Champions League, cambiano le regole. Barça in prima fascia, Real in seconda

In attesa di scoprire chi conquisterà il titolo di campione d’Europa fra Juventus e Barcellona, la Champions League cambia volto e presenta novità per la prossima stagione. La più interessante riguarderà proprio i bianconeri di Allegri, che già da ora sanno di essere fra le teste di serie per il 2015-16. Merito dell’impresa contro il Real Madrid? Niente affatto: conta la vittoria in Serie A. La nuova regola infatti stabilisce che le 8 posizioni di prima fascia dovranno essere occupate dai vincitori dei primi 8 campionati nel ranking UEFA. Tale normativa è destinata a creare paradossi e forse qualche polemica: basti pensare che fra le teste di serie apparirà il Benfica campione di Portogallo e non il Real Madrid, semifinalista quest’anno, campione l’anno scorso e vicecampione di Liga. Gli juventini sono quindi avvisati: essere sorteggiati per primi potrebbe non essere affatto un vantaggio.




Champions League, l’arbitro di Barcellona-Juventus sarà Cüneyt Çakir

E’ arrivato il nome, tanto atteso, dell’arbitro della Finale di Champions League del prossimo 6 giugno a Berlino. Si tratta del turco Cüneyt Çakir che ha alle spalle 70 direzioni in partite UEFA (un bel biglietto da visita), di cui 4 in stagione.

Anche gli assistenti saranno turchi: Bahattin Duran e Tarik Ongun. Il 4° ufficiale sarà invece lo svedese Jonas Eriksson.  I 2 arbitri di porta saranno Hüseyin Göcek e Barış Şimşek, entrambi turchi.

Çakir è un arbitro molto fiscale e dal cartellino facile (specialmente quello rosso).




FPF, Platini annuncia regole più leggere. Novità in estate?

Michel Platini, presidente dell’ UEFA è intervenuto nella giornata odierna ai microfoni di “RTL” ed ha annunciato novità riguardo al Fair Play Finanziario. Notizia che potrebbe far sorridere diverse squadre europee e soprattutto italiane, viste le multe prese da Inter e Roma.

“Penso che le regole che sono state stabilite siano giuste. Il FPF è stato votato dai club. Lo ha chiesto anche la stampa francese, perché non era normale che Roman Abramovich potesse acquistare grandi campioni mentre i club francesi non potevano. Oggi i francesi vogliono un’applicazione diversa della norma. – ha proseguito Platini – Se la Qatar Foundation avesse acquistato il Milan, i francesi vorrebbero un applicazione rigorosa del FPF. Ma anche gli italiani dicono oggi che c’è bisogno di un alleggerimento del FPF… E così faremo. Mi rendo conto che questa può sembrare una contraddizione, ma lo diciamo apertamente! Credo che alleggeriremo le regole. Sarà il Comitato esecutivo dell’UEFA a decidere, si saprà tutto a fine giugno”.

Praticamente l’ UEFA starebbe pensando di equilibrare la severità delle pene in base al livello della tassazione interna nei vari paesi. In estate ne sapremo di più, ma sarebbe una svolta importante per tutte le squadre.




Finale Champions League, da mercoledì biglietti in vendita

Appena terminata la sfida del Bernabeu, i tifosi juventini hanno iniziato a pensare alla finalissima di Berlino, in programma sabato 6 giugno.

Da mercoledì sul sito www.berlino2015.it saranno in vendita circa 20-25mila biglietti per la sfida contro il Barcellona, che sancirà la squadra più forte d’Europa.

Lo ha comunicato il tour operator Franco Rosso Italia attraverso un comunicato:

“Gentili Tifosi, Per la Partita in Oggetto saranno disponibili i seguenti pacchetti:
– Volo Charter o Linea in giornata con partenza da varie città Italiane e rientro nella notte/mattino dopo la partita. Nessun pernottamento previsto.
– Partenza in Bus da varie città Italiane e rientro dopo la partita. Nessun Pernottamento Previsto”.

Saranno quattro le categoria di prezzi: 390 euro, 280 €, 160 e 70 €.

Facile immaginare che nel giro di pochissimi minuti i biglietti a disposizione termineranno. D’altronde la Juventus manca da una finale Europea da 12 anni e la squadra di Allegri ha tutte le carte in regola per alzare la terza coppa Campioni della sua storia.




