Roma, quante grane per Garcia. Col Bate out Dzeko, Totti, Iago e Keità

Dopo la roboante vittoria casalinga contro il Carpi, l’allenatore giallorosso Rudi Garcia fa la conta degli uomini a disposizione per il match di domani sera contro il Bate Borisov, valido per la 2° giornata di Champions League. Il destino non è stato clemente con i capitolini visto che nella partita contro gli emiliani sono andati k.o Dzeko, Totti e Keità. Per quanto riguarda l’attaccante bosniaco gli esami hanno evidenziato un trauma distorsivo del ginocchio destro e i tempi di recupero stimati sono intorno al mese. Il capitano giallorosso ha subito una lesione al flessore della coscia destra (stessa zona e stesso infortunio di 2 anni fa, ndr) e bisognerà aspettare almeno un mese per rivederlo in campo; il centrocampista maliano, invece, ha riportato una distrazione al flessore e rimarrà out circa 2 settimane.

Nella rifinitura per il match contro i biellorussi si è fermato anche Iago Falque per un dolore al ginocchio ed il tecnico francese ha deciso di non convocarlo. Attacco decimato per Garcia, che potrebbe rispolverare Florenzi in quel ruolo ma sta valutando anche l’opzione di impiegare Iturbe come centravanti. Unica notizia positiva è il rientro di Szczesny tra i convocati ma toccherà comunque a De Sanctis difendere la porta giallorossa.




Barcellona, Rafinha si opera martedì: i dettagli

Rafael Alcântara do Nascimento, meglio noto come Rafinha, nella partita del suo Barcellona di mercoledì contro la Roma (prima partita del girone di Champions League) ha subito un brutto fallo da parte di Nainggolan. Tanto brutto da costargli la sostituzione e l’uscita dal terreno di gioco con la barella. L’infortunio è grave: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Il centrocampista brasiliano sarà operato martedì 22 settembre dal dottor Cugat a Barcellona. I tempi di recupero sono lunghi e poco confortanti: il classe 1993, infatti, non rientrerà prima di aprile 2016.




Champions League, miracolo Dinamo: Arsenal battuto

Risultato a sorpresa nella prima giornata di Champions del girone F dove un’ottima Dinamo Zagabria batte l’Arsenal di Wenger. Con un goal per tempo i croati regolano gli inglesi, i quali accorciano le distanze a 10 dal termine. Vantaggio Dinamo che arriva al 24’ minuto. Ben imbeccato verso l’area avversaria, Pivaric da posizione defilata calcia in porta. Ospina riesce ad intercettare la sfera, la quale con un rimpallo fortunoso finisce in rete. 1 a 0 Dinamo ed Arsenal in confusione. Al 40’ la svolta: Giroud riceve il secondo giallo e lascia gli inglesi in dieci. Nel secondo tempo la Dinamo raddoppia su azione di calcio d’angolo. Cross di Machado ed imperioso colpo di testa di Fernandes che anticipa tutti e batte un incolpevole Ospina. Partita virtualmente chiusa e i padroni di casa che abbassano i ritmi e diminuisce l’intensità. Allora all’80’ ne approfitta Walcott. Sulla linea del fuorigioco si lancia verso la porta avversaria e con il destro di piatto indirizza sul secondo palo battendo così Eduardo in uscita. Ma negli ultimi minuti la Dinamo tiene bene il campo, facendo così impazzire di gioia i quasi 20 mila tifosi accorsi al Maksimir. Nell’altra partita del girone, invece, tutto come previsto con il Bayern Monaco che batte per 3 a 0 l’Olympiakos.

