracciano. 

“Sono contento di lui e lo dimostra il fatto che ci abbia creduto fin dall’inizio, ribadisco che deve migliorare in certe situazioni ma questo vale anche per gli altri. Col Milan ci ha dato una bella mano, credo che i migliori in campo siano stati proprio i portieri”.

Il pubblico.

“Ringrazio i tifosi per quello che hanno fatto contro il Milan. Sono stati eccezionali. Mi sono anche accertato che non fosse successo nulla alla fine e quando mi hanno detto che era stato così mi ha fatto piacere. A Empoli si viene per vedere la partita”.

Mchedlidze.

“Deve aumentare il minutaggio, ma l’importante è che stia bene. Ci ha fatto vedere quanto può essere importante, abbiamo la pazienza di aspettarlo”.

Gli errori arbitrali.

“Vorrei essere molto chiaro su questo argomento. Non sono abituato e non commenterò mai l’operato degli arbitri, sia a favore che contro. Però sul discorso del Var vorrei entrare, ma non per polemizzare su un episodio, bensì per fare un ragionamento: io sono a favore di qualsiasi iniziativa che dia oggettività al risultato. In una situazione come quella di Laxalt, però, l’episodio doveva essere valutato: gli arbitri non possono vedere tutto, ma se ci sono persone fuori coi mezzi perché non si è intervenuti?”.




Udinese, la conferenza stampa di Julio Velazquez

Conferenza stampa Velazquez – L’allenatore dell’Udinese Julio Velazquez interverrà nella giornata di oggi in vista del prossimo impegno di campionato.

Il tecnico bianconero ha parlato del match di domani, ore 12.30, contro il Bologna di mister Inzaghi (qui le probabili formazioni di Bologna-Udinese), valido per la 7° giornata di Serie A. Vi ricordiamo che potrete seguire la radiocronaca della partita grazie a Radiogoal24 andando sulla sezione radio o sulla nostra pagina Spreaker.

Behrami indispensabile: 

“Domani vediamo. Come sempre non mi piace parlare in anticipo della formazione, ovviamente Behrami per noi è molto importante, ma domani vediamo, tante partite in una settimana non sono facili da gestire per qualcuno, se non ci sono problemi domani gioca, ma in 24h potrebbero succedere tante cose”.

L’ex Danilo: 

“In questo momento Danilo non è nella nostra rosa, ha fatto bene in questa società, è stato capitano e quindi mi aspetto che dia il massimo. Quando si è allenato con noi ha dato il massimo, quindi non posso lamentarmi, posso solo riconoscere l’importanza della sua carriera, ma dobbiamo pensare solo a vincere vincere vincere a Bologna”.

La partita: 

“Tutte le partite vanno affrontate con il piglio giusto. Il Bologna si chiude molto bene, una squadra che ti rende difficile arrivare nella sua area, mettendo una linea di cinque uomini. Un po’ come noi o il Chievo, squadre con un obiettivo simile. Sarà quindi una partita dura, dove sarà importante tenere la concentrazione per 95′”.

De Paul con l’Argentina: 

“Sono molto felice per lui, in precampionato abbiamo parlato tanto, so che è molto felice per questa convocazione e tutti lo siamo. Parla bene del lavoro che facciamo quotidianamente. L’obiettivo principale è far bene durante la stagione, ma se il collettivo va bene il singolo si esalta e così è stato per De Paul, ha ancora grossi margini di miglioramento e lavoriamo per questo, Penso che sia un calciatore di alto livello e la convocazione con l’Albiceleste lo conferma”.

La condizione psicofisica: 

“Penso che arriviamo bene alla partita, ma sicuramente è una settimana particolare, c’è stato poco tempo per allenarsi, è stato importante recuperare le energie. Dopo la partita con la Lazio eravamo tutti carichi, perchè volevamo vincere. Per me è importante che la squadra stia bene mentalmente e secondo me è così, poi come sempre possiamo vincere, perdere, pareggiare… arriviamo a questa sfida che assomiglia molto alla sfida di domenica scorsa col Chievo”.

Il calendario: 

“Non possiamo ragionare pensando alle sfide future. Se pensassimo adesso al Milan o all’Empoli saremmo finiti. Bisogna ragionare partita per partita, così è anche nella vita. Contro il Bologna non sarà facile, sono tosti e siamo in trasferta, ma puntiamo a fare il risultato”.

