Roma, Schick e Karsdorp il tesoretto per il futuro

Roma, Schick e Karsdorp potrebbero diventare pedine fondamentali del mercato futuro della società giallorossa.

Con l’imminente entrata della nuova proprietà, guidata Da Friedkin e figlio, la Roma si prepara a fare tesoro con i giocatori in esubero, attualmente in prestito: parliamo principalmente di Patrick Shick e Rick Karsdorp, due nomi che in giallorosso non hanno brillato ma che sono tornati utili alle squadre alle quali la società giallorossa ha prestato i giocatori.

Patrick Shick in particolare, fino allo stop della Bundesliga, ha brillato con la maglia del RedBull Liepzig, realizzando 7 reti e 2 assist in sole 15 partite, restituendo al mondo calcistico quella brillantezza vista con la maglia della Sampdoria. Un nodo da sciogliere dunque per la società giallorossa, che sembrerebbe dare come unica soluzione il riscatto da parte dei tedeschi, visto che a Roma si è visto come non ci siano le condizioni tattico-tecnico per far brillare il giovane ceco. Dalla sua cessione a titolo definitivo la Roma guadagnerebbe 29 Milioni di Euro, una cifra non indifferente anche se distante da quella iniziale che la Roma aveva prefissato con la Sampdoria.

Capitolo Karsdorp, il terzino olandese è tornato a casa, al Feyeenord, in prestito secco senza riscatto fissato, ma l’ex giallorosso sta convincendo tutti nei Paesi Bassi, in particolare anche il CT De Boer che ha dichiarato di poter riconsiderare il giocatore in ottica nazionale. Di questo passo il Feyeenord potrebbe tentare di riportare definitivamente in rosa il terzino, La trattativa potrebbe portare nelle casse della Roma una cifra intorno ai 10 Milioni, considerando che il club di Viale Tolstoj ha speso la cifra di 14 Milioni per l’acquisto nel 2017 del calciatore olandese.

Con questo tesoretto la Roma potrebbe lavorare su più fronti, ultimo di questi la stella 17enne dell’Ajax Ryan Gravenberch, come riporta la Gazzetta dello Sport, con una valutazione intorno ai 10-12 Milioni, cifra che potrebbe salire visto l’alto interesse sul giovane talento.

 

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sulle squadre di Serie A – LIVE

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sui campionati FIFA/UEFA – LIVE

 


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




La UEFA fissa le date di emergenza per Champions ed Europa League

La UEFA fissa le date di emergenza per Champions ed Europa League

Nella giornata di ieri è arrivata l’ufficialità dello slittamento degli europei di calcio al 2021, con lo stesso programma di Euro2020, Euro2021 dovrebbe iniziare a Roma l’11 giugno e terminare a Londra l’11 luglio. Lo slittamento è stato necessario per assicurare tempo alla UEFA ed alle federazioni nazionali di poter organizzare la ripresa dei campionati, dell’Europa League e della Champions.  Ad oggi la data fissata per la ripresa della più importante competizione europea è il 14 aprile, anche se sicuramente sarà posticipata, poiché sembra inverosimile che si torni tutti alla normalità entro metà aprile. La UEFA ha individuato ben sette date di emergenza,  dal 14 aprile si slitterà al 28 aprile, l’ultima data, ad oggi, scelta per un’eventuale ripresa è il 13 giugno; inoltre sono state istituite due commissioni, una si occuperà dell’organizzazione del calendario, l’altra delle inevitabili ricadute economiche.

Tornando al capitolo nazionali, sono 20 per ora quelle già qualificate ad Euro2021, devono essere disputati gli spareggi per le ultime 4 partecipazioni. Le sfide si sarebbero dovute giocare a fine marzo e per il momento sono state posticipate a giugno. I gironi di Nation League sono stati confermati tra settembre e novembre 2020, mentre bisognerà trovare una nuova data alle final four, inizialmente previste per giugno 2021,  si pensa a marzo 2021 o addirittura a marzo 2022.

 

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sulle squadre di Serie A – LIVE

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sui campionati FIFA/UEFA – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 

 




Euro 2021, parla Ceferin : “spazio alle competizioni nazionali”

Euro 2021, parla Ceferin : “spazio alle competizioni nazionali”.

