Champions: un Bayern stratosferico punta alla finale, bene anche il Barcellona

Ora anche in Germania sanno cos’è una remuntada. Il Bayen Monaco riesce nell’impresa di ribaltare il risultato dell’andata contro il Porto (1-3) e di accedere alle semifinali di Champions League. E lo fa nel modo più roboante: finisce 6-1 per i bavaresi, che segnano addirittura 5 gol solo nel primo tempo. Inizia Thiago Alcantara con un colpo di testa ravvicinato su cross di Bernat, raddoppia Boateng e infine si scatenano Lewandowski (doppietta) e Müller. Nella ripresa i portoghesi provano a evitare l’umiliazione e trovano anche un gol con Jackson Martinez. Poi però restano in dieci uomini per l’espulsione di Marcano e subiscono un’altra rete, da parte di Xabi Alonso. Le assenze di Danilo e Alex Sandro si fanno sentire, ma il Bayern non è da meno visto che in infermeria si trovano Ribery, Robben, Alaba, J. Martinez e Benatia. Guardiola si prende una bella rivincita dopo le critiche dell’ultima settimana, mentre calano vertiginosamente le quotazioni dell’allenatore emergente Lopetegui.

Niente remuntada invece al Camp Nou, nella sfida delle stelle tra Barcellona e PSG. Bastano 14′ per spegnere le già poche speranze dei parigini: Iniesta si inventa uno slalom funambolico per poi servire a Neymar un pallone che chiedeva solo di essere spinto dentro. Per il brasiliano arriverà al 34′ la soddisfazione della doppietta e del gol numero 1000 per i catalani in Europa. I titoli di coda arrivano così con grande anticipo. Il Barça gestirà il resto del match come un’amichevole, mentre il PSG penserà soprattutto a non prenderne più. L’assenza di Thiago Silva pesa come un macigno. L’unica nota positiva è, come sempre, Verratti: sempre sicuro come un veterano. Il futuro della squadra francese dovrà ripartire da lui.




Buffon: “Juve, daremo tutto”. Allegri: “Servirà fare un gol”

E’ il giorno del ritorno dei quarti di Champions League. Dopo l’ 1 a 0 dell’andata, la Juventus è fiduciosa sul passaggio del turno contro il Monaco,  ma tutti sanno bene che stasera li aspetterà una vera e propria battaglia allo stadio Luiss II.

La Juve vuole strappare il pass per quelle semifinali di Champions, che non frequenta dal 2003. Per farlo Allegri punta tutto sui suoi uomini migliori, con la bella notizia del recupero in extremis di Vidal. Ieri il cileno si è presentato a Vinovo con un sorriso a trentadue denti, dopo i malanni che lo hanno costretto ai box nei giorni precedenti. “Arturo sta bene, si è allenato con la squadra e quindi è a disposizione” garantisce il tecnico livornese “Abbiamo un piccolo vantaggio, ma per passare il turno bisognerà fare gol, serviranno attenzione e tecnica . 

All’ottimismo di Allegri si aggiunge la carica di capitan Buffon: “Vogliamo dimostrare all’Europa che siamo tornati. Quella di domani sarà una partita importante per me, i miei compagni e tutta la società. Aumentano le responsabilità ma anche l’orgoglio. Approdare in semifinale dimostrerebbe la grande crescita della Juve”.  E’ l’anno buono per vincere la Champions? “Io ho un auspicio: conquistare insieme ai miei compagni e alla nostra gente questo trofeo che manca nella mia bacheca. Non ho idea di quando succederà, ma non mi dispiacerebbe se dovesse accadere il più presto possibile” dichiara Buffon “Quest’anno siamo partiti con la convinzione e la consapevolezza di fare un’ottima stagione in Champions… ci bruciava la ferita dell’anno scorso, non volevamo più sbagliare approccio alle partite. Poi, per vincere, ci vuole sempre un po’ di fortuna” . Il portiere poi invita i suoi a tenere le antenne molto dritte “il Monaco ha tutte le carte in regola per ribaltare il risultato, bisogna fare molta attenzione, ma noi non saremo le vittime sacrificali” . 