Machis o Pussetto: 

“Non dimentichiamoci di D’Alessandro, anche lui domani può giocare. Dipende dalle partite, domani a destra può giocare lui, o uno tra Machis e Pussetto, ma anche De Paul con un’altra punta a sinistra. L’importante è che i giocatori scendano in campo con l’idea di dare il massimo”.

 

 




Frosinone, la conferenza stampa di Moreno Longo

Conferenza stampa Longo – Il tecnico del Frosinone, Moreno Longo, interverrà nella giornata di oggi in conferenza stampa in vista del prossimo impegno di campionato.

L’allenatore ciociaro ha parlato del match di domani, ore 15.00, contro il Genoa di mister Ballardini (qui le probabili formazioni di Frosinone-Genoa), match valido per la 7° giornata del campionato di Serie A. Vi ricordiamo che potrete seguire la radiocronaca della partita grazie a Radiogoal24 andando sulla sezione radio o sulla nostra pagina Spreaker. Seguite LIVE le sue parole. Per aggiornare la diretta basta premere F5!

Mister domani la squadra ce la può fare?

“Domani dobbiamo farcela. Sappiamo quanto può essere importante una vittoria domani. Domani possiamo iniziare il nostro campionato, e accorciare la classifica. I tre punti ci darebbero fiducia e morale. L’unico obiettivo è vincere”.

Il presidente in settimana ha detto che sei troppo integralista. Cosa ne pensi?

“Il presidente può e deve dire ciò che pensa. Se oggi il Frosinone esiste ed è in Serie A, lo deve a Maurizio Stirpe. Ho grande rispetto della persona quale è. Accetto la critica, anche se non credo di essere troppo integralista o poco flessibile. Con il Torino, in Primavera, ho fatto 4-3-3 e 4-2-4. Con la Pro Vercelli ho fatto 3-5-2 per salvarci; mentre a Frosinone ho proposto in ordine: 3-4-2-1, 4-2-3-1 e 3-5-2. La squadra è nata per fare il 3-5-2 anche in questa stagione. E’ un modulo difficile da cambiare, questo sia ben chiaro. La Serie A è differente dalla Serie B. Cercherò in tutti i modi di trovare una soluzione”.

Il Genoa fa parte di quelle 10-11 squadre con il quale il Frosinone può fare la partita, o rientra nel novero di squadra “big”?

“Noi abbiamo grandissimo rispetto. Hanno grandi calciatori, basti pensare a Piatek o a Pandev, ma di certo non si può definire una squadra che gioca per la Champions o per l’Europa League. Noi domani dobbiamo vincere”.

Si può pensare ad un Frosinone in campo con il 3-4-1-2?

“Ci vuole sempre grande equilibrio. Non possiamo dare il fianco ad una squadra che sa ripartire bene di rimessa. La voglia di vincere è tanta, ma ci vuole anche la testa. Dovremo capire quando attaccare e fare male, e quando respirare e lasciare il pallino nelle mani degli avversari”.

Domani dobbiamo aspettarci un cambio di modulo, e anche di interpreti? Ad esempio Cassata trequartista?

“Cassata ha avuto spazio anche contro la Lazio, anche se non ha mai fatto il trequartista. Noi non possiamo essere quelli visti contro la Roma. Si può perdere, sia ben chiaro, ma bisogna aver prima lottato”.

Possibile l’impiego di Ciano da trequartista?
“Ha fatto il trequartista in Serie B, ma in Serie A servono altre caratteristiche per quel ruolo. In quel ruolo vedo ad esempio un Soddimo o Vloet. Poi domani dovremo valutare più aspetti, anche perché lo dico già da ora sia Perica che Campbell non sono al cento per cento”.

A Roma è mancata la ferocia della classica squadra che deve salvarsi. Domani cosa dobbiamo aspettarci?

“Serve l’atteggiamento visto contro la Juventus. Serve una squadra disposta a lanciarsi verso la palla, ogni qual volta che parte un tiro avversario. Serve rabbia, aggressività e il giusto piglio”.

Le esternazioni del presidente Stirpe, che ripercussioni hanno avuto sulla squadra?

“Noi abbiamo un buonissimo rapporto con il presidente, ci è sempre vicino. E da vertice della piramide, quale è, ci mette sempre la faccia. Domani dobbiamo reagire e dimostrare di aver capito gli errori fatti in passato”.

Come stanno i vari infortunati? Ciofani?

