Sassuolo, Bucchi nel post partita: “Siamo stati bravi, ma ci manca un pò di precisione”

Cristian Bucchi, allenatore del Sassuolo, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Radio Rai al termine del pareggio a reti bianche contro il Chievo Verona: “Ho visto la squadra come speravo di vederla. Mi immaginavo i miei ragazzi un po’ impauriti, visto il brutto secondo tempo contro la Lazio. Ma siamo stati bravi, prendendo campo e creando tante occasioni da gol. Purtroppo però non le riusciamo a concretizzare, per bravura degli avversari e anche per colpa nostra. Sono convinto che questa sia la strada giusta, visto che ci mancano un po’ di punti. La classifica forse è ingiusta, avremmo meritato di più in alcune gare come quella di Bergamo. Ora tocca a noi migliorare su alcuni aspetti: ci manca un po’ di precisione”.




ESCLUSIVARG24 – Sassuolo, Avv. Fabris: “Mapei uno dei primi 5 stadi in Italia”

Intervenuto ai microfoni di RadioGoal24, durante l’approfondimento della trasmissione Febbre a 90°, inerente agli stadi di proprietà (Famo Sti Stadi), il Segretario Generale dell’U.S. Sassuolo, Avv. Andrea Fabris ha rilasciato dichiarazioni importanti riguardo il Mapei Stadium-Città del Tricolore e il suo ottimo funzionamento all’interno del sistema calcio italiano. Di seguito l’intervista integrale:

Quanta differenza fa avere uno stadio di proprietà?

“Cambia tutto, perché ti da la possibilità di organizzare meglio l’evento sportivo e di patrimonializzare per la società. Grazie alla società abbiamo avuto la possibilità di modernizzare uno stadio che nel 2013 non poteva essere da Serie A e che ora è uno dei primi 5 in Italia, la ciliegina sulla torta è stata Italia-Israele e l’Europa League che l’Atalanta gioca da noi”.

Come funziona l’accordo con l’Atalanta ed è stato facile trovarlo?

“Come in ogni cosa la semplicità nasce dal buon rapporto tra le società. Abbiamo un buon rapporto con l’Atalanta ed era un buon modo per dare continuità alla nostra partecipazione dello scorso anno all’Europa League. Quando l’Atalanta ci ha chiesto di disputarla da noi abbiamo subito fatto in modo di accordarci. Questo percorso ci vede coinvolti dal punto di vista organizzativo e ci permette di crescere continuamente”.

È possibile l’idea dello stadio di quartiere anche se l’impianto si trova a Reggio Emilia?

“Per chi è abituato a Roma e Milano le distanze sono anche inferiori. Una mezz’ora in macchina è solo una barriera mentale. Dal centro di Sassuolo con l’autostrada in 25 minuti è dentro lo stadio. Un po’ alla volta si sta creando una identità precisa grazie al fatto di avere uno stadio come questo. Molti tifosi delle squadre che arrivano al Mapei si trovano benissimo perché hanno un settore con 4000 posti a loro dedicato, possono mangiare nel centro commerciale aperto 365 giorni all’anno e ogni barriera fisica eliminata per vedere la partita nel migliore dei modi. Lo stadio di Reggio Emilia è un ottimo laboratorio. Sono contento che il Frosinone e una proprietà seria come quella del Dott. Stirpe sia riuscita nell’intento di avere uno stadio di proprietà che porterà tante soddisfazioni soprattutto dal punto di vista sportivo alla società”.

Secondo lei qual è l’evento o la partita più importate che il Mapei ha ospitato nella sua storia?

“Ce ne sono diverse. Ma cito un esempio che dal punto di vista mediatico ha avuto una importanza relativa, ma che per noi è stata importantissima. In concomitanza con la finale di Champions League maschile abbiamo ospitato la finale di Champions League femminile portando allo stadio più di 20000 persone, in un impianto che viene riempito solo e soltanto in occasione della presenza al Mapei della Juventus. Questo vuol dire lavorare nella giusta direzione per rendere fruibile lo stadio anche per eventi che non siano solo la partita della domenica”.




