Barcellona-Roma: formazioni ufficiali e radiocronaca

Manca pochissimo all’inizio del match valido per l’andata dei quarti di finale di Champions League. Vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di Barcellona-Roma.

Formazioni ufficiali Barcellona-Roma

Formazione ufficiale Barcellona (4-4-2): ter Stegen; Semedo, Pique, Umtiti, Jordi Alba; Sergi Roberto, Rakitic, Busquets, Iniesta; Messi, Suarez. Allenatore: Valverde

Formazione ufficiale Roma (4-3-3): Alisson; Bruno Peres, Fazio, Manolas, Kolarov; Pellegrini, De Rossi, Strootman; Florenzi, Dzeko, Perotti. Allenatore: Di Francesco

Radiocronaca Barcellona-Roma

La radiocronaca di Barcellona-Roma verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 20.30.




Barcellona-Roma: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in tv e streaming

Torna la Champions League con l’andata dei quarti di finale; la Roma si prepara ad affrontare il Barcellona in un match tanto affascinante quanto proibitivo. I giallorossi dovranno dare tutto per provare a compiere quello che sarebbe un vero e proprio miracolo; i ragazzi di Valverde, favoriti per la vittoria finale, cercheranno di chiudere la pratica già nel primo match. Appuntamento mercoledì 04 aprile al Camp Nou.

Le probabili formazioni di Roma-Shakhtar Donetsk

Valverde, con i pieni recuperi di Messi e Busquets, ha tutta la rosa a disposizione; l’unico indisponibile è Coutinho, fuori dalla lista Champions. Discorso diverso per Di Francesco che si presenta al Camp Nou senza l’infortunato Under e con il dubbio legato alle condizioni di Nainggolan (il belga dovrebbe essere sostituito da Pellegrini). In attacco torna Dzeko, dopo il mini riposo con il Bologna; al suo fianco pronti Perotti ed El Shaarawy.

Probabile formazione Barcellona (4-4-2): Ter Stegen; Sergi Roberto, Pique, Umtiti, Jordi Alba; Dembelé, Rakitic, Busquets, Iniesta; Messi, Suarez. Allenatore: Valverde
Probabile formazione Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi, Fazio, Manolas, Kolarov; Strootman, De Rossi, Pellegrini; El Shaarawy, Dzeko, Perotti. Allenatore: Di Francesco

Radiocronaca Barcellona-Roma

La radiocronaca di Barcellona-Roma verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 20.30.

Dove vedere in TV e streaming Barcellona-Roma

Barcellona-Roma sarà trasmessa in diretta su Mediaset Premium, precisamente su Premium Sport, e in chiaro su Canale 5. Il match potrà inoltre essere visto in streaming con Premium Play, attraverso smartphone, tablet e laptop, o in alternativa sul sito ufficiale di Canale 5 tramite streaming.




Liverpool-Manchester City: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in tv e streaming

Torna la Champions League con l’andata dei quarti di finale; derby inglese ad Anfield dove si affrontano Liverpool e Manchester City. I Reds, in corsa per il secondo posto in campionato, vogliono una vittoria di prestigio per continuare il sogno europeo; discorso diverso per i Citizens. I ragazzi di Guardiola, ad un passo dalla vittoria della Premier, cercano il successo per imporre la loro forza anche in ambito internazionale. Appuntamento mercoledì 04 aprile alle 20.45.

Le probabili formazioni di Liverpool-Manchester City

Klopp, per questa sfida, ha un solo dubbio e riguarda le condizioni di Emre Can; il centrocampista dovrebbe farcela ma, in caso contrario, è pronto uno tra Oxlade-Chamberlain e Milner. I Reds, per fare male al City, si affideranno al tridente Manè, Firmino, Salah con l’ex giallorosso in una condizione fisica straordinaria. Anche per Guardiola pochi dubbi di formazione; l’unico riguarda il ballottaggio tra Aguero e Gabriel Jesus con l’argentino in vantaggio nonostante non sia al meglio della forma.

Probabile formazione Liverpool (4-3-3): Karius; Alexander-Arnold, Van Dijk, Lovren, Robertson; Oxlade-Chamberlain, Henderson, Milner; Salah, Firmino, Mané. Allenatore: Klopp
Probabile formazione Manchester City (4-3-3): Ederson; Walker, Otamendi, Kompany, Danilo; De Bruyne, Gundogan, Silva; Sterling, Gabriel Jesus, Sané. Allenatore: Guardiola

Radiocronaca Liverpool-Manchester City

La radiocronaca di Liverpool-Manchester City verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 20.30.

