Torino, per il centrocampo piace Locatelli

La sconfitta contro la Juventus, nel derby di coppa Italia, ha portato l’esonero di Mihajlovic. Il Torino, in attesa di presentare il nuovo allenatore (Mazzarri è il favorito), si sta muovendo sul mercato per rinforzare la rosa. Uno degli obiettivi dei granata è Locatelli. Il centrocampista, attualmente al Milan, potrebbe cambiare aria e nel giorno dell’Epifania è previsto un summit di mercato tra i rossoneri ed il Torino.




Torino, ufficiale l’esonero di Mihajlovic: Mazzarri in pole

Arriva un pò a sorpresa l’esonero di Sinisa Mihajlovic. L’ormai ex allenatore del Torino, dopo la sconfitta in Coppa Italia contro la Juventus, ha ricevuto nella notte la telefonata dal ds Petrachi che lo informava della decisione presa dalla società. Difficile pensare che il sollevamento dall’incarico sia frutto solo della sconfitta contro i bianconeri: i Granata si trovano in 10° posizione in Serie A, a -5 dalla zona europa, risultato che non ha soddisfatto Cairo e il resto dei dirigenti. Dopo aver saputo dell’esonero, Belotti e una delegazione di giocatori, è andata a salutare calorosamente e affettuosamente quello che  per un anno e mezzo è stato il loro allenatore. Secondo La Gazzetta dello Sport, il tecnico si è intrattenuto con loro abbracciandoli ed è scesa anche qualche lacrima. Walter Mazzarri è il primo candidato per prendere il posto del serbo.




Torino, Niang e Ljajic resteranno in granata

Nelle scorse settimane si era parlato di due possibili cessioni in casa Torino:  NiangLjajic. I due attaccanti, invece, sembrano aver risolto i loro problemi con Mihajlovic e, almeno nel mercato di gennaio, resteranno in granata pronti a dare una mano alla squadra per finire al meglio la stagione.




Genoa, piace Acquah del Torino

Sabato pomeriggio Torino e Genoa giocheranno un match fondamentale per entrambe le squadre; le due società, oltre che sfidarsi sul campo, avranno modo di parlare anche di mercato. Il Grifone, infatti, è molto interessato ad Acquah; il centrocampista ghanese è finito ai margini del progetto di Mihajlovic e a gennaio potrebbe cambiare aria.




Hellas Verona, per l’attacco piacciono Boyé e Sadiq

L’Hellas Verona, dopo la vittoria contro il Milan, è tornato in corsa per la salvezza. Per raggiungere l’obiettivo, però, Pecchia ha bisogno di rinforzi dal mercato di gennaio. La società Scaligera ha messo nel mirino Boyé e Sadiq; i due attaccanti stanno trovando poco spazio al Torino e a gennaio potrebbero cambiare aria.




Torino, Cairo vuole blindare Edera

Il Torino non vuole privarsi di Simone Edera; il giovane talento, in questa stagione, ha dimostrato di avere buone potenzialità (contro la Lazio ha anche realizzato un goal). Sull’attaccante è forte l’interesse del Napoli ma Cairo non ha nessuna intenzione di cederlo ed è per questo che sta cercando di blindare il classe 1997 il prima possibile.




Torino, il nome nuovo per la mediana è Sandro

Il Torino alla caccia di un centrocampista: Sinisa Mihajlovic avrebbe infatti richiesto alla dirigenza granata un altro mediano che possa inserirsi sia in un 4-3-3 che in un 4-2-3-1, avendo in quella posizione teoricamente solo Valdifiori. Il nome nuovo è quello di Sandro, centrocampista brasiliano ex Tottenham ora all’Antalyaspor, mentre le alternative restano il solito Imbula (in prestito al Tolosa e di proprietà dello Stoke City)Machach, ora svincolato.




Torino, Pazzini idea per l’attacco

Il Torino ha bisogno di un vice Belotti; la società granata, infatti, non è rimasta soddisfatta del rendimento di Sadiq che a gennaio tornerà alla Roma. Cairo, secondo quanto riporta Tuttosport, avrebbe messo nel mirino Giampaolo Pazzini. La trattativa sembra molto complicata dal momento che l’Hellas Verona, in corsa per la salvezza, difficilmente si priverà del suo giocatore più importante.




Torino, parla Burdisso: “Non ho detto che Immobile non mi ha toccato”

Non finiscono le polemiche post Lazio-Torino; la gara, vinta dai granata per 3-1, è stata condizionata dal mancato rigore concesso ai biancocelesti e dall’espulsione di Immobile reo di aver colpito Burdisso. Il difensore ex Roma è voluto tornare sull’episodio. Ecco le parole del giocatore del Torino rilasciate a Sky Sport: “Prima di tutto, non sono qui per difendermi ma per chiarire. Io non ho mai detto di non essere stato toccato da Immobile, mi dispiace per quello che dicono Tare e Parolo. Per me quello che succede in campo muore in campo. Io ho solo riferito all’arbitro il mio problema con Immobile, poi lui ha fatto il suo lavoro e le immagini non c’entrano con quello che ho detto io. Parolo e Tare non hanno riferito quello che ho detto sul campo, non è vero”.




Torino, per l’attacco l’ultima idea è Mitrovic

Il Torino ha bisogno di un vice Belotti; la società granata non è convinta del rendimento di Sadiq e ora sta cercando un’altra punta. Cairo avrebbe messo nel mirino Aleksander Mitrovic, attaccante serbo di ventitré anni. Il giocatore piace molto a Mihajlović che a gennaio potrebbe puntare su di lui.