Nella tarda serata di ieri è stata comunicata l’ufficialità di Euro2021, e della conseguente decisione di cancellare Euro2020. L’intento delle federazioni e della UEFA è quello di finire la stagione corrente, campionati, Champions League ed Europa League nel modo più “regolare” possibile. Così parla Ceferin, numero uno della UEFA, con l’intento di spiegare i motivi che hanno condotto allo slittamento degli europei di calcio:

“Sappiamo che questo terribile virus che attraversa l’Europa rende il calcio e la vita impossibile. Abbiamo deciso di fermare le competizioni e pensiamo che posticipare l’Europeo sia l’unica chance per terminare i campionati nazionali e tutti i tornei per club. Non c’è nulla di certo ora, ma noi ora dobbiamo pensare alla salute dei fan e dei giocatori: ecco perché abbiamo preso questa decisione, grazie al supporto completo delle 55 federazioni europee, dell’ECA e di FIPRO”.

Alle dichiarazioni di Ceferin si sono aggiunte quelle di Infantino, numero della FIFA:

“Il mondo sta affrontando una sfida senza precedenti alla sua salute e ovviamente serve una risposta collettiva. La cooperazione, il mutuo rispetto e la comprensione devono essere i principi guida per tutti coloro chiamati a prendere delle decisioni in questo momento cruciale. Specialmente nel calcio, è imperativo trovare le risposte appropriate. Questo richiede unità, solidarietà e responsabilità condivise, e dobbiamo pensare a tutte le persone potenzialmente interessate dalle nostre decisioni. Con tutto questo in mente, la FIFA ha discusso costantemente con le confederazioni, con le associazioni membri e con gli altri stakeholder in tutto il mondo, tenendo a mente in primo luogo la salute e in seconda battuta la solidarietà sportiva. Da questo punto di vista, la FIFA ha ricevuto le richieste di UEFA e CONMEBOL di rinviare rispettivamente la Copa America e l’Europeo dal 2020 ai mesi di giugno e luglio del 2021, in uno slot precedentemente occupato dalla Confederations Cup e ora occupato dal nuovo Mondiale per club FIFA. È importante ricordare a questo punto che l’obiettivo principale delle competizioni FIFA è quello di assicurare lo sviluppo a livello mondiale del calcio, nonché programmi di solidarietà a livello planetario. E che la vasta maggioranza delle associazioni membre dipende da questi programmi di solidarietà, sia a livello maschile che femminile. È quindi essenziale proteggere sia gli interessi sportivi che quelli economici. Ciò non di meno, con l’obiettivo di trovare soluzioni bilanciate, ho indetto una conference call del Consiglio FIFA, nella quale ho proposto di accettare queste richieste, di decidere in un secondo momento quando riprogrammare il mondiale per club, se nel 2021, nel 2022 o nel 2023, di discutere con le autorità cinesi il rinvio del nuovo mondiale per club, di discutere queste novità con le conferazioni e tutti gli stakeholder, se tutto va bene ad aprile”.

 

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sulle squadre di Serie A – LIVE

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sui campionati FIFA/UEFA – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Brescia, non tutti restano a casa: Corini e staff convocati a lavoro!

A Brescia non tutti restano a casa, nonostante gli allenamenti siano sospesi fino al 28 marzo. Infatti questa mattina il club di Cellino ha convocato per le ore 09:00 gli staff degli’allenatori Eugenio Corini e Fabio Grosso, esonerati nel corso della stagione, nel centro tecnico di Torbole, situata a pochi passi da Brescia.

La scelta del club lombardo ha suscitato subito la reazione dell’ AIAC, l’associazione italiana allenatori di calcio, che in una nota ha dichiarato di voler “Denunciare la grave ed irresponsabile condotta posta in atto dalla società Brescia Calcio S.p.A. nei confronti degli allenatori e preparatori atletici in precedenza esonerati.”

Non sono ancora chiari i motivi di tale scelta, ma la convocazione, oltre ad andare contro la sospensione degli allenamenti fino al 28 marzo, va contro il DPCM del 11/03/2020, firmato dal Premier Conte, che interrompe tutte le attività lavorative non di prima necessità, invitato i datori di lavoro ad utilizzare metodi alternativi per organizzare incontri di lavoro.

