Sassuolo, la conferenza stampa di Roberto De Zerbi
Conferenza stampa De Zerbi – L’allenatore del Sassuolo, Roberto De Zerbi, interverrà nella giornata di oggi in vista del prossimo impegno di campionato.
Il tecnico neroverde ha parlato del match di domani, ore 18.00, contro il Napoli di mister Ancelotti (qui le probabili formazioni di Sassuolo-Napoli), valido per l’27° giornata di Serie A. Vi ricordiamo che potrete seguire la radiocronaca della partita grazie a Radiogoal24 andando sulla sezione radio o sulla nostra pagina Spreaker.
“Il Sassuolo deve continuare non solo dalla partita col Milan, ma da quasi tutto il campionato, con la stessa voglia di fare bene e divertirsi, con la stessa attenzione avuta a San Siro, sapendo la forza del Napoli, che sta bene fisicamente ed è in palla dal punto di vista tecnico, fanno delle ottime giocate, noi dobbiamo cercare di fare punti e vincere la partita.Per farlo dobbiamo mantenere intatta la nostra identità, con sempre più convinzione e consapevolezza delle proprie qualità”.
La condizione dei giocatori?
“Giocare a tre o a quattro dipende dal portare o meno la partita ad essere più vicina a quanto prepariamo dal ritiro. Sensi domani non gioca perché non ce la fa a recuperare e non vogliamo rischiarlo, giocherà un altro con caratteristiche diverse ma con la stessa qualità”
Il Napoli?
“E’ una squadra che pressa altissimo e fortissimo, hanno grandissima velocità, imprevedibilità nei singoli e qualità nell’organizzazione di gioco, sanno giocare, in maniera diversa dall’anno scorso ma con la stessa qualità”.
I pochi punti:
“Non sono stanco, sono dispiaciuto, perché potevamo fare qualche punto in più e rimane l’amaro in bocca. Sono comunque soddisfatto perché andare a Milano a vincere capita a volte, andare a Milano e fare quel tipo di partite non capita spesso. Il miglioramento sta nell’ultimo passaggio”.
Sulla settimana:
“Ci siamo allenati bene, questo gruppo difficilmente sbaglia in allenamento, per impegno mai. E’ difficile riprodurre l’ambiente della partita in settimana, come ho già detto”.
Partita da ex per De Zerbi:
“Ho sempre un’emozione diversa quando incontro squadre in cui ho giocato, almeno fino a quando l’arbitro fischia, poi quei novanta minuti penso alla partita”.
Sulla questione del gol:
“Per me giocare bene è creare occasioni da gol e subirne poche. Noi abbiamo giocato bene sia con un centravanti di ruolo, Matri e Babacar, sia con un centravanti disposto a giocare più insieme ai centrocampisti. Non è che in un modo si vinca e nell’altri si perda o si giochi peggio, bisogna adattarsi alle caratteristiche dei giocatori”.
Un anno fa De Zerbi preparava Fiorentina-Benevento:
“Quella gara non doveva essere giocata, l’avevo detto, è infatti non è stata una partita, è stata un funerale a cielo aperto, non si può pensare ai giocatori come dei robot, lo spettacolo deve andare avanti ma è fatto di persone, non era il momento di andare a Firenze”.
Sulla stagione:
“Quali obiettivi ci poniamo? Vincere domani, e la prossima e quella dopo ancora…Abbiamo 31 punti, sono tanti, potevamo fare di più ma anche meno. Se non abbiamo fatto di più probabilmente abbiamo dei limiti. Nessuno ha mai parlato di Europa League. Per l’anno prossimo non so, io qua sto bene, penso ci sia molto margine per migliorarsi e bisogna continuare a farlo finché non ci siederemo a parlare del futuro”.
Babacar?
“A lui voglio bene, ha passato un momento di difficoltà, partito Boateng si è sentito addosso tutta la responsabilità e non trovando la via del gol si è intristito. Ho cercato di stargli vicino, a volte facendolo giocare e a volte no, dipende anche dal tipo di partita che ci aspetta, non c’è nessun caso Babacar, non ci sono problemi tra me e lui, lo stimo molto come calciatore e come ragazzo, quando verrà preso in considerazione dovrà mostrare quello che mostra in allenamento, è dimagrito, anche se non è che fosse in sovrappeso, e si sta allenando forte”.