La Juventus fa piangere Cristiano Ronaldo

Incredibile indiscrezione trapelata questa mattina da Deportes Cuatro, secondo i colleghi spagnolo Cristiano Ronaldo, al termine della sfida contro la Juventus che ha sancito l’eliminazione del Real Madrid dalla finale di Champions League, è stato ritrovato da solo nello spogliatoio con le lacrime sul volto. Serata tremenda per il  fenomeno portoghese che ha lasciato lo spogliatoio visibilmente scosso.




Preoccupatevi, stiamo arrivando!

Eccoci qui,8 giorni dopo abbiamo i verdetti finali. La vecchia signora, la Juventus,comandata alla grande dal condottiero Massimiliano Allegri è finalmente in finale di Champions League dopo ben 12 anni. 12 lunghi, lunghissimi anni. Ma andiamo con ordine, l’inter del triplete, la grande inter è stata l’ultima italiana ad approdare in finale di champions league, ciò successe in una calda sera spagnola di mezza primavera del 2010,ben 5 anni fa. La domanda da porci,o meglio, che io ora porgo a voi cari lettori che porgete la vostra preziosa attenzione per queste righe è :

Ma in 5 anni qualcosa è cambiato?

Sicuramente si, il nostro calcio è diventato terra di giocatori che cercano il riscatto e non più terra in cui affermarsi e mostrarsi al mondo, per quanto riguarda la nostra nazionale c’è stato, ed è attualmente in atto un ricambio generazionale importante, speriamo da italiani di vedere nella prossima estate il cerchio chiudersi con l’europeo transalpino. A tal proposito, la Juventus mercoledì sera, staccando il pass per la finalissima di Berlino ha chiuso un bel cerchio. Aldilà dell’esito finale, io credo che la signora abbia già abbondantemente vinto, anzi, stravinto. Tutto ciò a parer mio ha solamente un nome: Massimiliano Allegri,allenatore criticato abbondantemente al suo arrivo, mister che già durante la sua conferenza stampa di presentazione , alla domanda :” Mister, come crede di guadagnarsi la fiducia dei tifosi?” rispose che lo avrebbe fatto con il sudore e con la ricerca dei risultati e della perfezione. Dopo l’inferno dell’estate del 2006 con Calciopoli, dopo la serie B, dopo “Due settimi posti” Antonio Conte docet, la Juve è tornata nel posto che le compete. Fiorentina e Napoli hanno steccato l’appuntamento con la finale polacca di europaleague, non hanno ancora la mentalità giusta. Squadra molto giovane la viola,come giovane è il suo mister Vincenzo Montella, essere arrivati in semifinale a giocarsi la finale contro i campioni in carica del siviglia è sicuramente una cosa lodevole e motivo di applausi per i viola. Per quanto riguarda il Napoli , che dire, non era semplicissimo andare a giocare a Kiev, a tal proposito , lezione dei tidosi del Dnipro e della Dinamo a tutti noi, tifoserie mischiate per spingere la cenerentola Dnipro alla gloria o meglio alla quasi gloria. Ognuno raccoglie ciò che semina,si vede che Benitez non ha seminato bene come doveva,sarà per l’anno prossimo… Forse…

In Conclusione, si , qualcosa è cambiato ma ancora non basta, forse nel 2017 avremmo 4 squadre in Champions ma ora pensiamo al futuro e pensiamo a quel 6 giugno che verrà, pensiamo allo stadio in cui si giocherà, sarà l‘Olimpiastadion , e la mente per Pirlo, Buffon, Barzagli ma a tutti noi vola a quel 9 (Luglio  del 2006) che se lo capovolgiamo, guarda caso diventa un 6… Chissà… Ah dimenticavo un bel Bicerin lo sorseggeremo anche all’ombra della Porta Di Brandeburgo.




Real Madrid – Perez: “Non è un giorno felice per noi”

Dopo la beffa di ieri sera al Bernabeu,  il presidente del Real Madrid Florentino Perez commenta così l’eliminazione dei Blancos dalla Champions League: “Chiaramente non è un giorno felice per noi perché non abbiamo raggiunto un’altra finale di Champions e non potremo andare alla caccia dell’undicesimo titolo. So che i tifosi sono tristi, ma questo stop ci porterà a lavorare ancora meglio per migliorare ed essere ancora più forti. In questa stagione abbiamo vinto la Supercoppa Europea, il Mondiale per Club ed abbiamo fatto un record di 22 vittorie consecutive. Ovviamente quando sei il Real Madrid non ci sono mai risultati sufficienti ma questa annata per noi segna il percorso da seguire in futuro. Noi continueremo a lottare per l ‘Undicesima’“.

