Roma-Chelsea, pane, dribbling e fantasia: Perotti e Hazard a confronto

Torna la Champions League e la Roma vivrà una grande notte davanti al proprio pubblico. All’Olimpico arriva infatti il Chelsea di Antonio Conte, nel match valido per la 4° giornata. Dopo l’impresa sfiorata a Stamford Bridge (3-3 il finale), i giallorossi proveranno il colpaccio in casa.

Molte sfide interessanti, ma una, a nostro modo di vedere, più delle altre. Diego Perotti da una parte ed Eden Hazard dall’altra, sono gli aghi della bilancia dei due schieramenti tattici e per questo potrebbero risultare decisivi, col belga che ha “timbrato il cartellino” 2 volte nella gara d’andata.

Senza l’argentino la Roma ha sempre faticato in questa stagione; El Monito è senza dubbio l’unico calciatore nella rosa di Di Francesco a saper dare un’accelerata ai ritmi del gioco e non a caso tutte le azioni offensive passano dai suoi piedi. 9 dribbling riusciti in 2 gare e 60 palloni toccati ad “allacciata di scarpe”, confermano quanto detto prima. A Perotti manca soltanto il goal in questa Champions perché le prestazioni, specie quella in Inghilterra, è stata sontuosa.

Più incisivo sotto porta Hazard, che ha all’attivo già 2 reti ed 1 assist, seppur con una partita disputata in più, ed egualmente al centro del gioco, con 63 palloni toccati a partita e 88 passaggi; la precisione dei passaggi riusciti, però, premia il calciatore della Roma (85%, su 66 effettuati, a 74%). Curioso come entrambi abbiamo la stessa percentuale di tiri nello specchio della porta: 60!

Meglio il belga nella percentuale dei contrasti riusciti (66% a 60%), anche in quelli aerei (50% a 33%); sono 12, invece, i dribbling riusciti (4 a partita, poco meno di quelli dell’argentino). Hazard ha commesso sinora 2 falli, subendone 5 ma Perotti ha fatto meglio visto che ne ha racimolati 6, commettendone 1 soltanto che però lo ha portato a beccarsi l’ammonizione. 30 a 29, in favore del giallorosso, i duelli vinti nell’1 contro 1.

La grande differenza tra i due è senza dubbio nel modo di giocare: Perotti ha maggior propensione a saltare l’uomo e, di conseguenza, a conquistare calci di punizione (o rigore) a favore della propria squadra; Hazard è più bravo nel trovare la posizione fra le linee per poi servire un compagno o calciare in porta. Quello che è fuor di dubbio, però, è che i due ci offriranno tanto spettacolo nel match di martedì sera, dove ci si giocherà una fetta importante di qualificazione agli ottavi di finale.




Chelsea, la conferenza stampa di Conte e Marcos Alonso

Nella giornata di oggi Antonio Conte è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del prossimo match di Champions League. L’allenatore del Chelsea, accompagnato da Marcos Alonso, hanno parlato del match di domani sera, ore 20.45, contro la Roma (qui le probabili formazioni di Chelsea-Roma), valido per la 3° giornata della massima competizione europea.

Comincia il difensore spagnolo:

“Abbiamo lavorato molto negli ultimi due giorni, vogliamo prepararci al massimo per la gara di domani. Noi cerchiamo di prepararci bene”.

Quanta sicurezza c’è dopo le prime due vittorie in Champions?

“C’è molta motivazione da parte della squadra, saranno due gare importanti: sia quella con la Roma che la prossima in Premier. In campionato vogliamo tornare a fare punti il prima possibile”.

Giorno di riposo era stato pianificato?

“Si, era stato pianificato. Non è sempre facile, bisogna ogni volta scendere in campo al 100%. Dobbiamo sempre adattarci nel modo giusto tra una gara e l’altra”.

In Premier è molto difficile recuperare questo gap?

“Noi cerchiamo sempre di vincere tutto, ma in Premier League ci sono tante squadre molto forti. Ora però, prima di pensare al Watford, dobbiamo pensare alla gara contro la Roma”.

Conte è stato molto duro dopo la sconfitta col Crystal Palace:

“Credo abbia fatto bene, parole giuste per spronarci e motivarci. Domani già abbiamo una opportunità per migliorare le cose”.

