#EsclusivaRG24 – Roma, Altafini su Totti: “Nella mia squadra giocherebbe sempre”

José Altafini, storico attaccante, tra le altre, di Milan, Napoli e Juventus, è intervenuto in esclusiva a RadioGoal24 durante la trasmissione #GoalCafè.

Parliamo di Roma-Porto. Come vede i giallorossi? “La Roma ha fatto un ottimo risultato fuori casa e grazie a quell’1-1 ha buone possibilità di passare il turno. Penso che la Roma passerà il turno ed è un bene per tutta l’Italia”.

Quale sarà il ruolo di Totti in questa stagione? “Totti ormai penso sia rassegnato a fare qualche apparizione. Non è un giocatore che può partire titolare ma nella mia squadra giocherebbe sempre, nella Nazionale giocherebbe sempre ma in questo momento la Roma ha dei giocatori fortissimi. Quando la Roma avrà bisogno di lui per 15/30 minuti o un tempo si farà trovare sicuramente pronto”.

Usciamo dal discorso Roma. Volevo sapere quanto è cambiata la Serie A da quando giocava lei ad oggi? “Beh è cambiato soprattutto per il fatto che moltissimi anni fa ogni squadra poteva avere massimo 3 stranieri mentre oggi capita spesso che in qualche partita non ci siano giocatori italiani in campo. Ci sono tanti calciatori italiani più forti di quegli stranieri che vediamo oggi in campo. Pensiamo al derby di Roma che prima viveva della rivalità tra Totti e Nesta che hanno giocato contro sin da ragazzini e oggi il derby non è più quello di una volta”.




#EsclusivaRG24 – Telese: “Porto? Se la Roma gioca come sa non ci saranno problemi. Dzeko? Ancora ho dei dubbi”

Luca Telese è intervenuto, in esclusiva, durante la trasmissione di RadioGoal24 #GoalCafè per parlare della sfida di Champions League di questa sera che vedrà la Roma affrontare il Porto all’Olimpico. 

Cosa pensi dell’avvio della Roma e del match col Porto? “Con l’Udinese ci sono già state delle fiammate di buon calcio. Sono impressionato da Bruno Peres, che mi sembra veramente l’acquisto più azzeccato e non capisco perché sia sottovalutato, è un treno: crossa, dribbla, corre, calcia. In coppia con Salah può creare problemi a qualsiasi squadra. Ho invece ancora dei dubbi su Dzeko; io lo chiamo dottor Dzekyl, perché è veramente un enigma. Dicono che in allenamento faccia delle cose straordinarie e che abbia dei grandi numeri ma ogni volta che gioca ha quella faccia da anima in pena che un attaccante di una squadra che si gioca la Champions non dovrebbe avere e non può permettersi. In Champions non puoi sbagliare un goal a partita: devi segnare. Contro l’Udinese ha segnato ma il merito va a Nainggolan che ha fatto una cosa pazzesca, gli ha messo la palla a porta vuota”.

Un pronostico su questa sera? “Io dico solo che se la Roma gioca come sa non dovrebbe avere problemi. Non ho visto un Porto irresistibile; è cresciuto solo quando la Roma era in 10. Credo che se c’è Strootman, se c’è Peres e c’è Paredes, come lo abbiamo visto con l’Udinese, e davanti non facciamo orrori, la Roma potrebbe primeggiare e credo che più avanti Spalletti debba cambiare attacco togliendo Dzeko e mettendo il tridente leggero con El Shaarawy, Salah e Perotti falso nueve che l’anno scorso aveva funzionato benissimo”.

Magari stasera sarà proprio Dzeko a segnare. “Il problema non è se segna; è quanti ne sbaglia. Stiamo comunque parlando di un campionato che, seppur minore, può contare su calciatori del calibro di Higuain, Bacca, Gabbiadini e non puoi arrivare solo con la buona volontà, devi essere deciso”.

 




Roma, Spalletti: “Siamo pronti per il Porto”

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa nel giorno prima della gara valida per il preliminare di ritorno di Champions League contro il Porto: “I miei giocatori tesi? Se uno fa confusione nel gestire il timore, il rischio, il pericolo ha anche paura a gestire i successi. Se uno è fatto in questa maniera non può stare nella Roma. La formazione? Devo essere tranquillo che i calciatori siano altrettanto tranquilli. Noi stanotte dormiremo, come detto è otto mesi che ci prepariamo a questa partita. Domani sera siamo a casa nostra e domani sera proveremo a fare quello che fanno i padroni. Gli esterni? Ho solo una scelta da fare, se non la uso subito lo farò in mezzo alla partita. Scelgo come sempre, la mentalità, il fare le cose. Non ci affideremo al destino, noi determiniamo quello che sarà. Si va a giocare la partita a testa alta, a tentare di vincerla, non ad aspettare che vengano a giocare cercando il gol. Florenzi e Torosidis non convocati. Parlare di questa partita è facile. Non è la partita che aspetta noi, siamo noi che vogliamo incontrare lei. Siamo noi che abbiamo lavorato per essere qui. Era quello che volevamo, desideravamo. Siamo pronti a giocarla, perché è da otto mesi che vogliamo essere lì domani sera“.




