Mondiale per Club 2025: analisi e prime impressioni sul torneo

Tra lunghe attese, anticipazioni e polemiche, la Coppa del Mondo per club è finalmente iniziata, portando con sé grandi aspettative e qualche dubbio, come spesso accade in queste competizioni. Le quote scommesse Mondiale per Club, influenzate anche dalla mancanza di altri eventi calcistici di rilievo in questo periodo, riflettono quanto questa competizione sia sentita e seguita dagli appassionati, ma la manifestazione si presenta già come un evento controverso, tra innovazioni, critiche e dinamiche di potere nel calcio globale.

Questo torneo, organizzato dalla FIFA, rappresenta un tentativo di creare un palcoscenico globale per club provenienti da tutto il mondo, ampliando la tradizionale formula con ben 32 squadre coinvolte rispetto alle poche presenti nelle passate edizioni. Il progetto, voluto fortemente dal presidente Gianni Infantino, mira a diventare il culmine delle competizioni per club, una nuova era per il calcio. Il prestigio del trofeo, realizzato da Tiffany e recante il nome del presidente FIFA inciso due volte, sottolinea questa ambizione.

Ma le prime impressioni suggeriscono un quadro meno entusiasmante. Innanzitutto, il torneo soffre di un evidente squilibrio tecnico: squadre come il Bayern Monaco dominano nettamente, mentre altre, come l’Auckland City, subiscono pesanti sconfitte. Questo mette in discussione il valore competitivo della manifestazione, che spesso si traduce in partite tutt’altro che equilibrate. Inoltre, molte delle squadre europee più blasonate, come Liverpool e Barcellona, non prendono parte alla manifestazione, riducendo così il fascino complessivo.

Le reazioni da parte di addetti ai lavori e tifosi sono divise. Alcuni, come Marco Tardelli, sottolineano il sovraccarico del calendario calcistico e il rischio di appesantire ulteriormente la stagione, mentre altri, come Giuseppe Dossena, vedono nel torneo una nuova vetrina di prestigio per club e giocatori. Anche Inter e Juventus, rappresentanti italiani, cercano di sfruttare al meglio questa competizione per rilanciare la propria immagine internazionale.

Un altro aspetto cruciale riguarda le dinamiche economiche e politiche. La FIFA ha strutturato un montepremi imponente, di circa un miliardo di dollari, con distribuzioni molto differenziate a favore delle squadre europee. Questo riflette il divario economico esistente nel calcio mondiale, che si traduce in una disparità anche sul campo. Inoltre, il sostegno finanziario arrivato dall’Arabia Saudita ha sollevato dibattiti legati al cosiddetto “sportswashing”, evidenziando come lo sport venga talvolta utilizzato come strumento di immagine per governi con contesti controversi.

Anche la vendita dei biglietti e gli accordi con i broadcaster hanno fatto registrare qualche difficoltà iniziale, soprattutto per le partite meno attrattive, con l’organizzazione che ha dovuto abbassare i prezzi e proporre pacchetti promozionali in vista del Mondiale per nazionali 2026. Tutto ciò mostra come il torneo sia ancora in fase di rodaggio, con la necessità di costruire un appeal più solido e una maggiore partecipazione da parte del pubblico.

In conclusione, il Mondiale per Club 2025 si presenta come un torneo ambizioso ma ancora da definire. Il bilancio delle prime settimane sarà fondamentale per capire se la FIFA riuscirà a creare davvero una “nuova era” per il calcio per club o se dovrà rivedere profondamente le sue strategie. Il calcio mondiale resta, come sempre, uno spettacolo in continua evoluzione.




Chance elevate per le inglesi in Europa League

Il calcio inglese è da tempo uno dei più competitivi al mondo, con squadre di alto livello che gareggiano sia a livello nazionale che internazionale dando spettacolo con prestazioni e risultati da brivido. Questa stagione non fa eccezione, e diverse squadre d’oltremanica si stanno preparando per sfidare i migliori club in una delle competizioni più seguite nel vecchio continente, la UEFA Europa League: le quote Europa League lo dimostrano dando per favorite proprio due delle tre squadre inglesi in corsa per la vittoria.