Che Roma ti aspetti?

“E’ una squadra forte, è rimasto il blocco che ho affrontato io quando ero in Italia. Domani sarà una gara difficile, dobbiamo dare il 100% per vincere. Il giocatore che mi piace di più tra i giallorossi è Dzeko, ma bisognerà fare attenzione a tutta la squadra”.

Avete cambiato molto rispetto allo scorso anno?

“Si giocano tante partite, ma noi siamo pronti e speriamo di dimostrarlo già domani”.

Poi è stato il turno del tecnico:

Cosa pensi di Daniele De Rossi?

“Per Daniele nutro grandissima stima, ho avuto la fortuna di allenare giocatori come lui, Florenzi ed El Shaarawy. Quando parlo della Nazionale mi vengono ancora i brividi, è stato un percorso incredibile e Daniele ha fatto un percorso straordinario decidendo di restare sempre a Roma. Come Totti, oltre a un grande calciatore lui è un grande uomo. Sicuramente domani avrò grande piacere nell’abbracciarli. Andrà sempre a loro il mio grazie per quanto mi hanno dato nei due anni di Nazionale”.

Svezia-Italia, cosa ne pensi?

“Mi auguro che la nostra vittoria gli Europei proprio contro la Svezia possa essere di buon auspicio: da italiano sono sicuro che andremo ai Mondiali”.

Pensi che questa sfida arrivi in un buon momento?

“Credo sia sempre una buona cosa giocare subito dopo una sconfitta. La Roma è una buona squadra, ha pareggiato con l’Atletico e vinto col Qarabag. C’è sempre molta pressione in Italia e i giallorossi sono forti, giocare contro squadre italiane è difficile perché sono sempre molto organizzate”.

E’ vero che in passato hai cercato Nainggolan?

“Si, ma non credo sia giusto parlarne adesso. Secondo me è uno dei migliori centrocampisti in circolazione”.

Visto l’attuale momento potreste scegliere tra la Premier e la Champions?

“No, viviamo gara dopo gara. Siamo a ottobre, non a marzo. Ovviamente, giocare ogni tre giorni rende tutto più difficile ma adesso bisogna solo scegliere partita dopo partita la migliore formazione possibile. Non credo che impiegare domani Morata possa rappresentare un rischio”.

Quanto è stato vicino alla Roma in passato?

“Quella giallorossa è una grandissima squadra e se a volta mi hanno accostato a questo club per me è stato motivo di orgoglio. Stiamo parlando di una piazza importante. La Roma dopo Rudi Garcia ha fatto due grandissime scelte con Spalletti e Di Francesco”.

Quale giocare della Roma temi di più?

“E’ la squadra che fa paura, poi chiaramente in questo gruppo ci sono singoli importanti. Io conosco bene il cuore di tre ragazzi come De Rossi, Florenzi ed El Shaarawy e toglierei loro una parte di questo spirito”.

TERMINA QUI LA CONFERENZA.




Roma, Conte sul cammino: senza Morata e Kanté il Chelsea fa meno paura

Sarà il Chelsea l’avversaria della Roma nella 3° giornata di Champions League. Il club inglese, al momento in testa al Gruppo C con 2 vittorie in 2 partite, ospita i giallorossi, che occupano il 2° posto a quota 4 punti. Avversario decisamente ostico in trasferta per la squadra di Di Francesco che però dovrà per forza provare a portare a casa punti pesanti in ottima qualificazione. Le notizie positive (in ottica giallorosso) sono quelle relative agli infortuni di Alvaro Morata e N’Golo Kanté.

