Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport al termine del match contro il Benevento: “Oggi c’è da fare i complimenti ai ragazzi, siamo andati sotto sul loro unico tiro. Abbiamo creato tante palle gol, era importante mantenere la lucidità, la gara sembrava stregata. I ragazzi l’hanno ribaltata, poi gli abbiamo concesso un paio di calci d’angolo. Quando andiamo in vantaggio pensiamo che la partita sia finita. Non era semplice per come si era messa, sembrava che la palla non riuscisse ad entrare. Queste gare diventano complicate, perché poi ti innervosisci. Cosa dobbiamo aspettarci da novembre? Dobbiamo lavorare, il Napoli sta facendo bene, così come Inter e Roma. In Champions stiamo lottando per superare il turno, il nostro cammino sta procedendo bene. C’erano troppi numeri che andavano contro il Benevento, doveva essere complicata. Dybala? Ha fatto una buona partita, ha giocato tutte e diciassette le partite, nel primo tempo poteva segnare, deve trovare un po’ di brillantezza, anche se adesso c’è la nazionale. Marchisio? Ha giocato bene, non pensavo riuscisse a tenere fino alla fine, è stato rapido nelle giocate, bene anche nei contrasti. Cali di tensione nella prima frazione non ce ne sono stati, sulla punizione Alex Sandro doveva essere forse più reattivo, poi c’è stato un fallo e lì è arrivato il gol. Queste cose nessuno le sa, nessuno ha la sfera di cristallo. Il campionato ha trentotto partite, bisogna viaggiare a velocità di crociera perché troppi sbalzi fanno male. È bellissimo ci sono tante squadre che se la giocano”