Juventus-Lazio, formazioni ufficiali e radiocronaca

Ultimo atto della Coppa Italia: all’Olimpico alle 21 si sfidano in finale Juventus e Lazio. Gara secca, con possibilità di supplementari e rigori. Radiocronaca su RadioGoal24 a partire dalle 20.50 con cronaca di Nicola Galloro. Diretta anche su Facebook: https://www.facebook.com/Radiocronache-RadioGoal24-1076140769199128/?fref=ts

JUVENTUS-LAZIO STATISTICHE

La Juventus ha partecipato a 16 finali di Coppa Italia, l’ultima lo scorso anno, vincendo in 11 occasioni: i bianconeri agganciano la Roma a 17 finali disputate, record nella competizione.

La Lazio, invece, disputa la sua nona finale di Coppa Italia: nelle precedenti, sei vittorie e due sconfitte, l’ultima delle quali proprio contro la Juventus (2015).

La Juventus potrebbe diventare la prima squadra della storia a vincere tre volte consecutive la Coppa Italia.

Prima delle ultime vittorie in Coppa Italia, la Juventus aveva perso le precedenti tre finali in questa competizione (una delle quali proprio contro la Lazio nel 2003/04).

Juventus e Lazio si sono incontrate due volte in finale di Coppa Italia: nella prima occasione, giocata con andata e ritorno (2003/04) hanno vinto i biancocelesti, nella seconda i bianconeri (2014/15).

La Juventus ha trovato il gol in 13 delle ultime 14 partite giocate nella competizione, ma ha anche subito almeno un gol nelle ultime quattro.

La Lazio ha invece trovato la rete in 12 delle ultime 13 gare di Coppa Italia, subendo gol in sei delle ultime sette.

Sono serviti i supplementari per decretare il vincitore in entrambe le ultime due finali di Coppa Italia, così come in due delle ultime tre finali giocate dalla Lazio (una ai rigori).

Dal terzo turno in avanti nessun giocatore ha segnato più di Paulo Dybala in questa edizione di Coppa Italia: per l’argentino quattro reti in quattro match, tutte segnate allo Juventus Stadium.

Gonzalo Higuaín ha nella Lazio la sua vittima preferita in tutte le competizioni disputate con le maglie di Juventus e Napoli: 13 gol in 11 partite tra Serie A (12 gol in otto match) e Coppa Italia (un gol in tre match).

Tra i giocatori presenti in questa finale, Felipe Anderson è quello con più occasioni create in questa Coppa Italia (10), Immobile quello con più conclusioni effettuate (16).

JUVENTUS-LAZIO FORMAZIONI UFFICIALI

JUVENTUS (4-2-3-1): Neto; Barzagli, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Marchisio, Rincon; Dani Alves, Dybala, Mandzukic, Higuain. Allenatore: Allegri

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, De Vrij, Bastos; Basta, Parolo, Biglia, Milinkovic-Savic, Lulic; Immobile, Keita. Allenatore: Inzaghi

 

JUVENTUS-LAZIO RADIOCRONACA

 

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Roma-Juventus, formazioni ufficiali e radiocronaca

E’ il primo vero match point scudetto per la Juventus, impegnata all’Olimpico di Roma nel posticipo della terzultima giornata di Serie A. Basta un punto alla formazione bianconera per laurearsi Campione d’Italia. Per altra via, l’antagonista Roma però non può galleggiare ma avverte l’impellenza della vittoria per ritrovare il secondo posto momentaneamente occupato dal Napoli, trionfante nel pomeriggio. Radiocronaca del big-match a partire dalle 20.30 con il commento di Nicola Galloro. Diretta FB qui: https://www.facebook.com/Radiocronache-RadioGoal24-1076140769199128/

ROMA-JUVENTUS STATISTICHE

La Juventus ha vinto cinque delle ultime sette gare in campionato contro la Roma (1N, 1P), trovando sempre la via del gol in questo parziale.

La Roma, però, in casa ha perso solo uno degli ultimi cinque confronti in Serie A contro la Juventus: due vittorie e due pareggi, senza mai concedere in questo parziale più di una sola rete ai bianconeri.

