Hellas Verona, Pecchia nel post partita: “Sconfitta meritata, ci manca autostima”

Fabio Pecchia, allenatore dell’Hellas Verona, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Radio Rai al termine del match contro il Cagliari: ” E’ stata una partita in cui abbiamo avuto un buon approccio, non siamo stati in grado di gestirla. Il Cagliari ha meritato di vincere. Questa è stata una partita preparata in maniera diversa, poteva succedere di tutto. Non siamo riusciti a portare a casa nemmeno un punto. Cosa mi ha deluso? Non si tratta di delusioni, veniamo da grandi prestazioni in cui non abbiamo raccolto nulla. Una sconfitta figlia della mancata autostima. Credo nel gruppo e nella squadra, il cammino è impegnativa. Credo fortemente nei valori dei miei giocatori, l’obiettivo non si raggiunge adesso”.




Benevento, De Zerbi nel post partita: “Dobbiamo migliorare molto. Nicola e il Crotone il nostro modello”

Roberto De Zerbi, allenatore del Benevento, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Radio Rai al termine del match contro la Juventus: “Venir qua a giocare è proibitivo, c’è troppa differenza di qualità, fisicità, personalità, tutto, ma la dignità è un’altra cosa, e ci tenevo ad uscire dal campo con una partita dignitosa. Quando rientreranno i nostri infortunati allora potremo giocarcela. Io sto apprezzando tantissimo il lavoro di Davide Nicola col Crotone, noi dobbiamo solo imparare, per noi è un modello, ci deve venire il sangue che ha il Crotone. Oggi il gap è grosso ma manca ancora tantissimo. Sono venuto tre partite fa, ho firmato otto mesi di contratto e non sarei venuto se non pensassi che al completo e con la giusta cattiveria, possiamo giocarcela”.




Roma, Di Francesco nel post partita: “Temevo un calo dopo il Chelsea. Gerson può fare bene davanti”

Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport al termine del match contro la Fiorentina: “È stata una partita bella, di grande intensità soprattutto nel primo tempo. Grande merito alla Fiorentina, che ha fatto una gara di rabbia dopo la sconfitta con il Crotone. Non era facile vincere su questo campo. Avevo paura di questa trasferta, dopo il Chelsea pensavo ad una gara appagata invece ho avuto grandissime risposte nonostante qualche imprecisione. Gerson? Lo seguivo dai tempi del Sassuolo, quando giocava da esterno alto. Mi è stato presentato come centrocampista ma ritengo che possa fare molto bene in attacco. Devo però fare i complimenti a Dzeko, che nel finale ha rincorso un avversario per chiudere un contropiede. Nonostante non faccia gol è determinante per la squadra con questo atteggiamento.
Paradossalmente abbiamo preso i gol quando ci siamo abbassati, noi siamo molto bravi a difendere il campo che concediamo agli avversari. Il lavoro grande è stato quello nella testa dei giocatori, di fargli sposare le mie idee.
A volte si è scettici ma senza basi. Io lavoro sul campo, cercando di far condividere a questi campioni le mie idee. Condivido ora con Spalleti questo record, spero di farne uno mio continuando a vincere fuori casa.
Il derby con la Lazio è fuori dal contesto del campionato, è una gara diversa da tutte le altre”.




Chievo Verona, Maran nel post partita: “Concesso pochissimo a un gran Napoli, punto importante”

Rolando Maran, allenatore del Chievo Verona, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di al termine del match contro il Napoli: “Un sorriso oggi ci vuole davvero. Il bello di questa gara è che ci lascia la consapevolezza di aver giocato senza concedere molto al Napoli. Era importante non subire ed è importante non averlo fatto contro il Napoli, abbiamo concesso pochissimo, ci teniamo stretto questo punto. Credo che il Napoli non abbia punti deboli, dovevamo togliere velocità alla loro manovra per poter scalare le marcature. Ci siamo riusciti senza rischiare tanto, merito all’applicazione di questi ragazzi.Cosa ho cambiato tatticamente? Abbiamo cambiato qualcosa in fase difensiva mettendo i quattro in linea, volevamo coprire lo spazio dove agiva Jorginho. Siamo riusciti ad andare bene contro una squadra con cui potevamo rischiare se le facevamo girare troppo la palla”.




