#ChampionsLeague, una Roma folle batte 3-2 il Leverkusen: decide Pjanic. Report e pagelle

Esiste solo una parola per descrivere il match di questa sera all’Olimpico tra Roma e Bayer Leverkusen: folle!. Cosi come in terra tedesca la sfida tra le due compagini è ricca di gol, spettacolo e capovolgimenti. L’11 di Rudi Garcia è chiamato a vincere per superare proprio i tedeschi in classifica e per rilanciare le ambizioni di passaggio del turno e, pronti via, la partita si mette subito in discesa quando Dzeko controlla, e difende, un pallone a centrocampo prima di lanciare Salah che mette il turbo e di punta batte un non perfetto Leno (2′). I capitolini gestiscono facilmente il possesso palla dopo il vantaggio e al minuto 29′ centrano il 2-0 con il primo gol europeo, in maglia giallorossa, di Edin Dzeko che, imbeccato da un ottimo filtrante di Nainggolan, controlla e insacca, per la gioia dell’intero stadio. Neanche un minuto dopo e il bosniaco ha la chance per firmare la doppietta ma alza troppo la mira su un perfetto contropiede di Salah. Lo stesso egiziano ha un’altra possibilità prima dell’intervallo ma il suo passaggio per Gervinho è troppo debole. Si va al riposo sul 2-0 e con la sensazione che la Roma sia in totale controllo del match. Sensazione sbagliata, ovviamente, visto che il neo entrato Bellarabi mantiene in campo un pallone che sembrava uscito (e forse lo era, ndr), serve Kampl che imbecca Mehmedi che trova l’1 a 2 (46′). Altri 5 minuti (di follia) e ancora Bellarabi trova il filtrante per il Chicarito che, a tu per tu con Szczesny, non sbaglia infilando il diagonale (grave errore di Florenzi che tiene in gioco il messicano). Lo stesso Florenzi si ferma poco dopo per noie muscolari, al suo posto Maicon. Garcia cambia anche uno spento Gervinho e inserisce Iturbe, mentre Schmidt è costretto a sostituire Bellarabi per infortunio (Kramer al suo posto). Si fa male anche Maicon dopo aver salvato un contropiede molto rischioso per i giallorossi, subentra Torosidis. Al 79′ minuto si decide il match: l’arbitro Karasev assegna un calcio di rigore in favore della Roma, per una plateale spinta di capitan Toprak (espulso) su Salah che stava appoggiando il pallone in rete da due passi dopo una parata mal riuscita di Leno; dal dischetto va Pjanic che non sbaglia (rigore col brivido per il bosniaco), fissando il risultato sul 3-2. Nel finale i giallorossi non tremano e trovano 3 punti fondamentali che li portano al 2° posto del gruppo E a quota 5 punti, alle spalle del Barcellona, e a +1 sul Bayer quando mancano due giornate alla fine.

Pagelle:

Roma (4-3-3): Szczesny 5,5; Florenzi 5,5 (dal 56′ Maicon 6, dal 76′ Torosidis 6), Manolas 7, Rudiger 6, Digne 6; De Rossi 6,5, Nainggolan 6,5, Pjanic 6,5; Gervinho 5,5 (dal 68′ Iturbe 5,5), Salah 6,5, Dzeko 6,5. All. Garcia 6,5

Bayer Leverkusen (4-4-2): Leno 5,5; Donati 6,5, Papadopoulos 5, Tah 6, Wendell 6; Calhanoglu 5,5, Kampl 6,5, Toprak 4,5, Mehmedi 6,5 (dal 88′ Brandt s.v.); Kiessling 5,5 (dal 46′ Bellarabi 7, dal 73′ Kramer 5,5), Chicarito 6,5. All. Schmidt 6

Tabellino:

Marcatori: 2′ Salah, 29′ Dzeko, 46 s.t. Mehmedi (L), 51′ Chicarito (L), 79′ Pjanic (rig)

Ammoniti: 61′ Papadopoulos (L) (eccesso di foga), 90+1′ Torosidis (fallo), 90+4′ Szczesny (condotta antisportiva)

Espulsi: 79′ Toprak (L) (chiara occasione da gol)




ESCLUSIVA – Maurizio Pistocchi: “La Juventus è in crescita, mi preoccupa la difesa della Roma.”

Questa mattina Maurizio Pistocchi è intervenuto sulle frequenze di RadioGoal24, durante la venticinquesima puntata di Goalcafè.
Ecco le sue parole.

