#ChampionsLeague, Dynamo Kiev-Chelsea: le probabili formazioni

Il Chelsea di Jose Mourinho è chiamato a riscattare la sconfitta contro il Porto. I Blues questa sera saranno impegnati allo stadio Olimpico Lobanovs’kyi, contro la Dynamo Kiev, nella terza gara del girone G di Champions League. Ucraini al comando del gruppo, alla pari del Porto, a quota 4 punti, mentre gli inglesi sono fermi a 3. Nessun precedente tra le due squadre.

QUI DYNAMO. Mister Rebrov schiererà il solito 4-2-3-1, e proverà a fermare l’eccellente trequarti degli inglesi. Riflettori puntati ovviamente su Yarmolenko, seguito anche dal Chelsea in estate. In difesa Dragovic scalza Vida, mentre in attacco l’unica punta sarà l’ex Metalurg Junior Moraes. In dubbio la presenza di Rybalka, che potrebbe partire dalla panchina.

QUI CHELSEA. La squadra di Jose Mourinho vuole i 3 punti, ed il tecnico portoghese stuzzica in conferenza stampa Eden Hazard “Non so se giocherà”. Il talento belga però dovrebbe partire nell’11 titolare viste le non perfette condizioni fisiche di Pedro e Remy. Sicuri assenti Courtois e Ivanovic. In difesa è ballottaggio a tre per due maglie tra Terry, Cahill e Zouma (con i primi due favoriti). Davanti Diego Costa con Falcao nuovamente in panchina.

Probabili formazioni:

Dinamo Kiev (4-2-3-1): Rybka; D.Silva, Khacheridi, Dragovic, Antunes; Miguel Veloso, Rybalka; Yarmolenko, Sydorchuk, Gonzalez; Junior Moraes

Chelsea (4-2-3-1): Begovic; Azpilicueta, Terry, Cahill, Baba; Fabregas, Matic; Willian, Oscar, Hazard; Diego Costa

Arbitro: Damir Skomina (SLO)

 

 




#ChampionsLeague, Bayer 04 Leverkusen-Roma: le probabili formazioni

Questa sera alle 20:45 la Roma dovrà tentare l’impresa in Germania contro il temibile Bayer Leverkusen.
La squadra di Rudi Garcia si gioca tutto in questo attesissimo match di coppa, dopo la pesante ed inaspettata sconfitta di Borisov; il Leverkusen tenterà di consolidare la seconda posizione nel girone E, alle spalle del Barcellona che sfiderà “l’ammazza-Roma” Bate Borisov. Nel 2004 fini 3 a 1 in favore dei tedeschi.

QUI BAYER. L’allenatore dei tedeschi Roger Schmidt allena una squadra molto giovane e dalla manovra di gioco molto elaborata ed efficace; la rosa è ben assortita, partendo dal portiere Leno, e arrivando alla stella della squadra, il numero 10,  Calhanoglu, le cui specialità sono le punizioni. L’infortunio di Kiessling concede spazio all’ex Manchester United Hernandez, che giocherà unica punta sostenuto dal fantasista di origini turche Calhanoglu. Il modulo scelto da Schmidt è il classico 4-4-2.

QUI ROMA. Garcia ritrova Rudiger per la difesa e Edin Dzeko che probabilmente partirà dalla panchina lasciando spazio a Gervinho. Centrocampo classico composto da De Rossi, Pjanic e Naingollan, mentre Florenzi dovrebbe giocare in attacco sostituendo Iago Falque. Il tecnico francese è orientato ad utilizzare un 4-3-3 con Gervinho punta centrale.

