Milan, Bacca ieri sera spettatore di Siviglia-Juventus. E intanto arriva la stoccata da Hubner

Carlos Bacca si trovava ieri sera a Siviglia, tra gli spettatori della partita tra il Siviglia e la Juventus, grazie al giorno di riposo concesso da mister Mihajlovic. L’attaccante colombiano è entrato anche negli spogliatoi a salutare i suoi ex compagni di squadra, e si è congratulato con loro per la vittoria ottenuta contro i bianconeri.

Sul suo conto e sulla sua momentanea astinenza da goal è intervenuto oggi l’ex attaccante del Brescia, Dario Hubner, il quale ha sottolineato come il fatto di non segnare non sia soltanto colpa di Bacca, in quanto a suo modo di vedere l’attaccante rossonero quando è stato servito bene ha sempre segnato, quindi il problema è di chi non mette Bacca in condizione di fare goal.




#ChampionsLeague – Man United, Paul Scholes: “Non sono sorpreso dall’uscita dei Red Devils”

Da sempre molto critico per la gestione del tecnico Louis van Gaal, l’ex stella del Manchester United Paul Scholes non ha preso bene l’uscita della sua ex squadra e non si sorprende dell’eliminazione dei Red Devils. Scholes ha evidenziato come tutta la rosa sia stata povera in spirito e molto superficiale, sottovalutando un avversario temibile come il Wolfsburg. La squadra di Louis van Gaal non è riuscita a qualificarsi per la fase a eliminazione diretta dopo la sconfitta per 3-2 contro i tedeschi che li hanno silurati con una rapida uscita dalla competizione.
La sconfitta ha portato il Manchester United al terzo posto nel Gruppo B alle spalle del PSV Eindhoven e del Wolfsburg accontentandosi dell’Europa League.

The Silente Hero, ha voluto commentare con queste parole l’eliminazione: “Analizzando l’uscita del Manchester United, il gruppo era ‘scioccante’ e Van Gaal era evidentemente sotto pressione dopo aver speso £ 250 milioni di Sterline sui giocatori. Non è un disastro per me perché non sono sorpreso dalla loro uscita – ha detto Scholes – E’ una squadra che è stata povera in quasi tutte le partite in Champions League, e possiede un gruppo che è veramente scioccante. Basta guardare queste due squadre (PSV e Wolfsburg) e pensi: sarà una di queste a raggiungere i quarti di finale? Non ci avrei mai creduto. Credo che qualunque squadra pescheranno ai sorteggi, verranno sicuramente eliminate agli ottavi. Cercare di sembrare un top club con una squadra media, porta al risultato delle squadre medie”.




#ChampionsLeague – La geografia attuale del calcio europeo

Real Madrid, Wolfsburg, Atletico Madrid, Manchester City, Psg, Psv, Benfica e Juventus, queste sono le squadre che nella serata di ieri si sono definitivamente qualificate alla prossima fase della Uefa Champions League. Questa sera si concluderà la fase a gironi con Barcellona, Bayern Monaco e Zenit, già sicure del passaggio come prime dei rispettivi gironi; incerta la situazione di alcuni club: tra questi spiccano il Chelsea, il Porto e la Roma, che dovrà giocarsi il tutto per tutto contro il Bate Borisov.

Dalla stagione 2005/2006 la posizione delle italiane in Coppa Campioni è nettamente peggiorata; le squadre sempre presenti nelle migliori sedici della competizione sono: Barcellona, Real Madrid e le londinesi Chelsea e Arsenal. Per l’Italia negli ultimi tre anni è avvenuto un il crollo di presenze, cui si è salvata solo la Juventus, arrivando nella scorsa edizione fino in fondo. Il calo è dovuto alla mancata qualificazione di squadre come Milan e Inter, infatti nelle competizioni internazionali, le squadre milanesi riescono sempre a far guadagnare risultati importanti al nostro calcio.

I campionati che hanno portato più club in questi ultimi anni sono Bundesliga e Ligue1. La prima grazie ad una crescita enorme partita dai vivai e dalla modernizzazione degli impianti; la Francia con il suo campionato rimane stabile nella ”geografia” calcistica europea portando sempre uno o due club agli ottavi.

L’eliminazione storica di ieri sera avvenuta dal Wolfsburg ai danni dello United, testimonia ancora una volta come la mappa del mondo del pallone cambi. Da questa sera c’è assoluto bisogno di sapere se anche l’Italia può segnalare definitivamente la propria presenza, riuscendo a migliorare i deludenti risultati complessivi degli ultimi anni.




Fiorentina, Sousa sogna la Champions: “Punto a vincerla in 5 anni”

La Fiorentina sta esprimendo da inizio anno, forse il più bel gioco in Italia, ottenendo oltretutto degli ottimi risultati confermati dal secondo posto occupato in classifica, dietro alla capolista Inter. Nonostante gli interpreti non siano al livello di Juventus e Napoli, la squadra sa muoversi bene in campo frutto di un gioco provato e riprovato in allenamento. L’artefice di questo meccanismo quasi perfetto è sicuramente il tecnico Paulo Sousa, che di fronte al grande scetticismo che aleggiava sulla sua figura, si sta proponendo all’Europa come uno dei migliori tecnici del mondo del pallone.

