Sassuolo-Inter, probabili formazioni

Il Sassuolo per rincorrere il sogno Europa League, l’Inter sopratutto per esaminare qualche giovane promettente, con queste premesse sabato sera si sfideranno al Mapei Stadium le formazioni di Di Francesco e Mancini in un match promette gol e spettacolo. I neroverdi emiliani vista la posta in palio scenderanno in campo con la formazione migliore ed ovviamente col Berardi come uomo più importante, i nerazzurri invece, come già annunciato da mister Mancio, daranno spazio a chi ha giocato meno ed a qualche giovane interessante come Gnoukouri e Manaj.

 

 

 

 




Giro d’Italia terza tappa, favoriti e radiocronaca

Ultima tappa nei Paesi Bassi prima di arrivare in patria. Il Giro d’Italia corre oggi la terza frazione, con i 190 km da Nijmegen ad Arnhem terreno fertile per i velocisti. Gli uomini di classifica dovranno però stare attenti a non farsi sorprendere dal vento, sempre molto insidioso nel Nord Europa. La maglia rosa oggi potrebbe cambiare proprietario: con i secondi di abbuono a disposizione (10 al primo, 6 al secondo e 4 al terzo) Marcel Kittel può scavalcare il leader Dumoulin, a cui rimane solo 1″ di vantaggio.

PRESENTAZIONE TERZA TAPPA GIRO D’ITALIA

Come anticipato, non ci sono particolari insidie nella frazione odierna. I 190 km sono quasi esclusivamente pianeggianti, con l’unico GPM (di quarta categoria a Posbank, 2,2 km al 2,9% con punte al 12%) situato a più di 50 km dall’arrivo. A 28 km dal traguardo i corridori entreranno nel circuito di Arnhem, che verrà percorso due volte. Il finale non presenta curve pericolose o cambi di direzione pronuncianti: difficile anticipare lo sprint di gruppo.

FAVORITI TERZA TAPPA GIRO D’ITALIA

Se non ci saranno sorprese, i velocisti saranno chiamati in causa anche nella giornata di oggi. Dopo la vittoria a Nijmegen l’uomo da battere è Marcel Kittel, che ha in più lo stimolo di conquistare la maglia rosa. Ieri l’unico in grado di tenergli testa è stato Arnaud Demare, che in più può contare su una formazione molto più solida. Cercheranno riscatto i delusi della giornata di ieri Andrè Greipel e Caleb Ewan, entrambi rimasti imbottigliati nel gruppo. Hanno promesso un miglioramento anche Nizzolo, decimo nell’unica frazione in linea, e Viviani, penalizzato da una squadra costruita intorno a Landa. L’assenza di difficoltà altimetriche toglie chance a Modolo, anche se il corridore della Lampre ha dimostrato ieri di avere un’ottima gamba. Con lui proveranno a migliorare il piazzamento Hofland, Ruffoni e Sbaragli. Tra le possibili sorprese citiamo Arndt, Porsev e Tsatevich.

RADIOCRONACA TERZA TAPPA GIRO D’ITALIA




Giro D’Italia, radiocronaca live della seconda tappa

Dopo la cronometro di Apeldoorn che ha aperto il Giro d’Italia 2016, sabato 7 maggio spazio alla prima tappa in linea. In terra olandese si disputa la Arnhem-Nijmegen. 190 km quasi totalmente piatti, con l’incognita vento che potrebbe creare qualche grattacapo al gruppo ed ai corridori di punta che dovranno fare molta attenzione per non lasciar per strada secondi vitali ai fini della classifica generale.

Si assegneranno inoltre i primi punti validi alla classifica dei Gran Premi della Montagna. A 35 km dal traguardo una collinetta di quasi un km attende il plotone, pura formalità. A circa 17 km dall’arrivo si entra nell’abitato di Nijmegen. Il gruppo dovrà percorrere un circuito cittadino di 8,6 km, ripetendolo in due occasioni, prima di dar vita molto probabilmente al primo arrivo in volata di questo Giro d’Italia. Per questo motivo occhi puntati sin da subito sulla ricca gamma di velocisti che si contenderanno gli sprint della corsa rosa.