Due volte nella storia della Serie A Roma e Juventus si sono affrontate dopo la 35ª giornata: nel 1948/49 (36ª) e nel 2013/14 (37ª), con due vittorie per i bianconeri all’Olimpico (entrambe per 1-0).

La Roma in casa ha raccolto solo un punto nelle ultime due partite giocate, subendo quattro gol nel parziale: la squadra giallorossa non rimane senza vincere per tre gare interne di fila in Serie A da marzo 2015.

Due pareggi consecutivi per la Juventus in campionato: non arriva a tre di fila da marzo 2012.

Sfida tra le squadre che hanno subito meno gol su palla inattiva in questo campionato, la Juventus sette e la Roma sei: nessun’altra formazione ne ha incassati meno di 12.

Quello di El Shaarawy contro il Milan è stato il 10° gol di un subentrato della Roma in questo campionato: nessuna squadra ne conta di più; la Juventus, però, ha subito solo due reti da subentrati avversari (nessuna squadra ne conta meno finora).

Edin Dzeko ha segnato 27 gol in questa Serie A, di cui solo uno su rigore: dal 1994/95 ad oggi è il terzo giocatore a segnare almeno 26 reti escludendo i rigori in un singolo campionato dopo Toni 2005/06 e Higuain 2015/16.

Edin Dzeko (sei) e Gonzalo Higuaín (cinque) sono i due giocatori che in questo campionato hanno segnato di più nei 15 minuti iniziali di gara.

Con un gol, Gonzalo Higuaín raggiungerebbe quota 25 reti: l’ultimo bianconero a segnarne così tanti in un singolo campionato di A fu Omar Sivori nel 1960/61.

ROMA-JUVENTUS FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA (4-2-3-1): Szczesny; Rudiger, Manolas, Fazio, Emerson; De Rossi, Paredes; Salah, Nainggolan, El Shaarawy; Perotti. All. Spalletti

JUVENTUS (4-3-3): Buffon, Lichtsteiner, Bonucci, Benatia, Asamoah; Lemina, Pjanic, Sturaro; Cuadrado, Higuain, Mandzukic. All. Allegri

ROMA-JUVENTUS RADIOCRONACA

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Juventus-Monaco, formazioni ufficiali e radiocronaca

Un passo da…Cardiff! Novanta minuti di resistenza quelli cui è chiamata la Juventus che, nel ritorno delle semifinali di Champions, deve difendere il successo maturato all’andata in danno del Monaco. Si gioca nell’esaurito impianto di Torino a partire dalle 20.45. Radiocronaca su RadioGoal24 a partire dalle 20.35 con il racconto di Nicola Galloro.

FORMAZIONI UFFICIALI JUVENTUS-MONACO

  • Juventus (3-4-2-1): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Dani Alves, Pjanic, Khedira, Alex Sandro; Dybala, Mandzukic; Higuain. All.: Allegri.
  • Monaco (4-4-2): Subasic; Raggi, Glik, Jemerson, Sidibé; Silva, Moutinho, Bakayoko, Dirar; Falcao, Mbappé. All.: Jardim.

 

RADIOCRONACA JUVENTUS-MONACO

 

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Juventus-Torino, formazioni ufficiali e radiocronaca

Derby di Torino nel secondo anticipo della quartultima giornata di campionato; si gioca allo Stadium tra poco, alle 20.45. La Juventus capolista, divisa tra Serie A e Champions, può avvicinarsi davvero al sesto scudetto consecutivo; il Torino di Mihajlovic, a meno trentacinque dai cugini, intendono riscattare il kappao dell’andata. Radiocronaca su RadioGoal24 a partire dalle 20.30 con il racconto di Nicola Gall0ro. Diretta anche su Facebook qui: https://www.facebook.com/Radiocronache-RadioGoal24-1076140769199128/

STATISTICHE JUVENTUS-TORINO

Negli ultimi cinque derby di Torino di campionato entrambe le squadre hanno trovato la via del gol: quattro successi bianconeri e uno granata.

La Juventus ha vinto tutti e quattro i derby di Serie A giocati allo Stadium, segnando otto reti nel parziale.

Questa è la prima volta in Serie A che si gioca un derby di Torino dopo la 34ª giornata: l’ultimo invece giocato nel mese di maggio risale al 1989 e terminò 0-0.

