Milan, Conti: “Mi voleva l’Inter, ora voglio giocare la Champions con i rossoneri”

Andrea Conti, terzino del Milan, si è raccontato in una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport: “I primi 15 giorni dopo l’operazione sono stati molto difficili. Mi chiedevano riposo, io passavo dal letto al divano, poi la notte non dormivo. Ho provato il dolore maggiore nei primi tre minuti. Una stima sul ritorno in campo? Mi hanno detto che tornerò a marzo, ma dipende da come reagirà il ginocchio. Il calcio italiano non è disastroso? Siamo forti, un’ottima squadra con ottimi giovani. Romagnoli, Rugani, Donnarumma, Caldara, Spinazzola, Gagliardini, Bernardeschi, Chiesa. Poi Belotti, Immobile e Verratti. C’è tanto per ripartire. Milan? Ero appena arrivato al mare, stavo ritirando i bagagli e mi hanno chiamato: ‘Devi tornare’. Qui ho trovato un grande club con grandissima organizzazione. Si è scritto della concorrenza di Napoli, Chelsea e Inter? Il mio agente mi ha detto qualcosa sul Napoli, con il Chelsea c’è stato qualcosa ma la vera alternativa era l’Inter. Il Milan verrà fuori, sicuro. Servirà tempo ma andremo in Champions League. Domenica sera ci sarà Inter-Atalanta, fratelli contro: tifo per Caldara o per Gagliardini? Per Caldara, ovviamente”. 




Torino, Cairo: “Tavecchio deve dimettersi, Ventura è cambiato”

Urbano Cairo, presidente del Torino, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, parlando dell’eliminazione dell’Italia e della FIGC: “La sconfitta con la Svezia rappresenta un risultato così grave che non può essere liquidato con le parole. Non basta promettere di fare le riforme, andrebbe resettato tutto.  È un fallimento epocale, una svalutazione per il movimento. L’azienda calcio ha portato i libri in tribunale, sportivamente parlando ma pure considerando le ricadute economiche. Quando succede una cosa del genere i manager devono pagare un prezzo. Tavecchio? Quando fu eletto la prima volta non lo votai, poi gli ho dato il mio voto per la rielezione e ho gradito un certo lavoro svolto, andato al di là di quanto mi aspettassi. Il mio giudizio è positivo ma di fronte a questo fallimento deve trarre le conseguenze, non può andare avanti come se niente fosse. Non sono un elettore del Pd ma ho apprezzato il gesto di Renzi che dopo il referendum si è dimesso da premier e da segretario del partito, per poi ripresentarsi alle primarie e vincere. Tavecchio dovrebbe fare lo stesso. Ventura? Non ho visto neanche lontanamente il Ventura che conoscevo. Probabilmente avevo ragione quando, qualche estate fa, dissi che lo vedevo più come allenatore di club perché ha bisogno del lavoro quotidiano sul campo per inculcare i suoi eccellenti insegnamenti ai calciatori. Mi dispiace per lui e per l’Italia. 




Sampdoria, Torreira nel mirino dell’Atletico Madrid

Lucas Torreira comincia ad attirare le attenzioni delle big d’europa. La grande stagione del centrocampista con la maglia della Sampdoria, gli ha fruttato un interesse dell’Atletico Madrid: infatti, secondo quanto riportato dal Mundo Deportivo, i Colchoneros avrebbero chiesto informazioni per acquistare il giocatore uruguaiano già nel mercato di gennaio, trovando come risposta un ‘no’ secco da parte dei blucerchiati. In estate sarà molto più difficile per la società di Ferrero rinunciare a una buona offerta per Torreira, il discorso sarà quindi rimandato a giugno.




