Genoa, Izzo rinnova fino al 2022: “Fiero di questa maglia, grazie a tutti”

Armando Izzo resterà al Genoa, o almeno così sembra. Il difensore ha annunciato, tramite il suo profilo Instagram, di aver rinnovato il contratto con il Grifone fino al 2022. Queste le sue dichiarazioni: “Mi sento molto onorato di poter annunciare che resterò nella famiglia del Genoa. In questi mesi dirigenti, staff tecnico, compagni, tifosi, amici (quelli veri) mi siete stati vicini e mi avete fatto sentire una persona viva quando gli attimi erano bui e quando dopo ogni allenamento tornavo triste sapendo di non poter andare in campo. Rappresenterò questa città che sento mia sulla pelle e che mi ha fatto crescere! Sono fiero di aver rinnovato il contratto e felice di poter dimostrare i miei sentimenti, la mia grinta e l’attaccamento a questi colori. Posso promettere come sempre il mio massimo impegno, la mia anima e il mio cuore ogni volta che indosserò questa maglia! Un pensiero speciale e un grazie alla famiglia Preziosi, al Presidente! Che è stato sempre al mio fianco! Mi hanno sostenuto e dato la forza per superare con orgoglio questa assurda storia! Adesso rimbocchiamoci le maniche e pensiamo al campo con ancora più voglia e forza e con la spinta di questa immensa fiducia RISOLLEVIAMOCI! FORZA GRIFONE!”.




Inter, Zanetti: “Spalletti? I giocatori lo seguono ciecamente. Icardi mi ricorda Crespo”

Javier Zanetti crede nella sua Inter. L’ex capitano nerazzurro ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, parlando della stagione attuale e dei protagonisti: “Derby? Mi aspetto ulteriori segnali di crescita sotto tutti i punti di vista. Una vittoria aumenterebbe l’autostima di un gruppo che si sta già dimostrando compatto e totalmente coinvolto dal nuovo corso tecnico. Spalletti? Il nostro tecnico dedica tutto se stesso al lavoro, è sempre sul pezzo e ha uno staff di altissimo livello. Guarda negli occhi la squadra in ogni occasione, è sincero, leale e geniale, e per questo i giocatori lo seguono ciecamente. Dove possiamo arrivare? Premetto che per noi la squadra ha già un grande valore tecnico, siamo convinti che il gruppo sia solido e completo. In generale in questa stagione vogliamo e possiamo dare fastidio a tutti, poi l’obiettivo principale è sicuramente quello di tornare in Champions League. Anzi, dobbiamo tornare nell’Europa che conta, lo impone la storia del club. Chi mi ricorda Icardi? Attacca la porta come Crespo. Hernan era letale negli ultimi sedici metri, fra i più bravi che abbia mai visto”.




Napoli, De Laurentiis non molla Chiesa: si lavora per concludere entro fine stagione

Continua il pressing del Napoli su Federico Chiesa. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Mattino, De Laurentiis sarebbe entrato direttamente in contatto con i Della Valle per portare avanti la trattativa che vorrebbe, a partire dalla prossima stagione, il 20enne alla corte di Sarri. Il corteggiamento partenopeo era cominciato già quest’estate, ma la Fiorentina aveva deciso di tenerlo almeno un’altra stagione. La società viola è già stata chiara: serve un’offerta tra i 30 e i 40 milioni di euro per intavolare una trattativa.




Inter, niente rinnovo per Santon: l’ultimo superstite del Triplete

Davide Santon non rinnoverà con l’Inter. Secondo quanto riportato da SportMediaset, il terzino non prolungherà l’accordo con i nerazzurri, a meno di clamorose riprese fisiche del giocatore. Infatti, il 26enne, da quando è tornato a Milano dopo l’avventura al Newcastle, è stato tormentato da numerosi infortuni, che hanno condizionato il suo minutaggio anche nei momenti in cui avrebbe potuto giocare. Santon è l’ultimo giocatore rimasto della rosa interista vittoriosa nel 2010, l’anno del Triplete e di Mourinho.




Fiorentina, Babacar richiesto in Premier: Crystal Palace in pole

Ancora voci di mercato per Khouma Babacar. L’attaccante della Fiorentina, vicino all’addio in estate, potrebbe abbandonare la Toscana (e l’Italia) nel mercato di gennaio. Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, il senegalese sarebbe entrato nel mirino del Crystal Palace, che vorrebbe puntare sull’attaccante per provare a raddrizzare il disastroso inizio di stagione (ancora a 0 punti in Premier League). Con un’offerta vicina ai 10 milioni di euro, la società viola potrebbe pensare di farlo partire.




Milan, interessa il giovanissimo Gouiri del Lione: trattativa difficile

Il Milan guarda al futuro e mette nel mirino non uno qualunque: Amine Gouiri, attaccante del Lione, è uno dei giocatori più talentuosi per il futuro del campionato francese. Classe 2000, in patria è stato paragonato a Benzema e Lacazette e con le giovanili della Francia e del club si è meritato le attenzioni di molte grandi squadre europee: lo scorso europeo con l’Under 17 ha segnato ben 9 reti. La società rossonera proverà ad avviare una trattativa, ma non sarà facile convincere il presidente Aulas, che ha spesso dichiarato di puntare tanto sull’attaccante.