West Ham United: L’Ascesa dei “Hammers”

Il West Ham United è una delle squadre più affascinanti da tenere d’occhio quest’anno in Europa League. Dopo una stagione non particolarmente brillante in Premier League, il club londinese si è guadagnato il diritto di partecipare alle competizioni europee grazie alla vittoria contro la Fiorentina nella finale di Conference League. L’allenatore David Moyes ha costruito una squadra solida, con giocatori chiave come Michail Antonio e Aaron Cresswell. La mentalità vincente dei “Hammers” è evidente, e possono competere contro le migliori squadre europee. Le loro chances di avanzare in Europa League dipenderanno dalla loro capacità di mantenere la coesione e di sfruttare al meglio le loro opzioni offensive.

Brighton & Hove Albion: La Debuttante Ambiziosa

Il Brighton è una squadra che sta guadagnando sempre più rispetto in Premier League e dopo aver chiuso la scorsa stagione al sesto posto in classifica di Premier League si appresta ora al debutto europeo partecipando per la prima volta nella sua storia alla fase a gironi di Europa League. Con giocatori talentuosi come Solly March e Lewis Dunk, il Brighton ha il potenziale per sorprendere molte squadre. La sua abilità difensiva potrebbe rivelarsi un vantaggio cruciale nella competizione europea e anche se la squadra manca di esperienza europea, il suo entusiasmo e la determinazione potrebbero portare a risultati sorprendenti.

Liverpool FC: La Potenza di Anfield

Il Liverpool FC è una delle squadre più decorate d’Inghilterra e ha una lunga storia di successo in Europa. Anche se quest’anno non parteciperà alla Champions League, il Liverpool è uno dei favoriti in Europa League. L’allenatore Jürgen Klopp ha creato una squadra di alto livello con giocatori del calibro di Mohamed Salah, Darwin Núñez e Alexis Mac Allister che hanno dimostrato di poter competere contro le squadre europee di alto livello. La fame di successo e il desiderio di aggiungere un altro trofeo europeo al palmarès del club potrebbero spingere il Liverpool lontano nella competizione. In conclusione, le squadre inglesi in gara quest’anno per l’Europa League portano con sé ambizioni diverse mentre si preparano per il celebre campionato europeo. Gli appassionati di calcio possono aspettarsi partite emozionanti e sorprese mentre queste squadre cercano di raggiungere il successo europeo e portare gloria all’Inghilterra. Mentre i riflettori si accendono sulle squadre inglesi, il mondo del calcio aspetta con impazienza per vedere quali di esse si distingueranno in Europa League.




5 segreti per un gioco di successo nella sezione Live: cosa bisogna sapere sui giochi con croupier dal vivo?

I casinò online italiani si sforzano di diversificare il catalogo di intrattenimento per attirare più giocatori e ottenere profitti consistenti. Ai clienti dei portali di gioco d’azzardo vengono offerte diverse opzioni. La maggior parte preferisce giocare alle slot, ma non sempre riesce a ottenere un vantaggio sul casinò e vincere denaro. Tuttavia, c’è la possibilità di aumentare il bankroll iniziale, vale la pena provare a farlo nella sezione con croupier dal vivo. Per evitare di perdere il deposito, è consigliabile conoscere i segreti di un gioco di successo con croupier reali.

Buona conoscenza delle regole Nella sezione Live non ci sono le solite slot. Il portafoglio di giochi include di solito circa 100-300 giochi. Sono disponibili: poker; baccarat; sic bo; hi-lo; roulette; blackjack; spettacoli di gioco; ruota della fortuna; mahjong, ecc https://miglioricasinoonlineaams.com/sms . Per vincere, è necessario conoscere bene le regole. Senza questo, non sarà possibile ottenere un profitto. Le perdite si susseguiranno fino a quando il bankroll non sarà azzerato.