Probabili formazioni:

Bayer Leverkusen (4-4-2): Leno;Donati, Tah, Toprak, Wendell; Bellarabi, Kampl, Kramer, Calhanoglu; Mehmedi, Hernandez

Roma (4-3-3): Szczesny; Torosidis, Manolas, Rudiger, Digne; De Rossi; Florenzi, Nainggolan; Pjanic; Salah, Gervinho

Arbitro: Viktor Kassai (UNG)




#ChampionsLeague, Dinamo Zagabria-Olympiakos: le probabili formazioni

Questa sera, alle 20:45, va in scena Dinamo Zagabria-Olympiakos allo stadio Maksimir. Il match, valevole per la terza giornata del girone F, vede sfidarsi le seconde del girone, entrambe a quota 3 punti, grazie alle vittorie ottenute ai danni dell’Arsenal che, impegnata contro il Bayern Monaco, offre una grande chance per queste due “outsiders” per un possibile passaggio del turno. C’è un solo precedente fra le due compagini in Croazia che risale al 1998, quando il match fini 1-1.

QUI DINAMO. Il tecnico Mamic, in conferenza stampa, ha dichiarato che “Sarà un match difficile” ma sa benissimo che vincere oggi sarebbe molto importante in ottica qualificazione. Recuperati Pinto e Machado che giocheranno dal 1 minuto. Pjaca agirà da punta centrale nel 4-5-1 croato. Non ci saranno invece Pavicic e Schildenfeld (per infortunio) e Ademi per squalifica; in dubbio Sigali.

QUI OLYMPIAKOS. Il tecnico Marcos Silva ha annunciato che “Non siamo i favoriti, loro sono un’ottima squadra ed hanno ben più di una chance”. Non ci sarà Cambiasso ed allora spazio al 4-2-3-1, con l’ex Palermo Kasami in mediana, al fianco di Milivojevic e Ideye unica punta. Da valutare le condizioni  di Dominguez, in dubbio.

Probabili formazioni:

Dinamo Zagabria (4-5-1): Eduardo; Pinto, Benković, Taravel, Pivarić; Soudani, Gonçalo Santos, Machado, Antolić, Fernandes; Pjaca

Olympiakos (4-2-3-1): Roberto; Elabdellaoui, Da Costa, Siovas, Salino; Milivojević, Kasami; Pardo, Fortounis, Sebá; Ideye

Arbitro: Paolo Tagliavento (ITA)

 




#ChampionsLeague, Arsenal-Bayern Monaco: le probabili formazioni

Questa sera, ore 20:45, va in scena la terza giornata di Champions League. Per il girone F vanno in campo Arsenal e Bayern Monaco, con gli inglesi obbligati a vincere dopo i due k.o. delle prime due giornate. Tutt’altro umore per i tedeschi che sono a punteggio pieno in testa al girone e non hanno pressioni sulle spalle. Negli ultimi tre precedenti in terra inglese, ci sono stati due successi per il Bayern ed uno per l’Arsenal.

QUI ARSENAL. Arsene Wenger non ha margini di errore e dunque in porta dovrebbe esserci Petr Cech. Dubbio Gabriel in difesa: il giocatore ha saltato il match col Watford e potrebbe dare forfait anche oggi, in tal caso spazio a Mertesacker. Rosisky e Welbeck sono ai box e non saranno della partita mentre torna Giroud, dopo la squalifica, ma dovrebbe accomodarsi in panchina ed entrare solo a partita in corso.

QUI BAYERN. Pep Guardiola dovrà rinunciare a Benatia, Badstuber e Gotze per questo match, oltre ai lungodegenti Robben e Ribery. Difficile capire che modulo metterà in campo il tecnico spagnolo, ma noi proviamo con un 3-5-2, con Alaba difensore centrale e Lahm-Douglas Costa sulle corsie. Davanti il talento di Muller, affiancherà l’implacabile bomber Lewandowski.

Probabili formazioni:

Arsenal (4-2-3-1): Cech; Monreal, Koscielny, Mertesacker, Bellerin; Ramsey, Coquelin; Ozil, Cazorla, Walcott; Sanchez

Bayern Monaco (3-5-2): Neuer; Alaba, Boateng, Martinez; Lahm, Xabi Alonso, Vidal, Thiago Alcantara, D. Costa; Muller, Lewandowski

Arbitro: Cuneyt Cakir (TUR)

 




#Champions League, Ibra: “Il Real? Sappiamo come affrontarlo”

“Giocheremo in casa contro una delle migliori squadre al mondo, credo che sarà una sfida divertente”: così Zlatan Ibrahimovic ai microfoni di Radio24 presenta la sfida che mercoledì opporrà il PSG al Real Madrid. Di sicuro, la sfida dal tasso tecnico più elevato in questa terza giornata di Champions League. Il centravanti svedese ammette di non essere “al top della condizione”, ma questo non gli ha impedito di stendere il Bastia con una doppietta nell’ultima partita in Ligue 1.