Juventus, Allegri nel post partita: “Sembrava una gara stregata, ma i ragazzi l’hanno ribaltata”

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport al termine del match contro il Benevento: “Oggi c’è da fare i complimenti ai ragazzi, siamo andati sotto sul loro unico tiro. Abbiamo creato tante palle gol, era importante mantenere la lucidità, la gara sembrava stregata. I ragazzi l’hanno ribaltata, poi gli abbiamo concesso un paio di calci d’angolo. Quando andiamo in vantaggio pensiamo che la partita sia finita. Non era semplice per come si era messa, sembrava che la palla non riuscisse ad entrare. Queste gare diventano complicate, perché poi ti innervosisci. Cosa dobbiamo aspettarci da novembre? Dobbiamo lavorare, il Napoli sta facendo bene, così come Inter e Roma. In Champions stiamo lottando per superare il turno, il nostro cammino sta procedendo bene. C’erano troppi numeri che andavano contro il Benevento, doveva essere complicata. Dybala? Ha fatto una buona partita, ha giocato tutte e diciassette le partite, nel primo tempo poteva segnare, deve trovare un po’ di brillantezza, anche se adesso c’è la nazionale. Marchisio? Ha giocato bene, non pensavo riuscisse a tenere fino alla fine, è stato rapido nelle giocate, bene anche nei contrasti. Cali di tensione nella prima frazione non ce ne sono stati, sulla punizione Alex Sandro doveva essere forse più reattivo, poi c’è stato un fallo e lì è arrivato il gol. Queste cose nessuno le sa, nessuno ha la sfera di cristallo. Il campionato ha trentotto partite, bisogna viaggiare a velocità di crociera perché troppi sbalzi fanno male. È bellissimo ci sono tante squadre che se la giocano”




Inter, Spalletti nel post partita: “Il Torino voleva vincerla, noi abbiamo sbagliato troppo”

Luciano Spalletti, allenatore dell’Inter, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del pareggio contro il Torino: “Abbiamo trovato una squadra del nostro livello, hanno fatto la loro partita per vincerla. E’ stata avvincente, noi abbiamo sbagliato qualcosa in più rispetto al solito. In alcuni momenti della partita non siamo stati bravi nella scelta. Continuità nei risultati? La squadra sa reagire, mantendo gli equilibri. Abbiamo dato il morso finale, nel quale poteva arrivare qualcosa di diverso. Abbiamo portato tante volte il pallone in area, oggi non siamo riusciti a capitalizzare. Se Icardi soffre queste partite? Ha fatto quello che doveva fare anche oggi. Ha dato una mano quando c’era il bisogno e la squadra gli ha creato le situazioni per segnare. Ha preso una botta nel primo tempo, però quando hai un calciatore del genere, lo tieni volentieri in campo (sorride, ndr). Vecino ed Eder? Quando si vanno a cercare delle alternative, nell’Inter ce n’è più di una. Gli è stato prolungato il contratto per questo, lui sa fare bene più ruoli e, quando hai calciatori così, c’è una componente nella testa che completa il grande professionista come lui. Tiro di Vecino? Ti alzi e sei curioso di vedere come va a finire, ma la traversa è un tiro fuori dallo speccho della porta”.




Torino, Mihajlovic nel post partita: “Match quasi perfetto, vale come una vittoria”

Sinisa Mihajlovic, allenatore del Torino, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del pareggio contro l’Inter: “Ho visto un bel Toro, abbiamo fatto una partita quasi perfetta. E’ un pareggio che vale come una vittoria, perché siamo stati bravi dietro senza rinunciare a giocare. Abbiamo avuto l’occasione per raddoppiare, ho visto il dna del Torino. Stiamo tornando sulla strada giusta, dobbiamo continuare così. Oggi abbiamo costretto i nostri avversari a difendere correndo all’indietro, accompagnando sempre il gioco con molti uomini. Obiettivi? Il campionato è lungo, l’importante e fare prestazioni del genere. E pian piano stiamo recuperando anche i calciatori infortunati, abbiamo più carte da giocarci. In passato nessuno ci ha messo sotto, ma è mancato a noi lo spirito: prima i principi morali, poi quelli di gioco. La fiducia di Cairo? Sicuramente è fondamentale avere l’appoggio della società. Io l’ho sempre avuto, anche se sono consapevole dei rischi del mio mestiere. Il gruppo è unito ed una prestazione come quella di oggi è anche per me. Fanno piacere le parole di Cairo, c’è sempre stata fiducia reciproca. Un po’ di rumors fuori dalla società hanno amplificato cose che non ci sono. Se Belotti può aiutare in Nazionale? Sta bene, non sente più il dolore. Fisicamente non è ok. Oggi ha avuto un paio di occasioni, che un Belotti in forma avrebbe sfruttato. Però per noi è fondamentale, è un trascinatore. Più gioca, più velocemente riprende la forma”.




Consigli per le scommesse: la schedina per domenica 5 novembre

La redazione di RadioGoal24 ha preparato dei consigli per le scommesse per domenica 05 novembre, per provare ad andare in cassa giocando la 12° giornata di Serie A..

