Genoa, Juric nel post partita: “Difficile trovare una spiegazione ai risultati. Abbiamo concesso poco”

Ivan Juric, allenatore del Genoa, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport al termine del match contro la SPAL: “Mi viene difficile spiegare ogni volta i risultati, fino al gol c’è stata solo una squadra in campo, abbiamo preso gol al primo errore. Quando mi ripeto così sembro non credibile, ma è così. Sicuramente c’è qualcosa da migliorare. Devo ancora metabolizzare questa partita, non abbiamo concesso quasi niente, purtroppo è un momento così. Il derby? Ogni partita è importantissima, anche oggi è stato così. Al primo errore fatto in difesa abbiamo subito gol ed è diventato più difficile per noi. È mancata la cattiveria di chiudere una partita che stavamo dominando. La squadra si esprime bene, quando vado ad analizzare mi viene difficile valutare le prestazioni. La cosa importante sono i ragazzi, le altre cose non mi preoccupano”.




SPAL, Semplici nel post partita: “Lo svantaggio a freddo complica le cose, ma complimenti ai ragazzi”

Leonardo Semplici, allenatore della SPAL, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Radio Rai al termine del match contro il Sassuolo: “Andare in svantaggio dopo 40″ per una nostra disattenzione non è facile poi pareggiare, il goal ha complicato le cose. Poi i ragazzi hanno fatto un’ottima prestazione. Bisogna lavorare a testa bassa per ripartire subito. Rosa adeguata? Abbiamo allestito una squadra per il nostro obiettivo, la salvezza. Rifarei le stesse scelte”.




Sassuolo, Bucchi nel post partita: “Contenti per la vittoria, ma dobbiamo segnare di più”

Cristian Bucchi, allenatore del Sassuolo, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Radio Rai al termine del match conto la SPAL: “Avevo chiesto ai miei ragazzi di partire forti: mi hanno preso alla lettera. Ci è mancato il colpo del ko, abbiamo sbagliato tante occasioni che abbiamo creato. Siamo contenti per questa vittoria fuori casa, in un momento delicato. La classifica ancora non è bellissima, dobbiamo ancora lavorare e curare alcuni aspetti come la cattiveria sotto porta. La poca incisività sotto porta? È un momento, ma sono soddisfatto di come giochiamo. Visto l’atteggiamento dei miei ragazzi non sono preoccupato. Spero che oggi abbiamo fatto un salto in avanti per la compattezza della squadra. La vittoria non è una casualità”




SPAL, Semplici nel post partita: “Buon primo tempo, poi Palacio ha fatto la differenza”

Leonardo Semplici, allenatore della SPAL, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport al termine della sconfitta contro il Bologna: “Nel primo tempo abbiamo fatto la gara, abbiamo avuto le chance per segnare, ma loro sono passati in vantaggio alla prima occasione. Bisogna migliorare, nel secondo tempo siamo partiti bene, ma ci siamo fatti gol da soli. A quel punto non è semplice contro questo Bologna, in questa categoria Palacio fa la differenza. Noi sappiamo qual è il nostro percorso, dovremo faticare, ma dobbiamo credere in quello che facciamo. Prendiamo tanti complimenti, ma portiamo a casa pochi punti. Dobbiamo invertire questo trend. Bisogna accompagnare di più la manovra con le mezzali e i centrocampisti esterni”.




Bologna, Donadoni nel post partita: “Palacio straordinario. Potevamo fare di più”

Roberto Donadoni, allenatore del Bologna, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine della vittoria contro la SPAL: “Importante per noi dare continuità di risultati, anche se non sono soddisfatto totalmente. La Spal è un avversario complicato e noi non siamo stati bravi nella gestione dei momenti: bisognava chiuderla prima, invece siamo stati superficiali. Questo ci deve far riflettere perché si può e si deve fare di più. Palacio? E’ semplicemente un giocatore straordinario, e non è la data di nascita che cambia le cose. Avendo la sua qualità e il suo gusto nel giocare non c’è da stupirsi, tutti dobbiamo prendere esempio da lui. Il calcio è il suo, quello della concretezza, senza il superfluo. Verdi? Lui ha avuto dei limiti fin qui in carriera. Se riesce a limarli, spiccherà il volo. Però non deve accontentarsi perché ha numeri al di sopra della media. Bella, per esempio, l’azione del gol avviata proprio da lui”.




Crotone, Nicola nel post partita: “Potevamo fare meglio. Ci siamo abbassati troppo dopo il goal”

Davide Nicola, allenatore del Crotone, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport al termine del pareggio contro la SPAL: “Credo che questa partita sia stata simile nell’interpretazione dei due tempi, seppur con atteggiamenti diversi. Nel primo tempo non abbiamo fatto bene, nei primi venticinque minuti avremmo potuto fare qualcosa in più, poi sono stati bravi loro. Nella ripresa non si aspettavano un cambio di atteggiamento tattico, dopo il gol ci siamo abbassati troppo”.