La Juventus in casa ha allungato la striscia record a 33 successi consecutivi, nei quali ha subito solo 11 gol.

Vincendo anche le ultime due gare interne i bianconeri possono eguagliare un loro primato: chiudere, come nel 2013/14, un intero campionato raccogliendo tutti i punti disponibili nelle gare casalinghe.

La Juventus potrebbe diventare la prima squadra italiana della storia a vincere sei Scudetti consecutivi e per il terzo anno di fila potrebbe laurearsi campione con almeno tre giornate ancora da giocare.

Torino imbattuto da 6 giornate (2V, 4N); i granata non rimangono senza perdere per 7 turni di fila in A da marzo 2015.

Il Torino è la formazione che ha segnato più gol con cross in questa Serie A (18) e la Juventus ha subito quattro degli ultimi 10 gol in campionato in questo modo.

Con il gol di Dani Alves all’Atalanta sono diventati 31 i gol bianconeri in questo campionato segnati da nuovi arrivi, almeno sette in più rispetto a qualsiasi altra formazione.

Pjanic è, al pari di Berardi, uno dei due giocatori ad aver fornito almeno 6 assist in ognuno degli ultimi 4 campionati di A.

Higuaín ha segnato sei gol in sette sfide di Serie A contro il Torino, tra cui tre nelle ultime due sfide ai granata.

Belotti ha giocato due gare da titolare in A contro la Juve, entrambe nel derby, e ha segnato in tutte e due le circostanze.

FORMAZIONI UFFICIALI JUVENTUS-TORINO

Juventus (4-2-3-1): Neto; Lichtsteiner, Bonucci Benatia, Asamoah; Rincon, Khedira; Cuadrado, Dybala, Sturaro; Mandzukic. A disp. Buffon, Audero, Chiellini, Mattiello, Barzagli, Marchisio, Alex Sandro, Dani Alves, Higuain, Lemina, Pjanic, Mandragora. All. Allegri.

Torino (4-2-3-1): Hart; Zappacosta, Rossettini, Moretti, Molinaro; Acquah, Baselli; Falque, Ljajic, Boyé; Belotti. A disp. Padelli, Cucchietti, Carlao, Castan, Barreca, Gustafson, Obi, Benassi, Lukic, Valdifiori, Iturbe, Maxi Lopez. All. Mihajlovic.

 

RADIOCRONACA JUVENTUS-TORINO

 

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Monaco-Juventus, formazioni ufficiali e radiocronaca

Semifinale di andata per la Juventus, impegnata nel Principato di Monaco contro la locale compagine bianco-rossa. Giocano tutti i migliori, incluso il duello tra i gioielli Dybala per i bianconeri e Mbappè per il Monaco. Squalificato Khedira, è presente Marchisio. Il primo atto della semifinale di Champions sarà naturalmente raccontato e vissuto su RadioGoal24. Radiocronaca a partire dalle 20.35 con il commento di Nicola Galloro.

FORMAZIONI UFFICIALI MONACO-JUVENTUS

Monaco: Subasic; Dirar, Glik, Jemerson, Sidibé; Lemar, Fabinho, Bakayoko, Bernardo Silva; Falcao, Mbappé.

Juventus: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Marchisio; Dani Alves, Dybala, Mandzukic; Higuain.

 

RADIOCRONACA MONACO-JUVENTUS

 

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Atalanta-Juventus, formazioni ufficiali e radiocronaca

Il primo anticipo della 34esima giornata di Serie A, la quintultima di campionato, si celebra allo stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo: a confronto l’Atlanta di Gasperini, vera rivelazione del torneo e quinta classificata, e la Juventus di Allegri, capolista a +8 sulla Roma. Tutto esaurito per l’arrivo della squadra bianconera. Radiocronaca su RadioGoal24 a partire dalle 20.30 con Nicola Galloro; diretta Facebook qui https://www.facebook.com/Radiocronache-RadioGoal24-1076140769199128/?fref=ts

STATISTICHE ATALANTA-JUVENTUS

La Juventus ha vinto tutte le ultime 13 sfide di Serie A contro l’Atalanta, segnando almeno due gol in 11 di queste 13.