Dove vedere in TV e streaming Liverpool-Manchester City

Liverpool-Manchester City sarà trasmessa in diretta esclusiva su Mediaset Premium, precisamente su Premium Calcio 2. Il match potrà inoltre essere visto in streaming con Premium Play, attraverso smartphone, tablet e laptop.




Juventus-Real Madrid: formazioni ufficiali e radiocronaca

Manca pochissimo all’inizio del match valido per l’andata dei quarti di finale di Champions League. Vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di Juventus-Real Madrid.

Formazioni ufficiali Juventus-Real Madrid

Formazione ufficiale Juventus (4-4-2): Buffon; De Sciglio, Barzagli, Chiellini, Asamoah; Douglas Costa, Khedira, Bentancur, Alex Sandro; Dybala, Higuain. Allenatore: Allegri

Formazione ufficiale Real Madrid (4-3-1-2): Keylor Navas; Carvajal, Sergio Ramos, Varane, Marcelo; Modric, Casemiro, Kroos; Isco; Cristiano Ronaldo, Benzema. Allenatore: Zidane

Radiocronaca Juventus-Real Madrid

La radiocronaca di Juventus-Real Madrid verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 20.30.




Consigli per le scommesse: la schedina per mercoledì 4 aprile

Con il grande ritorno della Champions League e in vista del recupero della 27° giornata di Serie A, la redazione di RadioGoal24 ha preparato dei consigli per le scommesse per mercoledì 4 aprile, per provare ad andare in cassa giocando le più belle gare d’Italia e d’Europa.

Barcellona-Roma

Turno di Champions League molto ostico per la Roma, che nei quarti di finale dovrà vedersela con il Barcellona di Leo Messi. A partire dalla stagione 2013-2014, i Blaugrana non hanno mai perso in casa un match di Champions League, dove sono inoltre imbattuti da nove incontri consecutivi, subendo solamente due reti.
Consigliamo quindi l’1 a favore del Barcellona, quotato a 1,22.

Liverpool-Manchester City

Derby tutto inglese quello tra Liverpool e Manchester City, in cui le due squadre cercheranno di dare il massimo in modo da poter accedere alle semifinali di Champions League. Affrontare i quarti dell’omonima coppa non sarà una novità per il Liverpool, mentre dall’altro lato il Manchester City si troverà a esordire in una fase della competizione dove non era mai arrivato.
Consigliamo tuttavia l’X, quotato a 3,50.

Milan-Inter

Tempo di derby anche in Serie A, con la sfida di San Siro tra Milan ed Inter. La squadra di Gattuso viene dalla sconfitta per 3-1 contro la Juventus, gara in cui però i rossoneri hanno tenuto testa alla Vecchia Signora per 70 minuti. L’Inter, invece, è reduce dalle due vittorie contro Sampdoria e Hellas Verona e sembra aver ritrovato la giusta continuità di gioco e risultati.
Consigliamo il 2 a favore dell’Inter, quotato a 2,70.

Torino-Crotone

Dopo la roboante vittoria per 0-4 contro il Cagliari, il Torino è tornato a vincere in Serie A dopo oltre un mese. Domani dovrà affrontare il Crotone di Walter Zenga, terzultimo in classifica e proveniente da due sconfitte consecutive in campionato.
Consigliamo quindi l’1 a favore del Torino, quotato a 1,53.

Chievo Verona-Sassuolo

Bagarre nella parte bassa della classifica di Serie A: Chievo Verona e Sassuolo sono appaiate entrambe a 28 punti e domani si giocano un match delicatissimo. La squadra veneta sta vivendo un momento di alti e bassi, in cui sono arrivate sia sconfitte che vittorie inaspettate, come quella contro la Sampdoria per 2-1. Dal canto suo, il Sassuolo viene da tre risultati utili consecutivi, di cui l’importante pareggio di sabato scorso contro il Napoli, che ha sicuramente galvanizzato gli uomini di Iachini.
Consigliamo pertanto il 2 a favore del Sassuolo, quotato a 2,85.