#ChampionsLeague – Roma-Porto, De Rossi e Perotti dal 1′: le probabili formazioni

Domani sera, alle ore 20.45, va in scena allo stadio Olimpico, il ritorno del preliminare di Champions League tra Roma e Porto. Vari indisponibili tra i padroni di casa: da Rudiger a Mario Rui, passando per Florenzi. Tutti a disposizione per i portoghesi. L’andata, in terra lusitana, fini 1-1.

QUI ROMA. Spalletti ritrova De Rossi che partirà titolare al posto dell’acciaccato Paredes. Szczesny va verso la riconferma in porta al posto di Alisson, mentre ci sarà il debutto in Champions League per Bruno Peres, con Florenzi out per infortunio. Recupera Manolas che dovrebbe essere affiancato da Fazio, con Juan Jesus favorito su Emerson Palmieri per giocare a sinistra. Unica novità in attacco il ritorno di Diego Perotti al posto di El Shaarawy.

QUI PORTO. Espirito Santo cambierà, con tutta probabilità, le corsie laterali offensive con l’ex Parma Varela e Corona, che prenderanno il posto di Otavio e Adrian. Confermato il pacchetto arretrato davanti a Casillas, cosi come il centrocampo che si poggerà nuovamente sulla tenacia di Hector Herrera e sulla fisicità di Danilo Pereira. Davanti André Silva.

Le probabili formazioni:

Roma (4-3-3): Szczesny; Bruno Peres, Fazio, Manolas, Juan Jesus/Emerson Palmieri; De Rossi, Nainggolan, Strootman; Perotti, Dzeko, Salah. Allenatore: Luciano Spalletti

Porto (4-3-3): Casillas; Telles, Marcano, Felipe, Maxi Pereira; Danilo, Hector Herrera, André André; Varela/Otavio, Adrian/Corona; André Silva . Allenatore: Nuno Espirito Santo

Arbitro: Sig. Marciniak (POL)




Roma, Pallotta: “De Rossi? Ha dimostrato di essere un leader”

James Pallotta ha parlato attraverso l’account Twitter ufficiale della Roma. Ecco le parole del presidente giallorosso: “Col Porto abbiamo giocato benissimo per i primi 30 minuti e avremmo potuto avere più di un gol di vantaggio. Giocare al Dragao è difficilissimo, per via dell’atmosfera incandescente. Uscire con un pareggio dopo aver giocato per così tanto tempo in 10 uomini… non potrei essere più orgoglioso dei ragazzi”.

Poi si è soffermato sulla prestazione di Daniele De Rossi: “Era dappertutto mercoledì e ha dimostrato di essere un vero leader, soprattutto in inferiorità numerica. E’ davvero in forma. Spalletti? Ci siamo sentiti per messaggio, prima della gara: Luciano adora questo gruppo”.

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#ChampionsLeague – Roma, Nainggolan: “Giocare 60 minuti in 10 è costato parecchio”

In seguito al pareggio ottenuto in casa del Porto, il belga Radja Nainggolan, centrocampista della Roma,  ha rilasciato alcuni commenti sul match: “Fare 60 minuti in dieci ci è costato, abbiamo speso tante energie, sarebbe stato diverso se nel primo tempo avevamo tre/quattro gol di scarto. Potevamo stasera con tre/quattro gol di scarto ma questo è il calcio e ce la giocheremo in casa. Alla prima gara subito in dieci è difficile, bisogna migliorare, abbiamo corso tanto, abbiamo ottenuto un risultato positivo e sta a noi chiuderla in casa. Adesso ci concentriamo su domenica, bisogna partire bene anche in campionato e niente dobbiamo giocare tante partite, e ora ci concentreremo sulla gara di sabato”.