L’ultima vittoria dell’Atalanta sulla Juve in campionato è datata febbraio 2001: da allora la Dea ha raccolto solo due punti in 24 confronti con i bianconeri.

La Juventus ha sempre vinto nelle ultime 9 trasferte di A all’Atleti Azzurri d’Italia, subendo un solo gol nelle ultime cinque.

L’Atalanta in questa stagione ha già realizzato il proprio record di vittorie (19, prima era 17 datato 1949/50) e di punti (63) in un singolo torneo di Serie A.

La Juventus ha vinto 12 volte e pareggiato due nelle ultime 14 gare di Serie A; in questo parziale ha subito solo quattro gol, mai più di uno a partita.

Sfida tra le due squadre che segnano di più con i difensori in questo campionato: 16 reti l’Atalanta, 12 la Juventus.

Confronto tra i due club che hanno tenuto per più gare la porta inviolata: 17 la Juve, 14 l’Atalanta (come la Roma).

Occhio alla prima mezz’ora di gioco: si incontrano infatti le due formazioni più prolifiche in quella fascia di tempo (23 reti la Juventus, 20 l’Atalanta).

La Juve è l’unica squadra affrontata almeno quattro volte in A contro cui Alejandro Gomez (cinque gol e tre assist nelle ultime quattro presenze in campionato) non ha mai vinto: otto ko e due pareggi, con un solo gol segnato (aprile 2011).

Prima di Mattia Caldara, l’ultimo difensore centrale italiano capace di segnare almeno 7 gol in un campionato di A senza rigori fu Luigi Di Biagio nel Brescia 2003/04.

Gonzalo Higuaín ha segnato due doppiette negli ultimi tre incroci di campionato con l’Atalanta: sei centri in totale alla Dea, la sua seconda vittima preferita in A dopo la Lazio (12 reti).

FORMAZIONI UFFICIALI ATALANTA-JUVENTUS

Atalanta: Berisha, Toloi, Caldara, Masiello, Spinazzola, Freuler, Cristante, Conti, Kurtic, Hateboer, Gomez.

Juventus: Buffon, Dani Alves, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro, Pjanic, Khedira, Cuadrado, Dybala, Mandzukic, Higuain.

 

RADIOCRONACA ATALANTA-JUVENTUS

 

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Juventus-Genoa, formazioni ufficiali e radiocronaca

Il primo posticipo della trentatreesima di A è Juventus-Genoa. La capolista, reduce dal brillante passaggio del turno di Champions, intende compiere un ulteriore passo verso il sesto scudetto consecutivo; i liguri del rientrante Juric, seguiti da 400 tifosi, vogliono chiudere in serenità una stagione non proprio esaltante. Radiocronaca su RadioGoal24 a partire dalle 20.30 con il commento di Nicola Galloro. Diretta Facebook qui: https://www.facebook.com/Radiocronache-RadioGoal24-1076140769199128/

STATISTICHE JUVENTUS-GENOA

La Juventus ha subito più di due gol solo in una delle ultime 138 partite di campionato: il match d’andata col Genoa, terminato 3-1 per i liguri.

Il Genoa è l’unica squadra che ha battuto due volte la Juventus in campionato dall’arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina bianconera.

Quella bianconera, comunque, è la squadra che ha vinto più partite (59) e segnato più gol (201) contro il Genoa in Serie A.

Il Genoa non vince in casa della Juventus dal gennaio 1991 (3N, 10P): per i rossoblu nessun gol nelle ultime tre partite di campionato allo Stadium.

La Juventus ha vinto tutte le ultime 32 partite casalinghe di campionato, tenendo la porta inviolata in 21 di queste.

Il pareggio con la Lazio ha interrotto una serie di quattro sconfitte consecutive – tutte senza gol all’attivo – per il Genoa in Serie A.

La Juventus ha segnato 13 gol nel quarto d’ora iniziale di partita: solo il Borussia Dortmund (14) ha fatto meglio nei cinque maggiori campionati europei.

Il Genoa è la squadra che ha commesso più falli in questa Serie A (534) mentre solo l’Empoli ne ha subiti più della Juventus (482).