RICAPITOLANDO:

Barcellona-Roma 1
Liverpool-Manchester City X
Milan-Inter 2
Torino-Crotone 1
Chievo Verona-Sassuolo 2

Quota totale: 50,27. Se giochiamo 10 euro possiamo vincerne 502,72!

 

 

 




Juventus-Real Madrid: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in tv e streaming

Torna la Champions League con l’andata dei quarti di finale; la prima italiana a scendere in campo sarà la Juventus, impegnata nel remake della sfida di Cardiff. Allegri, contro il Real Madrid, cerca la rivincita per vendicare parzialmente la sconfitta dello scorso tre giugno. Appuntamento martedì 03 aprile all’Allianz Stadium alle 20.45.

Le probabili formazioni di Juventus-Real Madrid

La Juventus, dopo la vittoria per tre a uno sul Milan, torna a pensare all’Europa. Allegri per la sfida al Real non potrà contare su Pjanic e Benatia squalificati; pronti Barzagli e Bentancur (favoriti su Rugani e Marchisio). Convocato Mandzukic anche se il croato partirà dalla panchina. In attacco il tridente dovrebbe essere formato da Douglas Costa, Higuain e Dybala con Cuadrado pronto a subentrare a partita in corso. Zidane, escluso Nacho, ha tutta la rosa a disposizione. Il tecnico francese dovrebbe optare per il 4-3-1-2 con Isco alle spalle di Cristiano Ronaldo e Benzema; Bale la carta da sfruttare nel corso del match.

Probabile formazione Juventus (4-3-3): Buffon; De Sciglio, Barzagli, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Bentancur, Matuidi; Douglas Costa, Higuain, Dybala. Allenatore: Allegri
Probabile formazione Real Madrid (4-3-1-2): Keylor Navas; Carvajal, Sergio Ramos, Varane, Marcelo; Modric, Casemiro, Kroos; Isco; Benzema, Cristiano Ronaldo. Allenatore: Zidane

Radiocronaca Juventus-Real Madrid

La radiocronaca di Juventus-Real Madrid verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 20.30.

Dove vedere in TV e streaming Juventus-Real Madrid

Juventus-Real Madrid sarà trasmessa in chiaro sul nuovo canale Mediaset 20 o in alternativa su Mediaset Premium, esattamente su Premium Sport. Il match potrà inoltre essere visto in streaming grazie a tablet, smartphone o laptop usando Premium Play.




Siviglia-Bayern Monaco: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in tv e streaming

Torna la Champions League con l’andata dei quarti di finale; al Sánchez-Pizjuán il Siviglia cerca un altro miracolo europeo. I ragazzi di Montella, dopo aver eliminato il Manchester United, si preparano ad affrontare il Bayern Monaco; i bavaresi, favoriti per la vittoria finale, proveranno a chiudere la pratica già nel primo round. Appuntamento martedì 03 aprile alle 20.45.

Le probabili formazioni di Roma-Shakhtar Donetsk

Il Siviglia, vera e propria sorpresa di questa Champions (insieme alla Roma), ospita il Bayern Monaco nell’andata dei quarti. Montella, per questa sfida, dovrà fare a meno di Banega, assente per squalifica; pronto Pizarro. In attacco spazio a Ben Yedder (eroe della gara dell’Old Trafford) con Muriel pronto a subentrare per dare vivacità all’attacco. Heynckes, invece, non potrà contare sugli infortunati Neuer e Coman. A centrocampo James Rodriguez preferito a Tolisso mentre in attacco sarà Ribery ad affiancare Muller e Lewandowski.

Probabile formazione Siviglia (4-2-3-1): Rico; Mercado, Kjaer, Lenglet, Escudero; Pizarro, N’Zonzi; Sarabia, Vazquez, Correa; Ben Yedder. Allenatore: Montella
Probabile formazione Bayern Monaco (4-3-3): Ulreich; Kimmich, Boateng, Hummels, Alaba; James Rodriguez, Javi Martinez, Vidal; Muller, Lewandowski, Ribery. Allenatore: Heynckes

Radiocronaca Siviglia-Bayern Monaco

La radiocronaca di Siviglia-Bayern Monaco verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 20.30.

Dove vedere in TV e streaming Siviglia-Bayern Monaco

Siviglia-Bayern Monaco sarà trasmessa in diretta esclusiva su Mediaset Premium, precisamente su Premium Sport 2. Il match potrà inoltre essere visto in streaming con Premium Play, attraverso smartphone, tablet e laptop.