Champions, Griezmann accende il derby: “Noi pronti a soffrire”

Domani sera, ore 20:45, si gioca il derby di ritorno al Santiago Bernabeu. Si riparte dallo 0 a 0 dell’ andata al Calderon; Real e Atletico si sfideranno in un’accesa partita che stabilirà quale delle due squadre della capitale iberica riuscirà a staccare il pass per le semifinali di Champions League. E’ una vigilia importantissima quella che si sta vivendo a Madrid.

Durante un intervista fatta per ‘EFE’, Antoine Griezmann, si carica così in vista del ritorno dei quarti di Champions contro i cugini: “Per noi questa partita è come una finale. Giochiamo in casa loro ma siamo fiduciosi, sappiamo che possiamo segnare in qualunque momento . Siamo pronti a soffrire e a dare tutto per arrivare in semifinale; certamente sarà dura. Assenze Real? Chiunque scende in campo di loro è un gran giocatore”.  Alle merengues infatti, oltre a Bale e Modric, mancherà Karim Benzema. Assenze pesati queste per Ancelotti che dovrà cosi sfidare il Cholo senza 3 dei suoi uomini migliori.

Le Petit Diable , arrivato la scorsa estate dalla Real Sociedad per 30 milioni , all’ inizio ha faticato non poco ad ambientarsi , ma nelle ultime settimane si è messo in luce soprattutto come attaccante , segnando addirittura 20 gol , diventando il miglior realizzatore dell’ Atletico e terzo miglior marcatore della Liga dietro solo ai soliti Messi e Ronaldo .

 




Champions League, il Bayern proverà la rimonta. Missione impossibile per il Psg

Impresa epica o triste eliminazione: Bayern Monaco e PSG stasera si troveranno a un bivio. Il ritorno dei quarti di Champions darà loro l’ultimo treno per inseguire ancora il sogno europeo.

Meno disperata la situazione del Bayern, perché contro il Porto giocherà in casa e potrà provare a sfruttare il gol segnato in trasferta (1-3 il risultato dell’andata). Lo spogliatoio si è detto fiducioso sull’esito dell’incontro ma Guardiola dovrà comunque rinunciare a un bel po’ di giocatori: fra tutti, Ribery, Robben, Benatia e Alaba. Porto a sua volta privo di due pezzi da novanta come Danilo e Alex Sandro, entrambi squalificati.

Praticamente zero invece le possibilità del PSG. Al Camp Nou ci vorrebbe un’impresa già solo per battere il Barcellona. Ma qui bisogna vincere con tre gol di scarto… Comunque nel calcio i miracoli succedono: se i catalani si suicidano e i parigini danno il 110%, perché non sognare? Anche perché, rispetto all’andata, Blanc potrà di nuovo contare su Ibrahimovic e Verratti. In dubbio Thiago Silva, per il riacutizzarsi dell’infortunio alla coscia che già a Parigi lo costrinse a lasciare anzitempo il campo.




Juventus, guai per Allegri, Vidal rischia il Monaco

Arrivano brutte notizie per i tifosi juventini: nella giornata di oggi Arturo Vidal ha saltato l’allenamento a causa di una fastidiosa tonsillite e le sue condizioni andranno monitorate attentamente nella mattinata di domani.

Il cileno dovrebbe essere tuttavia convocato da Massimiliano Allegri per la gara di Champions League nel Principato, ma i dubbi rimangono: rischiarlo dall’inizio o gettarlo nella mischia a partita in corso? A questa domanda dovrà rispondere lo stesso allenatore juventino che deciderà all’ultimo minuto; tuttavia dallo staff medico bianconero filtra grande ottimismo.

Domani Vidal svolgerà attività in palestra e solo nella giornata di mercoledi rientrerà in gruppo per la rifinitura. Nel caso non dovesse farcela al suo posto potrebbe giocare Pereyra nel 3-5-2 che ha in mente Allegri.




Juventus-Monaco, le dichiarazioni del dopo gara. Allegri: “Piccolo vantaggio”

La Juventus vince, ma quanta fatica. I bianconeri superano per 1-0 il Monaco nell’andata dei quarti di finale di Champions League. “La vittoria e non aver subito gol sono ottimi fattori per il ritorno” così analizza il risultato il portiere bianconero Gigi Buffon ai microfoni di Sky, autore di almeno due parate decisive, soprattutto sul tiro di Ferreira Carrasco al 7′ del primo tempo che poteva pesantemente compromettere il passaggio del turno “L’inizio ci siamo creati problemi, ma diamo merito anche agli avversari. Loro hanno messo in mostra le loro qualità, mentre noi abbiamo sbagliato disimpegni consentendo loro di ripartire in modo importante” prosegue poi il numero uno juventino ricordando l’avvio difficile di partita.

