Napoli, tutte le prossime mosse di mercato

Il Napoli che verrà. Con il calcio fermo è momento di progettare il futuro e sistemare la rosa e i partenopei dovranno effettuare una piccola rivoluzione, partendo dai ruoli dove potrebbero esserci partenti eccellenti.

A partire dall’attacco, dove Milik e Mertens sono entrambi in dubbio per la permanenza futura, e dove il Napoli troverà un Petagna in più che però potrebbe essere girato nuovamente in prestito. Tra i nomi c’è quello di Diego Costa, in uscita dall’Atletico Madrid, oltre che quello di Jovic, anche lui in partenza da Madrid ma dalla sponda blancos. Sulle fasce la grana maggiore è quella legata a Callejon, che in scadenza potrebbe lasciare il Napoli a fine stagione (quando si riprenderà). Una carriera lunga dello spagnolo con la maglia azzurra, arrivata però al capitolo finale, e per Giuntoli è arrivato il momento di trovare il sostituto: sulla lista della spesa tre nomi su tutti, quello di Jeremie Boga del Sassuolo, Everton del Gremio, il preferito dal DS partenopeo e Milot Rashica del Werder Brema; sullo sfondo anche la scommessa Oussama Idrissi dell’AZ Alkmaar.

Capitolo difesa: Koulibaly è sempre un pezzo di mercato pregiato e i terzini al momento non convincono, soprattutto a sinistra dove Ghoulam è in uscita e Mario Rui non da grandi garanzie: il primo nome sulla lista è quello di Emerson Palmieri del Chelsea, conteso con l’ Inter di Conte. Anche per il centro della difesa potrebbe esserci un Napoli-Inter, per Kumbulla del Verona e Verthongen del Tottenham.

Tutte trattativa che Giuntoli proverà a portare a termine per permettere a Gattuso di costruire il Napoli del futuro.

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

 


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




I nomi seguiti da Fonseca e Petrachi

I nomi seguiti da Fonseca e Petrachi

Mentre il Coronavirus ha rallentato la trattativa per la cessione del club da Pallotta a Friedkin e fermato il calcio giocato, con un continuo dialogo tra chiamate e videochat il DS Gianluca Petrachi ed il tecnico Paulo Fonseca stanno studiando i nomi per rinforzare la Roma nella prossima sessione di mercato.

Come riportato da Il Messaggero, Fonseca e Petrachi in questi giorni stanno preparando una shortlist per il centrocampo: faranno un tentativo per Jack Bonaventura, tuttocampista classe ‘89 che a giugno si svincolerà dal Milan, mentre per la mediana piacciono e non poco Viktor Kovalenko dello Shakhtar (classe ‘94, anch’esso in scadenza a giugno) e Rolando Mandragora dell’Udinese, ma quest’ultimo ha una valutazione importante di circa 20 milioni e Petrachi vorrebbe tentare lo scambio con Cristante per abbassare le pretese economiche del club friulano. Uno dei nomi nuovi in casa Roma è quello di Davide Frattesi, centrocampista classe ‘99 e prodotto del vivaio giallorosso, ora in forza all’Empoli via prestito dal Sassuolo, dal quale la Roma possiede il controriscatto del ragazzo per 10 milioni di euro.

Per l’attacco piace sempre Moise Kean, talentuoso calciatore classe 2000 in forza all’Everton dove però sta trovando numerose difficoltà, tanto che il club inglese si sta già guardando intorno per cederlo e la Roma è fortemente interessata ad accaparrarselo.

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?




De Laurentiis, ecco la decisione sui dipendenti amministrativi

De Laurentiis, ecco la decisione sui dipendenti amministrativi

Lo sport, come tutto il mondo, sta vivendo giorni caotici a causa dell’emergenza coronavirus; per quanto riguarda il calcio si sta cercando di capire come poter far terminare la stagione. Tornare in campo, infatti, diventa fondamentale per evitare conseguenze (specie economiche) ancora più gravi di quelle che si stanno vivendo. Nei giorni scorsi si è verificato una sorta di botta e risposta tra la Lega di Serie A e l’AIC in merito al taglio degli stipendi; questione che ha portato le varie società a cercare un compromesso con i calciatori. Diversa la presa di posizione del Napoli; il presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis, infatti, ha comunicato la cassa integrazione per i dipendenti amministrativi assunti a tempo indeterminato.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

 


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Roma, Delvecchio: “Fonseca mi piace, ma ha bisogno di tempo”