TOTTHENAM – CRYSTAL PALACE 1+OVER 2,5

Ottimo momento di forma per il Totthenam, terzo in campionato e galvanizzato dalla vittoria sul Real Madird in Champions League. Non si può dire altrettanto del Crystal Palace, ancora ultimo in Premier League e con appena 4 punti conquistati.

Consigliamo 1+OVER 2,5, quotato a 1,67.

INTER – TORINO 1

Continua il periodo positivo dell’Inter, rinata sotto la guida di Spalletti. Per il Torino si prospetta una partita complicata fuori casa, con poca possibilità di fare risultato.

Consigliamo 1, quotato a 1,50

NIZZA – DIJON 1

Voglia di riscatto per il Nizza, che si è visto sfuggire il pareggio all’ultimo respito contro la Lazio. Balotelli questa volta dovrebbe giocare titolare, contro un Djon in 14esima posizione in Ligue 1.

Consigliamo 1, quotato a 1,73

GENOA – SAMPDORIA GOAL

Si prospetta un derby agguerrito quello di Genoa, con la squadra di Juric che è ferita e deve riscattarsi dal pessimo inizio di stagione e i ragazzi di Giampaolo che stanno facendo un ottimo campionato.

Consigliamo GOAL, quotato a 1,63.

WOLFSBURG – HERTHA 1

Il Wolfsburg non ha mai perso in casa e viene da 6 pareggi e una vitoria (l’unica del campionato), mentre l’Hertha potrebbe essere affaticata dall’impegno in Europa League.

Consigliamo 1, quotato a 2

DEN HAAG – FEYENOORD X

Non un buonissimo inizio quello del Feyenoord, che si trova a 6° posto in Erdivise. Fuoricasa hanno raccolto solamente 4 punti dall’inizio della stagione. Azzardiamo il pareggio, ben quotato.

Consigliamo X, quotato a 4,50

Ricapitolando:

TOTTHENAM – CRYSTAL PALACE 1+OVER 2,5

INTER – TORINO 1

NIZZA – DIJON 1

GENOA – SAMPDORIA GOAL

WOLFSBURG – HERTHA 1

DEN HAAG – FEYENOORD X

Quota totale: 70,09. Con 5 euro se ne possono vincere 350,45.

 

 

 




Milan, André Silva: “Mi sbloccherò anche in campionato. Ammiro Inzaghi, Shevchenko e Rui Costa”

André Silva, attaccante del Milan, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni rispondendo sui social alle domande dei tifosi: “Quando ho ricevuto la chiamata del mio agente sono stato molto felice, non me lo aspettavo. Ho accettato subito. Non sono né pentito né triste, sto facendo il mio lavoro. E’ importante sbloccarsi anche in campionato, cerco più opportunità, ma sono fiducioso che arriverà anche senza tante opportunità. Prima o seconda punta? Da solo o con un compagno è uguale, l’importante è giocare. Paragone? Mi piace essere originale, sono André Silva e ho le mie caratteristiche. Del Milan mi piacciono Inzaghi, Shevchenko, Rui Costa. I grandi dell’epoca gloriosa, ma sono cresciuto guardando giocatori come Cristiano Ronaldo.”

Siparietto divertente con il compagno di nazionale Bernardo Silva, che ha chiesto, sempre tramite social, come avesse fatto l’attaccante a conquistare i cuori delle ragazze italiane: “Ho avuto la fortuna di nascere più alto di te, con più capelli e con un taglio più alla moda (ride ndr). Il compagno più divertente? Antonelli. Nel tempo libero mi piace andare a Milano a vedere cose che non conosco, ma anche giocare alla Playstation a casa. Donnarumma è bravo ma io sono più bravo. Che squadra scelgo? Il Milan. San Siro? E’ un’emozione particolare anche quando sono in panchina. Contro Inter e Juventus l’atmosfera è stata unica.”




Roma, Nainggolan: “Vogliamo andare lontano, anche in Champions”

Fresco di convocazione del Belgio, Radjia Nainggolan, centrocampista della Roma, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni della Uefa: “Vogliamo arrivare lontano. Adesso pensiamo al campionato, poi torneremo a pensare alla Champions. In Europa c’è un’altra atmosfera, un campionato a sé: alla fine è un percorso corto e quando si sbaglia si paga, però ci si possono togliere tante soddisfazioni e questo è quello che noi dobbiamo provare a fare. Vogliamo arrivare il più lontano possibile. Il girone è difficile, per come siamo messi in questo momento possiamo farcela ma dobbiamo pensare a una partita per volta. Per me un giocatore può sbagliare partita, può sbagliare tante cose, non essere perfetto in una giornata, ma l’importante è sempre dare il massimo. Purtroppo nel calcio si guarda troppo quando uno fa gol e non si vede mai tanto il lavoro sporco di un giocatore che è altrettanto importante.”