Next Gen – Claud Adjapong

Nuovo appuntamento con Next Gen, la nuova rubrica targata RadioGoal24 che andrà ad analizzare le nuove promesse calcistiche. La scorsa settimana avevamo parlato di Bryan Cristante; oggi invece è il turno dell’esterno classe 1998 del Sassuolo, Claud Adjapong.

Adjapong nasce a Modena da genitori ghanesi e si trasferisce sin da piccolo a Sassuolo dove nel 2013, all’età di 15 anni, il club emiliano decide di portarlo nel settore giovanile dopo averlo visto giocare per i campetti di quartiere. Esordio in Primavera l’anno dopo, 16 presenze totali conquistando la fiducia di mister Mandelli. Di Francesco lo nota, così come la Nazionale.

DALL’ESORDIO AL RECORD – Velocità in campo e fuori. Va di corsa Claud, sempre. Gamba e abnegazione, lanciato da Di Francesco in Serie A all’età di 18 allo Juventus Stadium l’11 marzo 2016. Non si fa attendere la chiamata in Nazionale nell’Under 19, dove colleziona ben 9 presenze. In casa Sassuolo cullano e crescono questo ragazzo. Orgoglio, come quello provato da tutta la società e la piazza neroverde lo scorso 22 dicembre.

Cagliari-Sassuolo, la gara termina 4-3, ma per il classe 98′ è una serata speciale: diventa il primo giocatore sassolese ad andare a segno nella massima serie. Un passo dopo l’altro per l’italo-ghanese, dall’esordio in Europa League, il 20 ottobre 2016 nella gara contro il Rapid Vienna, alla vittoria del Viareggio lo scorso marzo contro l’Empoli. Partita terminata 2-2 e decisa ai rigori, di Adjapong la rete che ha sbloccato la finale.

SASSUOLO E NAZIONALE – Il ragazzo colpisce per la grandissima velocità, la capacità di saper giocare come esterno di difesa e di attacco, sia a destra che a sinistra. Bravo nell’uno contro uno, buona tecnica e coraggio nel tentare la giocata. Sacrificio, umiltà, testa sulle spalle. Qualità che spingono prima Ventura e poi Di Biagio a puntare su di lui: il 9 aprile 2017 riceve la sua prima chiamata in Nazionale maggiore in occasione del raduno stagionale Coverciano del CT per i giovani emergenti.

Ad agosto arriva l’Under 21 e l’esordio (amaro) nella sconfitta per 3-0 contro la Spagna. Una delle promesse del nostro calcio, diventato un elemento importante nel nuovo Sassuolo di Bucchi: 6 presenze fin qui in stagione, uno dei più positivi in questo avvio di campionato da dimenticare degli emiliani con appena 4 punti in 7 gare. Impiegato nei 5 di centrocampo, destra e sinistra: velocità, duttilità e tecnica. Claud Adjapong, futuro a tinte azzurre e presente tutto neroverde.

 




Sassuolo, non solo Consigli: rinnovo vicino anche per Matri e Peluso

Tempi di rinnovo in casa Sassuolo. Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, la società neroverde starebbe trattando il prolungamento di contratto sia con l’entourage di Alessandro Matri, sia con quello di Federico Peluso. L’attaccante, quest’estate, è stato a un passo dal Parma, mentre l’ex Juventus è stato nel mirino di Lazio e Chievo Verona. La dirigenza ha deciso di blindare i due giocatori per evitare altri asssalti durante il mercato di gennaio. Per quanto riguarda Andrea Consigli, le trattative per il rinnovo sono già state avviate e sono a buon punto.