Ti ha convinto il gioco della Juventus? 

la Juventus è in crescita, ha iniziato male perchè Sturaro e Pogba erano in difficoltà. loro raddoppiavano, facevano due contro uno per cui erano sempre in difficoltà. Poi la suqadra si è sistemata con l’abbassamento di Hernanes quasi all’altezza di Marchisio e l’allargamento di Sturaro e Pogba e quindi in fase di non possesso diventava praticamente un 4-4-2. La Juventus sta ritrovando pian piano le motivazioni e questo già è molto importante. Dopo il goal di Lich la partita si è messa molto bene per la Juve che ha iniziato molto bene il secondo tempo, l’espulsione di Hernanes è stata eccessiva secondo me. In 10 contro 11 era più difficile gestire la partita, Allegri ha schierato i suoi con un 4-3-2. Nonostante non avevano di fronte il Barcellona la prestazione è stata buona comunque, sappiamo poi che affrontare i tedeschi non è mai facile, giocano sempre a ritmi alti ed in ampiezza. A mio modo di vedere la Juventus è da giudicare positivamente dopo la partita di ieri sera.

Crescità più dal punto di vista caratteriale o tecnico?

Dal punto di vista tattico inizialmente la juve era in difficoltà. Secondo me non è stata preparata bene e non è stata intepretata bene dai giocatori. Allegri si trova un compito molto complicato e fin ora ha avuto molte più ombre che luci. Ha dovuto sostituire Pirlo, Tevez e Vidal ai quali non hai bisogno di insegnare nulla. Ora deve spiegare e la squadra ha qualche limite dal punto di vista dell’organico, quando lo dissi questa estate il popolo bianconero si arrabbiò ma la cosa si sta confermando cosi. Khedira è forte ma fragile, non si può paragonare a Pirlo. Dybala non arriverà mai ai livelli di Tevez, il compito di Allegri non è facile. Se a dicembre, come lui ha pronosticato la juve sarà vicino al vertice della classifica avrà fatto un grandissimo lavoro.

Dybala deve sempre giocare per le sue caratteristiche?

iI4 attaccanti che ha la juve sono 4 prime punte, compreso Dybala. E’ stato sbagliato il mercato. lui sta giocando abbastanza bene, in campionato ha una buona media goal, anche più alta di quella di Palermo, raddoppiandola.
E’ un attaccante che sente l’aerea di rigore e sente i goal. deve stare più vicino alla porta. con questa collocazione tattica è costretto a girare largo. vediamo come cresce, dal punto di vista fisico è importante perchè è rapido e forte.

La Roma questa sera deve vincere, riuscirà a qualificarsi?

Se sapessi queste cose avrei fatto il mago (ride n.d.r.) La Roma ancora oggi, dal punto di vista della fase divensiva non ha trovato le contromisure adatte per non essere cosi fragile. Ha preso 7 goal in Champions, sopratutto la ripetività degli errori è imbarazzante, il primo contro il Bate è uguale all’ultimo contro il Bayer sono identici. Questo significa che il lavoro in fase difensiva è da rivedere, l’assenza di Castan influenza molto sulla compattezza del reparto, Rudiger vedendo la prestazione di San Siro non è pronto, infatti sul gol fa un errore di valutazione tattica. Qualche problema c’è anche in attacco, Dzeko non è propriamente una prima punta. Le potenzialità della Roma sono enormi ha un centrocampo straordinario, i due attaccanti esterni in campo aperto sono impressionanti, qualcosa però va messo a posto, il Leverkusen è duro da affrontare, ha grande ritmo e ottimi giocatori ma concede difensivamente, la Roma questa sera dovrà valorizzare i suoi punti di forza.

Alla Roma manca un leader in difesa?

La linea difensiva della Roma deve rimediare agli errori. La leadership, come nel caso del Napoli di Sarri, te la dà l’organizzazione, bisogna sapere come muoversi e che fare. Ai miei tempi, quando si prendeva un gol, si lavorava per capire e rimendiare all’errore nel movimento della difesa, generalmente si fanno sempre gli stessi errori, bisogna lavorare tanto per comprenderli e non ripeterli.

 




ESCLUSIVA – Ivan Zazzaroni: “La Juventus ancora non mi convince, sono pessimista per la Roma”

Questa mattina Ivan Zazzaroni è intervenuto sulle frequenze di RadioGoal24, durante la venticinquesima puntata di Goalcafè.
Ecco le sue parole.