 




#Champions League, crack Rafinha: almeno 6 mesi di stop

Gioie e dolori hanno caratterizzato la sfida tra Roma e Barcellona, valida per entrambe come esordio a una importante Champions League. Oltre alle prodezze sul campo (super-gol di Florenzi su tutte) ad attirare l’attenzione è stato infatti anche l’infortunio occorso a Rafinha. Il giovane attaccante del Barça ha lasciato il terreno di gioco dopo un intervento di Radja Nainggolan nel corso della ripresa. Le preoccupazioni sullo stato di salute del giocatore sono state immediate. E dopo mille indiscrezioni arriva oggi la diagnosi ufficiale: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Una notizia grave: Rafinha non potrà recuperare prima di 6 mesi, per non dire che salterà l’intera stagione. Monta intanto il nervosismo dei tifosi blaugrana contro il centrocampista giallorosso. Luis Enrique ieri si è limitato a constatare come il fallo sia stato “molto brutto”. Difficilmente però la questione si chiuderà qui.




#Champions, l’ironia di Pogba: “Vinto contro il Qatar City”

“Qatar City-Juventus 1-2. Grande vittoria, grazie per il vostro supporto“: così Paul Pogba sul suo profilo Facebook, dopo la clamorosa vittoria dei bianconeri sul campo del Manchester City. Un modo per celebrare una vittoria importante all’esordio in Champions, ma anche una frecciata agli avversari. Eppure gli sceicchi sono fra i principali estimatori del centrocampista juventino…




#Champions League, la furia di Lucescu: “Ci hanno rubato la partita”

Perdere 0-4 fa sempre male, non importa se succede contro un club prestigioso come il Real Madrid al Bernabeu. Dopo il k.o del suo Shakhtar Donetsk nel match d’esordio in Champions League, Mircea Lucescu lamenta un arbitraggio a suo dire “scandaloso” e che avrebbe deciso l’incontro più delle giocate di Cristiano Ronaldo e Benzema. “Alla vigilia avevo chiesto di essere rispettati. Non mi hanno ascoltato”, tuona l’ex-tecnico dell’Inter, che punta il dito contro un rigore a suo giudizio inesistente (mani di Srna) e l’espulsione di Stepanenko. Troppo poco, onestamente, per mettere in dubbio la regolarità della partita.




Roma-Barcellona, i convocati di Garcia: out Pjanic, Ucan ce la fa

Tempo di decisioni per il tecnico giallorossa Rudi Garcia, che alla vigilia del match di Champions con il Barcellona ratifica la lista dei convocati. Venti i giocatori convocati, tra cui non figura Pjanic, fuori ancora per infortunio. Recupera invece in tempo il giovane turco Ucan,arruolabile per la gara, questa la lista dei convocati:

2 Antonio Rüdiger 3 Lucas Digne 4 Radja Nainggolan 5 Leandro Castan 7 Juan Manuel Iturbe 9 Edin Džeko 10 Francesco Totti 11 Mohamed Salah 13 Sisenando Douglas Maicon 14 Iago Falque 16 Daniele De Rossi 20 Seydou Keita 21 William Vainqueur 24 Alessandro Florenzi 25 Wojciech Szczesny 26 Morgan De Sanctis 27 Yao Kouassi Gervinho 35 Vasileios Torosidis 44 Konstantinos Manolas 48 Salih Uçan




Juventus, riscatto obbligatorio: le probabili formazioni

Dopo il deludente avvio di campionato, la Juventus cerca il riscatto in Champions League. Ad attenderla il Manchester City di Pellegrini, a punteggio pieno dopo 5 giornate di Premier League (tenendo, tra l’altro, la porta inviolata). All’apparenza, un vero e proprio testa-coda, da affrontare in trasferta. Ma i bianconeri credono nel riscatto: ritrovare le certezze perdute prima che la stagione entri nel vivo è fondamentale, soprattutto dal punto di vista psicologico.