“Gori è quasi recuperato. A breve sarà disponibile per tornare a lavorare in gruppo. Ardaiz e Maiello sono out, mentre Perica e Campbell li valuteremo questo pomeriggio. Daniel Ciofani ha solo un problema di condizione in quanto non ha ancora i minuti nella gambe; credo che da dopo la sosta potrà anche giocare dal primo minuto”.

Mister ti senti a rischio?

“E’ indubbio che quando i risultati non arrivano, un tecnico è a rischio. Io sinceramente, penso solo alla sfida di domani. Penso solo ai 95 minuti contro il Genoa. Voglio dare tutto per questa causa, così come il resto dei ragazzi. Le uniche nostre medicine si chiamano vittoria ed entusiasmo”.




Sassuolo, la conferenza stampa di Giuseppe Iachini

Quest’oggi il tecnico del Sassuolo, Giuseppe Iachini , è intervenuto in conferenza stampa per parlare del prossimo match di campionato.

Domani, alle ore 20.45, infatti, la squadra neroverde incontrerà la Roma di mister Di Francesco (clicca qui per le probabili formazioni di Sassuolo-Roma). Ecco le dichiarazioni del tecnico:

“Abbiamo fatto il nostro percorso di lavoro e di crescita, affrontiamo una squadra importante, ci teniamo a chiudere con un risultato positivo, cercheremo di dare continuità, anche se i ragazzi hanno dato tanto, vedremo tra oggi e domattina chi sarà arruolabile, anche se mi sarebbe piaciuto dar spazio a tutti, perchè ognuno ha dato tanto, domani avrei fatto scendere in campo 27 giocatori, ma non si può, i ragazzi sanno comunque la stima e l’affetto che ho per loro -riportano i colleghi di Tuttosassuolocalcio.com-. Siamo partiti con il 4-3-3, abbiamo avuto soddisfazioni, poi sono arrivati degli infortuni e siamo passati al 3-5-2 perchè senza Lirola e Goldaniga sarebbe stato difficile proseguire nello stesso modo, abbiamo inserito Rogerio e Adjapong. Abbiamo una media punti di 1,4 a partita, più da Europa League che da salvezza”.

Sul suo futuro:

 “Sono un allenatore libero, faccio le mie scelte, io do il massimo e per me parlano il campo, i risultati e l’affetto ricevuto, contano i fatti e non le chiacchiere. La Juventus ha vinto 7 scudetti cambiando due allenatori e 5-6 moduli, ritengo che un allenatore competente debba saper cambiare e adattarsi ai giocatori che ha per raggiungere gli obiettivi. Ringrazio il Sassuolo per avermi dato questa opportunità e anche i tifosi che sono stati sempre gentili con me”.

Su Politano e sul pacchetto avanzato dei neroverdi:

Se è quella più giusta per lui? Da quello che mi dicono no, ma io faccio il mio lavoro e ho cercato di fargli fare più gol possibili. Sia lui che Berardi hanno dato grande disponibilità e sono stati determinanti in questo finale di stagione, Politano è arrivato a 10 gol e non l’aveva mai fatto. Mi dispiace per Babacar e Matri che sono due prime punte, ma ho dovuto fare l’allenatore e fare il bene di tutti al di là del singolo, per rimettere in carreggiata la squadra”.

Sulle parole del patron Squinzi:

Ha detto che l’allenatore è bravo e ha detto che per Berardi e Politano il modulo migliore è il 4-3-3. Dal canto mio, io ho spiegato le ragioni delle mie scelte e credo che i due ragazzi abbiano dimostrato di poter fare anche altri ruoli ed è una valorizzazione, io credo di aver fatto il meglio possibile per il bene del Sassuolo. Prendo le parole del Patron come una considerazione e una critica che ci possono stare, poi il campo parla”.

 

 




Bologna, la conferenza stampa di Roberto Donadoni

Questa mattina il tecnico del Bologna, Roberto Donadoni, è intervenuto in conferenza stampa per parlare del prossimo match di campionato.

Domani, alle ore 18.00, la squadra rossoblù incontrerà l’Udinese di mister Tudor (qui le probabili formazioni di Udinese-Bologna), match valido per la 38° giornata di Serie A. Ecco le dichiarazioni del tecnico felsineo:

“L’incontro coi tifosi ha avuto un senso positivo fatto con quei termini e modalità. E’ stato costruttivo, positivo, sono rimasto piacevolmente impressionato. A Udine conta sempre, non può essere solo una gara a rendere più positiva o negativa una stagione. Cercheremo di fare il meglio possibile ma loro vorranno finire bene la stagione in casa”.