Il pareggio della Juventus è quasi come una vittoria? 

E’ come una vittoria per la classifica, la squadra non mi è piaciuta tantissimo. Comunque facendo come una selezione fra le cose buone e le cose cattive possiamo dire che prevalgono le cose buone. 

Il risultato del Siviglia è la cosa più importante della Juventus, anche se il passaggio del turno non è ancora cosi scontato. 

Non sarà una gara facile ma non è il Siviglia  dell’anno scorso. In europa sta facendo male, comunque giochi sempre con la squadra campione di Europa League ma è molto cambiata. La Juventus poi giocherà per due risultati su tre, quindi parte avvantaggiata. 

Allegri sta ritrovando la quadratura del cerchio. Merito suo oppure i singoli stanno iniziando a dare qualcosa in più?

La quadratura del cerchio io non la vedo, non condivido ancora le sue scelte. Ha tenuto fuori Cuadraro per fare giocare Hernanes e Sturaro. Dybala gioca nel ruolo di prima punta con Mandzukic  in panchina, non ho visto bene Morata. Comunque ancora non vedo la quadratura del cerchio. 

I risultati però stanno arrivando. 

Il derby si è vinto all’ultimo secondo, di buono c’è la voglia di fare il risultato ma il Toro non ha giocato peggio della Juventus. 

La crescita deve avvenire più dal punto di vista tecnico o caratteriale? 

Il problema della Juventus è la ricostruzione delle line di gioco, prima sapeva esattamente come giocare, anche cambiando interpreti. Ora la memoria sta mancando, non hai un progetto tecnico-tattico definito. Cambia modulo continuamente. Ha si la capacitàdi cambiare tanto ma destabilizza, le uniche certezze sono quelle difensive. 

Le parole di Tavecchio come le giudichi? 

Ormai siamo schiavi loro, non cambia mai nulla. Lo stesso presidente del Coni non può cambiare niente. Se Tavecchio ha detto queste cose ad una persona che conosceva è un conto, in privato ognuno può dire quello che vuole. Il problema sono le dichiarazioni pubbliche e quando rappresenti un’istituzione. Ormai non ci sono più paletti, viviamo in una società in cui tutti possono dire tutto, al massimo ci indigniamo per 24 ore e poi passa tutto. 

Per la Roma partita fondamentale, deve vincere. Ce la può fare? 

Per quello che ha fatto vedere in europa non vedo le condizione per passare il turno, non mi è piaciuta neanche con il Barcellona. Purtroppo non sono ottimista. E’ molto discontinua ed “italiana”, Garcia non riesce a far quadrare la squadra, in Champions ha vinto solo un paio di partite. Può comunque succedere di tutto, ma parlando della qualificazione finale sono veramente negativo. 

Dzeko come si inserisce in questa squadra? Non dovrebbe giocare più vicino alla porta? 

Giocare vicino alla porta in questa Roma è difficile, è una squadra abituata a muoversi e ripartire. Iago Falque mi sembra l’unico esterno adatto all’attaccnate. Comunque ora non è in condizione, è un calciatore che si deve sentire importante, altrimenti si demoralizza. Darà comunque tanto alla squadra, alla lunga darà sicuramente tanto, chi lo conosce sa che ha tecnica e potenza, poi i goal li fa nell’area di rigore. 

Stasera Dzeko potrebbe sbloccarsi? 

E’ come giocare al gratta e vinci, prima o poi il goal lo farà, credo sia nella condizione questa sera. Il suo problema è trovare continuità. La squadra deve lavorare sulle sue capacità.

Ringraziamo Ivan Zazzaroni per la disponibilità.




FORMAZIONI UFFICIALI Borussia Moenchengladbach-Juventus

Ecco le formazioni ufficiali di Borussia Moenchengladbach-Juventus.

FORMAZIONI UFFICIALI

BORUSSIA MOENCHENGLADBACH (4-4-2): Sommer; Nordtveit, Christensen, Dominguez, Wendt; Traoré, Dahoud, Xhaka, Johnson; Stindl, Raffael
All. Schubert

JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Chiellini, Bonucci, Evra;  Pogba, Marchisio, Sturaro; Hernanes; Morata, Dybala
All. Allegri

Vi ricordiamo che a partire dalle ore 20.30 potrete seguire la sfida di Champions League Borussia Moenchengladbach-Juventus.