Atletico Madrid, J. Martinez in crisi di astinenza da gol

Jackson Martinez quest’estate aveva fatto arrabbiare il popolo rossonero con il suo clamoroso “no” alle avances del Milan, tanto che il suo profilo Instagram fu sommerso da una marea di insulti, per quell’inaspettato e clamoroso rifiuto. Quando arrivò Bacca al suo posto, sembrò quasi che si trattasse di una seconda scelta per gli esigenti tifosi del diavolo. Col senno di poi forse non è stato un male, visto che Bacca è riuscito subito a dimostrare il suo valore davanti a San Siro, non altrettanto invece sta facendo Jackson Martinez al Calderon. Il colombiano è in una fase poco fertile del suo ciclo realizzativo, solo un gol in otto presenze stagionali con l’Atletico Madrid, e dopo la clamorosa e inaspettata sconfitta di ieri sera contro il Benfica per 1-2, le critiche sono aumentate ancora di più. Martinez è stato autore di una prova poco efficace sotto porta, dove ha sprecato clamorosamente un’occasione netta. Tuttavia il colombiano non sembra lasciarsi prendere dai pensieri negativi e con mentalità Zen ha dichiarato che: “Se fai gol va sempre bene, altrimenti no, non importa quanto uno si sacrifica. Ma questo fa parte del calcio, e io non mi abbatto quando arrivano le critiche, cosi come non mi esalto quando invece arrivano le lodi“.




Barcellona, caso Ter Stegen: fenomeno o flop?

Fenomeno o flop? Questo è l’inquietante interrogativo di fronte al quale si trovano da un po’ di tempo dirigenza e tifosi del Barcellona. Il dubbio serpeggia dalle parti del Camp Nou, e si è ripresentato ieri sera in occasione del vantaggio del Bayer Leverkusen. Dal calcio d’angolo Calhanoglu pesca Papadopoulos che sul primo palo sorprende il giovane tedesco. Ad onor del vero la colpa è tutta di Mathieu, visto che si è fatto sovrastare dal greco sorprendendo cosi il proprio portiere. Tuttavia è la reazione dei calciatori del Barca a lasciare un po’ tutti perplessi, con Suarez che critica il tedesco e Mathieu che furbescamente e con fare strafottente si allontana dal luogo del delitto con l’atteggiamento di chi sa di averla fatta franca. Ma se ieri sera Ter Stegen non ha avuto troppe colpe, non altrettanto si può dire in occasione dei gol subiti contro l’Athletic club in Supercoppa e la Roma in Champions, gol molto simili per la dinamica, visto che sono arrivati entrambi da distanze siderali, il primo ad opera di San Jose, che da centrocampo raccoglie un maldestro colpo di testa del tedesco, uccellandolo mentre goffamente cerca di rientrare tra i pali e il secondo ad opera di Florenzi che in un’azione di ripartenza sulla fascia destra, alza la testa e trova un pallonetto chilometrico che si va ad insaccare sopra un Ter Stegen a dir poco distratto. Insomma di papere ne ha fatte il giovane portierino, però va anche detto che forse non sente una gran fiducia da parte della società, che sia l’anno scorso che quest’anno ha scelto di utilizzare due portieri, uno in campionato (Claudio Bravo) e l’altro in Europa. Scelta a dir poco singolare, visto che il club catalano lo scorso anno ha sborsato 15 milioni per prenderlo dal Borussia Monchengladbach, avendo addirittura fissato una clausola rescissoria di ben 80 milioni di euro.