Lazio, ag. Luis Alberto: “Abbiamo rifiutato tutte le offerte, la società crede tanto in lui”

Alvaro Torres, agente di Luis Alberto, ha rilasciato un’intervista a Calciomercato.com parlando del suo assistito e della scelta di rimanere alla Lazio questa estate: “Quest’anno Luis Alberto ha potuto svolgere tutta la preparazione con la Lazio. La sua mentalità è sempre stata questa. Essere importante per i biancocelesti durante il ritiro estivo e dimostrare fin dalla prima partita di poter essere un giocatore su cui contare per la squadra in campionato. L’anno precedente non aveva avuto questa possibilità. Non aveva svolto una buona preparazione con il Liverpool e era arrivato a Roma solo nell’ultimo giorno di mercato. Lasciare Roma? Normalmente quando le cose non vanno come vuoi, può sempre balenarti nella testa l’idea di cambiare aria. Ma a lui no. Ha avuto una mentalità differente. Simone Inzaghi e Igli Tare continuavano a parlargli del suo enorme talento. Che sarebbe stato importante per la squadra. E lui ha accettato la sfida. Ecco perché la Lazio ha rifiutato tutte le offerte pervenute per il giocatore. E lo stesso abbiamo fatto noi. Spagna? Luis Alberto ha sempre avuto come obiettivo quello di essere convocato nella nazionale maggiore spagnola. Ora è più maturo, più forte. E la chiamata di Lopetegui è più che meritata. Per lui è molto importante far parte della selección”.




Inter, Icardi: “Dybala è un trequartista, comprerei Immobile al Fantacalcio”

Mauro Icardi, attaccante dell’Inter, si è raccontanto in un’intervista ai microfoni di Inter Tv: “La squadra a cui mi piace di più far gol? Alla Juve, è il Clasico d’Italia, segnare a una rivale così è sempre bello. Derby? Per tutti gli interisti è stata un’emozione unica, vincere il derby così. Avevo anche il rammarico del rigore sbagliato sempre contro il Milan. Ho sentito molto l’affetto dei tifosi, soprattutto dei più piccoli. Nazionale? Ringrazio l’Italia per tutto quello che mi ha dato, ma io mi sento argentino. Giocare con la maglia dell’Argentina è qualcosa di speciale, ci sono anche tanti grandi giocatori. Tornare in nazionale è stato bellissimo ed emozionante, era il mio sogno. In questi quattro anni ho fatto tanto per l’Inter per poi guadagnarmi il posto anche con la Seleccion. Look biondo? Dovevamo registrare un’intervista con Susana Gimenez, molto famosa in Argentina. Lei e Wanda sono bionde e l’ho fatto per l’occasione…Mi piacciono le macchine sportive, gli orologi. I miei compagni a volte scherzano su questo. Non so esattamente cosa significhi tamarro. Mi piace vestirmi bene, in quel senso lì non sono un tamarro. I compagni mi dicono che con gli orologi sono tamarro. Fantacalcio?  Non so se mi comprerei, prenderei Immobile perché sta facendo tantissimi gol. Quest’anno è facile. Dybala? Ha iniziato molto bene ma è un trequartista, non un attaccante d’area.”




Italia, Immobile: “Contro la Svezia sarà la gara più importante della mia carriera”

Ciro Immobile, attaccante della Lazio e dell’Italia, ha parlato ai microfoni di Sky Sport riguardo il match che attende gli Azzurri contro la Svezia: “Sono pronto, a disposizione completa di mister Ventura. Sto a posto, adesso abbiamo altri quattro giorni per preparare la partita e possiamo gestire meglio le cose. La qualificazione al Mondiale?Abbiamo una grande responsabilità, è molto importante giocare questa partita. Forse si può dire che è la più importante della mia carriera perché ti porta ad una competizione talmente bella dalla quale l’Italia non può mancare. Sappiamo delle responsabilità e che dobbiamo rimanere sereni per prepararla bene, al 100% insieme al mister”.