#ChampionsLeague, le sfide di stasera: il clou è Real-PSG, Juve in Germania per il primato

“Il Borussia è in un ottimo momento, noi non abbiamo vinto ancora due partite di fila in campionato ma adesso abbiamo una partita molto importante per il passaggio del turno”: così Massimiliano Allegri presenta la sfida di stasera tra Juventus e Borussia Monchengladbach, valevole per il quarto turno della fase a gironi della Champions League. I bianconeri sono ancora primi con 7 punti nel gruppo D, ma hanno bisogno di vincere per confermare i buoni segnali visti contro il Torino in campionato. Manchester City a Siviglia con l’obiettivo di conservare la seconda piazza.

Il match di cartello di questa giornata è senza ombra di dubbio Real Madrid-PSG. Al Bernabeu non avrà luogo solo una parata di stelle, ma anche una sfida importante per il primato nel gruppo A. Lo Shakhtar Donestk ospita il Malmoe alla ricerca dei suoi primi tre punti, dopo un inizio disastroso. Nell’equilibrato girone B, il Manchester United cerca la vittoria all’Old Trafford contro il CSKA Mosca. Entrambe le compagini sono a 4 punti. La capolista Wolfsburg (6 punti) affronterà un’insidiosa trasferta a Eindhoven contro il PSV. Chiude il gruppo C, con l’Atletico Madrid alle prese con la trasferta in Kazakistan per affrontare l’Astana, mentre Benfica e Galatasaray si affronteranno per una sfida molto delicata.

Real Madrid – PSG

Shakhtar Donetsk – Malmoe

Manchester United – CSKA Mosca

PSV – Wolfsburg

Astana – Atletico Madrid

Benfica – Galatasaray

Borussia Monchengladbach – Juventus

Siviglia – Manchester City




#ChampionsLeague, Atl.Madrid-Astana: Torres cerca il 100 gol con i Colchoneros. Le probabili formazioni

L’Atletico Madrid ospita l’Astana al Vicente Calderon nella terza giornata del gruppo C della Champions League. La squadra spagnola è nettamente favorita visto anche il fatto che i kazaki lasceranno a casa 8/11 della squadra titolare, come annunciato dall’allenatore Stoilov, che preferisce risparmiare i suoi per il delicato impegno di campionato contro il K.Almaty capolista. Partita speciale per “El Nino” Fernando Torres che questa sera, davanti ai propri tifosi, cercherà la rete n°100 in maglia Colchoneros. 

QUI ATLETICO. Simeone deve rinunciare a Vietto (operato d’appendicite) e nel solito 4-4-2, è ballottaggio a due tra Jackson Martinez e Torres per affiancare l’intoccabile Griezmann. Il mister dei Colchoneros ha cosi parlato in conferenza: “Sappiamo di essere favoriti, ma in match del genere è importante essere concentrati soprattutto su noi stessi e approcciare la gara con la ferma determinazione di vincere. Diversamente l’Astana potrebbe diventare un pericolo”. Sarà del match Koke che ha recuperato dall’infortunio alla coscia.

QUI ASTANA. Non ci sarà Twumasi per squalifica. Come annunciato da Stoilov mancheranno molti titolari vista la delicata sfida di campionato. Canas in mezzo al campo è la stella della squadra. In attacco spazio a Kabananga.

Probabili formazioni:

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Juanfran, Gimenez, Godin, Filipe Luis; O. Torres, Gabi, Tiago, Correa; Griezmann, F. Torres

Astana (4-2-3-1): Eric; Ilic, Postnikov, Anicic, Kethevoama; Canas, Shomko; Zhukov, Maksimovic, Dzholchiyev; Kabananga

Arbitro: Aleksei Kulbakov (BIE)




#ChampionsLeague, Juventus-Borussia Monchengladbach: le probabili formazioni

Allo Juventus Stadium questa sera alle 20.45 i bianconeri di Massimiliano Allegri daranno battaglia per conquistare tre punti fondamentali per mantenere il primato in classifica del girone D ed ipotecare da subito il passaggio agli ottavi di finale. La Juventus di fronte avrà il Borussia Monchengladbach, squadra tedesca da non sottovalutare.

QUI JUVE. Allegri schiererà un 3-5-2 con poche sorprese rispetto all’ultima gara di campionato pareggiata contro l’Inter; Mandzukic dovrebbe essere favorito sull’argentino Dybala per affiancare il bomber di Champions Morata. Sulla fascia destra libero spazio a Cuadrado, mentre sulla sinistra Alex Sandro sembra pronto per una maglia da titolare.