RADIOCRONACA DELLA SECONDA TAPPA DEL GIRO D’ITALIA




Giro d’Italia – Tappa 1. Live radiocronaca

E’ ufficialmente iniziato il 99esimo giro d’Italia. Da Apeldoorn (Olanda) a Torino, dal 6 al 29 maggio; 21 tappe che RadioGoal24 seguirà e cui dedicherà ampi speciali live e di approfondimento. Si parte oggi con la cronometro inaugurale Apeldoorn-Apeldoorn di 9,8 km. Attualmente al comando della classifica provvisoria vi è lo svedese Ludvigsson del Team Giant – Alpecin. Attesissimo il tricolore Vincenzo Nibali, che ritorna alla corsa rosa dopo tre anni esatti. Live la prima tappa su RadioGoal24 a partire dalle 16.15 con la radiocronaca dell’inviato Nicola Galloro.

RADIOCRONACA GIRO D’ITALIA – TAPPA 1

 




Liverpool-Villarreal, formazioni ufficiali e radiocronaca

Il Liverpool di Jurgen Klopp deve rifarsi, deve rialzarsi, dallo sfavorevole risultato dell’andata di 1-0 in favore del “Submarino Amarillo”. C’è bisogno di una prestazione da Liverpool se non vogliono guardare la finale di Europa League dal divano di casa. Riuscirà l’allenatore tedesco a conquistare la finale? Chi vi affronterà, in tal caso? Siviglia o Shakhtar? Calcio d’inizio a partire dalle ore 21:05, con diretta RadioGoal24 a partire dalle 20:50.

STATISTICHE LIVERPOOL-VILLARREAL

Cédric Bakambu del Villarreal ha segnato nove gol stagionali nel torneo ed è secondo nella classifica marcatori di Europa League, dopo Aritz Aduriz

• Il difensore Víctor Ruiz (Villarreal) e il portiere Simon Mignolet (Liverpool) sono gli unici due calciatori ad aver giocato per intero tutte le partite dall’inizio della fase a gironi: 1.170 minuti in totale.

  • Samuel Castillejo del Villarreal è il giocatore che ha subito più falli nell’edizione del 2015/16 , 35 dalla fase a gironi in poi.

• Denis Suárez del Villarreal ha servito sei assist in questa edizione della UEFA Europa League e guida questa classifica

• José Enrique, che non fa parte della rosa di Europa League del Liverpool, ha giocato nel Villarreal dal 2006 al 2007.

• Il connazionale Alberto Moreno ha affrontato il Villarreal una volta con la maglia del Siviglia, pareggiando 0-0 a maggio 2014.

• Antonio Rukavina dei Villarreal è stato allenato da Klopp al Borussia Dortmund nel 2008.

• Roberto Soldado ha affrontato il Liverpool tre volte quando giocava nel Tottenham Hotspur FC, perdendo 5-0 in casa e 4-0 fuori casa nel 2013/14, per poi incassare un’altra sconfitta 3-2 nella stagione seguente.

• A novembre 2015, nell’amichevole ad Alicante tra Spagna e Inghilterra (2-0), il terzino destro del Villarreal Mario Gasparl ha segnato un gol spettacolare. Gli ospiti schieravano Adam Lallana, con Nathaniel Clyne rimasto in panchina.

• Il Villarreal è la squadra che ha segnato di più in assoluto in UEFA Europa League, 83 gol, ed è anche quella con il maggior numero di vittorie nel torneo: 27, due in più di Benfica e Siviglia.

• Tra le semifinaliste, il Villarreal è l’unica squadra a non aver mai vinto la competizione, mentre Liverpool (1973, 1976, 2001), Sevilla FC (2006, 2007, 2014, 2015) e FC Shakhtar Donestk (2009) vantano otto successi in totale.