Inter, Icardi salta l’Argentina: “Problemi al ginocchio destro”

Salta la convocazione da parte dell’Argentina di Mauro Icardi. L’attaccante dell’Inter non giocherà quindi le partite contro Russia e Nigeria in programma l’11 e il 14 novembre e Sampaoli non sembra intenzionato a chiamare un sostituto. Ecco il comunicato della federazione: “L’attaccante dell’Inter Mauro Icardi dovrà fermarsi per una sinovite al tendine rotuleo del ginocchio destro”.




Napoli, Sarri nel post partita: “Il Chievo ha perso troppo tempo, ma non può essere una scusa”

Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di al termine del match contro il Chievo Verona: “Non sono arrabbiato, non so cosa intendente voi per prestazione. Dal punto di vista tattico abbiamo fatto una gara straordinaria, senza concedere niente agli avversari e sempre corti. Siamo arrivati all’ultima gara di questo ciclo con meno brillantezza, oggi senza un guizzo individuale contro un Chievo così chiuso era difficile fare gol. Se poi una squadra si permette di tenere a terra cinque giocatori per cinque minuti non si fa un bel servizio allo spettacolo del calcio italiano. Il Chievo fa quello che deve fare, ma ci sono delle persone che non dovrebbe consentirlo. Non abbiamo pareggiato per questo, ma perché ci è mancato il colpo. Mario Rui? Ha fatto bene, dopo sessanta minuti ha iniziato ad avvertire qualche difficoltà muscolare. Dal punto di vista del palleggio ci fa mancare poco, ma non ha la forza e la profondità di Ghoulam. Spero di rivederlo al top dopo la sosta. Oggi non è stato lui a mancare, ma gli attaccanti che oggi non hanno fatto quello che solitamente fanno. Siamo stati bravi a non concedere nulla alle ripartenza avversarie. In questo momento l’assenza di due giocatori fisici come Ghoulam e Milik si fa sentire, sarebbero stati utili per scardinare questa difesa. Con quello che c’è a disposizione in questo momento serve maggiore scaltrezza per venire a capo anche di queste partite.”




Cagliari, Lopez nel post partita: “Abbiamo tanta voglia, ma serve ancora tempo”

Diego Lopez, allenatore del Cagliari, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Radio Rai al termine del match contro l’Hellas Verona: “La gente oggi ha visto una squadra che voleva vincere e giocare. Nel secondo tempo abbiamo avuto palle gol importanti. Bisogna trasmettere alle gente ed i tifosi quello che vogliamo, ogni tanto c’è qualche errore tecnico ma la voglia c’è sempre. Abbiamo visto, da quando ci siamo noi, una squadra propositiva anche a Roma. Contro il Benevento abbiamo sofferto ma siamo stati ripagati, oggi uguale. Ci sono molte cose da migliorare, ma serve tempo e lavoro”.




Fiorentina, Pioli nel post partita: “Approccio sbagliato nella ripresa. Abbiamo bisogno di tempo”

Stefano Pioli, allenatore della Fiorentina, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Radio Rai al termine del match contro la Roma: “Nella ripresa abbiamo sbagliato approccio è ed è stato grave, abbiamo creato tanto soprattutto nel primo tempo. Bisognava iniziare meglio il secondo tempo, sono situazioni che ci stanno penalizzando e che dobbiamo migliorare. La fase difensiva? Non riguarda solamente la difesa, sarebbe un errore incolpare solo il reparto difensivo. Dobbiamo leggere meglio le situazioni. Siamo una squadra nuova e giovane, ci vuole più tempo. Abbiamo giocato contro una squadra forte, dobbiamo lavorare per trovare la giusta continuità. Errori a centrocampo? La fase difensiva deve essere di tutta la squadra, la loro qualità ci ha creato qualche problema. Sono situazioni che stiamo pagando e che paghi a caro prezzo con squadre in forma come la Roma. Sono situazioni che ci mancano, non siamo a livello delle prime cinque o sei del campionato, ma possiamo crescere. Abbiamo subito troppo la pressione degli avversari”.