Rosa

Nonostante una campagna acquisti da 200 milioni di euro, che ha fatto arrivare a Stamford Bridge calciatori del calibro di Morata e Rudiger, senza dimenticare Bakayoko, Drinkwater e Zappacosta, il Chelsea sembra meno solido di quello apprezzato nella scorsa stagione. Antonio Conte si è molto lamentato della mancanza di alternative, soprattutto in mezzo al campo dove, con la partenza di Matic, si è creato un buco importante vista l’assenza di calciatori che hanno qualità nella fase d’impostazione ma anche da un punto di vista numerico (con l’assenza di Kanté e di Drinkwater, sono solo 2 i centrocampisti a disposizione del tecnico italiano). In attacco Batshuayi non ha convinto come sostituto di Morata, con Diego Costa separato in casa e che raggiungerà a gennaio l’Atletico Madrid per 60 milioni di euro più bonus. Quello difensivo è senza dubbio il reparto più lungo, partendo dalla porta con Courtois e Caballero (acquistato a parametro 0), e l’esperto Eduardo come 3°. In difesa David Luiz, Cahill, Rudiger e Christensen sono i centrali a disposizione, Alonso, Zappacosta, Azpilicueta e Baba i terzini. In avanti Hazard, Pedro, Willian e Moses sono gli esterni, con il giovanissimo Musonda (spesso utilizzato da Conte, specie in questo ultimo periodo). Il valore complessivo della rosa dei Blues è di 614 milioni di euro, fonte Transfermarkt.

Stella della squadra

Senza Morata il gioco del Chelsea passerà dai piedi di Eden Hazard. Il folletto belga ha ormai consolidato la sua posizione nell’elité del calcio europeo grazie a prestazioni di altissimo livello. Dribbling funambolico, velocità, qualità nel palleggio e nell’assist, il classe ’91 è un esterno offensivo completo, capace di incidere sia quando scende in campo titolare sia quando entra a match in corso. La difesa della Roma dovrà stare molto attenta alle sue letture di gioco.

Stile di gioco

Difesa compatta e stretta, squadra corta, grande pressing e quell’agonismo che trasmette dalla panchina Antonio Conte. Ma non è solo questo il Chelsea perché, specie in avanti, non manca la qualità anche se la decisione di tener fuori rosa Diego Costa (che a gennaio andrà all’Atletico Madrid) non si è rivelata azzeccata, specie in questo momento in cui Morata è out per infortunio. Molto del gioco degli inglesi dipenderà dalla decisione del tecnico italiano di impiegare una punta vera (Batshuayi) o di utilizzare il falso nueve (Pedro?). La cosa certa rimarranno le fonti di gioco con la prima fase di impostazione che partirà dai piedi di David Luiz, capace di imbeccare gli avanti con verticalizzazioni di qualità, e poi, naturalmente, da Fabregas, miglior assist-man del Chelsea, che dovrà dettare i tempi (e gli inserimenti) dei vari Hazard, Pedro, Willian o chi per loro. Fondamentale è anche il lavoro sporco, con Bakayoko che dovrà prendere il posto di Kanté nella fase di pressing, con il compito di recuperare in fretta il pallone e passarlo agli esterni cosi da cominciare a proporre gioco offensivo, con Marcos Alonso che è il punto di riferimento grazie alle sue qualità fisiche e tecniche.

Andamento in campionato

3 sconfitte nelle prime 8 gare di Premier League; facile dire e capire che non è il Chelsea dello scorso anno. La partenza di un calciatore come Matic si sta facendo sentire soprattutto nella costruzione di gioco ma è anche la mancanza di alternative uno dei punti cruciali di questo brutto avvio di stagione. L’infortunio di Morata, poi, ha complicato il tutto. 4 vittorie e 1 pareggio nelle altre 5 gare e 5° posto in campionato a quota 13 punti, a -9 dalla capolista Manchester City. 13 le reti segnate e ben 8 quelle subite, nonostante in estate sia stato acquistato Rudiger per blindare quel reparto.

Formazione tipo

Nemmeno in Inghilterra Antonio Conte ha snaturato la sua difesa a 3. A centrocampo la spinta laterale sarà data Marcos Alonso e Zappacosta (che sostituirà l’infortunato Moses) che garantiscono appoggio alla manovra offensiva ma anche grande copertura. In avanti con l’assenza di Morata possibile l’inserimento di Pedro come falso nueve. Non ci sarà nemmeno Kanté per infortunio.