Roma, Delvecchio: “Fonseca mi piace, ma ha bisogno di tempo”

Ieri da Dubai nel giorno del suo compleanno Marco Delvecchio ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport della Roma, di Fonseca e della difficoltà di trovare un accordo tra l’associazione calciatori ed i presidenti:

-Sul fatto che sia difficile intervistarlo e quanto ora Delvecchio sia fuori dal circolo del calcio.
“Quando lavoravo in radio un po’ di più. Ora sono un po’ fuori, anche se è un mondo che mi ha dato tanto. Quando lavoravo in radio cercavo più il lato ludico senza prendermi troppo sul serio, non mi piace commentare sempre cose che non conosco. Quello che dovevo dire l’ho detto quando giocavo».

– Segue la Roma?  «Certo. E già so che vorreste chiedermi di Totti e De Rossi. Ma non giudico tanto per giudicare. Mi dispiace che non facciano più parte della Roma, spero possano tornare, ma non conosco bene le situazioni».

– Fonseca. « Mi piace molto, come anche Di Francesco o Spalletti. Spero gli diano tempo e fiducia, senza smobilitare la squadra ogni anno».

– Sull’accordo giocatori-presidenti. “Serve un accordo tra l’Aic e le parti in causa, non mi sono mai piaciute le imposizioni. Anche quando giocavo e andavamo a trattare i premi con il presidente che non erano automatici nei contratti come oggi. Venirsi incontro sì, imporre no. Poi certo, dipende da chi hai davanti. Franco Sensi sembrava burbero, e quando si incazzava lo era, ma a me ha cambiato la vita».

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Milan, quanti esuberi e bocciati!

Milan, quanti esuberi e bocciati!

Come troppo spesso accade in casa Milan, a fine stagione sarà rivoluzione. E non sarà rivoluzione solo per quanto riguarda il tecnico e la dirigenza, ma anche la rosa del club verrà profondamente rivoluzionata radicalmente. Quest’oggi su La Gazzetta dello Sport il Milan è stato scomposto per capire la situazione sul mercato di ciascun calciatore.

GLI USCENTI: sicuramente a fine stagione lascerà Biglia, che ha il contratto in scadenza e il club rossonero non proverà a trattenerlo per questioni di età (34 anni) e di ingaggio (3,5 milioni netti a stagione). Lascerà anche Jack Bonaventura, seguito da moltissimi club in Italia ma anch’esso in scadenza, qui però un rinnovo col Milan non è impossibile anche se complicato. I due portieri di scorta, Asmir Begovic e Pepe Reina, lasceranno entrambi per questioni d’età e per via del rientro dal prestito del giovane e talentuoso Plizzari. Non verrà infine riscattato l’esterno belga Saelemaekers.

I PIOLISTI: con l’avvento di Pioli sulla panchina rossonera alcuni calciatori hanno ottenuto maggior minutaggio e tanta fiducia da parte del tecnico. È il caso dei nuovi indispensabili Castillejo e Rebic, divenute colonne imprescindibili di questo Milan e titolari inamovibili tanto da scalzare Piatek, Leao e Suso. Maggior minutaggio e un miglioramento di rendimento l’ha avuto anche Calhanoglu grazie a Pioli, così come il giovane Gabbia che da quinto difensore con Giampaolo ha finito per giocare qualche gara da titolare con Pioli. Intoccabili per Pioli poi troviamo Theo Hernandez e Ismael Bennacer. Questi dovrebbero rimanere tutti, ma l’avvento di un nuovo tecnico potrebbe compromettere il futuro in rossonero di alcuni di questi calciatori.

GLI SCONTENTI: qui i casi spinosi sono due, Paqueta e Musacchio. Lucas Paqueta, trequartista brasiliano, è arrivato per 38 milioni circa un anno fa ed è passato brevemente da protagonista a riservista, un passo così breve che ora il brasiliano sente le sirene estere che suonano. L’altro scontento è Mateo Musacchio, difensore centrale argentino, che in questa stagione è stato scavalcato sia da Simon Kjaer che dal giovanissimo Gabbia. Nei giorni scorsi l’agente di Musacchio ha lasciato intendere tutto il malumore del ragazzo per la sua posizione nelle gerarchie di Pioli.