È importante comprendere bene le regole, memorizzare tutte le fasi della sessione. Ciò consentirà di prendere il controllo del processo e influenzarne l’esito. La conoscenza di tutte le peculiarità del gioco scelto aumenta la possibilità di ottenere la massima vincita.

Ai principianti spesso è difficile orientarsi, e di conseguenza perdono ingenti somme. Per evitare situazioni simili, è consigliabile trovare giochi simili in modalità demo e fare pratica. Quando alla fine del mese si riesce a ottenere un profitto, si può passare al gioco con croupier reali.

Utilizzo di strategie I high roller e i giocatori regolari spesso vincono nella sezione Live perché non solo conoscono bene le regole e le combinazioni, ma applicano attivamente diverse tattiche. Tra le strategie più comuni troviamo: “Martingala”; “Parlay”; “Piatto”; “Piramide”; “Milionario”; “Chicken”; “Scala”, ecc.

È importante capire che è possibile ottenere una dinamica positiva solo calcolando accuratamente il bankroll. È importante che sia sufficiente per una serie di perdite. Ciò aiuterà a superare una serie di sfortune e a uscire in positivo quando si ricevono premi.

È necessario lavorare sulla strategia, comprendere i suoi dettagli, punti di forza e debolezza. Ciò permetterà di stabilire i limiti, le puntate e in seguito evitare perdite significative.

Attenzione e perseveranza Il processo di gioco nella sezione Live è diverso dalle normali slot. I croupier lavorano a grande velocità. Distribuiscono le carte, spiegano le regole, effettuano pagamenti. Non c’è molto tempo per riflettere. Bisogna agire velocemente, altrimenti si dovranno accettare le perdite.

Durante le sessioni con croupier reali, è importante essere attenti e perseveranti. I croupier non ingannano, ma è necessario prendere decisioni rapide, altrimenti si perderanno delle opportunità. È importante allenare la memoria, essere attenti, notare i dettagli e utilizzare le tabelle.

Gestione del denaro La maggior parte dei giocatori fa scommesse casuali, spesso stabilendo limiti elevati nella speranza che tali investimenti si ripagino nel prossimo futuro. Tuttavia, questo approccio non porta a una dinamica positiva. Il bankroll viene prosciugato dopo poche scommesse. Di conseguenza, bisogna ricaricare il deposito di nuovo e accettare seri perdite.

Per evitare una situazione del genere, è necessario fare affidamento sulle regole di conservazione del capitale durante le sessioni di gioco. Si presta particolare attenzione al budget. Si consiglia di destinare al casinò online il 10% del reddito mensile. L’ottimale sarebbe il 5%.

Allo stesso tempo, si pone l’attenzione sulla somma della scommessa. Non dovrebbe superare l’1-3% del bankroll. Aumentando l’importo, aumenta la probabilità di perdita. È meglio giocare con limiti minimi.

C’è una logica in questa regola: scommesse basse permettono di superare con successo una serie di perdite. Successivamente, sarà possibile ottenere premi che copriranno completamente o parzialmente le perdite.

Inoltre, si consiglia di compilare un piano di gioco. Qui si stabiliscono l’importo dei premi, delle perdite, il numero di scommesse, la strategia. Quando si raggiungono i parametri stabiliti, la sessione viene interrotta indipendentemente dai risultati ottenuti.

Scelta intelligente dei giochi I high roller e i giocatori regolari preferiscono la sezione Live per l’alto ritorno al giocatore offerto dal suo contenuto. Tuttavia, non tutti i giochi offrono un RTP solido. La percentuale media di ritorno è del 95%, anche se è possibile trovare giochi con un ritorno fino al 99,98%.

Una scelta ottimale sono i giochi di carte come il baccarat e il blackjack. È possibile trovare anche tipi popolari di roulette con un ritorno del 99%. Lotterie, sic bo e mahjong non possono vantare un ritorno elevato. Non è consigliabile sceglierli.