• Jürgen Klopp, 48 anni, ha sostituito Brendan Rodgers sulla panchina del Liverpool a ottobre. Con il Borussia Dortmund ha vinto la Bundesliga nel 2010/11, campionato e Coppa di Germania la stagione successiva e ha perso la finale di UEFA Champions League 2013 contro l’FC Bayern München.

• Marcelino ha interrotto prematuramente la carriera da giocatore per infortunio. Il 50enne allenatore ha scalato le serie minori del campionato spagnolo e ha lavorato al Real Zaragoza, Real Racing Club Santander e Siviglia. È stato ingaggiato dal Villarreal nel 2013, conquistando subito la promozione.

FORMAZIONI UFFICIALI

 

LIVERPOOL (4-2-3-1): Mignolet; Clyne, Toure, Lovren, Moreno; Can, Milner; Lallana, Firmino, Coutinho; Sturridge. All. Klopp

VILLARREAL (4-4-2): Aréola; Mario Gaspar, Musacchio, Víctor Ruiz, Jaume Costa; Pina, J. Dos Santos, Bruno Soriano, Suárez; Soldado, Bakambu. All. Marcellino Garcia.

 

 




Siviglia – Shaktar Donetsk, formazioni ufficiali e radiocronaca

Il Sevilla FC ha nel mirino la terza finale consecutiva di UEFA Europa League, ma per raggiungerla dovrà piegare le resistenze dell’FC Shakhtar Donetsk nella semifinale di ritorno. Gli ucraini hanno sempre vinto in trasferta nelle partite ad eliminazione diretta di questa stagione ma gli spagnoli hanno nel proprio stadio, il Ramòn-Sànchez Pizjuàn, un fortino difficilmente valicabile.

STATISTICHE SIVIGLIA-SHAKTAR DONETSK

Un rigore trasformato da Kevin Gameiro nel finale ha permesso al Siviglia di pareggiare 2-2 a Lviv all’andata; i campioni in carica erano passati a condurre, ma avevano poi chiuso il primo tempo in svantaggio 2-1.

Il Siviglia di Juande Ramos ha eliminato lo Shakhtar agli ottavi di Coppa UEFA 2006/07, per poi vincere la competizione. Dopo un 2-2 in Spagna, la gara di ritorno stava per concludersi 2-1 per la squadra ucraina, ma il portiere Andrés Palop ha segnato il 2-2 allo scadere. Ai supplementari, Ernesto Chevantón ha firmato il gol qualificazione.

Il Siviglia non ha mai perso in sei confronti contro squadre ucraine (V4 P2) e lo scorso anno si è aggiudicato la finale di UEFA Europa League a Varsavia con un successo 3-2 contro l’FC Dnipro Dnipropetrovsk.

Il bilancio dello Shakhtar in 22 partite contro avversarie spagnole è V4 P6 S12 (V2 P4 S5 in casa, V2 P2 S6 in Spagna). Tra le sconfitte fugura l’1-0 subito contro l’FC Barcelona in Supercoppa UEFA 2009 a Montecarlo.

Delle otto squadre provenienti dalla UEFA Champions League, solo Shakhtar e Siviglia rimangono in gara. Lo Shakhtar non perde da sette partite (V5 P2 – V3 in trasferta) dopo l’accesso in UEFA Europa League, mentre il Siviglia ha un bilancio di V3 P2 S2.

Il Siviglia ha perso l’ultima gara casalinga giocata nelle competizioni UEFA, 2-1 contro l’Athletic Club, dopo aver vinto le tre precedenti senza subire gol. Lo Shakhtar ha vinto tutte e tre le gare esterne giocate nella competizione quest’anno..

La scorsa stagione, il Siviglia ha vinto la Coppa UEFA/UEFA Europa League per la quarta volta (la seconda consecutiva) e ha stabilito un record. Dopo la terza Coppa dei Campioni dell’FC Bayern München nel 1975/76, nessuna squadra ha mai vinto una competizione europea per tre stagioni consecutive.

Il Siviglia è la prima squadra a disputare le semifinali di UEFA Europa League per tre edizioni di seguito.

