Liverpool-Siviglia finale di Europa League, formazioni ufficiali e radiocronaca

In diretta dal St Jakobs Park di Basilea, Riccardo Caldarella e Lorenzo Calvani pronti per raccontarvi la finale di Europa League tra due squadre storiche del panorama europeo calcistico: Liverpool e Siviglia. Da una parte gli andalusi che cercano la terza vittoria consecutiva del trofeo, dall’altra la storia romantica dei Reds, pronti con Jurgen Klopp ad alzare l’ennesimo trofeo della loro storia e a coronare, così, un cammino trionfale. Vincerà il presente, il Siviglia, o vincerà il passato, prossimo, quanto mai dimenticato, del Liverpool?

STATISTICHE LIVERPOOL-SIVIGLIA
Non ci sono precedenti tra le due squadre.
Insieme, le due squadre vantano sette titoli di Coppa UEFA/UEFA Europa League, ma non si sono mai sfidate in competizioni UEFA. I Reds cercheranno di eguagliare il Siviglia vincendo il trofeo per la quarta volta.
Il Liverpool ha vinto la Coppa UEFA per l’ultima volta nel 2001 battendo in finale una squadra spagnola, un clamoroso 5-4 ai supplementari contro il Deportivo Alavés a Dortmund. Il Siviglia non aveva ancora mai vinto il trofeo e giocava in seconda divisione.
Il terzino spagnolo Alberto Moreno è cresciuto nel Siviglia e ha collezionato 62 presenze con la squadra andalusa prima di passare al Liverpool nel 2014.
La vittoria del Siviglia sarebbe il decimo successo spagnolo in Coppa UEFA/UEFA Europa League (sorpasso sull’Italia). Il successo del Liverpool sarebbe invece l’ottavo trionfo inglese.
Jürgen Klopp potrebbe diventare il sesto allenatore a regalare un trionfo continentale al Liverpool dopo Bill Shankley, Bob Paisley, Joe Fagan, Gerard Houllier e Rafael Benítez.
Il Siviglia ha vinto per quattro volte la Coppa UEFA/UEFA Europa League, un record, ed è in lizza per un terzo successo consecutivo che non avrebbe precedenti.

FORMAZIONI UFFICIALI

Liverpool (4-2-3-1): Mignolet; Clyne, Lovren, Touré, Moreno; Lallana, Can; Milner, Firmino, Coutinho; Sturridge. Allenatore: Klopp
Siviglia (4-2-3-1): David Soria; Mariano, Rami, Carriço, Escudero; Krychowiak, N’Zonzi; Coke, Banega, Vitolo; Gameiro. Allenatore: Emery




Giro d’Italia – Live Tappa 11

Tra poco su RadioGoal24 il collegamento con Asolo (TV) per il racconto dell’undicesima tappa del Giro d’Italia. Gli ultimi chilometri saranno parecchio interessanti, anche in considerazione delle salitine previste. Nel frattempo, altro ritiro eccellente: Dumoulin, maglia rosa per sei giorni, è stato costretto all’abbandono causa problemi fisici. L’attuale leader della classifica è la rivelazione lussemburghese Jungels. Buon ascolto a partire dalle 16.00 con il commento dell’inviato Nicola Galloro.

RADIOCRONACA GIRO D’ITALIA – TAPPA 11

 




Giro d’Italia – Tappa 10

Mancano pochi chilometri al termine della decima tappa del Giro d’Italia 2016. E’ il secondo arrivo in salito previsto dalla corsa rosa, che ha dovuto clamorosamente rinunciare ad un suo annunciato protagonista: Landa, infatti, si è ritirato durante lo svolgimento della frazione per una indisposizione. Segui il live su RadioGoal24 con l’inviato Nicola Galloro.

 

RADIOCRONACA GIRO D’ITALIA – TAPPA 10

 




Sassuolo-Inter, formazioni ufficiali e radiocronaca

Ultimi incerti 90 minuti in serie A. Al Mapei Stadium in Reggio Emilia va in scena uno dei tre anticipi serali della 38esima di A. Il Sassuolo di Di Francesco, reduce da tre vittorie consecutive, va a caccia di una autentica impresa: chiudere il campionato al sesto posto e davanti al Milan. Sesto posto che, tuttavia, avrebbe un valore europeo solo nel caso in cui il Milan non dovesse superare la Juve nella finale di Coppa Italia. Dall’altra parte l’Inter di Mancini, matematicamente quarta, null’altro ha da pretendere dal “chiudendo” campionato.