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#ChampionsLeague – Roma, Spalletti: “Contento della prestazione”

Al termine del match d’andata, pareggiato 1-1 contro il Porto, ha parlato Luciano Spalletti, tecnico della Roma: “Rammarico? Sono contento della prestazione, nella prima ufficiale vederli in campo è stato un piacere. Se devo fare il tecnico che analizza la partita, dopo essere passati in vantaggio, abbiamo perso qualche palla senza che loro ce la venissero a prendere. Si poteva gestire la partita, loro dovevano attaccare creando spazi. Abbiamo preso cartellini evitabili ma la squadra mi è piaciuta tantissimo. Da fuori sembra un problema fisico, ma abbiamo perso palle facili per la qualità che abbiamo, concedendo la gestione a loro che ti fanno faticare. Il contrasto e la fisicità, il metterti in condizione di rincorrere creare difficoltà mentalmente fisica enorme. È stato il concetto che l’anno scorso ha ribaltato la stagione della Roma. Stasera nello spogliatoio abbiamo riordinato le idee in base alla nuova situazione tattica in vista del secondo tempo, poi sull’esperienza e il ritmo un appunto l’ho dovuto fare ma sono cose normale. Salah con Dzeko hanno fatto una grandissima partita, ha marcato il mediamo avversario, la squadra è stata compatta. Sapevo di avere una squadra forte e ne ho avuto la conferma. Abbiamo tentato di fare la partita sempre nel primo tempo. Loro anche dopo lo svantaggio non ci hanno preso al palla e sono tornati nella metà campo. Allora diventa difficile trovare spazi e si può tenere la palla noi, invece abbiamo fatto qualche verticalizzazione di troppo concedendo a loro il pallone. Il Porto ha giocatori forti, entrano con gli esterni nel campo: ti prendono palla sui piedi oppure oltre la linea. Abbiamo fatto un po’ il loro gioco, i cartellini ci hanno penalizzato. Non abbiamo fatto molta profondità ma loro con la linea scappavano sempre. Dzeko poteva prendere un rigore, ma io sto sempre dalla sua parte e può fare quello che gli pare”. Queste le parole del tecnico giallorosso a Premium Sport.

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Porto-Roma 1-1, pareggio di sofferenza per i giallorossi: report e pagelle

Finisce per 1 a 1 l’andata dei play-off di Champions League: Roma in vantaggio nel primo tempo con l’autogol di Felipe e Porto che pareggia nel secondo con il rigore realizzato da Adrian Silva. Pesante l’espulsione di Vermaelen a fine primo tempo che ha condannato i giallorossi a giocare il secondo tempo in dieci uomini.

La Cronaca:

Partita subito molto intensa nel pressing, con la Roma che sfiora il vantaggio con Salah, bravo ad inserirsi su un lancio di De Rossi: l’egiziano, pressato, prova il pallonetto, ma Felipe è bravo a spazzare il pallone prima che esso entri in porta. Al 6′ grande folata di Dzeko sulla destra che serve Salah al centro: l’egiziano prova il tiro a giro, con il pallone che fa la barba al palo. Roma in totale controllo della partita, con il Porto rintanato nella propria metà campo. la partita la prova a rovinare però Alisson, che sbaglia il passaggio permettendo a Danilo di tirare, il quale però spara alto. Al 13′ Roma vicinissimo al vantaggio: filtrante per Dzeko, Casillas esce e blocca il pallone ma poi lo perde: il bosniaco recupera la sfera e, pressato, prova il tiro davanti alla porta avversaria, con Telles sulla linea respinge il pallone facendo fallire l’azione giallorossa. Al 16′ ci prova anche Juan Jesus, grazie ad un tiro dalla sinistra che però trova le braccia di Casillas. Al 21′ arriva il gol della Roma: momento di amarezza per Felipe che, nel tentativo di respingere un cross nell’area piccola, spedisce il pallone alle spalle dell’incolpevole portiere. Al 26′ Roma vicino al raddoppio con Casillas che respinge 3 tiri dalla propria area, due di Salah e uno di Nainggolan. La partita non ha storia e la Roma produce gioco in quantità: al 29′ gran tiro di Strootman che però viene bloccato dal portiere avversario. Al 35 però ci prova il Porto: Otavio sulla destra supera Florenzi e De Rossi, prova il tiro a giro con la palla che finisce però alta. Al 41′ brutte notizie per la Roma: Vermaelen colpisce in petto Lopez e prende il secondo giallo: la prima partita ufficiale del belga dura solo un tempo. Il Porto conquista un calcio di punizione a limite, che finisce sulla barriera. Spalletti a palla ferma fa uscire Perotti per Palmieri, con Jesus che passa al centro. La Roma è in bambola e soffre il Porto, che prova il tiro da fuori bloccato però da Alisson.