GLI INCERTI: qui la lista è lunga e troviamo Ibrahimovic, Gigio Donnarumma e il fratello Antonio, Kessie, Laxalt, Kjaer e uno tra Conti e Calabria. Per Ibra bisognerà parlare con la nuova dirigenza, ma difficilmente un quasi trentanovenne dall’ingaggio pesantissimo verrà riconfermato nel nuovo Milan voluto da Gazidis. In forte dubbio anche i fratelli Donnarumma, Raiola sta parlando col club rossonero per un possibile rinnovo o per una cessione prima che il contratto scada (2021) ed il ragazzo venga perso a zero, con lui ovviamente lascerebbe anche il fratello terzo portiere. Per Laxalt verranno cercati acquirenti, così come per Kessie che non ha mai davvero convinto San Siro e ora potrebbe tornare utile come pedina di scambio col Napoli per abbassare le pretese dei partenopei per Milik. Simon Kjaer è quello che più probabilmente verrà confermato, viste le sue pretese contrattuali congrue ed un riscatto da 2,5 milioni abbordabile. Uno dei due terzini destri lascerà: Conti e Calabria, col secondo più instradato verso l’addio perché essendo un prodotto del vivaio garantirebbe una ricca plusvalenza.

I RIMANDATI: sono tre i rimandati, ovvero quelli che hanno giocato e in parte convinto ma poi sono finiti nel dimenticatoio. Il centrocampista Rade Krunic, che minutaggio ultimamente ne aveva anche trovato, il difensore Duarte ed il giovanissimo attaccante Leao. Tra questi quello più traballante sembra Duarte, mentre Krunic e Leao dovrebbero far parte della rosa del prossimo anno.

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?




Radja Nainggolan e un futuro possibile alla Fiorentina

Radja Nainggolan e un futuro possibile alla Fiorentina

In un periodo in cui il calcio è fermo, il mercato continua a muoversi nonostante i ritmi siano per forza di cosa rallentati. Uno dei giocatori con il futuro più incerto è Radja Nainggolan, autore di una stagione decisamente positiva. Il centrocampista belga non sarà riscattato dal Cagliari che non può permettersi i venti milioni di euro richiesti dall’Inter; l’ex Roma, però, non tornerà neanche a Milano dove non troverebbe spazio con Conte. E allora dove vedremo giocare Nainggolan il prossimo anno? Una possibilità si chiama Fiorentina; il club viola, infatti, sta pensando ad un prestito oneroso con riscatto obbligatorio. Commisso vuole sognare in grande e, proprio per questo, sta pensando di regalare ai suoi tifosi un giocatore in grado di far fare il salto di qualità alla squadra per tornare a competere per obiettivi importanti

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

 


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Napoli, suggestione Felipe Anderson

Napoli, suggestione Felipe Anderson

Il Napoli pensa a Felipe Anderson, l’ex esterno della Lazio è volato in Inghilterra, al West Ham, nell’estate 2018 per una cifra superiore ai 40 milioni. Dopo quasi due stagioni altalenanti a Londra il centrocampista pare stia sentendo la mancanza dell’Italia e con l’agente si voglia mettere a lavoro per tornare nel bel paese in estate; secondo quanto riportato da Lalaziosiamonoi, al momento, la società più interessata al brasiliano sarebbe il Napoli di De Laurentiis, che come sappiamo sta cercando degli esterni d’attacco. Felipe è solo uno dei nomi sul taccuino di Giuntoli, che da settimane monitora anche Boga, Rashica, Everton Soares ed Idrissi; per quanto concerne l’ex esterno laziale la trattativa non sarà semplice, dato che il West Ham chiederebbe una cifra vicina a quella investita due anni fa.

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

 


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Calciomercato Inter, Suarez dice la sua su Lautaro Martinez

Calciomercato – L’attaccante del Barcellona Luis Suarez ha rilasciato delle dichiarazioni interessanti al quotidiano spagnolo Mundo Deportivo. L’uruguaiano ha parlato ovviamente della situazione attuale legata alla diffusione del Covid-19, della sua ripresa dall’infortunio che lo tiene lontano dai campi dal Gennaio scorso e ha anche detto la sua sul sempre più possibile arrivo di Lautaro Martinez, da molti visto come suo degno erede. Il numero 9 blaugrana ha le idee chiare sull’argentino: “Lautaro è un giocatore che sta crescendo moltissimo in Italia. È un ‘nove’ che ha dei movimenti spettacolari e questo rispecchia il gran giocatore che è. Non è questione di essere compatibili ma di esser contento che il club voglia acquistare giocatori che vogliano aiutare a raggiungere lo stesso obiettivo. Al di là di quella che può essere una sana concorrenza in squadra l’importante è remare tutti dalla stessa parte. Per cui giocatori che vengono a lottare per un posto o aiutare la squadra saranno sempre i benvenuti”.