Anche Allegri si presenta soddisfatto ai microfoni nel post-partita: “Il risultato? È buono, non abbiamo preso gol in casa ed è un piccolo vantaggio” Il tecnico livornese si sofferma poi su qualche lamentela di troppo dovuta al minimo vantaggio: “Se qualcuno pensava di battere il Monaco 4-0 non considera i numeri: sono miglior difesa in Francia e Champions. In più non sono solo difesa, inizialmente abbiamo sofferto dietro“. Era tuttavia lecito aspettarsi qualcosina in più, soprattutto da due dei fuoriclasse in campo, Pirlo e Tevez: il regista bianconero viene difeso dal suo allenatore nonostante la prova opaca “Buoni 70 minuti, considerando che era fermo da 50 giorni. In queste gare contano i calci da fermo, e uno come Andrea fa la differenza. In più, con la gara fatta nella loro metà campo, i suoi lanci potevano venir buoni. Infatti il rigore nasce da un lancio di Andrea. Al ritorno Pirlo e Tevez, che era fermo da una settimana, staranno meglio“.  In vista del ritorno, l’input lanciato da Allegri è chiaro: non basterà difendere questo (minimo) vantaggio. “Son sempre ottimista, anche fossero più forti in casa. Dovremo comunque segnare da loro. Non dobbiamo perdere pazienza e serenità nel giocare, consci delle proprie forze”.

Di tutt’altra opinione il tecnico del Monaco Leonardo Jardim, che imputa la sconfitta al pessimo operato dell’arbitro, soprattutto in occasione del rigore concesso ai bianconeri: “Il Monaco ha subito una sconfitta immeritata, ha subito un rigore inesistente, speriamo che non sia influente per la qualificazione. Amo la giustizia, diritti e doveri dovrebbero essere per tutti, sono deluso. Grazie al nostro gioco siamo riusciti ad arrivare ai quarti e il risultato non è lo specchio di quanto successo, risultato deciso da una decisione sbagliata” parole dure nei confronti del direttore di gara.

Solo fra sette giorni sapremo se l’ingiustizia subita avrà caricato ulteriormente la squadra transalpina, determinata a ribaltare il risultato.




Monaco, parla Jardim:”Arbitraggio scandaloso”

“È stata un’ingiustizia. Il rigore non andava fischiato”: ci va giù duro Leonardo Jardim, tecnico del Monaco, dopo la sconfitta subìta dalla sua squadra contro la Juventus nell’andata dei quarti di Champions. Anche perché il penalty di Vidal non solo decide la partita ma mette anche una mezza ipoteca sul ritorno. In effetti i replay televisivi sull’azione ‘incriminata’ evidenziano che il fallo di Carvalho su Morata è avvenuto fuori dall’area di rigore. La frustrazione è inevitabile anche se il tecnico portoghese prova ad andare oltre, ammettendo che il Monaco ha sprecato troppo e che al ritorno dovrà giocare “con un altro atteggiamento”.




Champions League: pari tra Atletico e Real

Tutto rimandato al Bernabeu. L’andata dei quarti di Champions League tra Atletico e Real Madrid termina con uno 0-0 piuttosto deludente, viste le attese: in fin dei conti si tratta della replica della finale della scorsa stagione. Vincitore morale è però Simeone, che non solo conferma l’imbattibilità contro Ancelotti (4 vittorie e 3 pari) ma si potrà permettere di giocare nella prossima partita per due risultati. Le merengues possono mangiarsi le mani per una partita dominata sul piano del gioco su un campo dove di solito vengono prese a pallonate. Uno straordinario Oblak però impedisce a Bale (clamoroso uno-contro-uno al 4′), James Rodriguez e Cristiano Ronaldo di segnare il gol che vale doppio. L’Atletico non aggredisce e cerca di approfittare delle ripartenze. Ma l’unica occasione arriva solo nel finale con Raul Garcia. Per il resto, solita guerra di nervi: da segnalare soprattutto una mini-rissa tra Mandzukic e Carvajal, con entrambi che però vengono perdonati dall’arbitro. Al ritorno il Real dovrà essere molto più cinico se vorrà battere i Colchoneros.




