Sampdoria, la conferenza stampa di Marco Giampaolo (LIVE)

Conferenza stampa Giampaolo- Il tecnico della Sampdoria, Marco Giampaolo, interverrà nella giornata di oggi in conferenza stampa in vista del prossimo impegno di campionato.

L’allenatore blucerchiato ha parlato del match di domani, ore 15.00, contro l’Atalanta di mister Gasperini (qui le probabili Sampdoria-Atalanta), match valido per la 27° giornata del campionato di Serie A. Vi ricordiamo che potrete seguire la radiocronaca della partita grazie a Radiogoal24 andando sulla sezione radio o sulla nostra pagina Spreaker. Seguite LIVE le sue parole. Per aggiornare la diretta basta premere F5!

Domani si affrontano due fra le due squadre che affrontano il miglior calcio della A.

“Domani si affrontano due squadre che la classifica che dice che in questo momento possono lottare per lo stesso obiettivo. Loro hanno una chance in più perché sono in semifinale di Coppa Italia. Che giochino meglio è opinabile”.

Come stanno Quagliarella, Ramirez e Tonelli?

“Sono tutti e tre convocati. Fabio praticamente ha gestito la settimana, abbiamo sensazioni positive. Gaston è rientrato negli ultimi giorni, Tonelli negli ultimissimi. Sono convocati, hanno bisogno, non tutti, di riprendere il ritmo degli allenamenti e lo faremo nelle prossime settimane”.

L’Atalanta è una squadra che crea molto come occasioni.

“L’Atalanta è una squadra forte che ha una forte identità. Nei numeri statistici primeggia, ha un potenziale offensivo però di squadre forti ce ne sono tante. Sarà importante fare una partita collettiva, di grande sacrificio collettivo perchè l’Atalanta quando offende porta sempre tanti giocatori sopra la linea della palla e ha giocatori che nell’uno contro uno crea superiorità numerica. Più che mai serve fare una partita collettiva, bisogna avere la forza di determinare, sappiamo che è una squadra forte individualmente”.

Prese delle misure apposta per Zapata?

“Innanzitutto Duvan lo salutiamo volentieri. Professionista straordinario e giocatore eccellente. E’ un giocatore che dà spessore davanti, ha fisico e difficile nella marcatura lunga. Conosciamo le sue caratteristiche ma non abbiamo predisposizioni a marcature personalizzate, se non collettive”.

Giocherete con la maglia storica della Sampierdarenese.

“E’ molto bella, l’ho vista. Tutto ciò che profuma di storia mi affascina. E’ una bella cosa”.

Domani avrete di più il pubblico dalla vostra parte.

“E’ una partita tosta. Dove anche gli aspetti emotivi possono fare la differenza. In questo senso, il nostro pubblico so che c’è e che ci sarà. So dell’iniziativa degli Ultras di ritrovarsi prima. E’ una partita importante e noi dobbiamo essere orgogliosi di giocarle. Ben vengano gare così. Più sono importanti e più significa che la Samp fa bene”.

Le voci che arrivano da Roma su di lei?

“Non vado dietro a queste cose. In questo senso qui a Genova dobbiamo fare un salto di qualità. Non dobbiamo parlare di interessi personali o mercato a campionato in corso perché passeremo per un club di passaggio per valorizzare i giocatori. Se non cambiamo il modo di pensare e se non riteniamo che la Samp è la mia squadra, io sono fidelizzato ai colori della Samp, possiamo giocare per qualcosa di importante”.

Le voci societarie?

“Di società non so niente. A me interessa che la squadra sia orientata nel lottare e nel poter essere competitivi fino alla fine. Non c’è mercato per quanto mi riguarda né per i giocatori. La mercanzia non dobbiamo metterla sul piatto”.

Quagliarella lunedì leggerà il giuramento prima della Viareggio Cup.

“Fabio vive una seconda giovinezza. Anche Fabio che oggi è capocannoniere deve avere l’ambizione di vincerlo il titolo di capocannoniere. Così la Samp ha più chance. Faccio il suo esempio perché mi riallaccio a quello che ho detto prima. Bisogna raggiungere obiettivi collettivi che sono la Samp e deve essere al di sopra degli obiettivi individuale. Io mi accorgo se qualcuno molla qualcosa”.

Pochi gol dagli altri attaccanti e dai centrocampisti.

“La Samp è il quinto miglior attacco. Quindi significa che 15 squadre hanno un attacco peggiore e che le grandi squadre hanno un grande bomber. Quando non fa gol Fabio lo farà qualcun altro. Lui ha più possibilità perché gioca con più frequenza ed è un bomber. Defrel ha un periodo così così ma ora sta meglio. Mi occupo della squadra”.

TERMINA LA CONFERENZA STAMPA