Tra le quattro semifinaliste, solo lo Shakhtar, vincitore dell’ultima edizione della Coppa UEFA, non ha mai raggiunto questo turno in UEFA Europa League. Il club ucraino disputa dunque la sua prima finale dopo essersi aggiudicato l’ultima Coppa UEFA nel 2009.

FORMAZIONI UFFICIALI SIVIGLIA-SHAKTAR DONETSK

Siviglia (4-2-3-1): Soria; Mariano, Carriço , Rami, Tremoulinas; Krychowiak, Nzonzi; Coke, Banega, Vitolo; Gameiro.
All.: Emery

Shakhtar Donetsk (4-2-3-1): Pyatov; Srna, Kucher , Rakitsky, Ismaily; Malyshev, Stepanenko; Marlos, Kovalenko, Taison; Eduardo.
All.: Lucescu

RADIOCRONACA SIVIGLIA-SHAKTAR DONETSK




Genoa-Roma, formazioni ufficiali e radiocronaca

La Roma dopo la vittoria sul Napoli crede ancora in quell’obiettivo: la qualificazione diretta alla Champions League 2016-17. Terz’ultimo atto di questo sprint finale tra i giallorossi e i partenopei per l’attacco al secondo posto. Questa sera l’ostacolo si chiama Genoa di Giampiero Gasperini che nella tana amica di “Marassi” attende i lupi di Luciano Spalletti. Calcio d’inizio a partire dalle 19, radiocronaca affidata a Riccardo Caldarella, pronto a raccontarvi i 90 minuti tra Genoa e Roma valida per la 36° giornata di Serie A.

FORMAZIONI UFFICIALI

 

GENOA (3-5-2): Lamanna; Munoz, Burdisso, Izzo; Fiamozzi, Rincon, Dzemaili, Capel, Laxalt; Suso, Pavoletti. All.: Gasperini

ROMA (4-3-3): Szczesny; Maicon, Manolas, Rudiger, Digne; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Salah, Perotti, El Shaarawy. All. Spalletti

 

STATISTICHE

Sono 32 le vittorie del Genoa contro la Roma nel massimo campionato – solo contro la Lazio i rossoblu hanno vinto più volte (35).

Sette delle ultime otto sfide di campionato tra queste due squadre hanno visto imporsi la Roma – successo del Genoa nell’altro match, l’unico in cui i giallorossi non hanno segnato gol.

Nessun pareggio nelle ultime 10 sfide disputate al Ferraris: sette successi del Genoa e tre per la Roma.

La Roma è la squadra che ha segnato più gol sia nella prima mezzora di gioco (22 gol) che nell’ultima (31) in questo campionato.

Tuttavia solo Roma (cinque) e Bologna (sette) hanno subito meno reti del Grifone nei 30 minuti iniziali di partita, otto.

I giallorossi hanno la miglior percentuale realizzativa del campionato (18%) grazie ai 74 gol messi a segno su un totale di 403 tiri (esclusi respinti).

In casa, il Genoa ha vinto 10 delle 11 partite stagionali in cui è andato avanti nel punteggio (91%), e sempre al Ferraris ha recuperato nove punti da situazione di svantaggio (meno solo di Napoli e Sassuolo con 12 ciascuna).

Perotti è passato dal Genoa alla Roma nel mercato invernale, dopo 43 presenze e cinque gol in rossoblu in Serie A – sei i suoi assist dal suo arrivo in giallorosso, nessun giocatore in Serie A ha fatto meglio in questo periodo.

Cerci ha invece esordito in Serie A con la Roma (13 presenze e nessun gol) – per lui una rete da ex, nel novembre 2013 con la maglia del Torino

Florenzi ha segnato tre gol al Genoa in Serie A, incluso uno in ognuna delle ultime due presenze contro i rossoblu – il Grifone è la sua vittima preferita insieme al Bologna.