Sassuolo-Inter sarà il campo principale della Diretta RadioGoal24 in onda su questa emittente a partire dalle 20.30. L’inviato a Reggio Emilia è Nicola Galloro.

STATISTICHE SASSUOLO-INTER

Il Sassuolo ha vinto gli ultimi due match di Serie A con l’Inter dopo che aveva perso i precedenti tre.

L’Inter è la squadra che ha segnato di più al Sassuolo in Serie A: 16 reti, 14 delle quali concentrate in due sole partite.

Tre vittorie nelle ultime tre partite per il Sassuolo: nella passata stagione i neroverdi vinsero tutte le ultime quattro gare di campionato.

Gli emiliani hanno subito appena due reti nelle ultime cinque gare casalinghe di campionato (2V, 2N, 1P).

L’Inter ha alternato una vittoria interna a una sconfitta esterna nelle ultime cinque giornate – successo a San Siro contro l’Empoli sabato scorso.

Nessun punto, dunque, per i nerazzurri, nelle due trasferte più recenti: l’Inter non perde almeno tre gare di fila fuori casa in campionato dal febbraio 2014.

Gli ultimi otto marcatori del Sassuolo in A sono stati tutti differenti, sei dei quali nati dal 1991 in poi.

Solamente tre dei 20 gol segnati dall’Inter in trasferta sono stati siglati su palla inattiva, uno solo dei quali nel 2016 (Murillo contro il Verona).

Nicola Sansone si scatena contro le milanesi: quattro gol all’Inter (sua vittima preferita in A) e tre al Milan (seconda vittima preferita) in 13 presenze totali in campionato.

Adem Ljajic, che ha segnato la sua ultima doppietta in Serie A al Sassuolo (dicembre 2014, maglia della Roma), ha collezionato appena quattro presenze nelle ultime nove giornate, per un totale complessivo di 217 minuti in campo su 810 disponibili.

FORMAZIONI UFFICIALI SASSUOLO-INTER

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Pellegrini, Magnanelli, Duncan; Politano, Defrel, Sansone.

Inter (4-3-3): Carrizo; D’Ambrosio, Murillo, Jesus, Telles; Melo, Brozovic, Kondogbia; Jovetic, Eder, Palacio

RADIOCRONACA SASSUOLO-INTER




Giro d’Italia – Live Tappa 8

L’ottava frazione del Giro d’Italia, da Foligno ad Arezzo, può essere qualificata quale classica tappa trappola. Soprattutto per le caratteristiche del percorso, che prevede l’ascesa sull’Alpe di Poti a venti chilometri dall’arrivo. Otto chilometri e seicento metri di salita, molti dei quali in sterrato e con strada che attraversa il bosco.

Fin qui la carovana dei 190 corridori ha percorso una settantina di chilometri sui 186 totali. Tappa caratterizzata dalla fuga di ben 13 ciclisti, tra cui due compagni di squadra di Pozzovivo e due di Valverde. Anche la maglia rosa Dumoulin ha inserito un proprio elemento fra gli attacanti: si tratta del tedesco Arndt.

Segui la radiocronaca del Giro d’Italia su RadioGoal24 a partire dalle 14.40, all’interno della diretta di serie B condotta da Dario Fratoni. L’inviato sul traguardo di Arezzo è Nicola Galloro.

RADIOCRONACA GIRO D’ITALIA TAPPA 8

 




Giro d’Italia, 6^ tappa: presentazione e radiocronaca

Primo arrivo in salita per il Giro d’Italia 2016, che con la sesta tappa sposterà la carovana da Ponte a Roccaraso. Dopo quattro frazioni dedicate ai velocisti e una perfetta per i finisseurs, per la prima volta i capitani saranno chiamati in causa in prima persona.

