Benevento, De Zerbi nel post partita: “Giocato con orgoglio, possiamo ancora lottare”

Roberto De Zerbi, allenatore del Benevento, ha rilasciato le seguenti dichirazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del match contro la Lazio: “Abbiamo fatto 30 minuti molto bene, fino al quarto gol. Abbiamo giocato con orgoglio, accorciando senza paura. La squadra è una delle squadre più forti della Serie A, ma siamo entrati in campo già certi di perdere e questo non va bene. Non è una cosa che posso lasciar passare, su questo dobbiamo lavorare. Quando mi ha chiamato Vigorito sapevo il calendario, potevo anche non venire o rinviare, oggi la Serie A dice che una squadra piccola difficilmente fa punti con una grande, facilmente può prendere imbarcate. Bisogna farsi scivolare addosso queste sconfitte e recuperare alcuni giocatori che hanno avuto problemi fisici e muscolari. Secondo me possiamo lottare con Crotone, Spal, Verona e magari con altre squadre che verranno risucchiate nella zona salvezza. Ciciretti? È troppo importante per questa squadra, non abbiamo un’alternativa. Non ho voluto rischiare lui e D’Alessandro”.




Lazio, Inzaghi nel post partita: “Contento per Nani. Basta cali nel secondo tempo”

Simone Inzaghi, allenatore della Lazio, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport al termine del match contro il Benevento: “Sono contento per quello che stanno facendo i ragazzi, gara giusta nell’approccio perchè avevamo tutto da perdere in questa trasferta. Chiudere il primo tempo con tre reti di vantaggio è solo merito loro. Dobbiamo analizzare qualche calo come per esempio a Bologna, oggi un primo tempo magnifico ma poi scatta qualcosa in noi che non deve capitare. Prima del gol di Parolo eravamo ancora in bilico e dobbiamo analizzare le cose che non vanno. Nani? Si sta allenando nel migliore dei modi, si è messo al servizio della squadra integrandosi bene. Sono contento che abbia trovato la gioia del gol senza dimenticare che ci manca ancora Felipe Anderson. Immobile è normale che nel nostro modo di giocare si può alternare al fianco di diversi calciatori, è molto bravo ad attaccare lo spazio e può fare delle grandissime partite come lo scorso anno al fianco di Keita. Alla fine mi son fermato a parlare con Caicedo per quello di buono che ha fatto in quei dodici minuti che ha giocato, sta facendo così importanti soprattutto in Europa League”.




Benevento, De Zerbi nuovo allenatore dopo l’esonero di Baroni

Dopo l’esonero di Marco Baroni di ieri sera, attraverso una nota diramato sul proprio profilo Twitter, il prossimo allenatore del Benevento è Roberto De Zerbi. L’ex tecnico del Palermo ha firmato fino al termine della stagione, con un’opzione per il secondo anno.

“Non ho ricette, ma mi gioco la sfida più importante della mia carriera. L’impresa è quasi impossibile ma è stimolante. La squadra, soprattutto quando rientreranno tutti gli infortunati, non vale l’ultimo posto in classifica e per il modulo, oltre al mio classico 4-3-3, potrei provare anche altre soluzioni ma per questo attendo prima di conoscere i calciatori. Il presidente Vigorito mi ha chiesto di ridare il sorriso ai tifosi. Messaggio alla piazza? Non bisogna lanciarne perché occorre cercare di fare il proprio meglio mettendoci sempre la buona fede. Quando uno da tutto non deve rimproverarsi nulla. Sono un passionale che vive le cose al massimo e lo farò anche a Benevento”, queste le prime parole dopo la firma sul contratto.

L’addio anticipato di Baroni costa caro al club campano che dovrà sborsare 800 mila euro all’ormai ex tecnico per via di una maxi clausola “anti-esonero” inserita ai tempi della prima firma.

 

 

 




Benevento, Baroni nel post partita: “Situazione difficile. Esonero? Tengo troppo alla squadra”

Marco Baroni, allenatore del Benevento, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Radio Rai al termine del match contro il Benevento: “Stiamo vivendo una situazione difficile, che mette tutti in grande disagio. La squadra ci crede, ma abbiamo bisogno di recuperare alcuni giocatori importanti. Come se ne esce? Soltanto non mollando e credendoci ancora. Non è un momento fortunato, visto anche il palo di Cataldi. La squadra ha approcciato bene alla partita, ha creato gioco ma abbiamo dei problemi nel momento di finalizzare l’azione. Il secondo gol preso all’inizio della ripresa ha reso tutto più difficile. L’esonero? Non ci penso, tengo troppo alla squadra e al Benevento. Voglio solo cercare la soluzione con i ragazzi”.