Resta dunque un mistero la la motivazione di tale scelta, soprattutto fatta nei confronti di uno staff esonerato, per il quale l’AIAC è pronta a dare battaglia al club di Cellino: ” L’AIAC stigmatizza e censura fermamente l’iniziativa del Club ed è accanto ai propri associati, preannunciando fin d’ora l’intenzione di intraprendere ogni iniziativa e denuncia alle autorità sportive e di sicurezza nazionale a fronte di una condotta che andrà valutata anche sotto il profilo dell’eventuale rilevanza penale. Si consiglia ai propri associati di rimanere ciascuno nelle proprie abitazioni finché non lo consentiranno il contesto normativo e le condizioni igienico-sanitarie ivi prescritte“.

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sulle squadre di Serie A – LIVE

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sui campionati FIFA/UEFA – LIVE

 


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Fienga pianifica la gestione della nuova Roma

Fienga pianifica la gestione della nuova Roma

La Roma in questi anni ha sempre pagato profumatamente i propri giocatori, sia per quanto riguarda i cartellini che per quanto concerne gli stipendi, ma i risultati non sono stati all’altezza: la casella trofei segna ancora lo zero e con le spese fatte dalla Roma sul mercato non è accettabile, per questo l’AD del club Guido Fienga è stato incaricato di pianificare una gestione economicamente più sana per poter investire i soldi del budget in maniera più corretta. Come si legge su Tuttomercatoweb la prima cosa che dovrà fare Fienga sarà quella di abbassare il monte ingaggi, gonfiato a dismisura da calciatori poco o mai utilizzati, per reinvestire quei soldi nelle prossime finestre di mercato. C’è poi da considerare anche il fatto che la Roma potrebbe mancare nuovamente l’ingresso in Champions League e questo non permetterebbe al club capitolino di incassare i bei soldi freschi garantiti quando si accede alla competizione.

In scadenza nel 2021 troviamo una serie di calciatori che nella Roma non sono protagonisti ma guadagnano cifre da capogiro, pertanto a quei giocatori andranno rivisti e ridimensionati i contratti o con tutta probabilità verranno lasciati andare. In questa lista figurano Juan Jesus, Bruno Peres, Antonio Mirante, Federico Fazio, Diego Perotti e Aleksándar Kolarov (che però ha rinnovato recentemente).

C’è poi da affrontare il discorso riguardante Lorenzo Pellegrini: l’entourage del talentuoso centrocampista capitolino vorrebbe alzare l’ingaggio del ragazzo fino a toccare i 3 milioni netti a stagione (più bonus) e la Roma sarebbe anche disposta ad accettare queste richieste, a condizione però che venga eliminata la clausola rescissoria esistente nel contratto di Pellegrini che permetterebbe al ragazzo di liberarsi dalla Roma qualora arrivasse un’offerta per il cartellino di “soli” 30 milioni.

Come riportato da La Gazzetta dello Sport un altro dei compiti di Fienga sarà quello di valutare per bene la posizione dell’attaccante Cengiz Under: il turco ha rinnovato il proprio contratto con la Roma lo scorso anno arrivando a guadagnare 2 milioni netti a stagione, ma le sue prestazioni non stanno affatto convincendo né la dirigenza della Roma né tantomeno il tecnico Fonseca. Cengiz Under dunque potrebbe essere uno dei sacrificati in estate qualora ci fosse bisogno di denaro in entrata per le casse giallorosse, anche se la Roma crede nelle potenzialità del ragazzo che sembra proprio non aver espresso ancora tutto il suo potenziale. Su Cengiz Under si registrano interessamenti da parte di club di Bundesliga e Premier League.

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sulle squadre di Serie A – LIVE

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sui campionati FIFA/UEFA – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Sky si prepara a rimborsare gli abbonati?

Sky si prepara a rimborsare gli abbonati?