QUI MONCHENGLADBACH. Il neo tecnico Schubert, succeduto a Favre, ha rivitalizzato, con grande carisma, tutto tutto l’ambiente, inanellando quattro vittorie consecutive in campionato. I tedeschi scenderanno in campo con un 4-2-3-1, escludendo dalla traferta torinese gli indisponibili  Herrmann, Stranzl e Schulz.

Le probabili formazioni:

Juventus (3-5-2):  Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Cuadrado, Khedira, Marchisio, Pogba, Evra; Mandzukic, Morata

Borussia Monchengladbach (4-2-3-1): Sommer; Korb, Christensen, Dominguez, Wendt; Xhaka, Dahoud; Traoré, Raffael, Johnson; Stindl

Arbitro: Craig Thompson (SCO)




#ChampionsLeague, CSKA-United: pioggia di gol alla Chimki Arena? Le probabili formazioni

Questa sera alla Chimki Arena va in scena CSKA Mosca-Manchester United, match valido per la terza giornata del gruppo B. I russi, capolisti nel loro campionato con 5 punti di vantaggio, ospitano la corazzata dei Red Devils, 3° in Premier League a -2 dai cugini del City, che stanno vivendo un ottimo momento di forma. L’unico precedente risale al 2009, quando a Mosca fini 0-1 grazie al gol nel finale di Valencia, ma oggi ci aspettiamo una partita ricca di gol ed emozioni.

QUI CSKA. Mister Slutski dovrà rinunciare all’infortunato Natcho, mentre Vasili Berezutski è in dubbio. Per il resto formazione tipo con Musa che agirà alle spalle di Seydou Doumbia che da quanto è tornato al CSKA ha siglato 10 reti in 12 partite. Tosic e Dzagoev gli osservati speciali.

QUI UNITED. Non ci saranno McNair, Young, Shaw  e Powell, ma Van Gaal può schierare la formazione tipo. Schneiderlin e Schweinsteiger formeranno la linea mediana dietro i “fantastici 4” Rooney, Mata, Depay e Martial. De Gea potrebbe essere l’arma in più visto l’ottimo momento di forma.

Probabili formazioni:

CSKA Mosca (4-4-1-1): Akinfejev; Fernandes, A. Beretzuski, Ignashevich, Schennikov; Tosic, Eremenko, Wernbloom, Dzagoev; Musa; Doumbia

Manchester United (4-2-3-1): de Gea; Valencia, Smalling, Blind, Darmian; Schneiderlin, Schweinsteiger; Mata, Rooney, Depay; Martial

Arbitro: Carlos Velasco Carballo (SPA)




#ChampionsLeague, PSG-Real è Ibrahimovic contro Ronaldo: le probabili formazioni

Questa sera al Parco dei Principi, va in scena il big match del gruppo A. Il PSG ospita i Blancos del Real Madrid per giocarsi la vetta solitaria del girone al giro di boa. Sfida nella sfida tra Zlatan Ibrahimovic e Cristiano Ronaldo, due tra i migliori 5 giocatori al mondo.

QUI PSG. Formazione tipo per Blanc, che ha tutti gli uomini a disposizione e schiererà il solito 4-3-3. Ballottaggio in difesa tra David Luiz e Marquinos, per affiancare Thiago Silva, mentre a sinistra Maxwell pare in vantaggio su Kurzawa. Davanti insieme ad Ibra e Cavani dovrebbe agire il grande ex della partita Di Maria.

QUI REAL. Situazione ben diversa per Rafa Benitez che deve rinunciare a Bale, Benzema, Carvajal e James Rodriguez. Chance per Danilo sull’out di destra, Varane agirà al centro della difesa insieme a Sergio Ramos. Kovacic potrebbe agire da trequartista con Ronaldo e Isco sulle fasce a supportare l’unica punta Jese. Rischia di scivolare in panchina Modric.

Probabili formazioni:

PSG (4-3-3): Sirigu; Aurier, Thiago Silva, Marquinos, Maxwell; Matuidi, Thiago Motta, Verratti; Cavani, Di Maria, Ibrahimovic

Real Madrid (4-2-3-1): Navas; Danilo, Sergio Ramos, Varane, Marcelo; Toni Kroos, Casemiro; Isco, Kovacic, C.Ronaldo; Jese

Arbitro: Nicola Rizzoli (ITA)




Champions League, formazioni ufficiali 3° giornata

Seguite con RadioGoal24 la terza giornata della fase a gironi della Champions League!