Roma, ecco perché devi crederci contro il Barcellona

Vi ricordate la storia di Davide e Golia? Quel fanciullo che, grazie all’aiuto di una semplice fionda, sconfisse il terribile gigante? La sfida tra Barcellona e Roma è, più o meno, la stessa cosa. I giallorossi rappresentano la piccola squadra che deve affrontare uno dei club più forti del Mondo; l’esito della sfida sembra scontato con Messi e compagni pronti a festeggiare l’accesso alla semifinale al termine dei 180 minuti. Il calcio, però, non è una scienza esatta e alle volte sorprende: il Leicester ha vinto una Premier e il Crotone è riuscito a salvarsi dopo una clamorosa rimonta. Se la prossima squadra ad entrare nella storia fosse la Roma? Cerchiamo di capire i motivi per cui i ragazzi di Di Francesco possono credere nell’impresa.

La Legge dei grandi numeri

Le statistiche del Barcellona sono impressionanti; gli uomini di Valverde hanno ottenuto 32 vittorie e 10 pareggi tra Liga, Champions e Copa del Rey. Un rullino di marcia praticamente perfetto che fa capire come i bluagrana vogliano scrivere la storia al termine della stagione. Il paradosso è che sono proprio questi numeri a dare una piccola speranza alla Roma. Prima o poi il Barcellona dovrà perdere una partita: è la legge dei grandi numeri. Una speranza flebile, è vero, ma quando si affronta un club di questo calibro ogni dettaglio può essere utile per credere nel miracolo.

Il ritorno all’Olimpico

La Roma giocherà la gara di ritorno in casa ma, a differenza del match con lo Shakhtar, si troverà di fronte una squadra con un valore tecnico di gran lunga superiore. Per superare il Barcellona servirà la spinta dell’Olimpico, il cuore pulsante dei giallorossi. Le sole sette ore con cui lo stadio della capitale è stato riempito fanno capire come ci sia fiducia in una squadra chiamata a scalare l’Everest. Quanto è importante il tifo del proprio pubblico? Tanto, perché in determinati momenti sentire il calore e l’appoggio della gente è fondamentale per superare le difficoltà; i tifosi sono il dodicesimo uomo in campo e la Roma, senza la spinta di uno stadio intero, non sarebbe riuscita a pareggiare con l’Atletico Madrid (senza nulla togliere alla prestazione di Alisson) e non avrebbe mantenuto il vantaggio con lo Shakhtar. Contro il Barcellona servirà il sostegno di ogni singolo spettatore per compiere una vera e propria impresa.

Una nuova mentalità europea

Quanto fatto dalla Roma in Champions League è un qualcosa di nuovo: chi si sarebbe immaginato i giallorossi primi in un girone con Chelsea e Atletico Madrid? Nessuno. E chi avrebbe pensato ad uno rimonta, da due a zero allo Stamford Bridge, dopo un inizio da incubo? Nessuno. Il lavoro fatto da Di Francesco è stato straordinario e i risultati si sono visti; la squadra, consapevole dei propri mezzi e senza mai esprimere un calcio spettacolare, ha saputo ritagliarsi un ruolo importante a livello internazionale. Una crescita che, indipendentemente dall’esito del doppio confronto con il Barcellona, dovrà proseguire nella prossima stagione. Intanto ci sono 180 minuti da disputare con la consapevolezza di essere inferiori ma con la voglia di continuare a stupire l’Europa perché la mentalità è cambiata e, proprio per questo, un altro risultato tennistico non è ammesso.

Sfruttare le occasioni

Chi ha visto la doppia sfida con il Chelsea ha potuto notare come il Barcellona, essendo una squadra abituata ad attaccare per il 90% della partita, abbia lasciato molti spazi ai giocatori dei Blues, specialmente nel match del Camp Nou. Questo può essere un punto a favore della Roma; i giallorossi, non appena riconquistata palla (impresa non propriamente semplice), dovranno servire Nainggolan (qualora il belga dovesse scendere in campo) o Perotti per attaccare in velocità la difesa scoperta del Barca. Le armi in più della Roma dovranno essere cinismo e cattiveria nel capitalizzare ogni minima occasione: solo così puoi sperare di eliminare il Barcellona.




