Coppa Italia: ecco le date e gli orari ufficiali degli ottavi di finale

Questa mattina è stato reso noto il calendario completo degli ottavi di finale di Coppa Italia. Sarà l’Inter la prima a scendere in campo, martedì 12 dicembre col Pordenone (unica superstite di Lega Pro). Chiuderà il 20 la Juventus, che affronterà il Genoa. Ecco date e orari:

Martedì 12 dicembre 2017 ore 21.00 INTER – PORDENONE
Mercoledì 13 dicembre 2017 ore 17.30 FIORENTINA – SAMPDORIA
Mercoledì 13 dicembre 2017 ore 21.00 MILAN – HELLAS VERONA
Giovedì 14 dicembre 2017 ore 21.00 LAZIO – CITTADELLA
Martedì 19 dicembre 2017 ore 21.00 NAPOLI – UDINESE
Mercoledì 20 dicembre 2017 ore 15.00 ATALANTA – SASSUOLO
Mercoledì 20 dicembre 2017 ore 17.30 ROMA – TORINO
Mercoledì 20 dicembre 2017 ore 20.45 JUVENTUS – GENOA




Coppa Italia: pioggia di gol alla Dacia Arena, l’Udinese elimina il Perugia

Valanga di gol alla Dacia Arena nel penultimo sedicesimo di finale. Ben 11 reti tra Udinese e Perugia: i friulani superano per 8-3 i grifoni e volano agli ottavi dove li aspetta il Napoli.

Partita tutto sommato equilibrata nonostante le 5 reti di differenza. Il vantaggio dell’Udinese arriva al 17′ con Danilo, che sfrutta bene il calcio d’angolo e insacca di testa dopo una deviazione di Maxi Lopez. Il 2-0 viene siglato da Maxi Lopez su rigore; 5 minuti dopo Lasagna segna il tris raccogliendo un bell’assist di Jankto. Il Perugia accorcia le distanze allo scadere del primo tempo con Cerri (su rigore).

Inizia subito forte l’Udinese nella ripresa: al 48′ da pochi passi Maxi Lopez fa doppietta. Riprende la pioggia di gol. Gli umbri rimangono in partita con Bianco, che accorcia nuovamente le distanze al 55′ e al 60′ Mustacchio fa 4-3. Al 63′ Maxi Lopez riporta l’Udinese sopra di due gol e fa tripletta ancora su rigore. L’attaccante argentino pochi minuti dopo (70′) fa addirittura poker. Il Perugia si scopre e i friulani dilagano nel finale, prima con Ingelson (82′) e poi con Jankto (85′).




Torino, Mihajlovic su Milinkovic-Savic: “La punizione del portiere? Niente di strano, ha un ottimo tiro”

Ieri sera è successo un fatto alquanto inusuale in una partita di pallone. Durante il match di Coppa Italia tra Torino e Carpi, nei minuti di recupero e con il risultato già deciso a favore dei Granata, il portiere Vanja Milinkovic-Savic si è incaricato di battere un calcio di punizione: il risultato è stato un tiro potente e preciso, che per sfortuna si è fermato sulla traversa. Il fratello del centrocampista della Lazio ha sorpreso tutti e ha ricordato ai più nostalgici Ceni e Chilavert, due goleador con i guantoni. Probabile ci sia stato anche lo zampino di Mihajlovic, che al termine del match ha dichiarato: “La punizione di Milinkovic-Savic? L’avrei fatto tirare anche se non fosse stato recupero, ha un tiro potente e preciso. Non c’è niente di strano”.




Coppa Italia: il nuovo Sassuolo di Iachini supera il Bari nel finale

Prima partita e subito prima vittoria per Iachini sulla panchina del Sassuolo. Gli emiliani battono per 2-1 il Bari e accedono così agli ottavi di Coppa Italia, dove troveranno l’Atalanta. Il match è stato deciso nel finale da un gol di Politano. Ma vediamo più nel dettaglio l’andamento della partita.

Parte bene il Bari, che nella prima parte dell’incontro gioca molto bene e crea occasioni da gol con Brienza e Iocolano. Col passare dei minuti il Sassuolo riesce a prendere campo, ma i pugliesi si chiudono bene in difesa. Al 35′ arriva il vantaggio emiliano: Diakhité manca l’intervento e lascia andar via Ragusa sulla sinistra: assist per Falcinelli che non sbaglia e fa 1-0.

Ad inizio ripresa il Bari prova a reagire e trova il pareggio con Nené, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Al 64′, nel miglior momento del Sassuolo, pareggia il Bari: fallo di mano di Sensi in area di rigore. L’arbitro indica il dischetto, Nené dagli 11 metri non sbaglia.

Nel finale il portiere ospite De Lucia compie un autentico miracolo su Berardi, ma non può nulla sul sinistro da fuori di Politano, che al 94′ fa esplodere di gioia il pubblico del Mapei Stadium e regala ai suoi la vittoria.