Chelsea (3-4-3): Courtois; Cahill, Azpilicueta, David Luiz; Marcos Alonso, Fabregas, BAKAYOKO, ZAPPACOSTA; Hazard, Willian; Pedro. Allenatore: Antonio Conte

Precedenti tra Chelsea e Roma

Sono due i precedenti tra il club inglese ed i giallorossi e risalgono alla Champions 2008/09 durante la fase a gironi. Il match d’andata, disputato a Stamford Bridge, terminò 1-0 in favore del Chelsea grazie alla rete di Terry. Al ritorno, all’Olimpico, la Roma si prese la rivincita schiacciando i Blues 3-1 grazie alle reti di Panucci e di Vucinic (doppietta); nel finale l’inutile goal di Terry. Grazie a questi 3 punti i giallorossi chiusero al 1° posto a quota 12 punti, a +1 sugli inglesi.

22/10/2008 Champions League: Chelsea-Roma 1-0

04/11/2008 Champions League: Roma-Chelsea 3-1

 

 




Chelsea, tegola Kanté: out per la sfida contro la Roma!

Il Chelsea, dopo Alvaro Morata, perderà anche N’Golo Kanté per il match di Champions League contro la Roma. Il centrocampista francese si è infatti infortunato in nazionale e rischia di saltare ben 5 partite fra campionato e coppe.




Roma, contro il Chelsea un pensiero in meno: Morata non ci sarà

Buone notizie per la Roma in vista del doppio impegno in Champions League contro il Chelsea (il 18 ottobre allo Stamford Bridge e il 31 ottobre all’Olimpico). I giallorossi, infatti, non dovranno preoccuparsi di Alvaro Morata infortunatosi nel corso della sfida con il Manchester City. L’attaccante spagnolo ha riportato una lesione di secondo grado che lo terrà fermo per 6 settimane. Assenza molto pesante per i Blues visto come si era ambientato l’ex centravanti del Real Madrid, autore di 7 reti in ben 9 presenze.




Milan, scelto il prossimo allenatore: sarà Antonio Conte

Le sconfitte contro Sampdoria e Roma (entrambe per due a zero) unite al successo, poco convincente, con il Rijeka in Europa League hanno messo Montella in una posizione difficile; il tecnico del Milan, nonostante le parole di fiducia della società, non può permettersi altri errori e già il derby del prossimo 15 ottobre (dopo la pausa per le nazionali) rischia di essere decisivo. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Fassone e Mirabelli sembrano aver già stabilito il futuro del tecnico ex Fiorentina: si andrà avanti con Montella fino alla fine di questa stagione per poi virare in maniera decisa su Antonio Conte. Il manager del Chelsea non è felice a Londra e gradirebbe un ritorno in Italia.




Torino, ufficiale l’acquisto di Ansaldi: il comunicato

Zappacosta va al Chelsea e il Torino lo sostituisce con Ansaldi. Adesso è anche ufficiale: “Il Torino Football Club è lieto di comunicare di aver acquisito dall’Internazionale Football Club, a titolo temporaneo (prestito biennale con obbligo di riscatto) il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Cristian Daniel Ansaldi”.




Chelsea, risoluzione con Remy: firmerà col Las Palmas

Loic Remy sarà un nuovo giocatore del Las Palmas. Lo rende noto Mundo Deportivo specificando che l’attaccante francese ha risolto il suo contratto con il Chelsea e firmerà col club delle Canarie per due stagioni.




Cagliari, ipotesi Remy: la situazione

Il Cagliari continua a trattare Pavoletti ma, in caso di fallimento della trattativa, non vuole farsi trovare impreparato. Come riporta Gianlucadimarzio.com, i rossoblu hanno individuato una valida alternativa. Si tratta di Loic Remy del Chelsea, che ha passato la scorsa stagione con la maglia del Crystal Palace.




Chelsea, dalla Germania: “Conte lascia i Blues. Arriva Tuchel”

La vittoria contro il Tottenham sembrava aver rasserenato gli animi in casa Chelsea ed invece così non è; dalla Germania riportano come i problemi relativi al mercato che non ha portato da Conte giocatori come Nainggolan e Lukaku, potrebbero portare il manager dei Blues a lasciare il club campione in carica in Premier League. Il sostituto dell’allenatore ex Juventus pare essere Tuchel, svincolato dopo l’esperienza con il Borussia Dortmund.