Le parole quindi sono senza dubbio di stima e di incoraggiamento. Se dovesse arrivare Lautaro e Suarez dovesse rimanere ci sarebbe un’abbondanza non indifferente nell’attacco del Barcellona, considerando la presenza di Griezmann e Leo Messi, non 2 semplicissimi da rimpiazzare. Il sacrificabile sembra essere proprio l’uruguaiano, che con il Barça ha disputato 270 partite segnando la bellezza di 191 reti in tutte le competizioni e vincendo tutto quello che si potesse vincere in maglia blaugrana.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Coronavirus, dopo settimane parla Lotito

Coronavirus, dopo settimane parla Lotito

Il COVID-19 ormai da quasi due mesi condiziona il nostro paese e la Serie A, dopo molte settimane finalmente parla Lotito, più volte accusato di essere eccessivamente bramoso di una ripresa dell’attività sportiva e non curante del livello di rischio. Il presidente della Lazio ha parlato attraverso uno dei canali ufficiali della società, LazioStyle radio, ed ha espresso velocemente il suo pensiero:

“Ci tengo innanzitutto a sottolineare il fatto che nessuno voglia prendere sotto gamba la salute dei cittadini e dei propri dipendenti. Io ho lanciato l’idea di fare degli esami perché, al di là del tampone, è possibile verificare la presenza di alcuni anticorpi che dimostrano o meno la presenza del virus. Quello che ho sempre sostenuto io è che tutte le attività lavorative, se in deroga con l’autorizzazione dei prefetti, possano essere in condizioni ottimali, senza rischio di contagio. Non capivo perché una persona che fa l’atleta non possa svolgere la propria attività. Non si tratta di una questione ludica, ma di attività lavorativa: parliamo di persone che, se le blocchi per 2-3 mesi, gli crei un trauma perché perdono la condizione. Quindi se ci sono tutte le condizioni ideali, come nel nostro caso a Formello, non c’è alcun rischio di contatto e di contagio”.

“Quindi l’atleta che ha una condizione fisica migliore rispetto agli altri, che ha un controllo medico h24, non capisco perché non debba allenarsi. Non c’è un protocollo scientifico che dice il contrario. Io rispetto a pieno le regole dello Stato, ma non c’è nessun parere medico-scientifico che metta a repentaglio la salute dei giocatori durante la propria attività. E ribadisco il concetto: l’allenamento non è un fatto ludico, ma lavorativo, così come lo è per un operaio andare in fabbrica. Comunque mi auguro che adesso la situazione migliori e mi aspetto che si torni presto ad allenarsi, sempre nel massimo rispetto delle regole. Il centro sportivo della Lazio, che è uno dei più grandi d’Italia, ha il personale idoneo per poter proseguire la propria attività”.

 “Noi abbiamo tutto per poter continuare l’attività: abbiamo le mascherine, i guanti, gli occhiali. Siamo tra i più preparati in questo settore. Tutte queste precauzioni le avevamo già adottate un mese e mezzo fa. Quindi non capisco il motivo per cui non continuare gli allenamenti. Noi rispetteremo tutte le regole, ma non capisco il motivo di tale decisione”.

Il concetto espresso da Lotito in poche parole è: se metto i miei dipendenti in sicurezza devono lavorare, come del resto fanno tutti, sempre nel rispetto delle regole dello Stato. Verosimilmente dovremmo quindi immaginarci una ripresa degli allenamenti stile Bayern Monaco: spogliatoi separati, piccoli gruppi di lavoro e senza contatto fisico.

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

 


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Emergenza coronavirus: si discute su un possibile addio del VAR

Emergenza coronavirus: si discute su un possibile addio del VAR

Il Coronavirus ha bloccato il mondo del calcio; in questi giorni si stanno discutendo varie possibilità per riprendere la stagione calcistica. Tante le ipotesi sul tavolo per far tornare le squadre in campo ma anche tante conseguenze da dover fronteggiare. Una di questa riguarda la vicenda arbitri; qualora si dovesse tornare in campo, infatti, è probabile non vedere più il VAR. L’ausilio tecnologico in aiuto al direttore di gara, che tanto ha fatto discutere, potrebbe essere rimandato a quando l’emergenza sanitaria sarà finita visto che non si riuscirebbe a rispettare le norme di sicurezza. Non solo taglio degli stipendi; prima di pensare ad un ritorno in campo bisogna fronteggiare anche il problema chiamato VAR.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

 


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?