L’emergenza Coronavirus ha messo in ginocchio i paesi europei ed anche le manifestazioni sportive, e non ha risparmiato nessuno sport. Una notizia pessima per i clienti delle emittenti televisive, che, almeno per ora, continuano a pagare un abbonamento nonostante l’offerta sia praticamente inesistente. In Italia la paytv di riferimento è Sky, il cui pacchetto completo, comprensivo anche della piattaforma DAZN, costa all’incirca 66euro. Questa criticità diciamo che riguarda ogni emittente televisiva o piattaforma on line che si cimentava nell’offerta sportiva, come appunto Sky, DAZN, o l’NBA league pass, per gli amanti della pallacanestro americana. Ad oggi l’offerta di SkySport concerne esclusivamente vecchie partite, come il glorioso percorso dell’Italia ai mondiali del 2006, grandi match della stagioni passate di Serie A, NBA, Formula 1 e MotoGP. Prima di prendere una qualsiasi decisione riguardante eventuali rimborsi, le varie emittenti sono in attesa delle comunicazioni ufficiali delle federazioni, che, data la situazione d’emergenza, nessuno sa quando potranno arrivare. In ogni caso Sky Sport ha in programma un piano di “mitigation” sui pacchetti, che permetterebbe ai clienti di usufruire dell’offerta massima a prescindere dall’abbonamento precedentemente sottoscritto. Basterà? Obbiettivamente sembra difficile, anche perché chissà quanti clienti già usufruiscono del pacchetto completo di Sky; resta però un buon piano per prendere tempo, nell’attesa che arrivi qualche ufficialità sul futuro delle competizioni. In ogni caso per far partire l’iniziativa sarà avviata  una grande campagna di comunicazione con l’intento di mantenere i 5,2 milioni di fedelissimi. Sky si prepara a rimborsare gli abbonati? No… almeno per il momento, ma nell’attesa che le federazioni comunichino qualcosa punterà molto sul piano di “mitigation”, con la speranza che tra qualche settimana possa di nuovo offrire ai suoi clienti le migliori manifestazioni sportive.

 

Per rimanere aggiornati su tutte le decisioni prese relativamente alle maggiori competizioni europee clicca qui


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Juventus: alla ricerca di un attaccante

Juventus: alla ricerca di un attaccante.

Tutti i più importanti campionati d’europa sono fermi per l’emergenza sanitaria e la maggior parte dei club è impegnata nella gestione e nella pianificazione della restante parte della stagione. Anche il calciomercato ha subito un rallentamento ma fino a qualche settimana fa le dirigenze lavoravano già alle mosse per l’estate 2020; in casa Juventus la priorità è un centrocampista ed il nome in cima alla lista è l’ex Pogba, conteso con il Real Madrid. Sembrerebbe in atto anche un’altra sfida con i blancos, riguardante un attaccante: Harry Kane. Il centravanti del Tottenham non ha ancora vinto un trofeo in carriera, nonostante sia uno degli attaccanti più forti del mondo; Juventus e Real Madrid gli hanno messo gli occhi addosso e molto probabilmente in estate comincerà un’asta tra le grandi d’europa per accaparrarsi le prestazioni del calciatore inglese. Nel caso i bianconeri non dovessero farcela, fari puntati su Mauro Icardi, che rischia di tornare all’Inter da separato in casa. La stagione dei ragazzi di Sarri non è stata convincente, nonostante i bianconeri siano in corsa per tutti gli obbiettivi; la dirigenza si muoverà per rinnovare la rosa, specialmente il centrocampo, ma si darà il via anche alla ricerca di un attaccante.

Per rimanere aggiornati su tutte le decisioni prese relativamente alle maggiori competizioni europee clicca qui


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Diritti TV: quanto vale finire la Serie A?

Diritti TV: quanto vale finire la Serie A?

Come riportato da Calcio e Finanza finire la Serie A è molto importante, soprattutto in termini economici, per i club del nostro campionato. Al momento SKY e DAZN devono ancora trasmettere un terzo delle partite rimanenti del calendario stipulato in estate, questo significa che i club di Serie A devono incassare ancora numerosi milioni di euro ed economicamente è un danno grosso sia per i piccoli club a cui questo denaro serve per rimanere a galla, sia per i grandi club che hanno spese così alte che vengono permesse solo grazie ad introiti di un certo tipo. SKY ha trasmesso 180 partite finora, cioè il 67,7%, che equivalgono ad una somma in denaro di 528 milioni sui 780 complessivi previsti; DAZN invece ne ha mandate in onda 76 che valgono 128 milioni sui 193 complessivi.

Questa mancanza grossa sicuramente sarà oggetto di discussione tra i club di A, la FIGC, la Lega Serie A e la UEFA, visto che i parametri del Fair Play Finanziario e le quote d’iscrizione al prossimo campionato andranno sicuramente rivisti per venire incontro a tutte le società che sono andate in difficoltà dopo l’esplosione del Coronavirus. Chiaramente qualora il campionato venisse annullato la FIGC dovrà ritrattare i diritti TV sia con SKY che con DAZN.

Lo stop dei campionati per il Coronavirus è stato necessario e doveroso, ora però si cercano soluzioni per recuperare più avanti le partite mancanti: restano da giocare 124 gare che in termini economici di diritti TV valgono 316 milioni.