In seguito il presidente del Real ha fatto i complimenti alla Juventus: “Voglio congratularmi con loro per la qualificazione alla finale di Champions League, ma voglio anche ringraziare il nostro staff  , i giocatori del Real ed i nostri tifosi per il grande supporto che ci hanno dato. Il nostro è un club leggendario“.




Bayern, Beckenbauer: “Guardiola resta e in estate grandi acquisti”

Dopo l’eliminazione di ieri sera in Champions League , il presidente onorario del Bayern Monaco Franz Beckenbauer ha parlato del futuro di Pep Guardiola ai microfoni di Kicker : “Spero che resti ancora a lungo in Baviera, ha fatto un ottimo lavoro e pur avendo solo un altro anno di contratto con il nostro club mi auguro che possa rinnovare per continuare ad attirare i grandi giocatori. Lui e Mourinho hanno questo potere e i calciatori sono contenti di essere allenati da questi due grandi tecnici. La prossima stagione faremo grandi acquisti perché abbiamo 6 giocatori in rosa che hanno più di 30 anni e non so per quanto tempo ancora potranno giocare “.

Qualche giorno fa lo stesso Guardiola si era espresso così sull’ argomento rinnovo , spegnendo le voci che lo vorrebbero sulla panchina del City già in estate: “ho ancora un altro anno di contratto con il Bayern e sarò qui anche l’anno prossimo . Non c’è nulla da aggiungere”.




Real Madrid, James: “Dobbiamo segnare subito”

“Al Bernabeu dovremmo ucciderli”: così si esprimeva James Rodriguez all’indomani dell’andata delle semifinali europee contro la Juventus. Parole a dir poco sopra le righe, che ora il numero 10 colombiano sembra voler mitigare. Anche se la carica rimane alta: “Sarà una partita epica, unica e credo che il Bernabeu dovrà essere il 12° uomo in campo”. Il Real Madrid non vuole abdicare allo scettro di campione, soprattutto davanti ai propri tifosi. E prepara le armi tattiche: “Dobbiamo segnare subito” continua James “così la Juventus sarà costretta ad aprirsi”. È vero anche il contrario: che succederebbe se invece fossero i bianconeri a segnare per primi? Stasera il verdetto di questa appassionante semifinale di Champions League. Il Barcellona attende il suo avversario.




Real Madrid-Juventus si avvicina: convocati e dichiarazioni

Tra poche ore sapremo il destino della Juventus in Champions League ;  Novanta minuti che valgono la possibilità di centrare un sogno . la sfida di domani sera al Bernabeu è l’ultimo ostacolo che separa gli uomini di Allegri dalla finale di Berlino . Il 2-1 dell’andata allo Juventus Stadium non può far stare tranquilli Buffon e compagni , seppur si tratti di un vantaggio che consente di avere a disposizione due risultati su tre;  ma la forza del Real è ben nota a tutti.. Sono capaci di farci vedere ogni domenica risultati e giocate da marziani e domani non ci penseranno due volte ad entrare in campo con un solo obiettivo , conquistare l’undicesima . Buone notizie per Carlo Ancelotti che recupera sia Benzema che Kroos ; domani saranno titolari .

In casa Juve , Max Allegri convoca 22 giocatori per il big match di domani sera : 1 Buffon, 3 Chiellini, 5 Ogbonna, 6 Pogba, 7 Pepe, 8 Marchisio, 9 Morata, 10 Tevez, 11 Coman, 14 Llorente, 15 Barzagli, 19 Bonucci, 20 Padoin, 21 Pirlo, 23 Vidal, 26 Lichtsteiner, 27 Sturaro, 30 Storari, 32 Matri, 33 Evra, 34 Rubinho, 37 Pereyra .

Intervistato ad As  Alvaro Morata dice la sua sulla semifinale e sul Real : “Non ho rancore per nessuno. Sono grato ad Ancelotti per avermi dato tante occasioni di giocare. Compresi quei pochi minuti nella finale di Champions. Anche per questo non credo di dover dimostrare niente a nessuno. Sono un giocatore della Juventus e farò il mio meglio per la squadra. Ritorno a Madrid? Non ci penso. A Torino sono felice. Abbiamo dimostrato di poter stare fra le quattro migliori squadre d’Europa e puntiamo alla finale”.

Real Madrid – Juventus è già iniziata , l’atmosfera è infuocata e i bianconeri ci credono ; Ecco il loro tweet che annuncia l’imbarco della squadra. “Speedy boarding! #RealJuve #UCL #FinoAllaFinale”.