Gonzalo Higuaín ha segnato cinque gol contro il Genoa in Serie A, tutti in partite casalinghe.

Giovanni Simeone ha trovato contro la Juventus la prima delle sue tre doppiette in Serie A, l’unica che ha consentito al Genoa di vincere poi la partita.

FORMAZIONI UFFICIALI JUVENTUS-GENOA

JUVENTUS (3-4-3): Neto; Barzagli, Bonucci, Benatia; Lichtsteiner, Khedira, Marchisio, Asamoah; Dybala, Higuain, Mandzukic. All. Allegri
GENOA (3-4-3): Lamanna; Munoz, Burdisso, Gentiletti; Lazovic, Cataldi, Veloso, Laxalt; Ntcham, Simeone, Palladino. All. Juric

RADIOCRONACA JUVENTUS-GENOA

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Juventus, la conferenza di Massimiliano Allegri

La conferenza stampa di Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus:

“Non avrei preferito il Real Madrid. Il Monaco è arrivato in semifinale e devi avere dei valori per arrivarci. Ha valori tecnici e tattici, giocatori giovani. Non ha la storia della Juve ma non vuol dire che siamo facilitati. Il nostro obiettivo è cercare di arrivare in finale e vincere, pensandoci dopo Bergamo. Domani vale il campionato la partita. Vincere vuol dire di avere vantaggio invariato e che possiamo sbagliare anche due partite. Nel prossimo mese giochiamo ogni 2-3 giorni e sono molto contento. Domani dobbiamo giocare con la cattiveria delle ultime, da parte di tutti”.

In cosa può migliorare ancora.

“La squadra può e vede migliorare nella gestione della palla. Nel secondo tempo di Barcellona nella loro metà campo aveva fretta di chiudere l’azione. Si deve lavorare cosi come sui singoli giocatori”.

Domani la formazione?

“Davanti giocheremo a 4, dubbio Cuadrado su come sta. La difesa invece, ne ho talmente tanti bravi. Domani bisogna essere mentalmente pronti. All’andata il Genoa ci ha fatto 3 gol in 29′. Marchisio sta bene e gioca”.

Marchisio crescita?

“Non lo sto gestendo. Prima di Barcellona ha preso una botta e non potevo rischiare di non avere un giocatore non al meglio. Ne sono convinto che uno che esce da un crociato debba metterci un anno per riprendersi. Lui è rientrato benissimo e poi ha avuto un momento down. Ora sta crescendo e credo farà un ottimo finale di stagione”.

Situazione simile a due anni fa, cosa deve cambiare per cambiare il finale.

“Dobbiamo fare di uguale che arriviamo in finale, poi la affronteremo con una consapevolezza diversa. Dobbiamo essere abituati a giocare queste partite. Deve rientrare nel nostro dna”.

Se Cuadrado non gioca, giocherà Lemina?

“L’impostazione è quella, poi durante la partita si può sempre cambiare. Semina è il vice Cuadrado”.

Bentancur che cosa si aspetta? “

E’ uno dei migliori giovani in circolazione. Qui dovrà fare un percorso di crescita”.

Merito suo? Visto il 3-1 col Genoa cosa deve cambiare.

“I ragazzi sono coscienti, tutti lavorano nello stesso obiettivo. Nessuno ha obiettivi personali, anche chi gioca 1′ ha importanza. Io meriti non ne ho, io mi sono messo a disposizione di un gruppo che aveva già vinto 3 anni di fila in Italia. Insieme siamo cresciuti a livello europeo. Ma non siamo arrivati ancora da nessuna parte. Non abbiamo ancora vinto niente. Stiamo facendo un percorso importante ma non deve esserci troppa esaltazione. Ci deve essere entusiasmo, sempre e comunque. Dobbiamo rimanere con i piedi per terra, l’esaltazione porta a terra in un momento. Tutti si aspetta che la Juve cada a breve, ma non dobbiamo cadere”.

29′ di Genoa la svolta del campionato?

“Una sconfitta non fa capire se la squadra va bene o male. Ci sono anche vittorie in cui la squadra ha fatto male, da Firenze non ho cambiato perché avevamo perso. Sono le cose che avvengono dentro il campo sia che si vinca che si perda”.