 

Per rimanere aggiornati su tutte le decisioni prese relativamente alle maggiori competizioni europee clicca qui


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Il Milan riflette sul futuro di Zlatan Ibrahimovic

Il Milan riflette sul futuro di Zlatan Ibrahimovic

Uno dei colpi di mercato più iconici della scorsa sessione è stato, senza ombra di dubbio, l’acquisto da parte del Milan di Zlatan Ibrahimovic; l’attaccante svedese, dopo l’esperienza negli Stati Uniti, ha deciso di tornare in Italia per abbracciare il progetto rossonero. Una storia d’amore che rischia di terminare al termine della prossima stagione; la società milanista, infatti, non è sicura di rinnovare il contratto dell’attaccante visto che la carta d’identità recita trentotto anni. Periodo di riflessione, visto l’impossibilità di continuare a giocare, anche per l’attaccante. Zlatan Ibrahimovic riflette sul suo futuro e, terminata la stagione in essere, si metterà ad un tavolo con la dirigenza rossonera per decidere un futuro al momento incerto. Non solo lo svedese nei pensieri del Milan; il club, infatti, si sta muovendo e guarda al futuro. Tra gli obiettivi della società figurano, tra gli altri, il difensore Robin Koch, il centrocampista Matias Zaracho e gli attaccanti Fiete Arpe eAlexander Isak.

Per rimanere aggiornati su tutte le decisioni prese relativamente alle maggiori competizioni europee clicca qui


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Il calendario dei compleanni: el Chino Recoba

17 marzo, la giornata del Chino.

Il 17 marzo 1976 a Montevideo nasce Alvaro Alexander Recoba Rivero, conosciuto semplicemente come Recoba o come El Chino, poiché i tratti del suo volto sono simili a quelli orientali. Idolo assoluto in Uruguay, amore sconfinato del presidente Moratti ed uno dei ricordi più dolci per il Venezia. Recoba arriva in Italia nell’estate 1997,  nel primo anno e mezzo in Serie A si limita a mostrare lampi di talento, ma trova poco spazio nell’Inter di Ronaldo il fenomeno, così nel gennaio 1999 accetta la corte del Venezia di Zamparini ed in quei sei mesi di prestito in Veneto mostra al campionato tutta la sua grandezza. Il Venezia occupava l’ultimo posto in classifica, l’arrivo del Chino cambia l’inerzia della stagione e la squadra di Novellino riuscì a salvarsi; l’attacante uruguaiano segnò 10 goal in 19 partite, memorabile la tripletta rifilata alla Fiorentina (4-1 per il Venezia). Oltre a Recoba quel Venezia dei miracoli poteva contare su altre grandi personalità del nostro calcio: l’allenatore, Walter Novellino, che tanto bene farà qualche anno dopo con la Sampdoria, Marotta, oggi dirigente dell’Inter, dopo i successi ottenuti con la Sampdoria e la Juventus. Recoba dopo quei sei mesi torna in nerazzuro in uno dei reparti offensivi più forti e sfortunati della storia del calcio italiano: Vieri, Ronaldo, Baggio e Recoba; il Chino troverà sempre più spazio anche per i numerosi infortuni al ginocchio del fenomeno. E’ un genio con la palla tra i piedi, fa innamorare i tifosi, un pò meno gli allenatori, che ne evidenziano la svogliatezza e la poca disponibilità al sacrificio. Pippo Maniero, suo compagno d’attacco nei sei mesi a Venezia:

“Nelle ripetute non lo vedevi neanche. Odiava la corsa, la tattica: era disgustato da queste cose . E Novellino diventava matto. Arrivava alle 10 meno due minuti, sistematicamente. Faceva morire dal ridere, di uno svogliato unico. Il mister si incazzava ma chiudeva un occhio. Anche perché poi alla domenica la risolveva lui”.

Recoba rimase all’Inter fino al 2007, e dopo una stagione opaca al Torino lasciò l’Italia; gli ultimi anni della carriera li trascorse nelle due società dove tutto era iniziato: prima al Danubio, poi al Nacional. El Chino oggi è fuori dal mondo del calcio, difficile che rilasci interviste e che si mostri davanti alle telecamere, ma per i tifosi dell’Inter, del Venezia e per tutto l’Uruguay resta una leggenda, e tutt’oggi per loro il 17 marzo è la giornata del Chino.

Per rimanere aggiornati su tutte le decisioni prese relativamente alle maggiori competizioni europee clicca qui


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?