Inoltre, è importante comprendere che una dinamica positiva si ottiene a lungo termine. È importante calcolare correttamente il bankroll per non rimpiangere le perdite in seguito




Magic Mike, i numeri di Maignan al Milan

Nello scontro contro la diretta rivale del 30 aprile, la Roma, per la Champions League 2023/24 ha resistito quasi fino al fischio finale, ma è stato infilato al 94esimo minuto nell’angolo dal Abraham. Incolpevole sul gol, pareggiato fortunatamente dal Milan un paio di minuti dopo in una partita che sembrava non finire mai, per il resto Mike Maignan è stato la solita, solida certezza. Il numero uno rossonero, già miglior giocatore nella stagione di Serie A 2021/22 è uno degli inamovibili di Pioli, al netto dei guai fisici, e dopo l’addio di Lloris è diventato anche il portiere titolare della nazionale francese guidata da Deschamps. Nella stagione dell’ultimo scudetto era riuscito, in 32 presenze, a collezionare ben 17 clean sheets, l’unico di tutti i portieri del campionato nazionale italiano.

 

Mike Maignan ha quasi 28 anni, un’età di piena maturità per un portiere del suo livello, e per dare una panoramica sui suoi numeri partiamo dalla percentuale di passaggi riusciti, il 78%, su un totale di 504 (di cui 3015 corti e 189 lunghi), a testimonianza di una delle sue migliori caratteristiche: la padronanza del gioco di piede. La sua carriera è stata parzialmente funestata da qualche infortunio di troppo, compreso quello che l’ha lasciato a casa per l’ultimo mondiale in Qatar, una lesione muscolare al polpaccio, e l’ha tenuto lontano dai campi di Serie A da ottobre 2022 fino alla prima metà di febbraio 2023.

Sono solo 16 dunque le sue presenze in campionato questa stagione, di cui 6 finite a rete inviolata, mentre i gol subiti sono 16. Le parate sono in totale 34, 12 i tiri bloccati e 3 le respinte.

Un vincente annunciato, che prima di approdare nel campionato italiano ha fatto la fortuna del Lille, contribuendo alla vittoria della Ligue 1 e della Uefa Nations League nella stagione 2020/21, di cui era titolare dall’anno 2017.
Se è vero che i numeri non dicono tutto, è altrettanto chiaro che comunicano tanto e sono una base su cui ragionare nel momento in cui si valutano le quote calcio Serie A in vista della volata finale per un piazzamento Champions. La classifica vede ora il Milan quarto a 57 punti, una piazza che divide con Inter e Roma. Da qui alla fine sarà importante vincere gli scontri con le dirette avversarie: la Lazio, nel match in casa del 6 maggio e la Juventus, nella sfida fuori casa del 28 maggio.




Uno sguardo ai quarti di finale di Conference League

Oltre alle più blasonate Champions League ed Europa League, l’interesse degli italiani sta diventando sempre più acceso nei confronti della Conference, competizione nata appena l’anno scorso ma che ha visto prima la Roma salire sul gradino più alto del podio, e ora la Fiorentina andare avanti nella competizione con prestazioni che fanno sognare i tifosi viola e non solo.

L’1-4 ai danni del Lech Poznan di giovedì 13 è stato uno spettacolo senza precedenti, che ha messo una seria ipoteca sul passaggio del turno della squadra allenata da Vincenzo Italiano. A fine match saranno 21 i tiri totali della squadra toscana contro i soli 6 dei padroni di casa. Con queste premesse, il ritorno al Franchi appare solo come una formalità. Ma andiamo con ordine.

Secondo i bookmaker stranieri specializzati, c’è anche la Fiorentina tra le favorite per la vittoria finale, che ha raggiunto il West Ham nella quotazione per il mercato Antepost Vincente. Le due squadre sono infatti bancate a 3.25, seguite dal Nizza a 4.50.