Proprio l’allenatore della Fiorentina ha voluto mettere in chiaro i suoi obbiettivi personali, uno su tutti vincere la Champions League: “Il percorso verso il successo richiede il suo tempo e io lavoro perché questo tempo sia il più breve possibile. Il mio obiettivo è quello di vincere una Champions League entro i prossimi cinque anni”. Durante l’intervista rilasciata ad A Bola, l’ex tecnico del Basilea ha spiegato inoltre il perché ha voluto scegliere la Fiorentina: “Ho scelto la Fiorentina per crescere anche a livello personale – confessa Sousa – In Italia posso confrontarmi con allenatori che hanno grandi capacità tattiche. Partita dopo partita, questo mi permette di migliorarmi molto”.

Un Sousa molto ambizioso, ma d’altronde, solo chi ambisce al meglio può sperare nella vittoria finale. Resta da vedere se conta di poterla vincere restando sulla panchina della viola o meno, ma se dovesse continuare con questo rendimento eccellente, l’anno prossimo potrebbe già cimentarsi con i più grandi palcoscenici europei. A noi non resta che augurargli tutto il meglio, per lui ma sopratutto per la Fiorentina, impegnata in questi giorni con l’Europa League.




#ChampionsLeague – Le probabili formazioni di Roma-Bate Borisov: c’è Salah

Per la Roma è vietato sbagliare. Per andare agli ottavi di Champions League deve vincere contro il Bate Borisov e Rudi Garcia deve convincere tutti di poter ancora guidare la squadra giallorossa, “I miei giocatori hanno una fame da lupi” avrebbe detto il tecnico francese. Il tecnico del Bate Yermakovich avrebbe risposto:“Vorrà dire che noi saremo i cacciatori”. Un occhio andrà sicuramente al Leverkusen impegnato contro il Barcellona, ma la Roma deve vincere e convincere, anche solo per il morale. Il tecnico francese ritrova Salah e lo schiera dal 1′ con Dzeko e Florenzi in attacco. Torna anche Maicon, sulla fascia destra. Modulo speculare per il Bate: Gordeichuk e Mozolevski i pericoli principali.

Probabili formazioni

Roma (4-3-3): Szczesny; Maicon, Manolas, Ruediger, Digne; Nainggolan, De Rossi, Pjanic; Florenzi, Dzeko, Salah. All. Garcia

Bate Borisov (4-3-3): Chernik; Zhavnerchik, Polyakov, Milunovic, Mladenovic; A. Volodko, Yablonski, Hleb; Stasevich, Gordeichuk, Mozolevski. All. Yermakovich

Arbitro: Atkinson (Inghilterra)




#ChampionsLeague – Clamoroso: il Wolfsburg elimina lo United

Clamorosa eliminazione del Manchester United: Il Wolfsburg batte la squadra di van Gaal 3-2 e si aggiudica la prima posizione nel girone. Gli inglesi, complice anche la vittoria del PSV contro il CSKA Mosca, finiscono al terzo posto e giocheranno quindi in Europa League.

La cronaca:

Lo United parte bene e passa in vantaggio alla Volkswagen Arena già dopo 10 minuti: Juan Mata vede il taglio di Anthony Martial, lo serve e il francese non sbaglia. Dopo solo 3′ il Wolfsburg pareggia con Naldo, che si inventa un gran tiro al volo su cross di Rodriguez. Il sorpasso tedesco arriva al 29′ con Vieirinha su assist di uno splendido Draxler.

Gli interventi di Benaglio e De Gea inchiodano il risultato fino all’82’ quando un colpo di testa di Fellaini viene deviato a Guilavogui che insacca nella propria porta. Ma i tedeschi non mollano e subito dopo 2′ si riportano in vantaggio con la doppietta di Naldo su assist di Schafer. Il PSV intanto ha battuto per 2-1 il CSKA Mosca con un gol decisivo all’86’ di Propper. Gli olandesi si qualificano al secondo posto, un punto sopra la squadra inglese.

Il Manchester United esce a testa bassa dalla Champions League ed è più che giusto parlare di fallimento.

Il tabellino:

Manchester United (4-2-3-1): De Gea; Valencia (46′ Young), Smalling, Blind, Darmian; Schneiderlin, Schweinsteiger (72′ Jones); Mata, Rooney, Depay (62′ Pereira); Martial. All. Van Gaal

Wolfsburg (4-1-4-1): Benaglio; Trasch (77′ Jung), Naldo, Dante, Rodriguez; Guilavogui; Caligiuri, Draxler, Kruse, Arnold (70′ Shurrle); Dost (70′ Bendtner). All. Hecking




#ChampionsLeague – Real Madrid galattico: 8 gol al Malmo

Tutto facile per la squadra di Benitez che chiude il girone di qualificazioni umiliando il fanalino di coda svedese. Il Real Madrid vince ben 8-0 contro un  Malmo troppo morbido. La stella del Real Cristiano Ronaldo è scatenato e segna un poker, salendo così a 11 gol nel girone: è record. Tripletta per Karim Benzema e gol anche per l’ex interista Mateo Kovacic.