Ora si parla di Barcellona e quando finiranno queste voci?

“Anno di tranquillità non mi piace. SE smetto smetterò definitivamente. La priorità non è un contratto, io qui sto bene e le cose devono continuar ad andare bene”.

Crescita Dani Alves?

“Ha vinto tanto all’estero. Quando cambi campionato hai bisogno di orientamento. Ha perso 2 mesi perché si è fatto male. Poi c’è Lichtsteiner che ha vinto 5 scudetti e spero vinca il sesto”.




Barcellona-Juventus, formazioni ufficiali e radiocronaca

Serata da brividi per la Juventus che, nel ritorno dei quarti di Champions League, protegge al Camp Nou il 3-0 di Torino inferto al Barcellona. Davanti a 90mila spettatori, Allegri schiererà l’undici migliore, con il collaudato modulo 4-2-3-1; nel Barcellona confermati i tre gioielli in attacco, rientra peraltro Busquets dalla squalifica. Dirige l’olandese Kuipers. Radiocronaca su RadioGoal24 a partire dalle 20.35 con il racconto di Nicola Galloro. Diretta anche su Facebook: https://www.facebook.com/Radiocronache-RadioGoal24-1076140769199128/?fref=ts

FORMAZIONI UFFICIALI BARCELLONA-JUVENTUS

BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen; Sergi Roberto, Pique, Umtiti, Jordi Alba; Rakitic, Busquets, Iniesta; Messi, Suarez, Neymar.

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Dani Alves, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain.

 

RADIOCRONACA BARCELLONA-JUVENTUS

 

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Inter-Milan, formazioni ufficiali e radiocronaca

Il derby di Milano, il primo con proprietari orientali, record di spettatori (allo stadio e tramite le piattaforme di diffusione), il primo alle 12.30. Tutto esaurito a San Siro per la stracittadina tra Inter e Milan: in palio il sesto posto, oggi ricoperto dai rossoneri a +2 sui cugini nerazzurri. Radiocronaca su RadioGoal24 a partire dalle 12.15 con il commento di Nicola Galloro. Diretta anche su Facebook qui: https://www.facebook.com/Radiocronache-RadioGoal24-1076140769199128/?ref=ts&fref=ts

STATISTICHE INTER-MILAN

Il Milan è la squadra contro cui l’Inter ha pareggiato più partite in Serie A (53 su 165 confronti), mentre nessuna squadra ha battuto i rossoneri più spesso dei nerazzurri (61).

Grande equilibrio negli ultimi otto derby di campionato, con due vittorie per parte e quattro pareggi: nel parziale l’Inter ha segnato sei gol, mentre il Milan otto.

Per la prima volta il derby di Milano in Serie A verrà giocato alle ore 12.30.

Nelle ultime sei partite di campionato l’Inter ha concesso 11 gol, mentre nelle precedenti 10 ne aveva concessi tre, mantenendo sette volte la porta inviolata.

Il Milan ha segnato in tutte le ultime nove partite di campionato: non arriva ad almeno 10 gare di fila in rete dall’ottobre 2013.

Inter e Milan sono le due squadre che finora hanno concesso meno gol di testa in questo campionato (tre).

In questo campionato il Milan è la squadra con l’età media dei giocatori utilizzati più bassa (25 anni e 249 giorni), l’Inter invece la quarta più alta (27 anni e 309 giorni).

L’unica doppietta di Suso con la maglia del Milan è arrivata proprio nel derby di andata.

Nella stessa partita Antonio Candreva ha segnato il suo primo gol in campionato con la maglia dell’Inter.

Mauro Icardi non ha trovato la rete nelle ultime tre presenze in campionato, non rimane a secco per quattro gare di fila da ottobre: 15 dei suoi 20 gol sono arrivati in casa, solo Dzeko (16) ha segnato di più tra le mura amiche.

FORMAZIONI UFFICIALI INTER-MILAN

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Medel, Miranda, Nagatomo; Gagliardini, Kondogbia; Candreva, Joao Mario, Perisic; Icardi

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Zapata, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Sosa, Mati Fernandez; Suso, Bacca, Deulofeu.

RADIOCRONACA INTER-MILAN

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