Benevento, Lucioni scarica la colpa sul medico: “Io non ho responsabilità”

Fabio Lucioni, difensore e capitano del Benevento, è stato ascoltato ieri dai giudici dell’antidoping. L’edizione odierna de Il Mattino ha riportato le parole del giocatore e il contenuto delle dichiarazioni rilasciate in tribunale: “Sono sereno. Ho fiducia nella giustizia e spero che tutto possa risolversi in tempi brevi e nel migliore dei modi. Non ho alcuna responsabilità diretta e mi auguro solo di tornare al più presto in campo.” Secondo quanto riportato dal quotidiano, Lucioni ha spiegato come lo spray cutaneo contenente il clostebol metabolita, un anabolizzante inserito nella lista delle sostanze proibite dalla Wada. Il farmaco non sarebbe nemmeno passato tra le mani dal giocatore, ma lo avrebbe applicato direttamente il medico della squadra.




Napoli, De Laurentiis: “VAR benedetto. Sorpreso dalle capacità di Di Francesco”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato un’intervista a Il Messaggero, parlando della stagione degli Azzurri, del VAR e della nuova Roma: “Non dobbiamo pensare solo a quello che faremo noi. Ci sono anche gli altri. Ad esempio mi ha sorpreso favorevolmente la capacità di Di Francesco nell’essere subito pronto ad allenare in una piazza esigente come quella di Roma. Nonostante la cessione di giocatori importanti come Salah e Ruediger ha dato in poco tempo identità e duttilità tattica alla squadra. L’idea di confermare il Napoli? È partita alla fine del campionato scorso quando la società, in sintonia con il tecnico, ha considerato che questa rosa avesse delle grandi potenzialità da esprimere. Abbiamo iniziato con i rinnovi di Albiol, Callejon e Koulibaly, e poi subito aperto le trattative per i contratti di Mertens e Insigne. Var? Il Var va benedetto, ha già sanato più di una situazione e i giocatori dovranno esser più onesti, visto che le simulazioni non serviranno a nulla. Contesto chi afferma che allunghi i tempi della partita. Sapendo che c’è il supporto tecnologico gli arbitri fischiano meno, e poi quel minuto e mezzo di stop fa riprendere fiato e riordinare le idee a calciatori e tecnici. Sarri? L’ho voluto io e ricevetti tante critiche quando lo presi. E’ un tecnico che ha un enorme pregio: non è un rompiscatole. È arguto come lo sono i toscani, una persona con cui puoi parlare di tutto, non solo di calcio. E’ cresciuto molto. Nessun timore di perderlo, spero che Maurizio rimanga con noi per altri dieci anni, altrimenti ce ne faremo una ragione e sceglieremo un altro tecnico. Inglese? Rispetto allo scorso anno abbiamo più certezze, ma i conti li faremo a marzo. Abbiamo perso Milik, vero, ma stavolta potrebbe rientrare già a inizio anno, altrimenti c’è Inglese che in caso di necessità arriverà a gennaio”




Sassuolo, non solo Consigli: rinnovo vicino anche per Matri e Peluso

Tempi di rinnovo in casa Sassuolo. Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, la società neroverde starebbe trattando il prolungamento di contratto sia con l’entourage di Alessandro Matri, sia con quello di Federico Peluso. L’attaccante, quest’estate, è stato a un passo dal Parma, mentre l’ex Juventus è stato nel mirino di Lazio e Chievo Verona. La dirigenza ha deciso di blindare i due giocatori per evitare altri asssalti durante il mercato di gennaio. Per quanto riguarda Andrea Consigli, le trattative per il rinnovo sono già state avviate e sono a buon punto.




Milan, Berlusconi a 360°: “La fascia è stata data a una bandiera della Juventus. Montella? Volevo Brocchi”

Silvio Berlusconi, ex presidente del Milan, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera, parlando del passato e delle scelte della nuova dirigenza: “Il Milan è un pezzo del mio cuore e della mia vita. Vorrei almeno che la squadra andasse bene. È questo il mio rammarico, il mio dispiacere. Non ho capito la campagna acquisti. Non si era mai visto in una squadra il cambio di undici giocatori. Con tutti quei soldi, non si poteva acquistare un top player? Montella? Volevo che sulla panchina restasse Brocchi. Ma ero in un letto d’ospedale, tra la vita e la morte. E mi dissero Montella. Spiegatemi come possono finire spesso in panchina Suso e Bonaventura, che sono poi i due calciatori tecnicamente più dotati. E come si può fare sempre il solito gioco sulle fasce, per il solito cross in area. Mah… Per andare in rete andrebbero invece sfruttate le qualità dei due, cercando le linee di passaggio interne. A Montella davo consigli e lui mi rispondeva “Sì presidente, ma la formazione la faccio io”. Bonucci? È stata data la fascia da capitano a un calciatore che è stato per anni la bandiera della Juventus. C’è Montolivo. La fascia andava affidata a lui.”