Nizza e West Ham che hanno entrambe pareggiato la prima partita, portando a casa nell’ordine un 2-2 sul campo del Basilea e un 1-1 contro il Gent. Due risultati che, effettivamente, non compromettono affatto la corsa per un posto in finale, considerando che il ritorno si giocherà per entrambe nello stadio di casa. L’altra partita, invece, ha visto l’Anderlecht vincere in casa contro l’AZ per 2-0.

Le partite di ritorno si giocheranno giovedì 20 aprile, con la Viola impegnata alle 18:45 in una partita che, anche secondo i principali bookmakers, appare piuttosto scontata. 1.30 è la quota per l’esito 1 sul mercato 1×2 Finale, contro il 9.25 dell’esito 2. Il 2-0 potrebbe essere il Risultato Esatto più probabile, bancato a 6.25, seguito dall’1-0 (7.25) e dal 3-0 (8.25). Nessun gol, quindi, per la squadra polacca, confermato anche dal mercato Gol/NoGol che offre a 1.73 l’esito NoGol. L’Over2.5 è favorito, con 1.60, rispetto all’esito Under2.5 (2.20).

West Ham-Gent, che secondo i principali siti scommesse dovrebbe essere una partita a senso unico per la squadra inglese, potrebbe invece riservare delle sorprese. Già la partita di andata non è stata così agevole come si aspettavano i tifosi degli Hammers, che in 90 minuti sono andati al tiro solo 4 volte contro le 20 della squadra belga. L’1-1 è un risultato che va stretto ai buffalo’s di Gand, che faranno di tutto per strappare il pass per le semifinali.

Le quote per il mercato 1×2 Finale vedono il West Ham bancato a 1.60 contro i 5.50 degli ospiti, con l’esito NoGol leggermente più probabile (1.85) e l’Under2.5 che ruba due centesimi all’Over2.5 (1.83 contro 1.85). Una partita che potrebbe finire 1-0 (6.25), 2-0 (7.50) oppure 1-1 (8.00) secondo gli esperti, ma noi vogliamo credere nelle capacità degli azzurri allenati da Vanhaezebrouck.

L’altro pareggio, quello tra Nizza e Basilea, è arrivato invece da una partita più equilibrata. I francesi hanno fatto la partita, è vero (61% di possesso palla), ma la statistica dei tiri totali e nello specchio è pressoché simile. Giusto dunque il risultato, che lascia aperte tante possibilità per la partita di ritorno. A fare la differenza sarà il fattore campo.

All’Allianz Riviera i nizzardi allenati da Didier Digard sono quotati 1.53 contro il 6.00 nei confronti degli avversari. 1-0, 2-0 e 2-1 i risultati più probabili secondo i siti scommesse, bancati rispettivamente a 6.75, 7.25 e 8.25.

Infine, Alkmaar Zaanstreek-Anderlecht è la partita che chiude le quattro in programma e che, tra le altre, sembra forse la più in dubbio per il passaggio di turno (almeno secondo i bookmakers). Nonostante il 2-0 del Lotto Park, le quote per la vittoria della squadra olandese è quotata a 1.77 contro i 4.25 dell’Anderlecht.

Una vittoria, però, non basta. Deve arrivare con almeno due gol di scarto, e l’1-0 (quotato a 7.00) e l’1-1 (quotato a 7.50) non bastano ai Kaaskoppen allenati da Jansen. Servirà una prestazione ben più convincente. Appuntamento, allora, a giovedì 20 aprile per scoprire quali di queste otto squadre accedereà alla fase successiva.




Scudetto 1914-1915, continua lo scontro tra Lazio e Genoa

Scudetto 1914-1915, continua lo scontro tra Lazio e Genoa.

In tema di sospensioni e annullamenti di campionati, oltre a quello attuale, rimane ancora in ballo una vecchia diatriba sull’assegnazione di uno degli scudetti degli albori della nostra Serie A, quello del 1914-1915, assegnato al Genoa nonostante il campionato sia stato interrotto a causa della guerra. La questione è stata sollevata negli ultimi anni dalla Lazio, la quale all’epoca vinse il girone del centro-sud.