Allegri dovrebbe dunque optare per il 3-5-2, il modulo che la squadra conosce meglio e che garantisce maggiore copertura. Un’esigenza, vista la traballante tenuta difensiva della squadra mostrata in campionato. Sulle fasce agiranno dunque Lichtsteiner ed Evra, nonostante il buon esordio di Alex Sandro contro il Chievo. Davanti a Buffon confermata la presenza di Bonucci, Barzagli e Chiellini. I problemi per Allegri riguardano la composizione del centrocampo. Con Marchisio infortunato e Khedira ancora convalescente dopo l’infortunio muscolare estivo, le scelte del tecnico livornese sono quasi obbligate. In cabina di regia dovrebbe posizionarsi Hernanes, nella speranza si adatti bene ad un ruolo a lui poco congeniale. Per il ruolo di mezz’ala destra è ballottaggio tra Pereyra e Sturaro, mentre a sinistra è certo l’impiego dal primo minuto di Paul Pogba, chiamato anche lui al riscatto dopo un avvio di stagione quantomeno rivedibile. In attacco Dybala (uno dei pochi punti lieti di questo avvio bianconero) affiancherà uno fra Mandzukic e Morata.

Per quanto riguarda il Manchester City, dovrebbe non essere della partita Sergio Aguero: al suo posto Sterling supportato da De Bruyne, Nasri e Silva. Alle loro spalle la mediana sarà formata da Fernandinho e Yaya Tourè. Pellegrini punta sui suoi trequartisti per affermare la supremazia anche in Champions League, palcoscenico che ha visto la sua squadra soffrire in questi ultimi anni.

Vi ricordiamo che a partire dalle 20.30 potrete seguire il match in diretta su www.radiogoal24.it/radio/!

Seguite la nostra radiocronaca streaming e non perdetevi neanche un minuto di Manchester City-Juventus




#Champions, il ritorno del Manchester United: c’è il PSV

Stasera ritorna il fascino della Champions League ed il Manchester United si prepara per il grande debutto. Dopo due anni di “purgatorio”, i Red Devils si riaffacciano nella competizione più importante d’Europa e lo fanno da protagonisti. Mercato faraonico in estate, spese folli (ultimo l’acquisto di Martial dal Monaco), la squadra di Van Gaal è senz’altro tra le pretendenti per la vittoria finale. Intanto però, c’è da superare l’ostacolo PSV. La squadra olandese nell’ultima gara di campionato ha asfaltato il modesto Cambuur, rifilandogli ben 6 goal. Attualmente, dopo 5 gare il Psv Eindhoven è quarto in classifica con 11 punti e solo a due lunghezze dall’Ajax capolista. Anche il Manchester sta vivendo un momento positivo e nel big match di sabato ha battuto il Liverpool per 3 a 1. Terzo in classifica con 10 punti, (a pari merito con l’Arsenal) è ad una lunghezza dal sorprendente Leicester e a meno 5 dai cugini del City. Per la partita di stasera, Van Gaal non ha convocato Rooney, reduce da un infortunio alla caviglia e davanti dunque spazio al gioiellino Martial, supportato da Depay, Herrera e Mata. Tra i pali da segnalare il ritorno di De Gea fresco di rinnovo faraonico. Olandesi che invece si presenteranno con un tridente di tutto rispetto, Narsigh, de Jong e Lestienne. Fischio d’inizio alle ore 20.45 e Philips Stadion tutto esaurito.

Probabili formazioni:

PSV (4-3-3): Zoet; Arias, Bruma, Mirin, Brenet; Propper, Guardado, Maher; Narsigh, de Jong, Lestienne. Allenatore: Cocu.

Manchester United (4-2-3-1): De Gea; Darmian, Smalling, Blind, Shaw; Schweinsteiger, Schneiderlin; Mata, Herrera, Depay; Martial. Allenatore: Van Gaal.

 




PSG, Thiago Silva punta la Champions: “Vogliamo vincere”

Fra le squadre candidate alla vittoria della Champions League 2015-16, si presenta di diritto anche il PSG. Intervistato dalla Gazzetta, Thiago Silva ammette che le ambizioni del club parigino sono molto alte in questa stagione: “Siamo un gruppo tosto” e “questo potrebbe essere l’anno giusto per noi”. I campioni di Francia si giocheranno intanto la leadership nel gruppo A con Real Madrid, Shakhtar Donetsk e Malmoe.