Roma, Totti: “Preferivo il calcio dei tempi nostri. Milan e Inter sono le italiane più blasonate”

Francesco Totti è atteso oggi negli Emirati Arabi Uniti. Il dirigente della Roma è intervenuto nel corso dell’International Sports Conference, parlando delle strategie d’investimento dei calciatori prima e dopo la carriera: “Il mio investimento principale è stato il calcio, di tutto il resto parlo col mio commercialista. Fino allo scorso anno pensavo solamente a giocare, adesso è normale che abbiamo altre priorità come investire espandendo il mio nome e quello della Roma in tutto il mondo. Il calcio rispetto ai tempi nostri è cambiato, preferivo quello di prima a quello di adesso: ora si pensa più al business che al calcio, prima si pensava più a far crescere i ragazzi. Gli aspetti più romantici del calcio sono la fedeltà e l’appartenenza, non la parte commerciale. Ho vissuto quell’era del calcio con passione.
In Italia dal punto di vista internazionale ci sono Milan e Inter che sono le squadre più blasonate. Poi Real Madrid, Barcellona, Manchester, sono più strutturate economicamente. Per noi in Italia è più complicato affrontarle, si fa più fatica rispetto alle altre nazioni. Ho preferito il calcio ai soldi, è sempre stato così per me.
In questo momento non sto pensando di fare l’allenatore, quando pensi di farlo ti scatta qualcosa nella testa e a me non è scattato. Alcuni miei ex compagni hanno pensato subito dopo aver finito la carriera da calciatore a quella di allenatore, era un pensiero che avevano nella testa. Io penso a fare altro, se dovesse scattarmi questo pensiero ci penserò profondamente. Giocando nei grandi stadi europei i calciatori guadagnano esperienza internazionale. Messi il migliore al mondo”.




Roma, parla Totti: “De Rossi è il nostro capitano”

Dopo il pareggio di ieri contro il Genoa, De Rossi è stato messo in discussione per il fallo da rigore su Lapadula che ha impedito alla Roma di portare a casa i tre punti. Sulle critiche al capitano giallorosso è intervenuto Totti. Ecco le sue parole su Twitter: “Tutti hanno il diritto di sbagliare. Daniele ieri ha sbagliato ed è il primo a saperlo. Ma nessuno può mettere in discussione quello che ha fatto e quello che farà per la Roma: è il nostro capitano. Ora al lavoro, tutti insieme, per ripartire subito”.