Allegri sta dominando il calcio italiano, eppure c’è ancora chi lo critica

L’altro giorno ho aperto Facebook con la stessa voglia che ho di andare a un pranzo con parenti che non vedi mai. Mi sono detto: “ok, non sarà il social del momento, ma è comunque usato da tante persone”. E su Facebook il nuovo trend (anche se non troppo “nuovo”) è quello di dire qualsiasi cosa passi per la testa. Qualunque opinione su qualunque argomento. E il calcio è sempre nell’Olimpo dei trend topic. Se la gioca solo con Salvini e Sanremo.

E ho vissuto un breve incubo: tutti a criticare Massimiliano Allegri. D’altronde ha perso in Coppa Italia, ha pareggiato in casa col Parma… E basta. Però a quanto pare due risultati bastano per gettare m***a su un uomo che sta facendo la storia del calcio italiano. Come se qualsiasi virgola fosse un buon pretesto per attaccarlo. Visto che, forse, è da quando siede sulla panchina della Juve che a qualcuno non va bene.

Però fatevi tutti un bell’esame di coscienza prima di parlare di chi in quattro anni ha vinto quattro Scudetti e quattro Coppe Italia, oltre ad aver raggiunto due finali di Champions. “Ma la Ciempionz non l’ha vinta!!!1!!”: come se fosse facile. Come se chi c’era prima di lui ci fosse riuscito. Come se, soprattutto, chiunque non fosse il Real Madrid abbia alzato quel trofeo ultimamente. Come se non fosse il primo anno che ha un vero fenomeno – Cristiano Ronaldo – in squadra.

Allegri ha vinto il 72% delle partite con la Juventus. Ha ucciso l’ennesimo campionato. Ha gestito la rosa sempre nel migliore dei modi possibili. Ora non può essere colpa sua se si è ritrovato Rugani e Caceres come difensori centrali. Esiste una cosa che si chiama “sfortuna”: Allegri sta tirando fuori il massimo. Non ha ancora perso in Serie A. In Champions si è qualificato primo. È uscito dalla Coppa Italia? Amen. Ne ha pur sempre vinte 4 di fila. La Juventus sta massacrando tutte le gerarchie del calcio italiano – e c’è chi si lamenta di due risultati negativi.

Un conto è la fame di vittorie. Un altro è essere ciechi di fronte all’oggettività dei risultati. La Juve è la squadra più forte in circolazione e si mette in dubbio il tecnico per un paio di errori: non è ambizione, è aver perso il contatto con la realtà.

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Benevento-Venezia: probabili formazioni, dove vederla in TV e streaming

Domenica 3 Febbraio alle 15:00 andrà in scena la sfida tra Benevento e Venezia, valida per la ventiduesima giornata di Serie B. Il Benevento ha riposato nell’ultima giornata, chiuso il mercato, la sfida con il Venezia è fondamentale per la lotta promozione. Il Venezia è reduce dalla buona vittoria sul Padova ed ora la classifica continua ad essere aperta alle chance Play-off. Andiamo ora a vedere le probabili formazioni di Benevento-Venezia:

Benevento-Venezia probabili formazioni

Nel Benevento il mercato di Gennaio ha portato solo cessioni, dunque confermato il solito 4-4-2 con Insigne e Coda davanti, mentre a centrocampo pronto all’esordio Crisetig. Nel Venezia assente Di Mariano per squalifica, al suo posto pronto il neo-acquisto Bocalon, arrivato dalla Salernitana, affiancato da Rossi.

Formazione ufficiale Benevento (4-4-2): Montipò; Letizia, Volta, Antei, Di Chiara; Crisetig, Tello, Del Pinto, Improta; Coda, Insigne

Formazione ufficiale Venezia (4-3-1-2): Vicario; Zampano, Coppolaro, Domizzi, Garofalo; Pianto, Modolo, Segre, Schiavone, Rossi, Bocalon

Benevento-Venezia radiocronaca:

RadioGoal24 non trasmetterà la partita. Ad ogni modo, potrete trovare uno studio dedicato al commento LIVE delle partite sul canale Spreaker, sul  sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 durante l’orario previsto per l’incontro.

Benevento-Venezia dove vederla in TV

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