Juventus, Lirola a gennaio non si muove: resta al Sassuolo

In estate il tentativo per Spinazzola, ora quello per Lirola. La Juventus cerca di riportare alla base i suoi gioielli ma, come successo per il terzino dell’Atalanta, dovrà rinunciare anche all’idea di riavere anticipatamente il giocatore del Sassuolo. La società emiliana, infatti, non ha nessun intenzione di privarsi del ragazzo nel mercato di gennaio; il classe 1997 sarà bianconero a partire da giugno prossimo.




Sassuolo, per ora non si cambia: fiducia a Bucchi

Nonostante la sonora sconfitta per 6-1 contro la Lazio, il Sassuolo non dovrebbe cambiare guida tecnica. Almeno nell’immediato. Fiducia a Cristian Bucchi, dunque, che però sarà chiamato a fare risultato contro il Chievo a tutti i costi; dopo la sosta, l’ex allenatore del Perugia dovrà dare dimostrazioni importanti alla società.




Sassuolo, Bucchi nel post partita: “Lazio devastante. Esonero? Io sono tranquillo”

Cristian Bucchi, allenatore del Sassuolo, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Rai Due al termine della pesante sconfitta contro la Lazio: “Se si guarda il risultato si pensa ad un partita diversa, un match che riassume il nostro momento. Squadra che crea, che merita di raddoppiare dopo il primo goal. Poi però succede questo. Gli ultimi cinque minuti abbiamo avuto due infortuni seri. Siamo in grave emergenza, abbiamo cambiato atteggiamento tattico. La Lazio, quando gli lasci spazio, diventa devastante. Dopo il secondo goal è diventata dura. Non è la sconfitta del gioco, ma degli episodi. Panchina traballante? Io sono tranquillo, la nostra classifica è sicuramente deficitaria. In alcune gare meritavamo di più. Stiamo lavorando, la squadra mi segue. Quando gli episodi ci daranno una mano cambieranno le cose”.




Lazio, Inzaghi nel post partita: “Onore ai ragazzi. Champions? Bisogna restare alti in classifica”

Simone Inzaghi, allenatore della Lazio, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport al termine della vittoria contro il Sassuolo per 6-1: “Nel primo tempo avevamo fatto discretamente, ma potevamo fare meglio. Il Sassuolo stava facendo una buona gara e ci aveva messo in difficoltà. Noi abbiamo alzato il ritmo e siamo riusciti a fare nostra la gara e chiudere al meglio questo ciclo. Champions League? Noi dobbiamo rimanere nelle parti alte della classifica, poi si vede. Avremo tante difficoltà perché abbiamo tante partite da disputare, ma cercheremo di farci trovare pronti. Luis Alberto e de Vrij? Il primo ha giocato con un piede gonfio ed è stato bravissimo, idem per l’olandese. Menzione anche per Radu che ha giocato sette gare di fila. Se ne parla poco di lui, ma dà tutto per questa maglia. Patric? Professionista serio, si allena sempre al massimo e si sta ritagliando lo spazio che si merita. Onore a lui e a tutti gli altri ragazzi”.




Genoa, ufficiale l’arrivo di Federico Ricci

Con una nota sul proprio sito ufficiale, il Genoa ha confermato l’acquisizione del calciatore Federico Ricci dal Sassuolo. Ecco il comunicato:”Il Genoa Cricket and Football Club rende noto di aver acquisito da Us Sassuolo Calcio, a titolo temporaneo con riscatto e contro-riscatto, i diritti alle prestazioni sportive dell’attaccante Federico Ricci (Roma, 27-05-1994)“.




Genoa, è fatta per Federico Ricci

Nuovo colpo per il Genoa. La società rossoblu ha accontentato le richieste dell’allenatore Ivan Juric e ha messo a segno un buon colpo, anche per il futuro: è fatta per l’arrivo di Federico Ricci dal Sassuolo. Il giocatore, dunque, saluta i neroverdi dopo una sola stagione.