FORMAZIONI UFFICIALI LEVERKUSEN-ROMA

BAYER LEVERKUSEN (4-4-2): Leno; Donati, Tah, Toprak, Wendell; Bellarabi, Kampl, Kramer, Calhanoglu; Mehmedi, Hernandez. All.: Schmidt.

ROMA (4-3-1-2): Szczesny; Torosidis, Manolas, Rudiger, Digne; Florenzi, De Rossi, Nainggolan; Pjanic; Salah, Gervinho. All.: Garcia.

 

FORMAZIONI UFFICIALI DINAMO KIEV-CHELSEA

Dinamo Kiev (4-5-1): Shovkovski; Silva, Dragovic, Khacheridi, Antunes; Garmash, Veloso, Yarmolenko, Sydorchuk, Gonzalez; Moraes. All. Rebrov.

Chelsea (4-3-3): Begovi; Azpilicueta, Cahill, Terry, Baba; Ramires, Matic, Fabregas; William, Diego Costa, Hazard. All. Mourinho.


FORMAZIONI UFFICIALI ARSENAL-BAYERN 

Arsenal (4-2-3-1): Petr Čech; Per Mertesacker, Laurent Koscielny, Nacho Monreal, Héctor Bellerín; Mesut Özil, Aaron Ramsey, Santi Cazorla; Francis Coquelin, Theo Walcott, Alexis Sánchez.

Bayern Monaco (4-2-3-1) : Manuel Neuer; Jérôme Boateng, Juan Bernat, Philipp Lahm, David Alaba; Thiago Alcántara, Douglas Costa, Xabi Alonso, Arturo Vidal; Robert Lewandowski Thomas Müller.

FORMAZIONI UFFICIALI BATE-BARCELLONA

BATE (4-2-3-1): Chernik; Olekhnovich, Polyakov, Milunović, Mladenović; Aleksievich, Nikolić; A Volodko, Stasevich, Gordeichuk; Signevich. All. Yermakovich.

BARCELLONA (4-3-3):
Bravo; Alves, Piqué, Mascherano, Jordi Alba; Busquets, Rakitić, Sergi Roberto; Neymar, Luis Suárez, El Haddadi. All. Luis Enrique.

FORMAZIONI UFFICIALI PORTO-TEL AVIV

Porto (4-3-3): Casillas; Pereira, Marcano, Indi, Layun; André André, Imbula, Ruben Neves; Brahimi, Aboubakar, Corona. Allenatore: Julen Lopetegui.

Maccabi Tel Aviv
(4-3-3):
Rajković; Tibi, Garcia, Ben Haim I, Ben Harush; Mitrovic, Alberman, Peretz; Miha, Zahavi, Ben Haim II. Allenatore: Slaviša

FORMAZIONI UFFICIALI DINAMO ZAGABRIA-OLYMPIAKOS

Dinamo Zagabria (4-3-3) – Eduardo; Matel, Gonçalo Santos, Taravel, Pivarić; Paulo Machado, Antolić, Rog; Soudani, Ar. Hodžić, Fernandes.

Olympiacos (4-2-3-1) – Roberto; Elabdellaoui, Siovas, Botia, Masuaku; Milivojević, Kasami; Pardo, Fortounis, Sebá; Ideye.

FORMAZIONI UFFICIALI VALENCIA-GENT

Valencia (4-3-3): Doménech; João Cancelo, Santos, Mustafi, Gayà; Parejo, Javi Fuego, André Gomes; Feghouli, Paco Alcácer, Santi Mina. Allenatore: Nuno Espírito Santo.

Gent
(3-4-2-1):
Sels; S. Mitrović, Asare, L. Nielsen; Foket, Kums, Renato Neto, Saief; Matton, Milicevic; Depoitre. Allenatore: Hein Vanhaezebrouck.

FORMAZIONI UFFICIALI ZENIT-LIONE

Zenit: Kerzhakov, Anyukov, Criscito, Lombaerts, Garay, Danny, Shatov, Javi García, Witsel, Hulk, Dzyuba

Lione: Lopes, Jallet, Y.Mapou, Umtiti, Morel, Gonalons, Ferri, Tolisso, Rafael, Valbuena, Lacazette