PRESENTAZIONE SESTA TAPPA GIRO D’ITALIA

I 157 km odierni presentano due asperità da scalare e costringeranno i velocisti a correre per portare a casa la pelle. Già dopo una quindicina di chilometri si inizierà a salire verso il GPM di Bocca della Selva, un seconda categoria di 18 km con una pendenza media del 5,6% ma punte del 10%. Dopo una lunga discesa la corsa vedrà continui saliscendi fino all’asperità finale, con l’ascesa verso Roccaraso che misura 16,8 km. La pendenza media si aggira intorno al 4,7%, ma l’andamento della salita è irregolare: a un primo tratto al 12% seguirà uno spianamento in corrispondenza del centro abitato, seguito da una nuova impennata ai meno sette dall’arrivo, con punte al 7%. L’ultimo chilometro è costantemente sul 7% di pendenza, permettendo agli scalatori con un buono spunto di cercare gloria.

FAVORITI SESTA TAPPA GIRO D’ITALIA

Prima opportunità per i big di confrontarsi sul loro terreno preferito, le salite. L’andamento irregolare e le pendenze poco proibitive aiuteranno gli scattisti, anche quelli che non sono a loro agio sulle grandi montagne. Per questo Diego Ulissi potrebbe tentare il bis dopo la vittoria nella prima tappa italiana, potendo anche godere del poco controllo delle squadre avversarie non essendo un uomo di classifica. Se il ritmo sarà forzato il favorito d’obbligo è Valverde, che con la Movistar può tenere bloccata la corsa prima di piazzare la sparata finale. E’ dotato di uno spunto veloce anche Rigoberto Uran, che sogna di tornare a vincere una frazione al Giro dopo le delusioni dell’anno scorso. Proverà a giocarsi le sue carte anche Johan Chaves, chiamato a riscattare le prestazioni opache dell’Orica. Più difficile che scalatori puri possano sorprendere i corridori fin qui citati: Pozzovivo predilige salite più ostiche, così come Majka, Nibali e Landa. Tra i possibili outsider occhi puntati su Firsanov, Zakarin e Dumoulin, tutti adatti a salite di questo genere e intenzionati ad avvantaggiarsi di qualche secondo prima delle salite dure. In caso di successo di un attaccante, i nomi più caldi sono Wellens, Jungels e Moreno Moser. Tra i tre solo il lussemburghese potrebbe essere frenato da ambizioni di classifica, mentre il belga e l’italiano possono giocarsi il tutto per tutto.

RADIOCRONACA SESTA TAPPA GIRO D’ITALIA




#GiroDItalia – 5° tappa, trionfa Greipel in volata. Dumoulin resta leader

Terzo assolo tedesco al Giro 2016. La quinta tappa della 99esima edizione, la seconda più lunga della corsa, va al velocista della Lotto Soudal, Andrè Greipel, che raggiunge a braccia alzate il traguardo di Benevento. L’olandese Tom Dumoulin conserva la Maglia Rosa.

I 233 chilometri da Praia a Mare (Cosenza) a Benevento sono caratterizzati da una fuga composta da quattro corridori, tra cui l’italiano Oss della BMC. I fuggitivi, al comando per oltre 180 km, raggiungono un massimo vantaggio di 7 minuti, prima di essere ripresi a settemila metri dall’arrivo. Nel frattempo, due ritiri e due cadute (una all’ultimo chilometro) senza conseguenze. Mentre Damiano Cunego rafforza la propria leadership nella classifica degli scalatori (Maglia Azzurra) transitando per primo sull’unico gran premio della montagna di giornata. Una piccola salitella durante la cui ascesa perde contatto Kittel, tagliato fuori dalla volata finale.

Gli ultimi mille metri, con strada lastricata ed in leggera salita, vedono ben due corridori della Lampre al comando del plotone dei migliori, nel tentativo di promuovere lo scatto di Modolo. Ed invece il solo Greipel, senza compagni di squadra, scatta ai 400 metri dall’arrivo e con una pedalata secca, decisa ed autorevole stacca gli altri rivali e nettamente si impone. È la terza vittoria tedesca in cinque tappe, dopo i due sprint olandesi di Kittel. Dietro il resto del gruppo, sfilacciato e spezzettato in due tronconi. Secondo posto per il francese Demare, terzo per l’italiano Colbrelli, quarto per la rivelazione Jungels, il secondo in classifica generale ora a 16 secondi da Dumoulin. Nella prima parte del gruppo anche Valverde, 13esimo, che guadagna quattro secondi su Vincenzo Nibali, giunto 19esimo insieme con la Maglia Rosa. Per il messinese confermato comunque il sesto piazzamento in graduatoria, sempre a ventisei secondi dal battistrada.