La cronaca:

Benzema apre le danze al 12‘, ribattendo a rete un tiro respinto sulla  linea da Yoshimar Yotún e raddoppia al 24‘ con un colpo di testa su cross di Ronaldo. Al 39‘ è proprio il portoghese a firmare il 3-0 direttamente da calcio di punizioni con un tiro rasoterra.

Tra il 47′ e il 50′ due combinazioni tra Danilo e Cristiano Ronaldo, permettono all’attaccante di segnare altri due gol. Al 59′ il tre volte pallone d’oro entra nella storia segnado l’11esimo gol nella fase a gironi della Champions League, grazie all’assist di Isco. Al 70′ trova gloria anche l’ex interista Mateo Kovacic che segna con un tiro di piatto destro da centro area. Chiude le marcature Benzema al 74′.

Il Real Madrid chiude il girone al primo posto con 16 punti, 3 in più del Paris Saint-Germain secondo.

Il tabellino:

Real Madrid (4-2-3-1): Kiko Casilla; Danilo, Pepe (Marcelo), Nacho, Arbeloa; Casemiro, Kovacic (Cheryshev); James Rodriguez (Jese Rodriguez), Isco, Ronaldo; Benzema. All. Benitez

Malmo (4-4-2): Wiland; Tinnerholm, Arnason, Carvalho, Yotun; Rakip (Kroon), Lewicki, Adu, Sana (Mehmeti); Berget, Djurdjic (Rodic). All. Hareide

 

 




#ChampionsLeague – Suicidio Juve: il Siviglia vince 1-0

L’ex Fernando Llorente abbatte la Juventus con un colpo di testa nel secondo tempo, e relega al secondo posto del girone la squadra di Allegri. Ora c’è il rischio di incontrare agli ottavi una tra Bayern Monaco, Real Madrid e Barcellona. Il sogno sarebbe una tra il Wolfsburg di Draxler e lo Zenit di Villas Boas. Le vie di mezzo sono il Chelsea e il Porto. Il Siviglia riesce invece a qualificarsi per l’Europa League grazie alla propria punta.

La cronaca:

La Juve parte bene e al 5′ Morata manda altro un colpo di testa su cross di Marchisio. Al 18′ altra occasione per la Juve con Sturaro che si vedere respingere da Rico un colpo di testa a botta sicura. Sul contropiede del Siviglia l’immneso Buffon para prima su Llorente e poi su Banega. Al 25′ Morata ha sui piedi la palla del vantaggio, ma manda incredibilmente alto sopra la traversa. Al 41′ Dybala ci prova direttamente su punizione, ma Rico è bravo a togliere la palla dall’incrocio dei pali.

Nel secondo tempo la Juve parte bene e Rico si supera a mandare in angolo un gran tiro di Pogba. Al 65′ arriva il gol del Siviglia: sugli sviluppi di un corner, Llorente prende posizione e di testa colpisce prima di tutti infilando il pallone a parabola sul secondo palo. Nulla può Buffon sulla conclusione del suo ex compagno di squadra che esulta con grande moderazione. La Juve prova a riprendersi e all’82’ Dybala colpisce una traversa clamorosa. Al 91′ un’altra occasione limpida per Morata che calcia direttamente sul portiere Rico.

Il tabellino:

Siviglia (4-2-3-1): Sergio Rico; Coke, Rami, Kolodziejczak (12′ st Mariano Ferreira), Tremoulinas; Krychowiak, N’Zonzi; Vitolo, Banega, Konoplyanka (23′ st Krohn-Dehli); Llorente (32′ st Gameiro). All. Emery

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (32′ st Cuadrado), Sturaro, Marchisio, Pogba, Alex Sandro; Dybala, Morata. All. Allegri




Radiocronaca di Siviglia-Juventus

Siviglia-Juventus si giocherà oggi alle 20.45 allo stadio Ramón Sánchez Pizjuán di Siviglia, è una delle ultime due partite del girone D di Champions League. La Juventus è già certa della qualificazione agli ottavi di finale mentre il Siviglia non ha nessuna possibilità di avanzare al turno successivo, entrambe le squadre però hanno ancora qualcosa di importante da giocarsi.
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Formazioni Ufficiali di Siviglia-Juventus

Siviglia-Juventus si giocherà oggi alle 20.45 allo stadio Ramón Sánchez Pizjuán di Siviglia, è una delle ultime due partite del girone D di Champions League. La Juventus è già certa della qualificazione agli ottavi di finale mentre il Siviglia non ha nessuna possibilità di avanzare al turno successivo, entrambe le squadre però hanno ancora qualcosa di importante da giocarsi.
Ecco le formazioni ufficiali:
Siviglia (4-4-2): Rico; Trémoulinas, Kolodziejczak, Andreolli, Coke; Krychowiak, Vitolo, Banega, N’Zonzi; Konoplyanka, Llorente
Juventus (3-5-2): Buffon; Chiellini, Barzagli, Bonucci; Alex Sandro, Lichtsteiner, Marchisio, Pogba, Sturaro; Dybala, Morata