Benevento, Lucioni scarica la colpa sul medico: “Io non ho responsabilità”

Fabio Lucioni, difensore e capitano del Benevento, è stato ascoltato ieri dai giudici dell’antidoping. L’edizione odierna de Il Mattino ha riportato le parole del giocatore e il contenuto delle dichiarazioni rilasciate in tribunale: “Sono sereno. Ho fiducia nella giustizia e spero che tutto possa risolversi in tempi brevi e nel migliore dei modi. Non ho alcuna responsabilità diretta e mi auguro solo di tornare al più presto in campo.” Secondo quanto riportato dal quotidiano, Lucioni ha spiegato come lo spray cutaneo contenente il clostebol metabolita, un anabolizzante inserito nella lista delle sostanze proibite dalla Wada. Il farmaco non sarebbe nemmeno passato tra le mani dal giocatore, ma lo avrebbe applicato direttamente il medico della squadra.




Benevento, oggi Lucioni verrà ascoltato dai giudici

Giorno di tribunale per Fabio Lucioni. Il capitano del Benevento, secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Mattino, verrà ascoltato in giornata dai magistrati nominati dal Coni, in quanto comincia il procedimento a suo carico davanti alla Procura antidoping. Il difensore delle Streghe è stato sospeso lo scorso 22 settembre dalla Prima Sezione del Tribunale nazionale antidoping. In giornata verrà ascoltato anche il medico sportivo della società neopromossa.




Hellas Verona, infortunio per Kean: problema al quadricipite per l’attaccante

Problema in allenamento per Pecchia e l’Hellas Verona in vista del prossimo turno di campionato contro il Benevento. Si è infatti fermato anzitempo Kean a causa di un risentimento al quadricipite della gamba destra: le sue condizione saranno valutate nei prossimi giorni.




Benevento, tante richieste per D’Alessandro ma la società lo blinda

Nonostante le richieste, il futuro di Marco D’Alessandro sarà ancora al Benevento. L’esterno, arrivato in estate in prestito dall’Atalanta, non si muoverà perché ritenuto fondamentale dalla società campana per la corsa alla salvezza. A convincere i giallorossi l’ottima prova offerta dal ragazzo, con tanto di goal, contro l’Inter nell’ultimo match di campionato.




Benevento, Baroni nel post partita: “Squadra vogliosa. La classifica è corta, restiamo tranquilli”

Marco Baroni, allenatore del Benevento, ha rilasciato le segunti dichiarazioni ai microfoni di Radio Rai al termine della sconfitta interna contro l’Inter: “Sicuramente nelle prime tre gare abbiamo fatto ottime prestazioni con Samp, Bologna e Torino, poi abbiamo perso 6 giocatori per noi importanti anche se non voglio che questo sia un alibi e abbiamo fatto delle gare non all’altezza. Oggi ho rivisto una squadra vogliosa, che ha saputo reagire ai due gol dell’Inter. La squadra è volenterosa, abbiamo recuperato dei giocatori e speriamo dopo la sosta di recuperarne altri. Se saremo al completo ce la possiamo giocare. Qualcosa in più sul mercato? In questo momento non voglio parlarne, abbiamo una buona organizzazione, resta solo da trovare la tranquillità e la fiducia. Abbiamo le risorse per fare il campionato che dobbiamo fare. Non guardiamo la classifica, che è comunque corta, dobbiamo credere in noi stessi e se lo facciamo ce la giochiamo”.




Inter, Spalletti nel post partita: “Dobbiamo essere orgogliosi, ma manca la mentalità giusta”

Luciano Spalletti, allenatore dell’Inter, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport al termine della vittoria contro il Benevento: “In alto si sta bene, la squadra deve essere orgogliosa di quanto fatto. Abbiamo meritato tutto quello che abbiamo ottenuto. Era importante partire bene, ma dobbiamo migliorare in determinate cose. Veniamo da due campionati così così e non si può guarire in un giorno. Oggi siamo riusciti a creare tanto. Certo è che se non prendiamo il gol del 2-1 per una palla persa è meglio. Bisogna costruire la mentalità. Brozovic? Siamo contenti del lavoro di tutti. Abbiamo ginque giocatori che possono ruotare, se gioca sempre uno l’altro diventa riserve. Facendo ruotare si ottengono i risultati. Derby? L’Inter è pronta a qualsiasi partita, perché qui nessuno ti regala niente. Oggi qui c’era un pubblico molto caldo, abbiamo giocato nella tensione e si può sbagliare. Due punte? Vuol dire cercare di fare qualche gol in più, ma poi ne risentirebbero gli equilibri. Si può fare, è un discorso corretto. Eder sta facendo bene e può giocare con Icardi”