Champions League, Italia vs Spagna: l’analisi di Barcellona e Real Madrid

Oggi, venerdì 16 marzo, le otto squadre qualificate negli ottavi hanno scoperto il loro destino: a Nyon si sono decisi gli accoppiamenti per i quarti di Champions League.
Dopo undici anni, l’Italia si trova con due squadre nella prestigiosa competizione in cui ci sono tutte le più forti d’Europa. La sfida sarà tra l’Italia e Spagna.
La Roma, infatti, ha pescato il Barcellona, il cui ultimo incontro ufficiale risale a 3 anni, mentre la Juventus il Real Madrid di Zidane.

Barcellona-Roma

Rosa

Il Barcellona gioca spesso con il 4-3-3 con Messi,Coutinho (o Dembelé) e Suarez a ricoprire la fase offensiva. A protezione della porta del Barca c’è il titolare Stegen, con i difensori Roberto, Pique, Umtiti e Alba. A dare densità e qualità a centrocampo ci sono i soliti, Rakitic, Busquets, Andrè Gomes e Iniesta. Il tecnico Valverde.
La Roma, invece, sia nelle gare europee sia in quelle in campionato si coniuga con un 4-2-3-1 con Dzeko come prima punta. Alle sue spalle i soliti Nainggolan, Under e El Sharaway, il quale si alterna spesso con Perotti. In difesa, la Roma si allinea a 4 con Florenzi e Kolarov come terzini, chiamati dall’allenatore a dare aiuto e qualità anche alla fase offensiva attraverso sovrapposizioni e cross nella ricerca dell’altissimo. Sarà compito di Manolas e Fazio  difendere invece centralmente la porta di Allison.

Andamento in campionato

Il Barcellona, in Liga, si trova ad essere prima in classifica con 72 punti da sola e lontana ben 8 punti dall’Atletico Madrid, seconda nel campionato spagnolo. La Roma invece, è distante molti punti dal primo posto in Serie A, ormai infatti a contendersi il titolo di campione d’Italia sono la Juventus e il Napoli. Per la squadra giallorossa l’obiettivo in campionato è quello di raggiungere la qualificazione alla Champions per il prossimo anno.

Partita

Sfida molto importate per la Roma di Di Francesco. La squadra spagnola è abituata a questi importante competizioni e in questi ritmi viaggia con molta qualità e serenità. Il Barcellona ha vinto la sua ultima Champions nel 2015 proprio contro un altra italiana, solo che quella volta non c’era la Roma di Di Francesco ma la “signora” bianconera. Per i giallorossi sarà sicuramente una sfida tosta sotto ogni angolazione, il gioco del Barca è tra più belli e nello stesso tempo tra il più temuto dagli avversari di tutto il mondo. Sicuramente la Roma dovrà servirsi, in questa partita, di un gioco tattico molto difensivo, per sfruttare i contropiedi, attraverso i recuperi palla a centrocampo.

 

Juventus-Real Madrid

Rosa

Il Real Madrid si schiera spesso con un 4-3-1-2 con Benzema e Ronaldo in avanti e Isco alle spalle dei due o, in alternativa, con lo spagnolo ad agire da esterno alto. In porta il solito Nava, in difesa Caravajal, Varane, Ramos e Marcelo, mentre il compito di portare qualità a centrocampo spetta ai fuoriclasse Kroos, Casemiro e Modric. La Juventus, anche grazie alle tante alternative che la panchina riserva all’allenatore, propone spesso diverse soluzioni di gioco.
Scende in campo spesso con il 4-3-3 o con un 4-3-1-2 con Higuain, Dybala e Mandzukic in avanti come tridente d’attacco, mentre Matuidi, Khedira e Pijanic a centrocampo, pronti a iniziare la classica manovra offensiva dei bianconeri.

Andamento in campionato

Il Real è solo terza quest’anno in Liga spagnola e si trova a -15 dalla prima, ovvero dal Barcellona di Messi. La Juventus, invece è ormai sulla scia positiva e pronta a riconquistare il settimo scudetto consecutivo. Ostacolo che rimane da superare per gli uomini di Allegri è il pressing del Napoli, che sicuramente non mollerà di certo la presa fino alla fine del campionato per vincere il titolo di Campioni d’Italia.