Lazio-Inter, formazioni ufficiali e radiocronaca

La Lazio per tenere viva la corsa alla qualificazione all’Europa League, l’Inter per definirsi matematicamente al quarto posto approfittando del pareggio della viola contro il Chievo. I nerazzurri, inoltre, hanno il dovere di “vendicare” la sconfitta di San Siro che diede il via alla caduta dell’impero manciniano.

STATISTICHE LAZIO-INTER

Sono 145 i precedenti in Serie A tra Lazio e Inter: nerazzurri avanti 59 vittorie a 34 – 52 i pareggi.

La Lazio ha vinto cinque degli ultimi otto confronti in campionato contro i nerazzurri (1N, 2P), e da 11 sfide consecutive trova la via del gol.

I biancocelesti hanno perso le ultime due giornate di campionato segnando un solo gol, dopo che avevano vinto le precedenti due con cinque reti in totale.

È dallo scorso novembre che la Lazio non infila tre sconfitte di fila nel massimo campionato.

La Lazio ha alternato una vittoria ad una sconfitta nelle ultime sette partite casalinghe in Serie A: successo per 2-0 contro l’Empoli nell’ultima gara all’Olimpico.

In trasferta, l’Inter ha vinto solo una delle ultime otto partite di campionato, perdendo quattro volte in questo parziale.

La Lazio ha sciupato solo due punti in casa da situazione di vantaggio in questo campionato (record condiviso con la Juve), inoltre l’Inter non ha mai vinto in trasferta rimontando da uno svantaggio.

Antonio Candreva ha esordito in Serie A contro l’Inter, con la maglia dell’Udinese, nel gennaio 2008 – ai nerazzurri ha rifilato quattro gol nel massimo campionato (inclusa la doppietta dell’andata), contro nessun’altra squadra ha fatto meglio finora.

Parallelamente, la Lazio è la vittima preferita di Adem Ljajic in Serie A: quattro i gol segnati dal serbo ai biancocelesti, incluso il suo primo nel massimo campionato nel settembre 2010 con la Fiorentina.

Mauro Icardi ha partecipato a cinque delle ultime sette reti in campionato dell’Inter: tre gol e due assist.

FORMAZIONI UFFICIALI LAZIO-INTER

Lazio (4-3-3): Marchetti; Basta, Bisevac, Gentiletti, Konko; Onazi, Biglia, Lulic; Candreva, Klose, Keita
A disp.: Berisha, Guerrieri, Hoedt, Morrison, Mauricio, Patric, Braafheid, Milinkovic-Savic, Cataldi, Mauri, F. Anderson, Djordjevic. All.: S. Inzaghi
Squalificati: nessuno
Indisponibili: De Vrij, Radu, Kishna, Matri, Parolo

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo; Medel, Kondogbia; Brozovic, Jovetic, Perisic; Icardi
A disp.: Carrizo, Berni, Santon, J. Jesus, Telles, Gnoukouri, F. Melo, Biabiany, Manaj, Palacio, Eder.All.: Mancini
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Ljajic

RADIOCRONACA LAZIO-INTER


 




Juventus-Carpi, formazioni ufficiali e radiocronaca

Il terzo anticipo della terzultima di campionato in Serie A (ore 12.30) si traduce nella festa juventina per la conquista del quinto scudetto consecutivo. Allo Stadium i bianconeri di Allegri, liberi felici ridenti e spensierati, ospitano il Carpi di Castori. E se per i piemontesi la gara assume un puro valore simbolico – nonostante le 24 vittorie in 25 partite e le 14 affermazioni interne consecutive – non altrettanto per i modenesi, che intendono fornire adeguato seguito al successo casalingo in danno dell’Empoli. Il Carpi oggi è salvo, con tre punti di vantaggio sul terzultimo Palermo ed a meno tre dall’Udinese, ieri sonoramente sconfitta dal Toro. E come all’andata, a fine dicembre, anche stavolta Juventus e Carpi giocheranno all’ora di pranzo. Radiocronaca di Juventus-Carpi su RadioGoal24 a partire dalle 12.15 con il racconto dell’inviato Nicola Galloro.