Juventus, Lichtsteiner out per la sfida con il Siviglia

Continua a piovere sul bagnato in casa Juventus, dove, dopo la sospensione extra calcistica di Caceres, anche Lichtsteiner  non sarà disponibile per la sfida con il Siviglia. Non è infatti nelle migliori condizioni il terzino svizzero, e di certo Allegri dovrà cercare il giusto modulo per ovviare ad assenze importanti. Ecco quanto si apprende dal sito ufficiale bianconero: “Stephan Lichtsteiner pur avendo svolto attività fisica senza problemi nella giornata di ieri, è da considerarsi indisponibile per la gara di Champions League di domani sera.Lo staff medico della Juventus ha infatti predisposto ulteriori accertamenti e consulenze specialistiche cardiologiche volte ad approfondire le cause della sintomatologia insorta durante la gara contro il Frosinone“.




Champions League, Bate Borisov-Roma: le probabili formazioni

Questa sera, alle ore 20:45, alla Borisov Arena, va in scena Bate Borisov-Roma, match valido per la 2° giornata di Champions League. 

QUI BATE. Gli uomini di Alyaksandr Yermakovich arrivano a questa partita già con le spalle al muro, vista la pesante sconfitta rimediata in Germania contro il Bayer Leverkusen. A guidare i biellorussi sarà Alexander Hleb (ex Arsenal e Barcellona, ndr) che, insieme a Gordejchuk e Stasevich, completerà il tridente alle spalle di  Jevtic. Per il resto la formazione sembra fatta.

QUI ROMA. Garcia deve rinunciare a Dzeko, Totti, Keità e Iago Falque, oltre che al lungodegente Strootman. Tre i ballottaggi per il tecnico francese: Szczesny/De Sanctis in porta, Maicon/Torosidis in difesa e Gervinho/Iturbe nel ruolo di punta centrale, con i primi al momento favoriti. Esordio in Champions con la maglia giallorossa per Vainqueur, con Florenzi che con tutta probabilità riprenderà il suo posto a destra nel tridente.

Probabili formazioni:

Bate Borisov (4-2-3-1): Chernik; Polyakov, Dubra, Milunovic, Mladenovic; Nikolic, Volodko;  Gordejchuk, Hleb, Stasevich; Jevtic

Roma (4-3-3): Szczesny; Maicon, De Rossi, Manolas, Digne; Nainggolan, Vainqueur, Pjanic; Florenzi, Gervinho, Salah

Arbitro: M. Clattenburg (ENG)




#Champions League, le partite di oggi: Barça contro Leverkusen senza Messi, Casillas sfida Mou

Grandi responsabilità ricadranno stasera su Munir El Haddadi, 20enne attaccante del Barcellona: suo il compito di sostituire Messi nel match di stasera contro il Bayer Leverkusen. Dopo il pari a Roma, i catalani cercano tre punti importanti per il cammino nel gruppo E di Champions League. Neanche gli uomini di Garcia se la passano tanto bene, dovendo affrontare i bielorussi del Bate Borisov senza Dzeko, Keita e Totti. Nel gruppo F, si attende il riscatto dell’Arsenal dopo il k.o. rimediato a Zagabria contro la Dinamo: all’Emirates arrivano i greci dell’Olympiakos. Poche chances per i croati sul campo del Bayern Monaco.

Gruppo G animato dall’incontro tra il Porto e il Chelsea: al Dragao Mourinho sfiderà la squadra dei suoi primi successi da allenatore e Iker Casillas, col quale (com’è noto) i rapporti al Real Madrid sono stati difficili. Il Maccabi Tel Aviv e la Dinamo Kiev si contenderanno tre punti d’oro. Valencia costretto a vincere contro il Lione al Gerland per rimediare al brutto k.o interno contro lo Zenit. I russi ospitano il Gent e proveranno a staccare i concorrenti.

Barcellona – Bayer Leverkusen
Bate Borisov -Roma
Arsenal – Olympiakos
Bayern Monaco – Dinamo Zagabria
Porto – Chelsea
Maccabi Tel Aviv – Dinamo Kiev
Lione – Valencia
Zenit San Pietroburgo – Gent