Sul rapporto col club

“Chi vede tutto da fuori fatica a trarre giudizi. Io ho lavorato serenamente, non è cambiato niente in termini di atteggiamento. E’ chiaro che possano esserci delusione, rammarico, per aver perso l’ultima ma io continuo a fare quel che devo fare”.

Sul futuro

“Da lunedì, se ci saranno considerazioni diverse, le affronteremo con serenità e serietà. In questi tre anni ho fatto quel che mi è stato chiesto anche se è chiaro che si possa fare sempre meglio. Arrivai qui con un Bologna in difficoltà e ci siamo salvati, nelle ultime due stagioni la salvezza è stata raggiunta in anticipo. Mi spiace non aver incrementato il livello di punti, si può migliorare ma bisogna avere le idee chiare sui progetti futuri. Mi auguro che ci siano anche altri oltre ai vari Verdi, Pulgar e Diawara, che possano migliorare e pure incrementare il proprio valore. Con Saputo, comunque, parleremo di persona la prossima settimana”.

Sugli assenti

“Mancheranno Gonzalez, Palacio, Helander che è squalificato, poi Pulgar e Destro”.




Crotone, la conferenza stampa di Walter Zenga

Questo pomeriggio il tecnico del Crotone, Walter Zenga, è intervenuto in conferenza stampa per parlare del prossimo match di campionato.

Domani alle ore 15.00, infatti, la squadra calabrese incontrerà la Lazio di mister Inzaghi (qui le probabili formazioni di Crotone-Lazio), match valido per la 37° giornata di Serie A. Ecco le parole del tecnico:

“In città sono ottimisti perché sanno che il Crotone nel girone di ritorno è 13° con sei punti di vantaggio sulle retrocesse e che nelle ultime 10 partite sarebbe 11° in classifica. Il lavoro è sempre riconosciuto. La Lazio è una grande squadra e lo dimostra la posizione in classifica e il suo campionato. Grande mentalità e un ottimo allenatore. Dovremo giocare molto bene per fare risultato. E’ la squadra che trascina il pubblico. Può esserci anche tutta la città allo stadio, ma se la squadra non si muove, non conta niente. Lo stadio pieno è una conseguenza dei risultati della squadra. Abbiamo lavorato bene questa settimana. Abbiamo ripreso mercoledì perché era giusto dare due giorni di riposo a tutti, anche a tutti coloro che lavorano ano per la squadra. Era già stato deciso da mercoledì scorso, non c’entrano niente i risultati del weekend. Non ci curiamo dei problemi degli altri, dobbiamo solo pensare a fare bene il nostro. Siamo arrivati a giocarci una salvezza anticipata a due giornate dalla fine e nessuno di voi ci credeva. Per episodi non è andata come doveva andare la sfida contro il Chievo, con i nostri avversari che non hanno giocato meglio di noi. Abbiamo un’altra possibilità di salvarci in anticipo e vorrei chiudere i conti domani. Dietro i numeri c’è sempre qualcosa di vero. Questa squadra merita assolutamente di restare in Serie A e non lo dico per presunzione ma per come hanno lavorato. Le sfide semplici non mi sono mai piaciute e dunque sono contento di giocarmela con la Lazio, state sicuri che è un problema per loro venire a giocare allo Scida domani. Sarebbe disumano non raggiungere il nostro obiettivo. Abbiamo fatto un percorso pazzesco. Io ci metto tutto ciò che ho dentro di me per ambientarmi nella squadra che alleno e faccio di tutto perché ci sia grande simbiosi, perché sono convinto che se c’è questo, l’obiettivo si raggiunge sempre. La nostra forza è quella che riusciamo sempre a prendere le energie da noi stessi senza guardare gli altri.

Caressa che fa il tifo per il Cagliari su Sky?

“Se gli altri vogliono fare il tifo per le altre squadre in corsa, sono opinioni che non condivido. Non mi piace che stasera si giochi Inter-Sassuolo e noi giochiamo domani. Non capisco perché non si giocano tutte le partite insieme, sarebbe stato più equo. Sarebbe più carino giocare tutti insieme alle 15, perché anche per quanto riguarda il tempo e le condizioni sono molto differenti. Tutti dovrebbero giocare alla stessa ora, perché gli incastri sono più gestibili anche se può essere un vantaggio o uno svantaggio”.