SPAL, Semplici nel post partita: “Abbiamo personalità, ma gli errori ci condannano”

Leonardo Semplici, allenatore della SPAL, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Radio Rai al termine del pareggio contro il Crotone per 1-1: “La squadra anche oggi ha dimostrato di giocare con una certa personalità, all’inizio del secondo tempo abbiamo abbassato un certo tipo di atteggiamento, lasciando spazio al Crotone. Peccato perché avevamo fatto una grade partita, battendo 12 corner e trovando tante occasioni. Gli errori spesso ci condannano, dobbiamo pensare a questo. I meriti e i demeriti sono da dividere, nella ripresa non siamo partiti con la stessa mentalità. Anche oggi la squadra ha dimostrato di esserci, dobbiamo essere più scaltri in alcune situazioni”.




Chievo Verona, si valuta il ritorno di Paloschi

Alberto Paloschi potrebbe tornare al Chievo Verona: la squadra clivense deve fare i conti con la possibilità di perdere Inglese a gennaio, con il Napoli forse intenzionato a prelevarlo fin da subito visto l’infortunio di Milik. Nel caso dovesse succedere il club di Campedelli punterebbe tutto sul giocatore ora alla SPAL, che proprio con i gialloblu ha fatto vedere le migliori cose in carriera.




Milan, infortunio per Calabria: al suo posto Abate contro la Spal

Davide Calabria ha riscontrato un piccolo problema fisico nella giornata di ieri; non prenderà parte, dunque, alla partita contro la Spal. A riportarlo è MilanNews.it. Ignazio Abate è pronto a sostituirlo, in pole per un posto da titolare.




Inter-SPAL, l’analisi tattica: work in progress a centrocampo per Spalletti. Icardi decisivo

I nerazzurri fanno 3 su 3, nove punti e sono in vetta insieme a Juventus e Napoli. Davanti ai sessantamila di San Siro l‘Inter batte 2-0 la Spal, grazie al 5° centro stagionale di Icardi (assegnato dal Var) e dalla perla finale di Perisic. “Se vogliamo tornare a salire sugli aerei che portano in giro per l’Europa dobbiamo fare il check-in in queste partite”, chiaro Spalletti prima della sfida. Temeva questa partita, le insidie di una gara dal profumo di trappola.

Il rigore trasformato da Icardi.

La squadra ha risposto compatta, con personalità e voglia di vincere. Idee chiare e fisionomia, reparti corti e un’ottima condizione fisica. Si iniziano a vedere le trame offensive tipiche delle formazioni di Spalletti, anche se c’è ancora (giustamente) da lavorare. Colpiscono i nuovi, Skriniar e Borja Valero su tutti, trasformati alcuni giocatori soprattutto negli atteggiamenti. Perisic e Icardi si sono presi sulle spalle l’Inter, con il capitano già capocannoniere dopo tre giornate. Contro la Spal non è stata una gara facile, con gli uomini di Semplici che hanno dimostrato, anche a San Siro, di essere una buona squadra e di poter ambire alla salvezza. Il 3-5-2 della Spal copre bene il campo, chiudendo molti spazi ai nerazzurri. Borriello e Paloschi fanno molto lavoro per far salire la squadra, con Lazzari a destra e Costa a sinistra che cercano la profondità.

L’esultanza di Perisic al goal decisivo.

La partita viene sbloccata da una giocata di Icardi, sempre più a suo agio nel gioco di sponda, che lancia Joao Mario in porta. Il portoghese viene atterrato da Vicari, l’arbitro dà punizione al limite, dopo quasi 5’ arriva la decisione del Var. Rigore, Icardi incrocia e batte Gomis. La Spal prova a colpire in contropiede, ma Paloschi in due occasioni non impensierisce Handanovic. L’Inter ha il controllo della gara, ma la manovra non è ancora fluida come vorrebbe Spalletti. Il trio di centrocampo Gagliardini-Borja-Joao Mario manca in alcuni momenti della gara di velocità nella trasmissione del pallone e nell’andare oltre la linea difensiva con gli inserimenti senza palla, tanto cari al tecnico toscano. Joao Mario fatica a trovare una posizione e predilige più il pallone tra i piedi che la profondità. Meglio Brozovic nella ripresa nel ruolo di trequartista, con il croato più propenso nell’attacco alla porta e nel velocizzare l’azione. Meglio Perisic che Candreva sulle fasce, con l’italiano che quando taglia in mezzo la campo, come richiede Spalletti ai suoi esterni, fatica nel trovare la giocata finale. Bene la linea difensiva, Miranda e Skriniar sono già una coppia collaudata. La gara viene chiusa nella ripresa da un gioiello di Perisic sul cross di D’Ambrosio, più propositivo di Dalbert alla prima a San Siro, che al volo di sinistro quasi spacca la porta con Gomis che può solo guardare. C’è da lavorare, Spalletti lo sa bene. Ma trovarsi in vetta dopo tre partite con 8 gol fatti e uno subito è sicuramente un bell’antipasto, con la mano dello chef toscano che si vede sulla squadra e con ancora grandi margini di miglioramento. Cartolina da San Siro? L’Inter è una squadra. Forse, la notizia più bella.