In queste giornate sono continuate le ricerche da parte dei due club per trovare più prove possibili sulla regolare assegnazione dello scudetto. La prima in questi giorni è arrivata dall’avvocato Mignogna, che cura gli interesse della Lazio, il quale ha dichiarato che lo scudetto non è mai stato assegnato sul campo: “Il girone finale fu disputato dal Torino, dall’Internazionale, dal Milan e dal Genoa ma, con lo scoppiare della guerra con l’Austria, fu sospeso alle ultime gare. Venne, dopo la guerra, attribuito al Genoa Club“.

In difesa del Genoa è intervenuto lo storico Giancarlo Rizzoglio: “L’Almanacco dice chiaramente che il campionato di prima categoria, a sistema regionale, si è svolto tra le 36 squadre individuate tra quelle partecipanti nel Nord Italia divise in sei gruppi, e non si fa riferimento ai campionati del Centro e del Sud. Questo prova che all’atto dell’assegnazione del titolo italiano, si prese in considerazione esclusivamente il campionato del Nord Italia, per le note e comprovate ragioni di netta superiorità tecnica che questo aveva

Pronta la risposta dell’avvocato Magnogna che ha analizzato proprio questo punto, sottolineando che il Genoa va considerato campione del Nord e non a livello nazionale, visto che il titolo doveva essere assegnato giocando una finale tra Genoa e Lazio, tra Nord e Sud.

La questione, andrà avanti, intanto a FIGC già nel 2016 aveva istituito una commissione di saggi, che aveva suggerito alla Lazio di richiedere l’assegnazione ex aequo del titolo 1914-15. In più nel giugno scorso, sempre la federazione ha formato un altro pool di esperti a cui è stato affidato il compito di analizzare i casi dei titoli contesi.

 

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Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Leverkusen-Lipsia: probabili formazioni, quote e dove vederla in TV

Il Leverkusen, reduce dallo zero a zero con il Wolfsburg, cerca la prima vittoria in Bundesliga; diverso il discorso per il Lipsia a caccia di altri tre punti dopo il tre a uno sul Mainz. Si preannuncia una sfida interessante. I padroni di casa scenderanno in campo con il 4-3-3. Tra i pali Hradecky con la linea difensiva composta da Bender e Sinkgraven più la coppia centrale Sven Bender-Tapsoba. In mezzo al campo la qualità di Deirbay, il dinamismo di Aranguiz e uno come Wirtz capace di attaccare la profondità. La punta, Alario, avrà ai suoi lati Bellarabi e Diaby. Ospiti che risponderanno con il 3-4-2-1. In porta Gulacsi con Upamecano a guidare il terzetto difensivo; ai suoi lati Klostermann e Halstenberg. In mezzo al campo la coppia formata da Adams e Kampl; fondamentali i due esterni, Angelino e Haidara, il cui compito sarà svolgere entrambe le fasi di gioco. Trequarti con Olmo e Forsberg il cui compito sarà supportare Poulsen. Andiamo ora a vedere le probabili formazioni e le quote di Leverkusen-Lipsia:

Leverkusen-Lipsia probabili formazioni:

Probabile formazione Leverkusen (4-3-3): Hradecky; Bender, Sven Bender, Tapsoba, Sinkgraven; Aranguiz, Demirbay, Wirtz; Bellarabi, Alario, Diaby.

Probabile formazione Lipsia (3-4-2-1): Gulacsi; Klostermann, Upamecano, Halstenberg; Angelino, Adams, Kampl, Haidara; Olmo, Forsberg; Poulsen

Leverkusen-Lipsia quote e pronostico:

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Probabilità di vincita e altre informazioni su Portale AAMS.