STATISTICHE JUVENTUS-CARPI

Il 3-2 della gara di andata è stata l’ultima partita di campionato in cui la Juventus ha subito più di un singolo gol: quattro le reti subite dai bianconeri da allora, in 18 partite.

Dalla gara di andata la Juventus ha ottenuto 52 punti sui 54 a disposizione.

Juventus (+16) e Carpi (+11) sono le due squadre che hanno migliorato di più il saldo punti tra le prime 16 partite di andata e le prime 16 del girone di ritorno.

Il Carpi è stata la penultima squadra ad andare avanti nel punteggio sulla Juventus (tre minuti nella gara di andata, da allora solo il Milan per nove minuti).

Il Carpi non ha subito gol nelle ultime due partite: prima non era mai riuscito a rimanere più di una singola gara con la porta inviolata.

La Juventus non subisce gol in casa da nove partite casalinghe in campionato: record per i bianconeri in A di partite interne consecutive con la porta inviolata.

L’ultima squadra ad arrivare a 10 partite casalinghe consecutive senza gol subiti è stata l’Empoli nel 1987.

La Juventus è la squadra mediamente più corta in questo campionato (33.2 metri) e la seconda per larghezza (50.5 metri) mentre il Carpi è penultimo in entrambe le classifiche (rispettivamente 39.9 e 46.2 metri).

La Juventus è la squadra che è rimasta in vantaggio per più minuti in questo campionato (1357), mentre il Carpi è penultimo con 341.

Paulo Dybala è il giocatore che in questo campionato ha segnato di più nei 15 minuti finali (sei).

Tutti i cinque gol di Kevin Lasagna sono arrivati da subentrato: nei maggiori cinque campionati europei solo Robert Lewandowski (sette reti) e Kamil Grosicki (sei) sono stati più decisivi dalla panchina.

FORMAZIONI UFFICIALI JUVENTUS-CARPI

Juventus (3-5-2): Buffon; Rugani, Bonucci, Evra; Cuadrado, Pogba, Hernanes, Asamoah, Alex Sandro; Mandzukic, Morata.
A disp.: Rubinho, Barzagli, Audero, Padoin, Khedira, Lichtsteiner, Pereyra, Sturaro, Lemina, Zaza, Dybala. All.: Allegri

Carpi (3-5-1-1): Belec; Zaccardo, S. Romagnoli, Suagher; Sabelli, Crimi, Cofie, Martinho, Gagliolo; De Guzman; Mbakogu
A disp.: Colombi, Daprelà, Pasciuti, Porcari, Poli, Di Gaudio, Verdi, Franchini, Letizia, Mancosu, Lasagna. All.: Castori

RADIOCRONACA JUVENTUS-CARPI




Cagliari-Livorno, formazioni ufficiali e radiocronaca

Tutto esaurito al Sant’Elia per Cagliari-Livorno, gara valevole per la quartultima di B e che potrebbe regalare ai sardi il ritorno in serie A. Eppure non è un momento propizio per il Cagliari di Rastelli, con soli 5 punti racconti negli ultimi 5 incontri. Dall’altra parte del campo ecco il Livorno di Gelain, impelagato in piena zona retrocessione diretta ed alla disperata ricerca di punti preziosi. Un match fondamentale per ambedue le formazioni, pertanto. A confronto, statisticamente e curiosamente, la seconda e la penultima della graduatoria generale. Radiocronaca su RadioGoal24 all’interno della diretta pomeridiana delle 14.45; l’inviato a Cagliari sarà Nicola Galloro.

FORMAZIONI UFFICIALI CAGLIARI-LIVORNO

CAGLIARI -Storari, Pisacane, Ceppitelli, Capuano, Murru, Fossati, Di Gennaro, Munari, Joao Pedro, Sau, Giannetti. All. Rastelli.

LIVORNO – Pinsoglio, Ceccherini, Emerson, Vergara, Antonini, Schiavone, Luci, Lambrughi, Aramu, Vantaggiato, Comi All. Gelain.

RADIOCRONACA CAGLIARI-LIVORNO