Sfida

Si ripete quindi la sfida in finale di Champions dello scorso anno, mentre quest’anno saranno i quarti a definire la vincitrice fra queste due storiche formazioni. In questa sfida ad uscire vittoriosa è stata quasi sempre la squadra spagnola, ma quest’anno vedendo anche il campionato e le prestazioni che sta facendo il Real Madrid, vincere non sarà sicuramente impossibile per la squadra di Allegri. La Juventus, però, dovrà fare una partita perfetta non solo in difesa, dato l’attacco prolifico del Real, ma soprattutto in quella offensiva,  in cui dovrà affidarsi al migliore Higuain.

 

 

 




La Roma in Champions: le cinque partite più belle dei giallorossi

La vittoria con lo Shakhtar resterà per molto tempo impressa nella mente dei tifosi giallorossi. La Roma, dopo dieci anni di assenza, torna tra le migliori otto d’Europa e domani scoprirà quale sarà l’avversario da affrontare nei quarti di finale. In attesa di vedere un’altra affascinante sfida, torniamo indietro e riviviamo le cinque migliori partite disputate dalla Roma in Champions League.

Roma-Shakhtar 1-0 (Dzeko)

Al quinto posto troviamo la sfida di martedì scorso; la Roma, dopo la sconfitta in Ucraina per due a uno, è costretta a vincere per proseguire l’avventura europea. Di Francesco si affida al suo undici migliore con Dzeko supportato da Under e Perotti nel reparto d’attacco. Il match non è estremamente bello con lo Shakhtar bravo in copertura e la Roma in difficoltà nel trovare sbocchi offensivi. La svolta arriva ad inizio ripresa quando Dzeko, servito in profondità da Strootman, anticipa il portiere e porta in vantaggio i suoi. Un goal che verrà difeso fino al fischio finale quando l’Olimpico esplode di gioia per una qualificazione storica.

Lione-Roma 0-2 (Totti, Mancini)

Champions League 2006-2007, la Roma di Spalletti è tra le migliori sedici squadre di Europa e agli ottavi deve vedersela contro un Lione che, da qualche anno, sta dominando in Ligue 1. All’Olimpico finisce 0-0 con Taddei che gela i propri tifosi quando, nel tentativo di spazzare un pallone, colpisce il palo della porta difesa da Doni. E’ in quel momento che, probabilmente, il destino aveva scelto la Roma come squadra da premiare nell’arco dei 180 minuti. Il match giocato allo Stade de Gerland è un capolavoro tattico di Spalletti e dei suoi ragazzi; Totti di testa e poi Mancini, con una giocata che non verrà mai dimentica dai tifosi giallorossi, eliminano il Lione. La Roma vola ai quarti dove cadrà sotto i colpi di un Manchester United troppo forte.

Real Madrid-Roma 1-2 (Taddei, Raul, Vucinic)

La Roma, nell’edizione della Champions League 2007-2008, è nuovamente agli ottavi di finale. L’avversario è il Real Madrid di Raul, una squadra sicuramente più abituata a determinati palcoscenici. L’andata si gioca all’Olimpico dove i giallorossi, in rimonta, vincono per due a uno; per accedere ai quarti, però, servirà compiere l’impresa al Bernabeu. Nel tempio del calcio la Roma disputa un match di carattere e grazie alle reti di Taddei e Vucinic si qualifica al turno successivo dove verrà fermata, ancora una volta, dal Manchester United.

Roma-Barcellona 3-0 (Emerson, Montella, Tommasi)

Una delle partite più belle giocate dalle Roma in Champions League è quella del 26 febbraio 2002 quando all’Olimpico arriva il Barcellona; i ragazzi di Capello, spinti dal calore e dall’entusiasmo dei propri tifosi, giocano una ripresa da applausi. Apre Emerson, chiude Tommasi con Montella che realizza il raddoppio (splendido il goal dell’attaccante). Un tre a zero che i tifosi della Roma difficilmente dimenticheranno.

Roma-Dundee 3-0 (Pruzzo, Pruzzo, Di Bartolomei)

La più bella gara giocata dalla Roma in Europa è del lontano 1984. Coppa dei Campioni, semifinale: i giallorossi incontrano il Dundee che, in Scozia, si impone per 2-0. Tutto finito? Assolutamente no perché all’Olimpico succede qualcosa di magico. In un’ora, le 15.30, in cui oggi non si giocherebbe un match di coppa, la Roma si impone per 3-0 e ribalta la gara di andata. La doppietta di Pruzzo ed il goal di Di Bartolomei spediscono i giallorossi in finale, contro il Liverpool. Una partita che farà piangere tutta la città.