E oggi primo dei sei arrivi in salita previsti dal circuito, con traguardo fissato a Roccaraso (L’Aquila).

 




Giro d’Italia – Live Tappa 5

Quinta tappa del Giro d’Italia, la seconda più faticosa dell’intera edizione per lunghezza: ben 233 km, da Praia a Mare fino a Benevento. Con finale peraltro in leggera salita su una strada lastricata di sanpietrini. Una lunga fuga sta animando la frazione, con i 4 al comando (tra cui l’italiano Oss) che vantano tre minuti di vantaggio sul gruppo della maglia rosa. A 60 km dal traguardo non è da escludere un arrivo in volata. In rosa, da ieri, di nuovo Dumoulin il cui margine sul diretto inseguitore Jungels ammonta a venti secondi tondi. Il finale della quinta tappa in diretta su RadioGoal24 a partire dalle 16.15 circa con il racconto degli inviati Nicola Galloro e Davide Terraneo.

RADIOCRONACA GIRO D’ITALIA – TAPPA 5

 




#GiroDItalia – 4° tappa, exploit di Ulissi. Dumoulin di nuovo in rosa

La quarta tappa del Giro d’Italia, la prima all’interno della penisola, premia il capitano della Lampre Diego Ulissi, che si impone per distacco nella Catanzaro – Praia a Mare di 200 km. La suggestiva cornice calabrese, peraltro, è teatro anche del cambio di leadership nella classifica generale, con Dumoulin che si riappropria della Maglia Rosa in danno del precedente detentore Kittel.

Una fuga di quattro uomini anima la frazione; tra gli aitanti e sguscianti corridori anche l’italiano Boem, che diviene altresì la nuova Maglia Azzurra riservata ai migliori scalatori. I quattro al comando vengono ripresi a 50 km dall’arrivo, per imput soprattutto del Team Katusha guidato dal russo Zakarin.

La svolta della tappa si verifica ai meno 15, allorquando la strategia di squadra della Lampre irrompe nella corsa. Il gregario Conti, previo abbandono del gruppo dei migliori, invita allo scatto il proprio capitano Ulissi, che brucia sul tempo tutti i rivali sullo strappo di via del Fortino sito a 10 chilometri dalla linea del traguardo. Il livornese incrementa il proprio vantaggio nel tratto più duro, con pendenze che raggiungono il 18 % e si impone dopo i successivi ottomila metri in leggera discesi. Sul podio anche Dumoulin, secondo e nuova Maglia Rosa, ed il connazionale olandese Kruijswijk.

Tra i ciclisti di alta classifica buonissime le performance degli attesi Nibali e Valverde; in difficoltà Meana, in flessione Amador che scivola via dalla top ten della classifica generale. Kittel, partito vestito di rosa e vincitore delle precedenti due tappe olandesi in linea, si arrende a venti chilometri dall’arrivo, pagando i due gran premi della montagna (di terza categoria) previsti dal circuito.

E oggi ben 233 km attendono il plotone. Dalla Calabria, partenza da Praia a Mare, alla Campania, con traguardo fissato nella sannita Benevento.

 

 

 




Giro d’Italia – Live Tappa 4

Prima tappa “italiana” della 99esima edizione del Giro d’Italia. Dopo la tre giorni olandese, la carovana rosa raggiunge i confini nazionali. E la quarta frazione, interamente calabrese, è partita stamani da Catanzaro per arrivare a Praia a Mare, nella provincia di Cosenza. Il tedesco Kittel, in maglia rosa, dovrà difendere la sua attaccata leadership soprattutto nello strappo finale di via del Fortino (pendenze anche del 18%), a 10 km dall’arrivo. Segui il finale su RadioGoal24 (www.radiogoal24.it) a partire dalle 16.20, con il racconto dell’inviato Nicola Galloro.

 

RADIOCRONACA GIRO D’ITALIA – TAPPA 4