*le quote potranno subire variazioni (che saranno prontamente da noi segnalate) nei prossimi giorni

AGENZIE1X2UNDER 2.5OVER 2.5GOALNO GOAL
2.903.502.372.251.571.472.50
2.803.602.302.401.531.452.55
2.903.502.381.341.531.422.66

Consigliamo l’OVER2.5 tra l’1.53 e l’1.57 e il GOAL la cui variazione va dall’1.42 all’1.47.

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Leverkusen-Lipsia dove vederla in TV

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Agosto 2020: sole, mare e… Europa League

Fino a pochi mesi fa, “calcio d’agosto” o “calcio estivo” era un’espressione per definire un gioco non molto performante, ancora alla ricerca della forma migliore e, soprattutto, un calcio giocato al di fuori delle competizioni più importanti. Il 2020 ha stravolto tutto ciò che credevamo di conoscere e se abbiamo dovuto rinunciare agli Europei di calcio rimandandoli al 2021 a causa dell’emergenza Coronavirus, ci siamo anche ritrovati ad assistere a tre delle principali competizioni calcistiche nei mesi estivi più caldi: Serie A, Champions League ed Europa League.

Quest’ultima, letteralmente dominata dalla sua nascita in poi da squadre inglesi e spagnole con l’unica eccezione del Porto 2010/2011, è entrata nella sua fase finale il 5 agosto. Le squadre italiane impegnate erano Roma e Inter, con i capitolini che si piegano ad un Siviglia nettamente più forte, mentre l’Inter batte in una partita secca il Getafe ed accede ai quarti di finale.
Ma quali sono le quote finale Europa League 2020 arrivati a questo punto della stagione?
L’Italia non vede una finale dalla Coppa Uefa del 1999, prima ancora che dalle sue ceneri nascesse l’Europa League. Un tabù da sfatare che sta diventando una vera e propria ossessione per le squadre italiane.

La Roma, motivata anche dalla bella figura in Champions dello scorso anno, avrebbe voluto aggiungere il suo nome all’elenco dei team che contano in Europa, non potendo annoverare trofei internazionali di rilievo in bacheca. È l’Inter però a convincere di più: quotata 4.00 per la vittoria finale, la squadra di Conte, sicuramente più abituata dei capitolini ai palcoscenici europei, è tra le favoritissime della classifica delle quote finale Europa League 2020, appena dietro al Manchester United (2.85), vincitore del trofeo nel 2017 quando in panchina sedeva Mourinho, e davanti a squadre come il Siviglia (6.50), la squadra con più vittorie nella competizione, il Bayern Leverkusen (7.00) e la sorpresa Wolverhampton (7.00).

Le partite si disputeranno tutte in Germania, naturalmente a porte chiuse, con la finale che avrà luogo venerdì 21 agosto a Colonia. Le quote finale dell’Europa League 2020 sono destinate a modificarsi in corsa, e non solo per l’uscita di alcune contendenti. Mai come quest’anno il fattore forma sarà significativo. Nessun team prevedeva una stagione del genere e la preparazione ha cominciato a scricchiolare in tantissime squadre; in più il caldo torrido che ci si aspetta anche in Germania abbasserà i ritmi. Lo spettacolo potrebbe però addirittura giovarne, con difese più provate i goal abbonderanno e non è detto che questa strana forma di calcio estivo competitivo non possa regalarci emozioni e, perché no, vittorie inaspettate. Magari quella di una squadra italiana.




Inter-Sampdoria: probabili formazioni, quote e dove vederla in TV

La gara tra Inter e Sampdoria si giocherà domenica 21 giugno alle ore 21:45 e sarà l’ultima partita del recupero della venticinquesima giornata. L’Inter prima di giocare con i blucerchiati dovrà affrontare il ritorno di coppa Italia al San Paolo ed in caso di esito positivo la finale del 17 giugno; i nerazzurri potrebbero quindi presentarsi affaticati alla sfida e Conte ha già in mente degli eventuali cambi nell’undici titolare. L’Inter al momento è terza in classifica a nove punti di distanza dalla Juventus ed otto dalla Lazio, ma con una partita in meno, vincere la con la Samp permetterebbe quindi ai ragazzi di Conte di partecipare al rush finale per la corsa Scudetto. I blucerchiati invece dovranno fare punti per distanziarsi dalla lotta salvezza, ad oggi infatti la Sampdoria è sedicesima con appena un punto di vantaggio sulla terzultima posizione, occupata dal Lecce. Andiamo ora, nello specifico, a vedere le probabili formazioni e le quote di Inter-Sampdoria:

Inter-Sampdoria probabili formazioni:

Probabile formazione Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Candreva, Barella, Brozovic, Eriksen, Young; Lukaku, Lautaro.