Juventus Monaco 1-0: le pagelle bianconere. Sugli scudi Buffon, Vidal e Tevez

Buona la prima per la Juventus, che nella sfida d’andata dei quarti di finale di Champions League ottiene una vittoria importantissima contro il Monaco, vittoria che permetterà ai bianconeri di andare in Francia con un buon vantaggio per il passaggio del turno. Juventus-Monaco infatti finisce 1-0, un risultato positivo per i ragazzi di Allegri ma che, con un po’ più di precisione, poteva anche essere più rotondo, anche se i francesi hanno dimostrato tutto il loro valore, soprattutto in contropiede. Il Monaco ha pensato prima di tutto a non prenderle, ma con ripartenze interessanti ha creato non pochi problemi alla porta difesa da Buffon. Nella ripresa la Juventus è uscita fuori dimostrando di avere, forse, qualche campione in più, su tutti Vidal, Pirlo e Tevez.

Buffon 7: attento quando viene chiamato in causa, spesso, l’esperienza serve eccome in queste gare.

Lichtsteiner 6: quando la Juve gioca a quattro dietro, lo svizzero non può spingere come vorrebbe, ma la sua prestazione è sicuramente positiva, soprattutto nella ripresa.

Bonucci 6.5: gara ordinata, come sempre, quella del centrale bianconero.

Chiellini 6: soffre la velocità degli avanti francesi, ma quando la partita si fa fisica sale in cattedra il forte difensore bianconero.

Evra 7: tra i migliori in campo. Diligente, ed esperto dimostra tutto il suo valore con una prestazione maiuscola.

Pirlo 6.5: al rientro dopo l’infortunio, dirige bene l’orchestra bianconera. Dal 30’st Barzagli 6: entra in campo nel finale quando c’è da tenere il risultato.

Vidal 7: finalmente Vidal. Corre per tre, recupera tanti palloni e va spesso vicino al gol in diverse occasioni. Suo il gol decisivo, su calcio di rigore, per le sorti del match.

Marchisio 6.5: in mezzo al campo per lui non conta il ruolo, il voto è sempre alto. Giocatore indispensabile per Allegri.

Pereyra 6.5: salta l’uomo con regolarità anche se nella ripresa cala. Soffre la vivacità dei centrocampisti francesi. Dal 42’st Sturaro sv: in campo nel finale.

Morata 6: voto sufficiente perché è proprio lui che si procura il calcio di rigore. Ennesima buona prestazione. Dal 37’st Matri sv: torna a respirare l’aria di Champions.

Tevez 7: non segna, ma è sempre l’uomo più pericoloso dei bianconeri. Ha messo in grande difficoltà i difensori del Monaco.

Allegri 7: tiene alta la concentrazione e questo è sicuramente il merito maggiore da dare al tecnico bianconero.




Juventus batte Monaco 1-0: ora puoi sognare

La Juventus si aggiudica la prima sfida dei quarti di finale di Champions League. In uno Juventus Stadium da brividi (incasso record di 3 milioni), la squadra di Allegri vince 1 a 0 sul Monaco.

Parte forte la squadra del Principato, che si rende pericolosa in più di un occasione con Ferreira Carrasco, migliore in campo per il Monaco. Poi è la Juve a farsi vedere con Tevez, che su cross al bacio di Marchisio, sciupa tutto con un tiro centrale che non sorprende Subasic. Possesso palla sterile per entrambe le squadre, pochi tiri e poche occasioni, con la Juventus che alla mezz’ora ha la grande opportunità sui piedi di Vidal, che spara alto sopra la traversa. Si va al secondo tempo con le due squadre che si fronteggiano ad armi pari, fino ad arrivare al momento decisivo della partita: rigore per la Juventus. Carvalho atterra Morata (il fallo inizia fuori area), dal dischetto Vidal non sbaglia e regala una vittoria preziosissima per la sua squadra, che ora è favorita per il passaggio del turno.

Nonostante la vittoria, però, non è stata la miglior Juve: gli errori tecnici dei bianconeri sono stati pesanti, il gioco dei Campioni d’Italia era lento, a volte approssimativo, mai convincente. Ma l’unica cosa da fare era vincere e, soprattutto, non subire reti. La Juve l’ha fatto. Vola, ora puoi sognare…