Nel secondo tempo il possesso è del Porto. Al 50′ gol in fuorigioco del Porto con l’inserimento di Silva sulla destra. Il Porto però domina e l’azione dopo sfiora di nuovo l’1 a 1 con il colpo di testa di Andre Silva che finisce fuori. E’ solo Porto: la Roma non riesce ad uscire dalla propria metà campo con il Porto che attacca e si fa pericoloso ad ogni azione. Al 56′ sempre Silva tira dalla distanza sulla destra con il pallone che finisce però fuori- Un minuto più tardi Nainggolan prova il tiro della disperazione da 30 metri con Casillas che però blocca a terra. Ci prova con lo stesso risultato Florenzi qualche minuto più tardi. Le azioni più pericolose sono però dei portoghesi e al 59′ Emerson tocca la palla di mano favorendo il calcio di rigore che Silva realizza. Il Porto continua a spingere anche dopo il pareggio. con la Roma rintanata nella propria metà campo. Al 66′ il nuovo entrato Layun va vicino con un colpo da testa nato da calcio d’angolo: palla fuori. Al 68′ ancora Porto con il tiro finito fuori di Layun. Al 76′ esce Salah ed entro Fazio, con la Roma che passa a 3 dietro. Cambia modulo ma non cambia l’inerzia della partita, con il Porto che spinge in avanti. Negli ultimi minuti di gioco la Roma si difende e prova a difendere il pallone nella metà campo avversario. I giallorossi riescono all’impresa, riuscendo a portare a casa un ottimo pareggio in ottica ritorno.

Le pagelle:

PORTO (4-2-3-1):  Casillas 5;  Maxi Pereira 6.5,  Felipe 5.5,  Ivan Marcano 6.5,  Telles 6;  Danilo Pereira 6;  H. Herrera 6.5;  Andre Andre 6.5 ( 66′ Layun n.g.),  Otavio 6 ( 85’Evandro n.g.),  Adrian Lopez 7 (75′ Corona 6);  A. Silva 6.5. All. Nuno Espirito Santo

ROMA (4-3-3):  Alisson 6;  Florenzi 6 (83′ Paredes 6),  Manolas 6.5,  Vermaelen 4 ,  Juan Jesus 5;  Nainggolan 6, De Rossi 6.5,  Strootman 6;  Salah 5 (77′ Fazio n.g),  Dzeko 5.5,  Perotti 6.5 (44′ Palmieri 4.5). All. Spalletti




#ChampionsLeague – Porto-Roma, ballottaggio in porta per Spalletti: le probabili formazioni

Questa sera, alle ore 20.45, va in scena Porto-Roma, nella splendida cornice dell’Estádio do Dragão, match valido per l’andata del preliminare di Champions League.

QUI PORTO. Il tecnico Espirito Santo ha praticamente già deciso la formazione titolare. Tra i pali ci sarà Casillas, davanti a lui ci saranno gli esperti Felipe, Marcano e Maxi Pereira, con il neo acquisto Alex Telles a sinistra. Davanti alla difesa ci sarà Hector Herrera, gioiello dei lusitani a lungo seguito dal Napoli insieme a Danilo Pereira. Corona, André André e Otávio agiranno alle spalle di André Silva, uno dei talenti più promettenti del calcio portoghese.

QUI ROMA. Luciano Spalletti ha scelto l’11 titolare, anche se rimangono un paio di dubbi: chi tra Alisson e Szczesny sarà a difendere la porta giallorossa e chi tra El Shaarawy e Perotti andrà a completare il tridente con Salah e Dzeko. Per il resto ci sarà il debutto ufficiale per Juan Jesus e Vermaelen, con Florenzi titolare in basso a destra. Strootman, Nainggolan e De Rossi formeranno la cintura mediana.

Le probabili formazioni:

Porto (4-2-3-1): Casillas; Maxi Pereira, Felipe, Marcano, Alex Telles; Danilo Pereira, Herrera; Corona, André André, Otávio; André Silva. Allenatore: Nuno Espírito Santo

Roma (4-3-3): Szczesny/Alisson; Florenzi, Manolas, Vermaelen, Juan Jesus; Nainggolan, De Rossi, Strootman; El Shaarawy/Perotti, Dzeko, Salah. Allenatore: Luciano Spalletti

Arbitro: Sig. Bjorn Kuipers (OLA)




#ChampionsLeague – Porto, Danilo: “La Roma è una squadra completa”

Alla vigilia del match di andata contro la Roma, valido per il preliminare di Champions League, Danilo, difensore del Porto, ha lasciato delle dichiarazioni: “Dovremo essere molto coesi. Solo così – riporta A Bola – potremo raggiungere i nostri obiettivi. La Roma è una squadra completa, in difesa e in attacco. Dovremo trovare i loro punti deboli. Il loro punto di forza credo sia l’attacco, dove possono sfruttare giocatori veloci e che segnano molti gol“.