Probabile formazione Sampdoria (4-4-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; De Paoli, Ekdal, Vieira, Jankto; Gabbiadini, Quagliarella

Inter-Sampdoria quote e pronostico:

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Probabilità di vincita e altre informazioni su Portale AAMS.

*le quote potranno subire variazioni (che saranno prontamente da noi segnalate) nei prossimi giorni

AGENZIE1X2UNDER 2.5OVER 2.5GOALNO GOAL
1.335.508.502.201.612.001.72
1.354.608.752.151.651.951.75
1.354.859.652.251.601.891.85

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Inter-Sampdoria dove vederla in TV 

La partita tra Inter e Sampdoria sarà trasmessa su Sky.

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Nesti: “Tre nodi da sciogliere sul mercato, e gli “strani” sospetti di Lotito”

Nesti: “Tre nodi da sciogliere sul mercato, e gli “strani” sospetti di Lotito”

Tramite il suo profilo Twitter Carlo Nesti spesso commenta l’attualità e gli sconvolgimenti del mondo del calcio, e nell’ultima settimana ha dedicato due post alla Lazio di cui uno, più specificatamente, al presidente Claudio Lotito. Il primo è datato 19 maggio e riguarda il calciomercato biancoceleste, mentre il secondo concerne, come detto, il patron ed i suoi “sospetti” riguardanti la gara tra Juventus ed Inter.

Tweet del 26-05-2020

“Lotito sa farsi applaudire, sul campo, per le imprese della sua Lazio. Ma sa anche farsi disapprovare, fuori campo, per le imprese della sua lingua. “La Gazzetta dello Sport” di oggi ne ha criticato il complottismo, nei riguardi della Juventus, sottolineando, in casa biancoceleste, i rigori a favore, 13, rispetto a quelli a sfavore, 4. Ma l’”Arbitrometro” di Massimo Fiandrino, che sintetizza la “moviola” di ogni lunedì del massimo quotidiano nazionale, va oltre, perché conteggia gli errori dei fischietti nelle singole partite. Ebbene: al momento della interruzione del campionato, nella Lazio, erano 16 gli errori a favore, e 8 gli errori contro. In particolare, emergono, 5 rigori contro ignorati, e 3 reti ingiuste assegnate. In definitiva, Lotito è autorizzato a dubitare, ma dovrebbe anche guardare in casa propria.”

Tweet del 19-05-2020

“La maggioranza dei pensieri è rivolta alla corsa per lo scudetto. Ma la Lazio riflette anche sul domani, alle prese con 3 situazioni. La prima riguarda Luiz Felipe, per il quale il Barcellona potrebbe spendere 30 milioni. In tal caso, la cessione sarebbe ipotizzabile, con l’arrivo di Kumbulla o Dendoncker. Gli altri candidati sono Boly, Coates, Knoche o Lovren. La seconda riguarda Milinkovic Savic, che sembra meno trattabile, però, rispetto ad estate precedenti. Se qualcuno fosse disposto ad una follia, salirebbero alla ribalta Escalante o Szoboszlai. La terza riguarda Immobile, che, a mio giudizio, continuerà a segnare gol a raffica per la Lazio, ma che qualcuno vede nel Napoli, al posto di Milik. In una simile eventualità, si comincerebbe a parlare di Suarez del Saragozza, Goetze, Hagi o Muriqui.”

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Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 28° giornata

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